gplacidi scrive: Quando si nominano i bassi elettrici marcati Gibson, praticamente tutti i bassisti, tranne rare eccezioni, storcono la bocca e fanno commenti negativi. Ma la storia del rock la pensa diversamente. E anch’io.
Vorrei condividere con voi la mia esperienza, ormai pluridecennale, di musicista di palco e da studio, e raccontare al storia di come sono arrivato agli bassi Gibson e me ne sono innamorato.
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Peyobaz scrive: ciao a tutti,
curiosando in rete ho trovato un annuncio di vendita di un basso Fender Katana dei primi anni '80. Visto che non ne ho mai visti in giro, volevo sapere se qualcuno di Voi sa dirmi se, a parte l'aspetto metallaro, è un buon basso, se ha avuto successo in Italia e all'estero e, perchè no, se tra qualche anno potrebbe avere qualche valore economico. Vi ringrazio in anticipo, ciao
Peyobaz
Attila scrive: Apparte che sono nuovo in questa comunity, passo direttamente al sodo come consigliano gli Autori.
Sono bassista da 6 mesi di cui i primi 5 passati assiduamente con un maestro, ora ho appena cominciato con una Band.
Lo strumento è uno stagg FUSION BASS GT-BLACK left hand, ma ora non mi soddisfa piu`.
Cioè, il non soddisfare è piu una voglia di provare qualcosa di piu`serio, sinceramente non sono ancora cosi esperto per valutare uno strumento a fondo. Ma buona parte di colleghi e rivenditori mi confermano che è "basso per cominciare" di piu`, non gli si puo chiedere... infatti puo essere una conferma, le corde RE e SOL continuano a friggere sulla tastiera...
Ma ora c`è la Band e la musica, Lo stile è di prevalenza rock, ed io già un buon mese fa, mi ero interessato al Thunderbird IV ma il Customer Service della Gibson mi ha confermato che non rientra nella loro produzione strumenti per mancini. E qua ti cadono i .....
Ma comunque, non mi arrendo ed ora ho trovato e devo dire che mi ha fatto una buona ipressione, Il Fender Jazz Standard Left H Sunbrust.
L`intenzione è di possedere un basso che almeno per i prossimi 5 anni non mi faccia venir voglia di cambiarlo.
Ogni vostro consiglio e prezioso e fondamentale prima di un eventuale acquisto....
Vi ringrazio per la disponibilità. Saluti
kco1969 scrive: Ciao ragazzi, ho comprato pochi giorni fa il mio primo basso a 5 corde!!!! Ne ho comprato uno economico su internet per poco meno di 160, 00 euro...volevo solo provarlo, sentire come si suona con il SI, non avrei speso un sacco di soldi per esaudire una semplice curiosita', sapevo gia' che non avrei lasciato facilmente il mio fedelissimo 4 corde Yamaha rbx(pagato 540.000 lire 7 anni fa). Insomma lo sto suonando da un po' di giorni questo EKO MM-305e...mi ha colpito molto, E voglio recensirlo: Il basso e' un'imitazione del MusicMan StingRay ed ha percio' il battipenna ovale (molto attraente) ed il pickup ESTETICAMENTE simile al MusicMan, la paletta invece e' piu' simile ad un fender che non ad un MusicMan. Dicono in giro che il prezzo di listino e' sui 250.00 euro ma si trova spesso e volentieri, non solo su internet, a circa 150-190.00 euro. I colori sono molto belli....io ho scelto il natural (che non e' proprio come il legno ma le venature si vedono ed il colore e' piu' sul beige, a me e' piaciuto molto) ma molto molto bello e' anche quello sfumato.Non capisco molto di legni, e sinceramente non credo neanche che ci sia tanto da dire su uno strumento cosi' economico se non distinguere la tastiera che e' in polissandro e non in acero.
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DIRTY FRANK scrive: Dopo anni di attesa sono riuscito finalmente ad avere una strumentazione a mio parere degna di merito per un bassista. Ho abbinato alla testata Ampeg SVT3-PRO con cassa 4 coni unMusicMan StingRay5 di ottima fattura. Per anni ho seguito molti live ed il suono che amo l'ho sentito quasi sempre con questa accoppiata. Ed ora al primo tocco sulle corde ho provato finalmente quel brivido che solo chi suona può capire... Ora ho la sensazione di avere un gran potenziale a mia disposizione, e vorrei sfruttarlo il più possibile. Visto che l'attrezzatura da me acquistata è molto diffusa tra i bassisti, chiedo se qualcuno mi sa consigliare su come fare un buon setup, per ottenere un bel suono rotondo, sfruttando al meglio la disponibilità dell'equalizzatore della testata Ampeg per ottenere un secondo canale, per pezzi di impostazione più rock, magari per usarlo in pezzi che necessitano l'uso del plettro. Attendo consigli, grazie...
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mr4corde scrive: Ciao a tutti! Mi piacerebbe sapere se qualcuno di voi è in possesso o ha suonato con i rispettivi 2 strumenti: Ibanez ATK versione 4 corde made in Japan e Fender Jazz Bass Deluxe versione 4 corde made in Mexico.
Siccome li possiedo entrambi, vorrei sapere come utilizzate l'equalizzazione attiva montata su entrambi gli strumenti, giusto per avere qualche dritta in più su come miscelare l'equalizzazione del pick-up con quella dell'amplificatore, al secolo un Trace-Elliot Commando 12.
Grazie!
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Mickey scrive "Ciao a tutti!!!
Ho appena acquistato un basso elettrico della RoyTek (stile Precision di Fender per intenderci). Dal punto di vista sonoro non ho nulla di che lamentarmi tuttavia dopo un po di prove, ho notato che la terza corda (Re o D) se premuta al quarto tasto (sunonado un FA#) frigge in maniera abbastanza evidente. Non avendo esperienza in merito chiedo urgentemente aiuto su come porre rimedio al problema!!!!"
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Scrive Gianno Cameroni, responsabile ufficio stampa del Disma, autore del primo catalogo (e che catalogo!), che verrà distribuito a tutti i visitatori. Pubblico integralmente la sua mail, perché parla - una volta tanto - di un basso. E di un basso speciale, sia perché è protagonista dei fumetti, sia perché è diverso da tutti gli altri, sia perché è rarissimo, ma noi lo potremo vedere esposto a SHG 25!
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pin76 scrive "Ho un basso westone gt bass,anni fa un liutaio mi cambio' la parte elettrica e me la rivoluzionò,perche' disse che era obsoleta.
Ora smontanto lo dopo quasi 5 anni perche' vorrei ristrutturalo anche se so che non ne vale molto la pena, ,ho visto che i pick up,o meglio alle bobine dei pick up escono 2 coppie di fili,dei quali 2 sono collegati ai pot,e due sono cortocircuitati tra di loro!!e' normale??O funzionano come single coil??? Ho anche uno switch levetta con 3 posizione ora non piu' collegato,e' possibile riportare la parte elettrica alla posizione originale ricollegandolo??
Grazie"
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LarryFusion scrive "Salve a tutti i colleghi bassisti, io sono un chitarrista che si diletta con il basso per le registrazioni. Vorrei un consiglio per un buon suono, con un bell'attacco delle note, un buon punch. Possiedo un Ibanez EDA 900 della serie Ergodine con un magnetico e il piezo al ponte. Fin ora ho registrato collegandomi direttamente nel mixer, ma nessun buon risultato. Sapete consigliarmi un buon apparecchio non troppo costoso che mi dia un buon suono? Una DI Box tipo la REDBOX H&K potrebbe bastare, o è meglio prendere un ampli o un bass pod? Riuscirei a cavarmela anche solo con l'EQ del Mixer? Volendo ho anche un compressore valvolare della behringer, potrebbe servirmi? E' un problema di corde o é il basso che non vale quello che costa? Aspetto con ansia i vostri commenti e consigli."
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cek_sound scrive "
Salve a tutti amici accordaini!
Una domanda veloce , anzi due, che mi assillano da un po'...
vorrei costruirmi un basso e all'ultimo grandioso SHG mi sono preso questo body ( non tenete conto del colore , è da sverniciare )
di un basso sicuramente 4 corde. ( mi avrete anche visto , ero l'unico che girava come un pirla con un corpo di basso in mano)
Secondo voi di che marca e modello è ?
Come mai tutti quei fori per l'elettronica ? A che servono ??
Fose aveva un pu anche sotto il ponte...non credo ! ( gli scassi tra l'altro sono stati modificati da un macellaio )
Volume, Volume, Tono, presa jack...e poi...ho perso il conto! Mi potete dare una mano ? Che elettronica mi consigliate ? Io ho pensato tipo : hb al ponte e singol coil al manico. che ne dite ?
Grazie in anticipo.
Buona musica
Cek"
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tushio scrive "La liuterasma è una grave sindrome che inizialmente si manifesta con la smania di avere tutti gli strumenti perfettamente regolati da un bravo liutaio. Poi la malattia continua il suo corso, e il secondo sintomo si traduce in un folle desiderio di modifiche all'hardware nel tentativo (riuscito!) di trasformare chitarre de trecento euro in gioiellini capaci di far tremare chitarre che costano dieci volte tanto. La fase terminale della malattia è il delirio di onnipotenza: viene voglia di costruire uno strumento partendo da zero."
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Lorenzo Ramone scrive "Ho letto sul sito che alcuni chitarristi che hanno acquistato una chitarra BCR, si sono trovati malissimo perchè non è affatto versatile. Volevo contraddire, ribadendo quello già detto in un commento, che io ho un BC Rich Mockingbird platinum serie, e mi ci trovo veramente bene, riesco a suonarci di tutto senza limiti (punk, princiupalmente)... forse dovrei ringraziare la mi a fedlissima GT6B Boss? Oppure, visto che suono da poco più di un anno, il mio orecchio che ancora non è perfettamente sviluppato?
Secondo voi è vero che i bassi BCR sono ristretti alla sola fascia metal o possono coprire tutti i generi musicali?"
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dadorotondo scrive "dehihiho...
pensavo che avere tanti soldi potesse permettermi di comprare tutti i bassi del mondo...ebbene dopo aver vinto la borsa di studio (1500euro...) mi sono deciso a cambiare il mio vecchio basso (yamaha bb404) per passare a qualcosa di più professionale...proprio oggi sono stato al negozio e ne ho provati tremila (se passate per napoli fermatevi a "4-5-6-corde solobasso") il mio sogno è sempre stato il "trb 5pII" della yamaha (1900euro) ma mi sono reso conto che i 5corde non fanno per me...comunque (riassumo) molti bassi dopo la mia scelta si è ristretta a due modelli, il "fender jazz bass Marcus Miller" (1100euro) e il "musicman sting ray" (1200euro nuovo, Una vera occasione)...vabbè i modelli sono abbastanza conosciuti, penso sia inutile mettervi ad elencare le caratteristiche...col mio gruppo facciamo un pò di tutto (sting, eric clapton, muse, ligabue, jimi hendrix...poi ho un duo con un batterista e facciamo pezzi nostri funk orientati verso il post-rock, ed ancora un altro gruppo in cui ci distruggiamo ad afterhours, giardini di mirò, mogway (eh si qui i bassisti scarseggiano)...INSOMMA, veniamo al dunque: cosa mi consigliate?
1500 euro così capitano una sola volta nella vita, ed io non vorrei investirli male...grazie a tutti
peace&love"
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peropero scrive "salve,
mi chiamo lorenzo e sono davanti a un problema:
possiedo un ibanez gsr200 da circa 2 anni e un bel giorno(causa alta fragilità delle custodie ibanez)mi cadde il basso mentre facevo le scale provocando un'apertura tra il manico e la paletta.portai il basso da un liutaio e per poke decine di euro mi sistemò il disatro.
ora,dopo circa 1 anno e mezzo dall'accaduto ho trovato un cliente a cui rifilare il mio basso..e essendo questo alle primissime armi e il mio basso ancora"funzionante"nn la reputo una vera e propria inculata.
per questo pensai di cambiarmi il basso e dopo aver messo da parte un bel po' di soldini(circa 1600¤)e dopo aver riflettuto(e rotto le palle a tutti i miei amici e alla mia ragazza)per tutta l'estate e fino a poco fa sono arrivato a una conclusione:
come ampli ho deciso di prendermi un mark bass mini combo 121(700¤)..un suono divino!
mentre come basso sono davanti a un bivio:
un fender jazzbass standard(1000¤) e un music man sting ray4(1200¤)(un occasionixima visto ke nuovo costa circa 1800¤).
mah,fino a pokissimo tempo fa ero propenso di fruttare l'occasione e acquistarmi il music man(facendomi prestare soldi da ogni dove),ma proprio oggi,parlandone con un amico,mi tornò in mente ke sono solo da 2 anni ke suono il basso.sono si innamorato di questo bellissimo strumento,ma mi sembra un po' come"saltare troppi gradini",passando da uno molto economico a uno professionale...
il suono del jazzbass mi piace parecchio,ma lo slap sul music man è qualcosa di paradisiaco e nn vorrei buttare al vento questa occasione..
ma forse,prima di prendere qualcosa di così"grande"dovrei imparare un po' più di tecnica così da passare allo sting ray solo dopo averlo desiderato ardentemente,o magari passare subito al music man e allenarmi con nelle mani uno strumento ke mi aiuti?
bhè,penso ke voi conosciate bene entrambi questi strumenti,e,visto ke sarà l'ultima occasione di avere così tanti soldi da spendere solo ed esclusivamente per la mia passione(in quanto l'anno prossimo vado all'università)voi cosa mi consigliate?"
maltese scrive "possiedo un basso con l'ingresso jak stereofonico,e non so come poterlo sfruttare al meglio,cioè devo per forza usare 2 testate o esiste nel mercato un prodotto con l'input stereofonico.aiutatemi perche le case non forniscono questo dettaglio,che a mio parere non e da poco.
P.S.
si puo modificare in caso l'ingresso della testata per portarla a stereo.
ringrazio anticipatamente chiunque potra darmi una mano ."
maltese scrive "recentemente ho accuistato un basso spector non tenendo in considerazzione il fatto che era un koreano,dato che il mio liutaio dice che è solo un luogo comune pensare che in korea non ci sono buoni legni o liutai in gamba.
vi descrvo il basso colore sunblast arancio,manico in linea diretta laminato in 3 parti di acero,spalle in ontano,tastiera in palissandro,hardwer in ottone compreso il capotasto.e rifinito veramente bene,senza sbavature o inprecisioni,lavora con 2 pickup EMG-HZ,solo leletronica non mi senbra eccezionale,mi conviene sostituirla(se si con cosa)o solo cambiare i fili.dato che fino ad ora avevo provato solo i made in usa e conoscevo i made in europa ce qualcuno che sa dirmi come mai una casa coma la spector si è messa a fare i bassi a "basso costo"(costava,cito listino spector 998dollari nel 98),eè stato un esperimento?che hanno fatto in giro per il mondo dato che sul sito dei strumenti fuori produzione ne ho trovati di tutti i paesi ma si limitavano a farne 2 modelli (4 e 5 corde)in annate diverse e in paesi sempre diversi.cosa ne pensate ?
tra di voi cè qualcuno che sa farmi un po di luce?ricordo che il basso e bellissimo e suona benissimo si chiama ns 20004"
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darsti821 scrive "Visto che tanto si parla di customizzare le chitarre montando pick-up di marche più o meno
blasonate volevo aprire una parentesi sulla customizzazione in materia "bassistica" dato che anche noi "quattrocordari" abbiamo ormai un vasto panorama di scelte; a partire dalle solite marche
note (S.Duncan, Di Marzio, Bartolini) alle più elitarie (Lindy Fralin, Vodoo, ecc.) ormai
quasi tutti i produttori di magneti propongono un catalogo che
offre dalle sonorità vintage (gettonatssimi i 60's) a suoni un po' più moderni e aggressivi.
Proprio su questo suono aggressivo ho puntato le mie ricerche finendo su di un set P/J
Quarter Pound della S.Duncan."
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Piè scrive "Sono un bassista, o almeno credo e suono con un Fender Jazz Bass dell'83, basso più che adatto alle mie esigenze. Ultimamente però, ascoltando un gruppo che fa pezzi di De Andrè, mi sono innamorato del suono del basso acustico.
Mi piacerebbe quindi molto acquistarne uno, ma non sono affatto informato sui modelli disponibili sul mercato e non saprei dove trovarne uno con un buon suono e prezzo contenuto.
Chiedo allora suggerimenti ai bassisti di accordo e a qualsiasi esperto, o presunto tale, nel settore. Non deludetemi!"
zoster scrive "Salve, vorrei parlarvi della trasfigurazione del mio Musician Ibanez da fretted a fretless, e mi piacerebbe farlo perché sono molto contento del risultato raggiunto.
Per far ciò, vista la mia ignoranza, mi sono fatto aiutare dagli autori dell’opera, e cioè i ragazzi di Sciuscià.
Vi spiego prima perchè ho fatto effettuare questa operazione sul Musician.
Per prima cosa desideravo avere, e soprattutto imparare a suonare, un fretless. Poi faccio parte di una tribute band ai Pearl Jam e molti dei brani dei suddetti sono suonati col fretless o il contrabasso.
Ma passiamo al basso."
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