chitarre elettriche

Fender Cabronita Especial sogno di un attimo

Un paio di mesi dopo il Winter Namm 2010 mi resta da raccontare uno dei prodotti più interessanti, controversi, affascinanti e improbabili su cui ho potuto mettere le mani in quell'assurdo Paese dei Balocchi: la Fender Cabronita Especial di cui peraltro avevamo già parlato tempo fa, all'epoca della presentazione. Prodotta in un numero limitato di pezzi dal Custom Shop di casa Fender, ha un indiscutibile fascino, percepibile fin dalla prima occhiata, che poi esplode quando la si prende in mano. Un fascino tale da riuscire a far dimenticare - a tratti - il prezzo a cui iene proposta, al di là di qualunque logica. Come al di là di qualunque logica è la Cabronita Especial, una chitarra talmente illogica e geniale da segnare un punto fermo nella storia dell'azienda che dal 1950 ha ribaltato la voce e l'immagine della musica. Continua...

Rash MC Master Shining sea

Voglio parlarvi, o meglio, fare una breve recensione su un marchio di chitarre ITALIANISSIME, che mi accompagnano da 5 anni a questa parte, e che penso lo faranno per sempre: le chitarre Rash, prodotte da un’ottimo liutaio di Merate, nella brianza.. preciso che NON sono endorser di NIENTE e di NESSUNO!.. era da tempo che volevo scrivere due righe su questi strumenti, poiché credo che una chitarra costruita secondo tue specifiche e con dei materiali di qualità, possa davvero cambiare il tuo modo di suonare.. in meglio ovviamente.. già, dico questo perché essendo mancino (ahimè, dura vita per noi!) nel corso degli anni mi sono sempre dovuto accontentare di quello che offriva il mercato left hand: a parte qualche fender, (Gibson rarissime! e costose), nulla di interessante.. Ibanez, solo qualche ’giocattolo’ da 200 euro, PRS mi ha chiesto 4000€ per un preventivo e vabbé.. (senza neanche poterla provare ovviamente).. nemmeno chitarre Signature dei miei Heros perché mancine non le fanno.. Continua...

Fender Telecaster American Special

E' arrivata la nuova bambina, e si sta rivelando un arrivo speciale, per cui mi sento di condividerlo con voi. Non considero infatti quel che segue assolutamente come una recensione vera e propria, poiché non credo di avere imbracciato così tante chitarre differenti da poter fare considerazioni comparative, lo definirei più che altro un'esperienza di viaggio, da aprire al confronto con altri "viaggiatori". Continua...

Come amplificare la chitarra manouche?

Scrive Lolloswing: Salve a tutti, possiedo ormai da un paio d'anni una Gitane DG-310 Modello Lulo Reinhardt , studio Jazz e amo il Manouche e dato che vorrei incominciare a usare questo strumento in concerto ho la necessità di doverlo amplificare. Ma come? Premetto che la soluzione del piezo non mi ha mai convinto pienamente, le armoniche e gli equilibri della chitarra manouche sono troppo sensibili per risolverla con l'attacco "nasale" classico dei piezo. L'idea di avere un microfono davanti alla buca e fare l'equilibrista tra la ricerca del suono e il "fuggi fuggi" dal Larsen continua a farmi arricciare il naso. Quindi? Forse una miscellanea delle due? Ho visto in commercio tanti altri prodotti più o meno invasivi che si usano su questi tipi di strumento, dal "bottone" attaccato con la pasta sulla tavola armonica al microfonino con clip (ho visto quest'ultima soluzione in un video di Rosenberg e Romane) applicato alla buca. Avete consigli al riguardo? Sapete indicarmi dei modelli? Continua...

Problemi con il Bigsby sulla Telecaster

Scrive Bluesivy: Ho acquistato poche settimane fa una Fender Telecaster Bigsby 50. Dopo aver capito con vari tentativi come andassero inserite e fissate le corde, il ponte bigsby, se da un lato mi ha fatto notare che ha dei buoni vantaggi come la stabilità e un buon tremolo, dall'altro mi sta facendo parecchio dannare per via di due piccoli problemi che non so come risolvere, dato che è il primo approccio che ho con questo tipo di ponte. Ho montato sulla chitarra una muta di corde da 0.10 e in seguito una da 0.11 ma il risultato non cambia. Vengo al dunque. Continua...

Il mito della maggiore età: Fender Stratocaster Ultra

Un maggiorenne cosa può fare? Guidare una macchina, votare... Ma una chitarra di 18 anni cosa può fare? COSA PUÓ FARE!! Che domande! Può suonare e suonare e suonare ancora! Soprattutto quando la chitarra in questione è una Stratocaster Ultra, che ha raggiunto la sua maggiore età! Questa chitarra è molto particolare, che fa della versatilità la sua caratteristica principale. Ma andiamo con ordine. Continua...

G&L Legacy HB-2: campione di versatilità

Apriamo la custodia della G&L Legacy USA fornita da Aramini (distributore italiano G&L) per la recente prova dei Bassman (l'idea - ammettiamo un po' bizantina - era usare una chitarra non-Fender per il massimo della imparzialità) e restiamo basiti. Avevamo chiesto una Legacy, con l'idea di avere una chitarra non Fender, ma con impostazione Stratocaster. Invece, alzato il coperchio, ci troviamo di fronte due humbucker Seymour Duncan che ci guardano con tutta la loro grinta. Molto perplessi, visto che ci aspettavamo altro, esaminiamo lo strumento, per decidere se rimandarlo indietro e chiederne uno a tre pickup. Poi l'abbiamo presa in mano e... Continua...

Ibanez back to 80's RG350M

Ok, capelli cotonati ci sono, chiodo di tre taglie più grandi, c'è, pantacollant zebrati, perfetti, stivaletti, presi! Chitarra... Dannazione, la strato non è proprio anni 80! Quante volte vi siete trovati in questa situazione? Non disperate! Ora l'Ibanez, vi viene incontro, proponendovi un oggettino che non sfigurerà accanto ai vostri stivaletti Buffalo Bill pitonati! Continua...

50 anni dal rock al jazz passando per il blues

Alla domanda sulle ragioni del suo amore per la Gibson 335, il grande Larry Carlton rispose che è l'unica con cui può passare dal blues al jazz al rock senza cambiare chitarra. E' questa versatilità la caratteristica che più di tutte ha fatto della 335 una favorita di alcuni dei più grandi chitarristi della storia. Dal giorno della presentazione, avvenuta a fine 1958, la Gibson semi-hollow e semiacustica ha affascinato eserciti di musicisti per il suono caldo, il fantastico sustain, la resistenza al feedback e la suonabilità. Un fascino che viene confermato oggi dalla "50th Anniversary 1960 ES-335TD". Continua...

Fender Stratocaster reissue? L'ho fatta io

Con questo articolo voglio raccontare come la voglia di migliorare la mia Strato e il solito attacco di G.A.S. che colpisce regolarmente qualsiasi chitarrista, mi hanno portato a intraprendere una lunga avventura per ricreare una chitarra perduta. La storia comincia lo scorso mese di maggio quando decido di rimettermi a suonare dopo una sosta durata quasi venticinque anni. Allora, ragazzino squattrinato, strimpellavo con alcuni amici grazie agli strumenti messi a disposizione dall'oratorio del mio paese. A posteriori devo dire che non mi potevo certo lamentare dato che mi "toccava" una vecchia Fender Stratocaster un po' vissuta, oggi diremmo Relic, di inizio anni ’60 (questa chitarra l'ho pure cercata ma ho saputo che è andata persa anni fa durante una ristrutturazione della sala cinema, probabilmente “intascata” da qualcuno che ne conosceva il valore). Continua...