
Vecchio, gonfio, imbolsito, incazzato. Chi è stato in Irlanda sa come queste caratteristiche da rockstar viziata avanti con gli anni, siano nella terra smeraldo peculiari in molte persone. Gary Moore risponde a tutte queste caratteristiche. Ma al contrario di molti irlandesi, lui la vita della Rockstar l’ha fatta. Il 14 Novembre il Rolling Stone di Milano ospita la sua arte, con una certa curiosità.
La sua fama di personaggio difficile è celebre, e precede il suo arrivo. Come quella volta, si dice, in cui ordinò dieci caffè per poi non berne nemmeno uno. O come quella volta, sempre si dice, in cui ordinò una pizza nel cuore della notte facendo impazzire il servizio in camera di un albergo italiano per poi lasciarla intatta, trovata alla mattina dalla donna di servizio.
Continua...
Grande serata al New Age di Roncade (TV), dove un Paul Gilbert in straordinaria forma, ci regala un'esibizione praticamente perfetta sotto ogni punto di vista: suono, spettacolo, esecuzione, arrangiamenti...e chi più ne ha più ne metta.
Paul ha eseguito prevalentemente brani tratti da i suoi due ultimi album solisti (Get Out Of My Yard; Silence Followed By A Deafening Roar), con qualche ritorno al magico passato con brani come "Scarrified" e "Technical Difficulties" (Racer X).
Continua...

Ha un sapore tutto a sei corde il fine settimana in arrivo. Vi segnaliamo alcuni eventi da non perdere se vi trovate in zona dedicati a Greg Howe, Massimo Varini, Tony De Gruttola e a una particolare trasferta della redazione di Accordo.
Continua...

Cari amici accordiani,
è per me un onore parlarvi di un evento meraviglioso al quale ho assistito questo sabato 11/10/2008.
Frank Gambale in concerto con una nuova formazione acustica, il Natural High Trio, che prende il nome dalla naturalezza e spontaneità con la quale Frank riesce ad esprimersi insieme ai suoi colleghi (Otmaro Ruiz al pianoforte e Alain Caron al basso acustico)..
Continua...

Salve a tutti....
Dopo il fantastico Guitar Day 4 con il mitico Paul Gilbert abbiamo deciso di affrontare l'arduo incarico di portarvi un mito del chitarrismo virtuoso contemporaneo. Greg Howe suonerà Domenica 26 Ottobre allo Zoe di Milano. L'AXE man americano sarà accompagnato da due realtà ormai affermate nel nostro paese quali Alex Stornello e Daniele Gregolin.
Continua...

Mi trovo qui a parlare di un evento da me atteso per un’estate, e che ormai da qualche anno si ripete costantemente: il concerto italiano di Robben Ford.
30 Luglio, Faenza, organizzato da strade blu, in collaborazione con i grandi musicomani del Naima club di Forlì. Mi appropinquo verso la location con fare entusiastico, e la voglia di vedere uno di quelli che dalle nostre parti si dicono “i buoni”. Perché Robben potrà avere tanti difetti, ma con la chitarra in mano, ci sa proprio fare! Un bluesman con uno stile unico, uno di quelli che hanno un suono, e un modo di suonare RICONOSCIBILE alla prima nota.
Tra l’altro le aspettative erano molto alte, in quanto ero reduce dall’appuntamento di Rocca San Casciano (Fo) l’anno scorso, in cui il ragazzo si era esibito (magistralmente), al fianco di un certo Mr. 335, al secolo Larry Carlton.
Continua...

Domenica 28 Settembre, Datchforum, Milano, la Regina senza corona che vuol dimostrare di meritarsi ancora le nostre nostalgiche attenzioni. Il concerto dei Queen+Paul Rodgers.
Il palazzetto è gremito, e mi stupisce il numero esagerato di giovani sotto i 30 anni (io ne ho 20 n.d.r.).
Partiamo dalla scaletta: molto ben assortita, con perfetti stacchi tra pezzi "crasti" tipo I Want It All e Tie Your Mother Down (tutti a saltare!), e classiche ballate d'amore da cantare a squarciagola per far arrivare le note, su stesso consiglio di Brian May (davvero dolcissimo e sicuramente commosso quando parla di Freddie) là dove Freddie potesse sentirle al meglio (una Love of My Life assolutamente da brividi).
Continua...

Grande festa al Datch Forum, i Queen+Paul Rodgers non hanno deluso le aspettative e in un palazzetto gremito hanno dato vita ad un concerto energetico.
Gli anni non hanno intaccato lo smalto da vero rocker di Brian May, la sua chitarra è ancora capace di entusiasmare e commuovere ed il buon vecchio Roger Taylor è ancora una roccia dietro alla sua batteria.
Tra tuoni e fulmini alle 21 di sabato 28 settembre è cominiciato il concerto "sing-a-long", si perchè il bello era sgolarsi a cantare i grandi successi che hanno costellato la carriera di questa band.
Continua...

In Italia molti associano la Cina alle olimpiadi, al Tibet,ai diritti umani. Oppure al paese dove tutto viene prodotto a basso costo. Ma la Cina, in poco piu’ di un decennio, ha fatto quanto in Italia e’ stato fatto in una generazione. Questo paese non e' solamente la fabbrica del mondo. Le esportazioni hanno fatto da volano per la crescita economica ed oggi ben tre quarti del PIL sono generati del mercato interno.
La qualita' della vita e' migliorata generalmente ovunque; e’ comparsa una vastissima classe benestante e di ricchi. I Cinesi hanno cosi’ iniziato a fare tutto cio' che prima non potevano permettersi: viaggiare, auto, acquistare prodotti importati.
Continua...

La M:M:I: di La Spezia inaugura il suo anno accademico il 12 ottobre ore 21:00 con il concerto + seminario di KEE MARCELLO, chitarrista storico degli EUROPE. L'evento si terrà presso il centro giovanile DIALMA RUGGIERO di Via monteverdi 117(SP) alla fine del quale viene rilasciato attestato di frequenza.
Continua...

Riceviamo e pubblichiamo un bellissimo video inviatoci da Massimo Varini. Domenica al MAF di Fiorano in una delle sue due esibizioni Massimo ha voluto suonare SVAM, un brano che molti ricorderanno in quanto scritto all'indomani della morte di Glen e dedicato, oltre che al nostro amatissimo Re Maggiore, anche a Silvio Verdi, scomparso negli stessi giorni, anche lui caro amico di Massimo e musicista.
L'emozione che traspare da questo brano è indescrivibile ed è un piacere poterla condividere con i tanti amici accordiani.
Continua...

Il 22 del mese scorso sono stato a Senigallia per vedere il concerto degli Stray Cats e mentre aspettavo nella piazza del foro annonario, ancora aperta al pubblico (successivamente sarebbe stata chiusa dalle transenne) sotto il sole caldissimo di agosto, ho avuto il piacere di avvicinare il tecnico personale di Brian, poche parole (anche perchè di inglese non so una virgola!) per capire che per ogni esibizione ha bisogno di un set di corde nuove D'addario 010 e una pozione misteriosa sul capotasto passata con un cottonfioc!
Continua...

Salve! Vi segnalo questo articolo di Punto Informatico in quanto penso sia interessante sviluppare una discussione in merito anche qui su Accordo.
Continua...

Ciao a tutti! Io vivo a Lucca,credo che questa città sia affetta da una grave "malattia": la mancanza di locali dove fanno suonare..
La situazione è questa: escludendo i locali come discoteche o pub dove si accetta solo musica elettronica, restano ben poche opzioni per il povero chitarrista rock alla ricerca di ingaggio.
Continua...

Premessa:ho aspettato un po' prima di scrivere questo articolo perchè speravo che qualcuno lanciasse la prima pietra ed potessi accodarmi al lancio. Visto che nessuno si è fatto avanti..mi lancio e magari le pietrate le prendo io..:) Ritchie Kotzen è uno dei miei chitarristi preferiti e lo seguo da abbastanza tempo (chi ha detto ROCK CHOPS??), quindi ho ansiosamente aspettato il 17 luglio per andare a vedere (e sentire soprattutto) il chitarrista americano. Fra l'altro il suo ultimo lavoro "Return Of The Mother's Head Family Reunion" è davvero molto bello e merita sicuramente un ascolto approfondito.
Continua...

“Sono Duke Garwood e suono il blues”: questa la lapidaria frase che campeggiava sulla homepage ufficiale del musicista londinese Duke Garwood.
Ma chi si accosterà a lui attendendosi le rassicuranti e composte note di Eric Clapton o chi andando a vedere un suo concerto penserà di battere le mani al tempo di “Sweet Home Chicago”, rimarrà alquanto disorientato e deluso...
Il blues di Duke Garwood è una musica inetichettabile, nuova e personale, fatta di tensione, inquietudine e silenzi; talora dall’apparenza quasi discontinua, svogliata e sciatta ma in realtà sempre pregnante di grande magnetismo e avvolta in una contagiosa aura di magia.
Continua...
Ieri sera nel paese dove abito in provincia di Salerno si svolta una serata di musica dal titolo "My space in the square , generazioni musicali a confronto".L'intento era quello di riunire musicisti e gruppi musicali ,della provincia ,di ieri e di oggi con lo scopo appunto di confrontarsi. Ogni gruppo infatti doveva eseguire tre pezzi per poi chiudere la serata con una grande jam session.Purtroppo però il tempo a disposizione non è stato abbastanza e dei 15 gruppi partecipanti se ne sono esibiti solo 12 poichè i vigili all' 1.30 hanno chiuso l'evento,tre gruppi sono rimasti senza suonare e la jam non è potuta svolgersi.
Continua...

C’ero anche io quella sera. Era il 13 gennaio del 1968. La sala era gremita di persone e io stavo davanti a loro, ferma e in silenzio, a osservarli. Non erano gente qualunque sai? C’erano assassini, spacciatori, ladri, stupratori, truffatori, mafiosi, ognuno con una storia di sangue e menzogne scritta negli occhi. E quasi ognuno di loro avrebbe cancellato quel passato dalla sua vita con la stessa solerzia e leggerezza con cui ci si tolgono quelle fastidiose caccole dagli occhi la mattina. IN punta di dita.
Continua...

“Non è un luogo fisico ma è un luogo dell’anima, un presepe napoletano, un sesto cielo pre-empireico… è un posto dove si può avere un Satori, un’illuminazione improvvisa e folgorante, davanti a un piatto di polenta col sugo di lumache”.
E’ la definizione, data da Franco Fosca, storico direttore artistico del Busker Festival di Carpineto Romano, sede del bel Pallio d’agosto e di uno dei più antichi festival italiani dedicati agli artisti di strada.
Continua...

Un mito, la Mito (Alfa Romeo in esposizione, ricordate l'Alfa Duetto nel film Il laureato?). Una serata calda e afosa che è diventata bollente ma frizzante già dopo i primi brani.
Dai ritmi più trascinanti alle melodie più intime, tutto splendidamente costruito con la voce di Paul ed il mix di 7 musicisti polivalenti che cambiavano strumanto quasi ad ogni brano. E per un chitarromane ( non riesco a definirmi chitarrista ) quale godimento nel vedere e sentire dalle Strato alle Tele, alle Gibson 335 alla 175 alla J185 alle bellissime Martin. Dopo due ore intense, senza pause, una vera ovazione.
Continua...