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Articoli in cultura e società

ChitarreChitarre, Rock e Politica

Era da qualche tempo che volevo scrivere questo articolo, sullo strano connubio che esiste tra chitarre e musica rock con temi di ispirazione politica e generazionale. A qualche giorno dalla commemorazione dei fatti di Piazza Tien an men, ho pensato che fosse opportuno raccogliere queste mie impressioni con la speranza che siano condivisibili da parte di tutti i lettori e che la censura cinese non colpisca Accordo.it. Continua...

ChitarreChicago: crocevia di diversi stili blues

L’articolo precedente, con mio enorme piacere, ha suscitato un certo interesse e a richiesta ne ho scritto un altro, con la speranza che possa avere lo stesso interesse, se così non fosse spero che apprezzerete, almeno la mia buona volontà. Gli anni Venti videro le donne imporre all’attenzione del grande pubblico il blues (argomento affrontato nell’articolo precedente). Grazie al loro successo si aprirono gli studi di registrazione agli uomini, che a partire dagli anni Trenta in poi iniziarono a soppiantare in maniera definitiva le star femminili. Continua...

ChitarreLe donne dietro le origini della discografia blues

Tutti gli appassionati di chitarra (chi più e chi meno) hanno conoscenza oltre che musicali, anche storiche del Blues. Forse non tutti sanno, però, che dietro le origini della Discografia, Diffusione e Conoscenza al grande pubblico del Blues non ci sono gli uomini, bensì le DONNE. Ma andiamo per gradi... Difficile dire con una certa precisione quando e dove sia nato il Blues. Di certo si può individuare nel Delta del Mississippi, se non la terra delle origini, almeno il luogo dove la musica dei neri americani ha definito la sua forma, i suoi principali codici espressivi. Continua...

MusicaSuono in un gruppo rock... Alternativo però!

Nove myspace su dieci di band dell'underground italiano riportano la dicitura "Alternativo". Segnale di modernità o un vezzo per essere alla moda? Si va da chi suona in acustico, a chi suona elettrico con un suono acido e secco, a chi usa distorsioni più morbide e piene. Le canzoni possono essere semplici, dove al canonico giro di DO viene cambiato un accordo (se no che alternativo è?), ma anche complesse e articolate. Insomma si può dire che molti dei chitarristi che leggono e scrivono su questo sito sono potenziali musicisti alternativi. Continua...

ChitarreLe prove in garage

"Papi sabato prossimo possiamo fare le prove in garage?" "Ma certo amore, però mi raccomando il volume eh?" E così gli amici di mia figlia (tutti intorno ai vent'anni) sono arrivati tirandosi dietro amplificatori e tutto il resto. Io, per discrezione, me ne sono andato su in casa a rompermi i maroni davanti alla tv. Ma devo dire che un po' friggevo. Continua...

ChitarreIl rock e i suoi vizi

Si parla di Rock e la maggior parte delle volte il pensiero si fionda nella vallata di Woodstock, animata da centinaia di ragazzi davanti un palco che ospitava i migliori musicisti dell'epoca.. Si parla di Rock e si pensa ai Doors, a Hendrix, ai Led Zeppelin, ai Jefferson Airplane, Janis Joplin ecc.. Pensando al Rock spesso colleghiamo il genere ai vizi, droga, alcool. Continua...

ChitarreSiamo pochi

Pochi giorni fa discutevamo sul perchè la buona musica in Italia non è ben sponsorizzata a scapito di musica di bassa qualità e "show" che poco sono affini con la nostra realtà. Nella vita di tutti i giorni quando siamo in macchina,in un bar,dal barbiere ci capita spesso di sentire la radio e spesso storciamo il naso e se non se ne puo' fare a meno dobbiamo ascoltarla.Il punto focale è qui: diciamo che di artisti bravi ce ne sono tanti in Italia ma non tutti hanno la fortuna di uscire. Continua...

ChitarreTipico esempio di ignoranza

Ciao a tutti! Già una volta ho scritto un articolo nel quale si parlava dell'accentuata ignoranza musicale in gran parte dei giovani di oggi,non tutti fortunatamente.. Non ho 60 anni e parlo,o meglio scrivo,dal punto di vista di un quasi ventunenne. Vorrei raccontare di un fatto che capita quasi sempre in svariati locali notturni e mi riferisco più che altro a discoteche..Non sono un grande frequentatore di questo genere di posti,dato che la troppa gente attaccata e la "musica" che viene "suonata" in quei posti non mi piace,anzi mi spacca la testa..Ieri sera però,c'era una "festa anni '60" nella discoteca più frequentata di Lucca,e in più suonava una band della quale conosco tutti i componenti,quindi ho deciso di andarci,almeno solo per sentire l'esibizione..Assicuratomi quindi di non dover spendere 15 euro per entrare,dato che mi sono finto un componente,sono andato per la seconda volta della mia vita in questa discoteca. Continua...

ChitarreLa forma senza contenuto

Ho come l'impressione che chitarristi fondamentali per il rock (non quindi i soliti macina scale) come Mick Ronson, Manzanera, Little Steven, Mick Jones (anche il punk ha avuto grandi chitarristi!) o Adrian Belew e via di questo passo non siano molto nei cuori degli accordiani. Eppure i dischi che contano hanno avuto e hanno gente come loro dietro le quinte. Voglio dire: mi pare che l'attenzione alla tecnica troppo spesso si stacchi dal contesto estetico. Continua...

ChitarreNuovo millennio: addio Mississipi e Harlem!

Il vedere quella immane sfilza di commenti riguardanti Pat Metheny e tutte le conversazioni in cui si discute sul solito "E' nato prima l'uovo o la gallina?", qui tradotto "Meglio gli effetti o solo l'ampli e chitarra?" mi è balenata l'idea di fare un articoletto in cui mi picerebbe puntualizzare un paio di idee che mi sono fatto, e nel quale se si finirà a parlare di cosa sia meglio se avere effetti o suono pulito, o se Pat Metheny fa Jazz o Pop almeno non si andrà fuori tema... Naturalmente io non sono un "Musicologo", e ciò che so l'ho letto, o me lo ha detto il mio maestro, e mi farebbe quindi molto piacere parlarne con tutti voi... Continua...

ChitarreLa memoria, la retorica e il blues

La memoria va coltivata e custodita, i testimoni sopravvissuti sono vecchi e stanchi, hanno fatto tanto e non è giusto spremerli oltre. Eppure c'è il rischio che dopo di loro la memoria si trasformi in liturgia costruita una volta l'anno, estratta dal cassetto il 27 mattina e riposta il 28. Non servirebbe a niente, se non a impolverarsi e svanire, come quei ninnoli di Natale un po' fané che le mamme si ostinano ad appendere alla vigilia, anche se i figli sono diventati a loro volta padri. Per sopravvivere la memoria va preservata da retorica e luoghi comuni, ha bisogno di creatività e voglia di vivere, unici antidoti al buio totale dei forni di Auschwitz e Birkenau. In questo la musica può essere di grande aiuto. Continua...

ChitarreBlues & Pittori

Per gli appassionati di Blues immancabili da visitare questi due artisti americani. Continua...

ChitarreBlues+

...E' l' occasione giusta e il contesto azzeccato, quello di Accordo, una comunity cosi varia nella sua vastità per colloquiare su quello che sta diventando oltre che il mio percorso Artistico, un motivo in più per resistere alla crisi economica e al Nu Metal. Premesso che il mio discorrere è di carattere puramente artistico, mi piacerebbe confrontarmi con gli accordiani sul mio pensiero e sulla MIA "creatura"che poi ne è la proiezione sul mio strumento. dopo anni trascorsi alla ricerca pattern definitivo,quello che potesse realmente consentirmi l' inserimento di più settimine nel millisecondo, grazie all' ascolto di Freddy King e Albert Collins capisco di aver drammaticamente sprecato pubertà e adolescenza invano...incoraggiato dalla mia nuova consapevolezza e dall' inesorabile passare delle primavere capii che quel suono e quella musica erano il VERBO sotto forma di shuffle… Continua...

ChitarreChitarristi: Prime Donne o cosa?

Sono circa 12 anni che suono la chitarra, ma la passione per la musica ce l'ho dentro da quando avevo circa 6 anni, ricordo con simpatia che da piccolo prendevo la racchetta da tennis, mettevo su un'audiocassetta rock (più tardi ho scoperto che era un mix di Europe e Skid Row!), e imitavo il chitarrista immaginando di essere una rockstar! Mia madre vedendo un bambinetto di 6 anni fare queste cose, un giorno mi disse: "In paese c'è un insegnante di chitarra classica, vorresti andarci così ti iscrivo al conservatorio?" Ed io (maledetto me quel giorno!) le risposi "No voglio andare a calcio!" comunque questa è un'altra storia. Continua...

ChitarreIl vintage del 2050, ovvero lo zen e l'arte di non buttar via i soldi

Tra i tanti, ottimi articoli dedicati alla recensione di tutto lo scibile chitarristico e musicale che fa di Accordo il migliore accompagnamento per il caffè mattutino (o il the..per i grandi intenditori della Redazione) periodicamente vengono pubblicati articoli su chitarre vintage che producono cascate di calorosi commenti che aggiungiono al caffè quel sapore di "Bar dello Sport" tanto caro all'italica gente. Continua...

ChitarreChi non ama Fabrizio alzi la mano

Finalmente è arrivata. Ho passato anni a litigare con la mia fidata amica coreana di nome Takamine. Un bella chitarra...ma non la mia. La mia è questa Simon & Patrick in cedro e ciliegio che ho tra le mani... E' la sera in cui si festeggia la mia agognata laurea, e questo è il regalo dei miei migliori amici. Di fianco a me una ragazza bellissima, dolce, affascinante, con un'anima immensa e una voce d'angelo. Ed è stata lei ad organizzare il regalo, lei, la mia amata, la donna che vive con me e dentro di me. Riuscite ad immaginare momento migliore per cantare un pezzo del grande Fabrizio, cantarlo insieme alla mia ragazza, che ama visceralmente le canzoni di quel grande poeta. Continua...

ChitarreCover: meglio l'originale?

Salve accordiani, volevo condividere con voi una riflessione che spesso mi torna in mente. Molte volte mi capita di ascoltare pezzi già strafamosi riproposti da artisti più o meno conosciuti, ed il primo pensiero è "caspita forse è meglio dell'originale". Tanto per fare un esempio su tutti Little wing rifatta da Vaughan (che tra l'alro sto ascoltando mentre scrivo). Io trovo che sia fantastica, senza nulla togliere all'originale. Molte altre vengono stravolte, ma comunque riconoscibilissime, e in questo youtube è una miniera infinita! Continua...

ChitarreRacconta la tua storia...

I due concerti che ho suonato con Louisiana Red al Big Mama di Roma, soprattutto il secondo in occasione di Capodanno, 5 ore e un quarto di Blues, mi hanno fatto riflettere, e insegnato molto. So di essere un bianco italiano nato alla fine dei sessanta, e non un nero del Mississippi di inizio ‘900, sono stato in quella terra ed ho conosciuto più di un musicista di Blues, non è la mia prima volta. Ma entrare nel camerino del locale e trovare lui che mi saluta “Hey Dan!”, seduto davanti a una stufetta, senza scarpe e con l’iPod che gli manda la musica che ascolta da sempre, mi ha fatto un certo effetto. Perché lui, quella musica, non la ascolta. Continua...

ChitarreLa parola "Etica"

Buone Feste a tutti! Ho avuto il piacere di partecipare in questi giorni a delle discussioni molto stimolanti, e ho deciso di dare il mio piccolo contributo: discutendo con Acrobatuv é saltata fuori la parola Etica, e così mi son detto perché non pubblicare uno stralcio di una testo piuttosto vecchio, ma incredibilmente attuale, di un Musicista che non ha bisogno di presentazione: Arnold Schoenberg. Mi piacerebbe condividere con tutti voi le parole di questo grandissimo musicista, compositore e didatta del secolo scorso , che credo siano un potente antidoto al rumore di fondo odierno , e che possano dare dei notevoli spunti di riflessione sia ai musicisti che agli ascoltatori di musica! Continua...

ChitarreQuello che passa sotto lo stivale

Raccogliendo una proposta, mi propongo di riassumere in una lista quanto in Italia c'è di buono e nuovo (secondo noi accordiani) che passa inosservato. Ovviamente il questa lista non potrà mai contenere tutto, quindi verrà stilata secondo quanto io ho intuito dal vostro contributo. Quindi mi scuso per le eventuali dimenticanze o impressioni errate. Continua...