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G&L Legacy HB-2: campione di versatilità

Apriamo la custodia della G&L Legacy USA fornita da Aramini (distributore italiano G&L) per la recente prova dei Bassman (l'idea - ammettiamo un po' bizantina - era usare una chitarra non-Fender per il massimo della imparzialità) e restiamo basiti. Avevamo chiesto una Legacy, con l'idea di avere una chitarra non Fender, ma con impostazione Stratocaster. Invece, alzato il coperchio, ci troviamo di fronte due humbucker Seymour Duncan che ci guardano con tutta la loro grinta. Molto perplessi, visto che ci aspettavamo altro, esaminiamo lo strumento, per decidere se rimandarlo indietro e chiederne uno a tre pickup. Poi l'abbiamo presa in mano e... Continua...

G&L Rampage Jerry Cantrell Signature

La G&L Guitars è lieta di presentare la Rampage Jerry Cantrell Signature Tribute Series. Costruita per il mitico chitarrista riconosciuto da oltre vent' anni come uno dei personaggi di spicco della scena di quest'ultima generazione, questa chitarra, rimane un punto fermo e costante che accompagna Jerry durante tutte le sue eplorazioni musicali. Continua...

Confronto G&L L-2500: Tribute vs. USA

C'era una volta Leo... potrebbe essere l'inizio di una bellissima fiaba, e forse lo è, che ci accompagna inconsapevoli dai lontani anni 50 sino agli odierni tempi in forme musicali tramite i più variopinti mezzi di radiodiffusione, coi quali ci è permesso di ascoltarle su dischi, clip musicali, spot, sigle e avanti così. E'grazie a quel curioso manifatturiero di strumenti, che oggi possiamo imbracciare i nostri G&L, marchio da lui fondato dopo aver ceduto la storica casa di chitarre e bassi Fender, assieme al vecchio socio George Fullerton nel lontano 1979, cominciando da subito a sfornare i primi strumenti già di ottima qualità, sia per le sei che le quattro corde; passando tra i vari Climax, L-1000, SB-1 fino ad arrivare ai giorni nostri, con gli oramai affermati modelli L-2000 e L-2500. Continua...

Quando serve spessorare il manico?

Scrive motorob: Posso decidere arbitrariamente che l'angolo del manico non mi soddisfa e metterci "la zeppa" o ci sono dati oggettivi cui rifarsi? Credo che la tecnica (per non dire liuteria - non voglio offendere nessuno...) sia più precisa/sofisticata di così. Il dubbio nasce dall'aver sostituito il manico della mia Strato e... vederlo strano! Nella configurazione precedente lo spessore non c'era, può esserci bisogno questa volta? Continua...

1958 Strat vs. 2004 Fullerton Signature

Piacciono i confronti e allora confronto sia. Stavolta ne proponiamo uno azzardato, ma non troppo, tra una chitarra vecchia (molto vecchia, risale al 1958) e recente, ma strettamente imparentata con la prima. Si tratta di una Fender Stratocaster classe 1958 (non fate caso al "1959" che dico a inizio video) totalmente originale, gentilmente messa a disposizione dal noto collezionista Alberto Venturini e di una G&L George Fullerton Signature del 2004, messa a disposizione dall'accordiano noto come Maieutica. Continua...

Ho conosciuto Leo Fender

af-leos.jpgPer la serie "ristampe", grazie alla segnalazione di un lettore ho trovato questo reperto archeologico divertente. All'inizio della mia carriera professionale, nei primi anni '80, ho collaborato per un paio d'anni con la rivista Alta Fedeltà (Edisport, quelli di Motociclismo per intenderci), che a quei tempi dedicava spazio anche agli strumenti. Il direttore aveva abbondantemente sforbiciato buona parte dell'emotività del racconto, dandogli un tono adeguato alla testata, per cui, appena possibile, ho riproposto il racconto originale. Ecco le scansioni di Alta Fedeltà del 1984 e del numero 0 della rivista "Nashville" grazie al quale nel 1992 aggregammo i primi 50 abbonati, gli accordiani della preistoria (quando Internet era ancora di là da venire e il telefonino Motorola Micro Tac pesava una tonnellata, costava 5 milioni di vecchie lire e aveva 4 ore di autonomia). Continua...