
Il Namm di Gretsch Drums, vede come attrazione principale un piacevole salto indietro nel tempo, più o meno di 25 anni. Viaggio che vede come protagonista la costituzione dell'azienda in quel di Brooklyn. Per commemorare quel momento, l'azienda ha pensato di introdurre la Brooklyn Series.
Continua...

Nove modelli appena annunciati da Gretsch vanno a sommarsi alla linea di chitarre e bassi elettrici Electromatic. La lista di strumenti, comprendente due bassi e due chitarre mancine, mira a espandere ulteriormente l'emisfero solid body del twang Gretsch con il suo inimitabile sound rimasto intatto attraverso le epoche.
Continua...

Circa cinquant'anni fa, come una cometa, un giovane compositore calcava le scene seminando in pochi anni quelli che sarebbero diventati dei classici imitati e presi d'ispirazione per la musica degli anni a seguire. Con una nuova 6120, Gretsch rende omaggio a uno dei padri del rockabilly, il chitarrista e cantante Eddie Cochran.
Continua...

La batteria di cui ci occupiamo è più nota come Jazzette; la sua finitura, in rosso ciliegia, è la più conosciuta e più tipica della storia della Gretsch. La sonorità di questo strumento è assolutamente inconfondibile: i tamburi hanno un volume e degli armonici di qualità incredibile, che comprendono un range di intonazione vastissimo senza che questo influisca sulla concentrazione del suono.
Continua...

Questa è una delle chitarre più belle e sexy mai fatte! Nel 1954 Gretsch creò un total winner e solo piccole variazioni furono apportate alla chitarra fino alla sua uscita di produzione nel 1960. Lo strumento ha caratteristiche che lo collocavano anni luce da qualsiasi altra chitarra del suo periodo.
Continua...

Tre chitarre, tre suoni differenti, un solo ampli. E’ la prima volta che mi cimento in una prova di questo genere, cioè un test sul suono, confesso è stata durissima. Fender Stratocaster del 2000, da me recensita
qui su Accordo tempo fa, ricordo che tale recensione scatenò una buriana incredibile, comunque questa Stratocaster suona divinamente, siccome l’ho comprata d’occasione non so nemmeno che tipo di pickup monta, in ogni caso è una favola, per il resto fare riferimento all’articolo.
Continua...

In memoria di un mito, nasce un altro mito: Gretsch Renown '57. Ecco come rendere il giusto tributo a una macchina storica come la Chevrolet (Chevy per gli amici) Renown '57; realizzando un set acustico con altrettanta arte.
Continua...

Tre Gretsch una di fronte all’altra, tre chitarre dalla diversa personalità e con altrettante ragioni per desiderarle. Delle due nuove, la White Falcon è un’attenta replica dello strumento originale di Stephen Stills e la Duo Jet è una Relic che i migliori artigiani del Custom Shop americano si sono divertiti a invecchiare a dovere. La 6120, invece, è veramente d’epoca e rappresenta in assoluto uno dei classici del rock. Ce ne parla Marco Di Maggio, che l’ha suonata per noi in video assieme alle altre due.
Continua...

Siamo sotto Natale, dovevo pur farmi un regalo, no? Sono stato anche buono! E allora ho pensato di terminare la mia piccola collezione di chitarre, e completarla scegliendo la chitarra che più di tutte rappresenta il mio personalissimo sogno, un sogno sempre abbastanza difficile da acchiappare perché viaggia almeno a 180 BPM e si chiama Rockabilly, il papà di tutti i Rock.
Continua...

Una Gretsch semiacustica modello Brian Setzer Nashville autografata da Jennifer Nettles e Kristian Bush (il duo Sugarland) è attualmente all'asta su Ebay e lo sarà fino al 30 giugno. I proventi dell'asta andranno ai programmi di educazione musicale sponsorizzati dall'AthFest, un festival musicale statunitense.
Continua...

La Gretsch Corvette è una Gretsch della cosiddetta serie "economica", denominata Electromatic, di fabbricazione Cinese. E' la riedizione di una chitarra che negli anni '60 nasceva con la pretesa di "fare le scarpe" alla Gibson, in particolare alla SG - difatti ne riprende le forme e la filosofia costruttiva - offrendo nel contempo il famoso "twang", marchio di fabbrica di casa Gretsch.
Continua...

"That great Gretsch Sound" recita lo storico e ancora in uso, slogan pubblicitario Gretsch. I fini conoscitori sanno che non si può parlare in senso stretto di UN solo timbro Gretsch, ma è certo che la diffusione nel linguaggio comune del termine "twang" sia legata alla comparsa di queste appariscenti chitarre.
Continua...

Salve a tutti amici di Accordo!
Oggi ho deciso di scrivere qualche riga su questa simpaticissima "lap steel", che abbina un prezzo decisamente abbordabile (300 euro circa) ad un suono ed un' estetica molto gradevoli.
Partiamo prima con un paio di informazioni di carattere generale,Innanzitutto il nome:perchè si chiamano "lap steel"?Semplice.Lap - in inglese - vuol dire grembo,quindi dal nome stesso evinciamo che lo strumento andrà suonato appoggiato sulle nostre gambe, senza quindi l'uso di tracolle et simila, oppure appoggiandolo su un tavolino, o ancora facendo uso di particolari pedane dotate di gambe che reggono lo strumento.
Continua...

La stanza Fender è molto più importante e ricca della gran parte delle iniziative italiane. Tra Fender, Gretsch, Guild, Jackson e altra meraviglia assortita ci si potrebbe spendere una giornata. Anche perché gli eventi si susseguono su due palchi. Quando siamo passati a lustrarci gli occhi con le Gretsch c'erano Mad Max And The Old Wild Ones, un gruppo strepitoso di cui proponiamo due brani (imperdibile il ragazzino che canta Chillum Boogie nel secondo).
Continua...
ciao, da un po' mi interesso al rockabilly e allo stile chitarristico di Brian Seltzer, Rev. Horton Heat , Scotty moore etc.
Logicamente i risultati sono quello che sono, ma la passione c'e'.
Ho acquistato tempo fa una Ibanez AFS75T rossa, con cui mi trovo bene , ma sarei interessato ad acquistare una GRETSCH serie ELECTROMATIC per avere quel "sound unico" rock'n'roll (cosa non si fa per questa maledetta GAS ... ), anche se per le mie finanze costa un po'.
Continua...

Scrive ale1953: Sono alla ricerca delle origini di questa chitarra. Mio suocero (96 anni) dice di averla dagli anni '40, quando suonava con le orchestre swing degli alleati. Dice che è una Gretsch, ma non vi è più ombra del logo sulla paletta, nè tantomeno vi si può leggere niente all'interno. La chitarra è molto malandata, il fondo è spaccato in due punti, manca il binding su un lato del manico ed ha avuto un refretting parziale. Gli inlay sono malamente stuccati e l'action è di quasi 10 mm.
Continua...
Carissimi Accordiani: è lei o non è lei?
Gretsch G6118 Anniversary, è lì che i miei desideri si sono concentrati da qualche tempo. O no? Vi chiedo di aiutarmi a capire.
Tutto è cominciato dall'idea di rincorrere il suono di Martin Gore dei Depeche Mode, che tanto mi piace. Non è di solito il tipo di chitarrista che attira ammiratori, ma io lo apprezzo come musicista nel suo complesso.
Continua...
Di Luca Luciano
Per oltre venti anni la divisione batterie della Gretsch riuscì a sopravvivere nonostante l'inesperta gestione di Baldwin, gli spostamenti di sede e alcuni disastri naturali (inclusi un incendio e un'inondazione delle piantagioni da dove veniva il legname selezionato per i fusti), ma l'interesse dei batteristi si spostò su altre case dalle strategie di mercato più dinamiche.
Continua...