
Il nuovo disco di Ry Cooder, Pull Up Some Dust and Sit Down, è ancora una volta il pretesto per scoprire le diverse facce di questo grande artista, maestro della tecnica slide ed esperto profondo di ogni stile tradizionale americano. Dal blues di John Lee Hooker alle ballad di Woody Guthrie fino alle consuete incursioni in territorio messicano, ogni canzone affronta un aspetto della problematica odierna rendendole condivisibili da ogni tipo di pubblico. Della lunga intervista che ci ha rilasciato abbiamo conservato per Accordo la parte dedicata alla strumentazione e al suo magico suono. Il resto, con tutti gli approfondimenti, lo trovate come sempre sulla rivista di novembre.
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Neanche una settimana fa avevo letto
l'articolo di sandroyoda sul bottleneck e avrei voluto fare un po' di pratica, ma non avendo a disposizione un bottleneck e con il mio spacciatore di chitarre in ferie, avevo rimandato il tutto a settembre.
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Specializzata nella produzione di bottleneck per chitarra slide e tonebar per lapsteel, la statunitense Rocky Mountain Slide Company ha presentato una nuova serie di slide ceramici appartenenti alla linea di prodotti Custom House.
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Scegliere un bottleneck non è semplicissimo se non abbiamo un minimo di chiarezza sull’uso che ne faremo e soprattutto se è la prima volta che ci avviciniamo a questo oggetto. Prima di tutto, la misura. E' un po’ come un capo d‘abbigliamento, la taglia è fondamentale, deve entrare nel dito (mignolo o altro che sia) senza stringere troppo e senza essere troppo largo.
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Considerato il padre del Chicago Blues, Muddy Waters è anche stato fonte d'ispirazione per musicisti distanti dal blues nonché vero e proprio elastico per il movimento beat britannico. Oggi
Gibson Lifestyle celebra l'Hoochie Coochie Man per il suo sound inconfondibile e la sua particolare tecnica con lo slide che ha fatto scuola tra i bluesman di ogni epoca. Per i più pigri di seguito si riportano i punti salienti del blog Gibson.
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Scommetto che se aprissimo il cassetto delle cianfrusaglie chitarristiche in cui tenete tutti gli avanzi dei vostri attacchi di GAS in molti casi troveremmo abbandonato al suo triste destino uno slide, che sia esso un luccicante Dunlop cromato o il collo di una bottiglia sapientemente limato!
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Salve a tutti amici di Accordo!
Oggi ho deciso di scrivere qualche riga su questa simpaticissima "lap steel", che abbina un prezzo decisamente abbordabile (300 euro circa) ad un suono ed un' estetica molto gradevoli.
Partiamo prima con un paio di informazioni di carattere generale,Innanzitutto il nome:perchè si chiamano "lap steel"?Semplice.Lap - in inglese - vuol dire grembo,quindi dal nome stesso evinciamo che lo strumento andrà suonato appoggiato sulle nostre gambe, senza quindi l'uso di tracolle et simila, oppure appoggiandolo su un tavolino, o ancora facendo uso di particolari pedane dotate di gambe che reggono lo strumento.
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ciao a tutti accordiani, specialmente a quelli amanti del Blues e della tecnica dello Slide!
Oggi vi voglio esporre il mio metodo per autocostruirsi un Bottleneck nel vero senso della parola,
proprio come facevano i vecchi bluesman afroamericani nei primi anni del XX secolo.
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"La storia della chitarra slide trova le sue origini in Africa, dove i musicisti suonavano violini a una corda usando pezzi d'osso per variare il tono della corda. Da quello strumento, arrivato in America col nome di "diddley bow", nacque l'idea di usare la stessa tecnica sulla chitarra". In un articolo su Gibson Lifestyle linkato tra le risorse Ted Drozdowski ricorda dieci chitarristi che hanno giocato un ruolo determinante nell'evoluzione della chitarra slide. Continua...

Da bravi appassionati di slide in tutte le forme abbiamo sognato per anni di avere tra le mani una Weissenborn, una di quelle acustiche col manico quadrato e cavo nate quasi un secolo fa per suonare musica hawaiiana e oggi costose e rare nel mercato vintage. Quando abbiamo saputo che qualche coraggioso (Music Gallery, spalleggiati dal prode Max Pontrelli) aveva importato delle copie orientali delle suddette chitarre non abbiamo potuto fare a meno di chiederne una in prova.
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Ciao a tutti. Eccomi di nuovo qui. Come preannunciato in un mio precedente intervento, con il quale avevo espresso la mia personale esperienza legata all'acquisto di una chitarra lap steel costruita da Ermanno, sono qui per rendervi partecipe della gioia di poter avere e suonare una weiss realizzata sempre da Ermanno.
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