
Non tutti hanno voglia o tempo di prendere lezioni di chitarra (o, più generalmente, di musica), ma moltissimi hanno voglia di suonare e divertirsi. E allora? Come si fa? Come si può crescere senza lezioni (apparentemente) noiose e con tanto divertimento e soddisfazione?
Continua...

Stavo cercando qualcosa che mi serviva per strimpellare (non ricordo più nemmeno bene cosa) e, non trovandola, mi stavo letteralmente imbufalendo. Avevo aperto tutti i cassetti, rovistato in tutte le scatole, guardato in tutte le custodie delle mie chitarre che adesso giacevano nel soggiorno aperte come le tombe di un cimitero dopo il risveglio degli zombie. Ma niente. Quello che cercavo non riuscivo a trovarlo.
Continua...

Reduce dalle positive conferme della NAMM, un’edizione peraltro assai scarsa, sotto tutti i punti di vista, Ken Macbeth ha pensato bene di condensare in un apparecchio Euro Rack buona parte delle funzionalità analogiche precedentemente disponibili nel più grosso Micromac. E’ un periodo in cui sembrano prendere piede i piccoli sintetizzatori standalone di tipo “Dark Energy Killer”, per intenderci; le performance sono più o meno allineate sullo stesso standard - non potrebbe essere altrimenti, vista la natura analogica degli strumenti (un oscillatore è uno oscillatore è un oscillatore) e la scelta dei circuiti inseriti.
Continua...

Le Squier degli anni '80, considerate il vintage dei poveri, hanno rappresentato un must per molti chitarristi che trova la sua massima punta nelle ricercatissime JV, prodotte dall'82 all'85, e sulle quali non voglio però dilungarmi perché già esistono online una miriade di articoli.
Continua...

Sotto sotto, siamo abbastanza perfidi: di fronte a un oggetto così particolare come il Kemper Profiling Amplifier, non potevamo trattenerci da farvi venire l'acquolina in bocca con questa "torrida" anteprima a opera di Simone Gianlorenzi. Kemper, in attesa dela cover story di Marzo. In due parole: Kemper è un sistema digitale in grado di "profilare", cioè di analizzare, rimodellare e riprodurre pressochè in tempo reale il suono di qualsiasi tipo di amplificatore, preampli, effetto, rotary speaker o altro attraverso il quale venga fatto passare il segnale della chitarra elettrica.
Continua...

Faccio una doverosa premessa: questo non ha la pretesa d’essere un corso completo di Home Recording, ma solo il mio modo di vedere il tutto. Molti scrivono alla ricerca di un consiglio su come iniziare, io provo a esporre il mio metodo nella maniera più elementare possibile, nella speranza di essere utile a qualcuno. Chi vorrà aggiungere consigli, esperienze e impressioni sarà ben accolto.
Continua...

Riarrangiare per chitarra acustica un brano suonato da uno dei chitarristi che hanno rivoluzionato il modo di suonare l'elettrica non è certo semplice. Se a complicare le cose ci si mette anche uno dei riff più famosi mai suonato da una tastiera nel rock la sfida si fa davvero interessante.
Continua...

Il groove è una funzionalità di ableton live che permette di dare sostanza alla nostra composizione, di dare ritmo al nostro pezzo o semplicemente dare quel pizzico di umanità che spesso manca a ritmi troppo razionalizzati. Vediamo cosa intende ableton per groove:il groove è un file contente delle informazioni di quantizzazione e velocity, perciò se noi andremo ad estrarre un groove da un giro di batteria di un pezzo latino-americano cattureremo l'intenzione del musicista e l'intensità e quindi anche le imperfezioni che egli umanamente e inevitabilmente gli dà. Applicando il groove appena estratto ad una nostra traccia midi suonante drum o percussioni questa potrà acquisire lo stesso feel caratteristico del pezzo latino-americano da cui abbiamo “rubato” il groove.
Continua...

L’articolo in questione non vuole essere un trattato assoluto su una materia nella quale le opinioni discordanti ci sono da sempre e, per fortuna, continueranno a esserci ancora a lungo. Dico per fortuna perché tante volte, quando il parere è unanime, l’argomento perde di interesse, mentre gli scambi, anche quelli più accesi, se condotti in maniera rispettosa costituiscono comunque momenti di crescita.
Continua...

Mentre si canta, si suona o si compone, le note che costituiscono la melodia o l’accompagnamento di un brano musicale possono essere ritardate, per creare un particolare effetto sonoro.
Continua...

Ci sono un Americano, un Cinese, un Tedesco e un Italiano. Così potrebbe cominciare questo racconto, come una di quelle barzellette grossolane che facevano ridere a denti stretti. Di fatto la storia ha parecchi risvolti fantozziani, ma l’esito apre alcuni spazi di riflessione sui produttori di strumenti musicali, sulle reti di vendita e sulla serietà e correttezza delle loro politiche.
Continua...

Ben ritrovati. Partiamo con l'analisi del primo prodotto a tema "emulazione del piano acustico". Oggetto di questa prima puntata sono i modelli fisici. Il re dei modelli fisici, in ambito pianistico è, senza ombra di dubbio Pianoteq di casa Modartt.
Continua...

Abbiamo incontrato Alberto Rossetto durante le sessioni di registrazione del nuovo lavoro dei The Velveteen Dolls. Alberto è un Sound Engineer con una vasta esperienza che va dalla location recording allo studio di registrazione passando per il live. Solo per citarne qualcuno, tra gli artisti che si sono avvalsi della collaborazione di Alberto, ci sono Andrea Bocelli, Francesco De Gregori, Loredana Bertè, Caparezza, Marlene Kunz, Morissey.
Continua...

Dopo tanto aver letto tanto di voi accordiani, dopo essermi fatto una cultura sul mondo della chitarra (e oltre) grazie anche a questa enciclopedia della musica che tutti chiamiamo Accordo, ho finalmente deciso di scrivere qualcosa di mio e in qualche modo ricambiare tutto il sapere che questa rivista virtuale mi ha trasmesso.
Continua...

Studiando George Benson, ci si può facilmente rendere conto che tutto ciò che fa ha un sapore blues ma non è certo riconducibile alla scala blues (pentatonica più blue note). È utilissimo conoscere i cinque box della pentatonica, è importante visualizzare le blue notes relative ma purtroppo non è tutto qui.
Continua...

Affrontiamo, con incosciente velocità, l'ultima categoria funzionale del sintetizzatore: è il momento d'introdurre nella discussione il gruppo dei cosidetti "modificatori di controllo", cioè quei circuiti che per loro natura influenzano, modificano, alterano anche significativamente il comportamento delle sorgenti di controllo. Trasferiamoci su un pianoforte a coda: la meccanica e la tastiera generano il controllo che il musicista impartisce allo strumento per ascoltare le note desiderate; ma la pedaliera - con il comportamento d'alza smorzi, il tonale e una corda - modifica anche significativamente il funzionamento del "controller tastiera+meccanica+martelliera" rendendo possibile una gamma notevole di variazioni espressive. Lo stesso accade nel sintetizzatore, analogico o digitale che sia.
Continua...

La prima chitarra: un problema per tutti i futuri chitarristi, vuoi per la difficoltà (acuita dalle scarse conoscenze in materia e, in certi casi, dai consigli assurdi di presunti esperti) di definire un modello target, vuoi per la volontà (chiamata anche GAS) di comprare qualsiasi chitarra capiti a tiro, dalla Ibanez da cento euro dello starter pack alle Caparison dai prezzi a quattro cifre.
Continua...

Alcune persone non riescono a contenere la loro sete di sapere e progrediscono costantemente lungo strade impervie con tenacia e determinazione, strade che mai avrebbero pensato di percorrere nel corso della loro vita. Cosa voglio dire con questo? Boh. Vi voglio raccontare una fiaba.
Continua...

O meglio dire, quasi dimenticato. Io lo acquistai nel lontano 1995 e l’ho ancora con me. Era uscito da poco il Nord Lead, ma io gli preferii il Roland, tra gli sguardi scandalizzati del commesso, per il fatto di desiderare una macchina “vecchia” nata nel 1991 e che non aveva avuto un enorme successo di mercato. Ma feci bene.
Continua...

Quando la terra era ancora sotto il dominio dei dinosauri, quando il T-Rex percorreva il pianeta, c’era l’ E-Mu Systems Emulator II, il campionatore digitale (l’articolo andrebbe in maiuscolo, ma per una volta lasciamo correre…) che ha svelato ai musicisti come fosse possibile raggiungere le prime posizioni della classifica usando tecnologia amica. Il nobile Emu II era un campionatore a 12 bit che, con un potente artificio di compressione dati, sviluppava dinamica pari a 14 bit… e mezzo, offrendo al musicista ben 17.5 secondi di sampling a 28 kHz, con polifonia a 8 voci completamente indipendenti e in allocazione dinamica.
Continua...