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Straniamento Acustico - Manifesto del Sound Designer moderno
di [user #25769] - pubblicato il

Lo straniamento consiste nell’intervenire su una forma artistica allo scopo di snaturarla, creando nello spettatore un senso di alienazione. Questa tecnica, in narrativa, è applicata adottando un punto di vista totalmente estraneo all’oggetto per narrare un fatto o descrivere una situazione. E’ anche possibile impiegarla nell’audio?

Immaginiamo di voler registrare un’orchestra. Avremo l’insieme d’archi, ottoni, fiati, percussioni e quant’altro. Una soave ed armoniosa sinfonia si leva dagli strumenti magistralmente eseguita dagli orchestrali... ma come suonerebbe questa sinfonia ascoltata, ad esempio, da un tavolo poco distante? O dalla cassa armonica del timpano? Attenzione, i punti di ascolto non sono la persona vicino a quel tavolo o il percussionista al timpano, ma il tavolo ed il timpano stessi. Follia?

David Lynch, il famoso regista, ha utilizzato una tecnica simile ben 12 anni fa per registrare l’orchestra diretta da Badalamenti durante la lavorazione di “Strade Perdute”. Le riprese sono state effettuate posizionando dei microfoni all’interno di tubi, bottiglie ed altri oggetti. Le tracce registrate sono state poi processate in fase di mix dando risultati davvero interessanti.

Questo è un buon passo per avvicinarsi al concetto di Straniamento Acustico: utilizzare dei punti di ascolto inusuali arricchendo (o stravolgendo) il suono originario con le frequenze del “risonatore di ripresa” utilizzato.

Un altro passo è quello di suonare degli strumenti in maniera del tutto non convenzionale o addirittura utilizzare dei comuni oggetti come fossero strumenti musicali o applicare scienze non correlate alla musica per FARE musica. Tecniche del genere sono state adottate da molti musicisti ed i primi nomi che vi verranno in mente saranno quasi sicuramente John Cage, Kerlheinz Stockhausen, Iannis Xenakis, Luigi Russolo oppure (restando nell’immediato presente) Diego Stocco o l’ampio panorama degli sperimentatori elettronici, ivi compresi i circuit benders. Ognuno di loro rappresenta un esempio concreto di ricerca che possiamo racchiudere nello Straniamento Acustico ed hanno ottenuto risultati davvero interessanti con prospettive di sviluppo molto promettenti.

Luigi Russolo e l'intonarumori

Possiamo andare oltre. Una delle teorie più interessanti della fisica è che alla base della materia ci siano delle stringhe supersimmetriche. La vibrazione di queste stringhe sarebbe la natura delle particelle e delle forze fondamentali della natura. Ne consegue che tutto, dal singolo bosone alle complesse meccaniche che regolano l’infinitamente grande e l’infinitamente piccolo, possa essere trasformato in musica. Se tutto l’universo, quindi, è un’immensa armonia come possiamo fare per ascoltarla?

Consideriamo che l’uomo può percepire solo una piccolissima parte delle frequenze esistenti in natura. Per sopperire a questa limitazione ecco che l’uomo inventa radiotelescopi ed altri macchinari che non fanno altro che trasdurre quelle frequenze in qualcosa che noi possiamo intepretare.

La trasduzione è la chiave per la musicalità del tutto. Il Sound Designer moderno deve avere la convinzione che non esistano limiti su ciò che può suonare e ciò che può essere utilizzato per ottenere quella piccolissima fetta di torta da 19980Hz.

eventi
Link utili
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Commenti
questo mi è piaciuto proprio...
di Enrico_Cosimi [user #18600] - commento del 02/10/2010 ore 08:5
si si si :-)))
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Re: questo mi è piaciuto proprio...
di K_Shields [user #2254] - commento del 02/10/2010 ore 17:5
quoto in pieno!
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che bell articolo!
di MATTO_IN_LIBERTA [user #22623] - commento del 02/10/2010 ore 11:1
spero di far parte anche io presto di questa generazione di suond designer moderni =)
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Ma che belle parole!
di zilloman [user #19048] - commento del 02/10/2010 ore 13:1
Davvero, dovrebbe essere il manifesto di tutti i musicisti! Sebbene ne faccia parte anch'io, sarebbe auspicabile la fine del musicista che ripete all'infinito note già suonate da altri e che piuttosto ognuno cercasse di tirare fuori ciò che sente trasmettendo a tutti le proprie vibrazioni attraverso tutta quella gamma di frequenze che governa le leggi dell'universo!
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Cibo per la mente
di luomo utente non più registrato - commento del 02/10/2010 ore 13:5
Chissà come renderebbe questa tecnica in un contesto Olofonico ?
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Grandissimo!
di molokaio [user #13517] - commento del 02/10/2010 ore 22:4
Grande! Ottimo ragionamento davvero... E' proprio vero, esistono tantissimi sistemi "grafici" per rappresentare e svelare molte cose a noi "invisibili". Siccome tutto produce una vibrazione semplicemente esistendo sarebbe bellissimo avere qualcosa di simile per "sentire" questo "suono"! Conosco solo badalamenti e Cage... darò un occhio agli altri da te citati. Grazie!
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Luigi Russolo
di colla [user #21178] - commento del 03/10/2010 ore 09:4
Grandissimo Luigi Russolo..il padre del noise.. i Marlene Kuntz e i Sonic Youth dovrebbero dedicargli almeno una statua XDD Comunque bella considerazione sulla musica è ciò che ci circonda, la materia è massa vibrante!
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massimo supporto
di danielk [user #25952] - commento del 03/10/2010 ore 19:2
luca è tutta una questione di ascolto , ci vuole un orecchio affilato per cogliere un suono in questo caos , modifiche e procedimenti sono dovuti invece alla nostra mente che in materia di sound designer deve essere aperta a 720°......altrimenti niente capate storte ciao daniel
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teoricamente mi sento di affermare che il tuo ...
di Ste78 [user #13000] - commento del 03/10/2010 ore 21:1
teoricamente mi sento di affermare che il tuo discorso non fa una grinza, ed è veramente affascinante concretamente (e razionalmente) però, mi viene da dirti: occhio, che il passo tra arte e "masturbazione mentale" è breve ;-)
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Re: teoricamente mi sento di affermare che il tuo ...
di Luca_Capozzi [user #25769] - commento del 04/10/2010 ore 09:1
mi trovi d'accordo :) contrariamente a quanto possa sembrare, la vera difficoltà non è tanto trovare la "novità", quanto fare in modo che sia musicalmente utile. ci sarà da divertirsi... ;) Luca
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Puoi leggere la quarta considerazione ...
di Manuela [user #25978] - commento del 04/10/2010 ore 22:5
Puoi leggere la quarta considerazione inattuale di Nietzsche: Richard Wagner a Bayreuth. E' quella che parla dello "spirito della musica". Altro che masturbazioni. Poi dimmi. M
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alla fine dei conti...
di Enrico_Cosimi [user #18600] - commento del 06/10/2010 ore 09:1
qualunque tipo di operazione legata alla musica deve rispondere alla domandina banale: è bella? personalmente, ci sono poche cose che mi offendono: - quando mi chiamano cosìmi o cosimo - quando mi parlano di pianole - quando mi dicono che la mia (o di altri) musica è "interessante" o è bella, o è brutta. bacio le mani
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Re: alla fine dei conti...
di yasodanandana [user #699] - commento del 06/10/2010 ore 10:2
non capisco.. ti offendi, pero' le suoni di continuo.. le pianole.. BOH!!!!!
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Re: alla fine dei conti...
di Enrico_Cosimi [user #18600] - commento del 06/10/2010 ore 10:2
tante pianole...
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Re: alla fine dei conti...
di yasodanandana [user #699] - commento del 06/10/2010 ore 10:4
oltretutto piene di rubinetti...
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Re: alla fine dei conti...
di K_Shields [user #2254] - commento del 22/10/2010 ore 21:3
ahahahah
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in principio fu il verbo (suono)
di barbablu [user #27841] - commento del 07/02/2011 ore 02:0
in principio fu il verbo (suono)
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Rumore like as ufo
di Alez22 [user #28382] - commento del 23/04/2011 ore 01:0
il rumore in se per se è solo una classificazione no? Faccio vibrare una corda su un ''aggeggio'' di legno sul quale sono posti pezzetti di metallo con altro metallo avvolto sopra collego tutto questo al mio circuito elettrico tipo un overdrive che ha il compito di prendere quel suono e masticarlo un po...non è rumore questo? solo che siamo abituati a chiamarlo chitarra tutta qua.
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