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Demo Ibanez e Mesa Boogie con Xotta e Balducci
Demo Ibanez e Mesa Boogie con Xotta e Balducci
di [user #12445] - pubblicato il

Nei giorni scorsi, Rob Balducci ha visitato diversi punti vendita nostrani in compagnia di Stefano "Sebo" Xotta per svelare al pubblico i segreti del suo suono e del suo stile. Ecco il report filmato di un appuntamento.
Si è concluso il clinic tour che ha visto Rob Balducci girare la nostra penisola, affiancato dall’ottimo e instancabile Stefano Sebo Xotta, in negozi di tutto il territorio.
Propongo un estratto dello show organizzato il 2 giugno a Leinì, presso Verde Strumenti Musicali, condensando la lunga clinic di circa due ore nelle parti salienti.

Ho avuto modo di parlare lungamente con Rob della sua nuova chitarra e devo dire che è una persona molto disponibile e gentilissima, felice di poter parlare di strumenti e in particolare delle idee apportate da lui stesso alle sue signature.

La clinic inizia con Sebo che parte suonando un brano di Andy Timmons, "Pink champagne sparkle", e subito ci parla della RG J custom che sta utilizzando, successivamente suona dei brani più energici con cui introduce la testata Mesa Boogie Mini Rectifier.
Mentre si passa da un brano degli Strings 24 a una bella rivisitazione di "While my guitar gently weeps", sale sul palco Rob, con il quale si dà il via a una jam molto intensa.

Inizia poi la parte della clinic rivolta a Rob, che subito suona dei brani dal suo ultimo disco Violet Horizon, dimostrando il suo grande gusto melodico in territorio rock fino all’heavy.
Ci parla subito di come lui utilizzi la leva, del suo bar fluttering, cioè il tirare e rilasciare di colpo la leva, in modo che la rapida vibrazione delle corde induca appunto questo effetto flutter alla nota.
Dice poi una cosa molto carina su Ibanez, ossia come l'azienda sia nata come copy brand, copiando i progetti dei grandi marchi (e producendo delle copie a volte migliori) fino a oggi, dove sono le altre aziende a copiare le innovazioni di Ibanez, come nello specifico il ponte ZPS che sta utilizzando.

Lo Zero Point System è utilizzabile sfruttando un blocco che riporta il ponte al punto Zero -per una perfetta intonazione- oppure rimuovendo il blocco stesso per sfruttarlo nella maniera tradizionale, come fa Rob.
Ci spiega che la scelta è ricaduta su questo ponte di ultima generazione perché il blocco inerziale è di dimensioni maggiori e gli garantisce più sustain.

Mentre suona altri brani, attingendo anche dai suoi due precedenti album, si sofferma a spiegare la sua strumentazione e l’uso che ne fa, in questo caso attraverso un Mesa Mark V.
Rob ci mostra come usi il pedale wah per colorare sezioni o anche note singole di un brano, sfruttando un wah switchless (nella demo usa il Weeping Demon Ibanez, mentre normalmente e nel suo video didattico usa un Morley Bad Horsie).
Parla dell’uso del pedale whammy su cui basa il tema e l’accompagnamento di due brani e spiega che ciò a cui tende nell’uso degli effetti è di non abusarne, ma piuttosto di sfruttarli nell’arrangiamento di un brano, per scrivere sfruttando il colore dell’effetto.
Usa un delay sempre attivato nel loop, a un livello che non vada a interferire nel suonato e, da ultimo, ci mostra come il suono delle sue linee soliste sia costruito attorno allo Xotic BB preamp, Andy Timmons signature.
Dopo aver suonato altri brani che focalizzano sull’uso degli effetti, passa a un'interessante sezione riguardante la composizione.


Come nel suo metodo didattico edito da Rock House, spiega di focalizzare sempre un avvenimento, una persona, un luogo per scrivere un brano e che l’idea da cui fa partire l’intero processo di scrittura è una melodia o un semplice accordo che possa per lui descrivere quello di cui vuole parlare.
Fa alcuni esempi tipici, mostrando una trasposizione in musica del sentimento di rabbia. Poi spiega come alcuni dei suoi brani siano nati e fa ascoltare l’idea da cui si sono sviluppati.

Suona una decina di brani in totale, sempre con un suono molto ricco e fluido, mettendo sempre gusto e melodia al primo posto. Un'ottima clinic offerta gratuitamente in collaborazione con Mogar.
clinics rob balducci sebo xotta
Link utili
Rob Balducci Innovative Guitar
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Commenti
Non conosco bene Rob Balducci, ...
di xstrings [user #23053] - commento del 14/06/2012 ore 14:45:20
Non conosco bene Rob Balducci, acquistai un suo disco nel 2002 che si chiama "Mantra" e l'impressione fu quella di trovarmi di fronte ad un chitarrista molto preparato sia a livello tecnico che teorico ma un po' freddo per quelli che sono i miei gusti, troppo concentrato sulla tecnica e poco sulla "melodia".
Penso che anche in certi generi si possa far collimare tecnica e suoni da shredder a linee melodiche apprezzabili oltre che a virtuosismi da 240 bpm, un esempio calzante è John Petrucci nel disco di "Images and Words" ( per i miei gusti il miglior disco dei Dream Theater ).
Approfondirò comunque l'ascolto di Mr. Balducci, chissà che a distanza di qualche anno riesca ad apprezzarlo di più rispetto ad allora.

Ciao ;)
Rispondi
vale la pena tu approfondisca: ...
di Axel - Sixstrings [user #14274] - commento del 14/06/2012 ore 16:54:59
vale la pena tu approfondisca: l'ho visto ad una clinic a milano un paio di anni fa e ti assicuro che non suona affatto freddo e shreddoso come tanti altri...ha un gran tocco ma soprattutto gusto. Per niente scontato ma...familiare....ti fa sentire a tuo agio con la sua musica. Prova più che altro a vedere il suo canale youtube, dove fa anche un sacco di demo...umiltà da tutti i fronti.

Ciao Marco!!
Rispondi
Lo farò, I promise ;) ...
di xstrings [user #23053] - commento del 14/06/2012 ore 17:11:42
Lo farò, I promise ;)

Ciao grande!
Rispondi
Melodia
di alessioshy [user #12445] - commento del 14/06/2012 ore 15:17:27
Trovo Rob, soprattutto sul suo ultimo violet horizon, molto concentrato sull'approccio melodico, prova a dare un ascolto ad alcuni brani come friction, violet horizon ad esempio!
Rispondi
Lo farò sicuramente, come ti ...
di xstrings [user #23053] - commento del 14/06/2012 ore 16:22:32
Lo farò sicuramente, come ti dicevo ho un solo disco che risale a 10 anni fa quindi approfondirò l'ascolto.

Ciao Alessio
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