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Chitarre distrutte: da Pete Townshend ai Måneskin
«Questi gesti sono profondamente fuori tempo!» «Siete irrispettosi verso chi fa debiti per acquistare uno strumento e rigorosamente non rock!» «Lasciate perdere l'esibizionismo stupido!» «Mio figlio a Babbo Natale ha chiesto una chitarra, vederla in frantumi è uno schiaffo ai sogni e alla miseria!» »Un deja vu vecchiotto e banalotto, se vi avanzano le chitarre regalatele ai bambini!» «Costruite sogni, non rompeteli!» «Questa cosa la trovo penosa. Si vede che si sono dimenticati di quando suonavano per strada e non potevano permettersi strumenti di un certo livello!» «È irrispettoso nei confronti di chi ha realizzato lo strumento!» Continua...
di alberto biraghi [user #3]
61
Quanto pagheresti per una chitarra distrutta?
Una Stratocaster del 1964 spaccata sul palco da Pete Townshend va all'asta e ci si aspetta numeri da capogiro per la reliquia ormai inutilizzabile. Continua...
di redazione [user #116]
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Schecter: dalle Dream Machine delle origini a oggi
Delle belle foto di una Schecter anni '80 comparse online sono l'occasione per rileggere la storia di un'azienda che fin dalle sue origini ha saputo innovare, proponendo strumenti musicali in linea con un mercato in divenire. Continua...
di alberto biraghi [user #3]
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Schecter svela la Dream Machine III e rinnova la gamma
Dalla nuova Signature di Nick Johnston con pickup originali alle aggressive Super Shredder passando per la classe della Corsair e la flessibilità delle Banshee Extreme, Schecter inaugura il Namm 2017 con un'ondata di inediti e aggiornamenti. Continua...
di redazione [user #116]
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Fishman, Lace Sensor e uscite stereo: il Custom Shop replica la Strat dei The Who
Tra piezo Fishman, elettronica attiva e pickup Lace Sensor, la Stratocaster di Pete Townshend è un esempio di customizzazione ai massimi livelli, ed è divertente pensare che nasce da una signature del collega Eric Clapton. Ora la sua Fender torna per un'edizione limitata dal Custom Shop. Continua...
di redazione [user #116]
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Postura corretta per chitarra classica, acustica, archtop ed elettrica
La posizione che si assume sulla chitarra è un fatto di istinto ma anche di studio e analisi, fondamentale per ottimizzare l'esecuzione ed evitare danni fisici a lungo termine. Ecco la postura ideale da assumere quando si suona la chitarra, dalla classica alla solid body. Continua...
di paoloanessi [user #32554]
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Gibson SG 50th Anniversary Pete Townshend
Una coppia di P90 e un ponte wrap around spediscono i chitarristi che imbracciano la SG nel mondo degli Who. Aggressiva quanto basta, ma ideale per suoni clean e appena increspati, la SG 50th Anniversary Pete Townshend è una scelta solida e performante per un prezzo abbordabile. Continua...
di Petewho [user #39785]
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Who's Pete Townshend
Ne ha fatta di strada da quella prima chitarra disintegrata per errore alla Railway Tavern di Harrow nel 1964 («Fu un incidente, ma una volta rotta ho pensato che non sarei mai stato in grado di aggiustarla e così ho completato l’opera»). Alla fine ha accumulato tanti di quegli anni di vita e di musica da poterne fare un grandioso resoconto, uno dei più attesi dagli amanti del rock. Continua...
di LaPudva [user #33493]
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Gibson 50th Anniversary Townshend SG
Gibson continua a festeggiare con una nuova signature il cinquantesimo anniversario della sua SG, la diretta evoluzione con top piatto e doppia spalla mancante della sua chitarra a corpo solido di maggior successo, la Les Paul. Dopo la Robby Krieger signature è il momento di omaggiare il chitarrista della band entrata nel Guinness dei Primati come il complesso più rumoroso del mondo: Pete Townshend e i The Who. Continua...
di redazione [user #116]
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REWIND Pete Townshend " Anthology"
In attesa di un nuovo capitolo discografico degli Who , dopo l’eccellente “ Endless Wire” di cinque anni fa , concentriamo le attenzioni su di un’interessantissima doppia antologia di Pete Townshend , contenente trentaquattro brani, tratti dai suoi sette lavori solisti. Continua...
di roberto_villani [user #25071]
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Curiosità su Pete Townshend
NFT scrive "Per le festività natalizie mi sono autoregalato qualche DVD musicale tra cui il concerto dei The Who al Royal Albert Hall tenutosi nell'anno 2000. Non stravedo per questo gruppo, ma è innegabile che fanno parte della storia del rock, e poi album come Quadrophenia non è che escano tutti gli anni. Ok, vengo al dunque. Mi hanno incuriosto molto le strato di Pete, ne ha usate tre, credo differenti solo per il colore. Mi sembra che i pick ups fossero dei lace sensor, ma la cosa strana è che avevano un quarto potenziomentro, non sulla mascherina ma sul body. Per tutto il concerto Pete non fa altro che smanettare su questo potenziometro e mi è sembrato che quando lo girava le chitarre acquistassero un suono molto vicino a quello di una chitarra acustica. Qualcuno di voi sa cos'è? Un equalizzatore? Un boost? Insomma di che si tratta? Grazie a tutti!" Continua...
di Echoes of Guitars [user #4340]
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