Dietro il debutto di Fender Studio e il passaggio di Studio One Pro sotto il marchio Fender, la domanda resta aperta: siamo davvero di fronte a una nuova visione della produzione musicale, o a un’operazione di rebranding più strutturata del solito? Tra integrazione hardware-software, modelli di amplificatori nativi e una narrazione sempre più orientata allo strumento, Fender promette un cambio di paradigma. Resta da capire quanto questo scarto sia sostanziale e quanto, invece, rappresenti una naturale evoluzione di piattaforme già consolidate. Continua...
Zoom torna a colpire con l’H6studio, un registratore portatile che mette insieme 32-bit float, capsule intercambiabili e interfaccia audio. Dalla sala prove al podcast, passando per il field recording, è pronto a tutto senza farsi intimidire da nessun picco dinamico. Un “coltellino svizzero” digitale che promette di diventare indispensabile per musicisti e content creator. Continua...
Lutefish lancia Stream, un dispositivo che ridefinisce la collaborazione musicale a distanza grazie a una latenza ultra-bassa e un nuovo metronomo integrato. Pensato per band e musicisti che vogliono suonare insieme anche a centinaia di chilometri di distanza, il sistema offre una qualità audio da studio e una connettività immediata. Continua...
Pensata per chi muove i primi passi nel mondo della registrazione ma perfetta anche come soluzione portatile per utenti esperti, la nuova interfaccia audio M-Audio M-Track Duo HD è semplice, compatta e pronta a registrare in qualità studio. E con il Producer Pack, include anche un microfono a condensatore e cuffie da studio. Continua...