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| Grand Concert o Grand Auditorium? Cosa sapere prima di scegliere una Taylor Next Generation |
| Grand Auditorium e Grand Concert condividono parte del DNA Taylor, ma rispondono a logiche sonore profondamente diverse. In quale modo dimensioni, geometrie, scala, bracing e combinazioni di legni influenzano dinamica, proiezione e articolazione del suono? Prendendo come punto di riferimento i nuovi modelli Grand Concert della serie Next Generation proviamo a fare un excursus tra equilibrio, controllo e sensibilità al tocco per capire quale shape possa adattarsi meglio ad un determinato linguaggio musicale. Continua... |
| di redazione [user #116] |
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| Kevin Ryan Mission Grand Concert |
| Penso che Kevin Ryan non abbia bisogno di grandi presentazioni. Allievo di Richard Hoover (Santa Cruz) e Jim Olson, le sue chitarre vengono suonate da alcuni dei più noti nomi sulla scena musicale e, si narra, sarebbero state loro vendute senza particolari sconti o favoritismi. Altre voci parlano invece di una costruzione molto robusta, di una particolare verniciatura sottilissima ma protettiva e via con altre varie leggende metropolitane. Io ho qui appunto la Mission Grand Concert che vedete nella foto e cercherò di descrivervela. Continua... |
| di bux64 [user #3306] |
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 Penso che Kevin Ryan non abbia bisogno di grandi presentazioni. Allievo di Richard Hoover (Santa Cruz) e Jim Olson, le sue chitarre vengono suonate da alcuni dei più noti nomi sulla scena musicale e, si narra, sarebbero state loro vendute senza particolari sconti o favoritismi. Altre voci parlano invece di una costruzione molto robusta, di una particolare verniciatura sottilissima ma protettiva e via con altre varie leggende metropolitane. Io ho qui appunto la Mission Grand Concert che vedete nella foto e cercherò di descrivervela.&via=Accordo.it" target="_blank"> |
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| Chitarra acustica Kent Hamblin Grand Concert |
| bux64 scrive: Leggendo con grande soddisfazione gli articoli di Accordo, soprattutto le prove di strumenti, che trovo utili per orientarsi in un mercato sempre più ricco di nomi e promesse, ho pensato una volta tanto di contribuire presentando una bella chitarra che ho la fortuna di possedere. Prima devo però fare una precisazione.Con il tempo, il mio interesse si è spostato verso le chitarre costruite a mano, perché sono convinto che l’industrializzazione spinta alzi lo standard medio ma non raggiunga ovviamente l’eccellenza. Il problema, come sempre, è il prezzo e la disponibilità degli strumenti. Secondo me occorre suddividere il mercato in tre categorie (citando a scopo esemplificativo i nomi più noti):- produzione industriale (Martin, Taylor, ecc.)- produzione artigianale (Santa Cruz, Collings, Goodall ecc.)- produzione manuale (Traugott, Ryan, Olson ecc.)
Continua... |
| di bux64 [user #3306] |
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