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John Bonham - Il manipolatore del tempo
Bassista e cantante non erano più un problema: dopo aver reclutato l’esperto John Paul Jones e scoperto il talentuoso Robert Plant, a Jimmy Page ormai non serviva che l’elemento più importante per i New Yardbirds, ossia un batterista all’altezza della situazione. Per la nuova musica che aveva in mente, heavy e ricca di dinamismo, il batterista occupava un posto di assoluto rilievo. Serviva un tipo speciale, con un suono “big and powerfull”. Continua...
di redazione [user #116]
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Compare nella notte una statua per John Bonham
L'installazione è avvenuta la notte del 31 maggio nel centro di Redditch: i fan dei Led Zeppelin celebrano John Bonham nel 50esimo anniversario della band. Continua...
di redazione [user #116]
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When the Levee Breaks - La breve vita di John Henry Bonham
Vorrei condividere con voi una breve riflessione sulla vita di John Bonham, batterista storico con una vita difficile la quale ritengo viene spesso dimenticata. Ascoltando pezzi dei Led Zeppelin (storica band degli anni settanta composta da Jimmy Page, Robert Plant, John Paul Jones e appunto John Bonham) come “Moby Dick” si fatica a credere che alla batteria stia suonando un ragazzo di origini semplici nato a Redditch, nel Worcestershire; una contea inglese con uno stile di vita modesto che vive in gran parte dell'agricoltura (luppolo, prugne e pere). Continua...
di frankierouge1 [user #27308]
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John Bonham - Il manipolatore del tempo - Seconda parte
La parabola artistica del Led Zeppelin ebbe un inizio intenso e folgorante: in un susseguirsi continuo di concerti (che duravano spesso oltre tre ore) e sessioni di registrazione, nel solo periodo compreso tra il 1969 e il 1971 vennero pubblicati quattro album che, nonostante l’accoglienza sarcastica della stampa in buona parte britannica, rappresentano altrettante pietre miliari. Continua...
di Mauro_Porcu [user #24420]
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John Bonham - Il manipolatore del tempo - Prima parte
Bassista e cantante non erano più un problema: dopo aver reclutato l’esperto John Paul Jones e scoperto il talentuoso Robert Plant, a Jimmy Page ormai non serviva che l’elemento più importante per i New Yardbirds, ossia un batterista all’altezza della situazione. Per la nuova musica che aveva in mente, heavy e ricca di dinamismo, il batterista occupava un posto di assoluto rilievo. Serviva un tipo speciale, con un suono “big and powerfull”. Continua...
di Mauro_Porcu [user #24420]
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