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bend_it
utente #29446 - registrato il 17/05/2011
Francesco D'Amico Premesse: - Nato a Catania nel febbraio 1972, ultimo di cinque figli. A Roma dal '78, a dieci anni cantava nel coro polifonico della chiesa di S. Giuliano brani tratti dal repertorio rinascimentale (sacro e profano); suona la chitarra dal 1983. Attività: - F.D. suona la chitarra elettrica (pop, rock, blues, funky, jazz) ed acustica (classica, folk, latin); sa anche cantare, comporre ed arrangiare pop songs. Studi: - Per la chitarra classica si è diplomato (decimo anno) con 8.50 al conservatorio di Terni dopo aver studiato con il M° C. Carfagna e con il M° M. Delle Cese. - Ha studiato chitarra ed armonia anche in strutture quali: Saint Louis, UM, Mazzini 119, Accademia Romana di Musica, con diversi insegnanti fra i quali: U. Fiorentino, F. Mariani, B. Tommaso, A. D'Antò, A. Avena, M. Lazzaro, L. Piccinini. - Ha partecipato ai seguenti seminari: Berklee in Umbria con Jim Kelly; Steve Vai; Jennifer Batten; metodologia didattica Orff-schulwerk (riconosciuto dal ministero della pubblica istruzione). Nomi: - Suona con: Power Italia (con Duccio Grizi ed Angelo Di Veroli); Pensieri Positivi (una TribUte che balla) con Daniele Giovannoni, Duccio Grizi, Federico Zylka e Angelo Sonnino; con "Superfunkycalifragisexyband" con Gary Mazzone, Massimo Marracini, Patrizio Sacco e Franco Marinacci; con "VIOLA" il duo acustico con Roberta Frighi; con la "Francesco D'Amico BAND" con Daniele Giovannoni, Andrea Romanazzo e Pino Marinotti; e con "Misticanze Metafisiche" di Fausto Casara con Gianni Polimeni, Andrea Romanazzo, Lele Lunadei e Brando Lupi; ed altre formazioni in arrivo (stiamo provando). - Ha suonato stabilmente anche con gli "Emporium", con i "Rosewood", con la "Black fox band", con gli "EXIT", con i "Promenade", con gli "Zona D'Ombra", con "Attenti a quei 2" - Ha suonato occasionalmente con: Eddie Vedder (Pearl Jam), Alex Britti, Max Gazzè, Diego Caravano (Neri per caso), Saturnino (Jovanotti), Thomas De Gasperi (Zero Assoluto), Stefano Masciarelli, Max De Angelis, “Cornetti Caldi”, “Prophilax”, “Mad Dogs” , "Platinette" e tanti altri... Dischi: - "M° Francesco D'Amico chitarra classica" - "Misticanze Metafisiche" - Francesco D’Amico: “Una Difficile” - Zona d'Ombra : "Energia" compilation: - "Inventario '95" (Univ. della Musica): Zona D’Ombra "Energia" - "Beatelsmania": Emporium con il brano "Norwegian Wood" arrangiato da F.D. come ospite: - Prophilax: "Under cool" turnista: - Gigi Sabani "Fritto misto" (nel brano "Gente come noi") demo: - Oltre ai demo dei suoi gruppi F.D. ha registrato come turnista in un gran numero di piccole produzioni. Teatro: - Ha suonato dal vivo le musiche di G.Misiti nello spettacolo “Metamorfosi di Ovidio - sette racconti per attori e chitarra” con la regia di Alessandro Fabrizi (con Maya Sansa, Manuela Mandracchia, Valentino Villa, Kristine Linklater, Christian Crahay, Ken Cheesman ed altri) per il Teatro Nacional D.Maria II (Lisbona) spettacolo rappresentato anche a Stromboli (Me) ed a S. Felice Circeo (Lt). - Ha suonato dal vivo le musiche di G. Misiti nello spettacolo "Decameron-tre novelle per il teatro- Boccaccio" (regia di A. Fabrizi; con "The Company") al teatro di Tor bella Monaca (dir. artistico Michele Placido), al "festival del teatro medievale e rinascimentale" di Anagni, oltre che in teatri e piazze di mezza Italia. - Ha suonato musiche di sua composizione nel corto-teatrale "Carne da Cannone" di e con Antonio Ianniello al Teatro Sette di Roma. Locali e live: - Più di 1500 spettacoli principalmente a Roma e dintorni in locali quali: Palacisalfa, Palladium, Piper, Gilda (con gli Emporium per due anni “Resident Band”), The Place, Big Mama, Circolo degli Artisti, Akab, Jive, Horus, Forum (Romaestate), Classico, Castello, Stazione Birra, Centrale, Micca club, Fonclea, e tanti altri ... Ma anche Parigi, Milano, Genova, Cagliari, Forte dei Marmi, isola d’ Elba, Perugia, Pescara, L’Aquila, Napoli, Bari, Taranto, Lecce, Foggia, Catanzaro, Catania, Vibo Valenzia, e tutto il Lazio. Didattica: - Esercita privatamente l'attività didattica dal 1988. Collabora come insegnante con l'associazione culturale Musica Nova dal 2002. In Giurìa: - Membro della commissione esperti musica per l'assegnazione del "premio IMAIE" (Istituto per la tutela dei diritti degli artisti interpreti esecutori) nel 2006, nel 2007 e nel 2009. Dimostratore: - Con gli Emporium è stato dimostratore per la BOSE dei nuovi sistemi P.A.S. (personal amplification system), oltre ad altri prodotti della stessa casa. Radio/Tv: - Brani o interi live-set talvolta con interviste sono stati trasmessi da: Rai International, Stream, Cinquestelle, Super Six, GBR, Radio Uno Rai, Radio Roma, Radio Serena Stereo, Dimensione Rock, TRS. Stampa: - Pubblicità e/o recensioni sono apparse su: Musica (di Repubblica), Musica a Roma, ViviRoma; TrovaRoma, Chitarre, Fare Musica, Mercatino Musicale ...
Città: Roma
Genere: Rock.
Sono interessato a: Chitarra elettrica.
Sito Internet: http://www.francescodamico.it http://www.myspace.com/francescodamico
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Controllo e relax della mano sinistra
di bend_it | 22 giugno 2015 ore 13:30 da (Didattica)
Un esercizio per la mano sinistra. Ci aiuterà a migliorare l'impostazione della mano, a guadagnare un maggiore controllo dei movimenti e ottimizzare e economizzare lo spostamento delle dita. Ne guadagneremo in relax esecutivo.
Accordiani in cattedra: Scala morbida per accordi duri
di bend_it | 21 maggio 2013 ore 07:30 da (Didattica)
Per chi non è cresciuto con il jazz, studiare e utilizzare le scale alterate è un ostacolo a volte insormontabile. Si assimilano ma non si suonano mai con la dovuta naturalezza. Con un notevole lavoro di ricerca, tanta curiosità e un estro vivace, l'accordiano Bend_it ci racconta come è riuscito a trovare la sua maniera di gestire queste scale. (Gianni Rojatti)
Scegliere l'alimentatore
di bend_it | 21 gennaio 2013 ore 16:00 da (Chitarra)
L'alimentazione della pedaliera è un chiodo fisso per molti chitarristi. Il mercato è pieno di soluzioni differenti, ma come ci si può orientare nella folla di alimentatori multipli, singoli, switching e chi più ne ha più ne metta?
Il Tritono & la Crisi
di bend_it | 07 dicembre 2012 ore 14:30 da (Didattica)
Inauguriamo un nuovo spazio di Didattica in cui ospiteremo i contributi più interessanti degli Accordiani. Inizia Bend_it con una divertente dissertazione sull'intervallo di Tritono, in equilibrio tra teoria musicale, filosofia spicciola e Rock'n'Roll! (Gianni Rojatti)
Capitani in seconda e dominanti secondarie
di bend_it | 31 gennaio 2012 ore 13:30 da (Chitarra)
In questo periodo, purtroppo, si parla di comandanti più o meno coraggiosi e di capitani in seconda. Che abbiano, questi ultimi, qualcosa a che fare con le dominanti secondarie? Ovvero: cosa sono le dominanti secondarie? Sono forse dei vice-dominanti? E cos'è un dominante? Ok, dai scherzavo! Ma non troppo. Intendo parlare in effetti, in quest'articolo, non solo e non tanto degli accordi di dominante, ma delle scale più appropriate per suonare sulle dominanti secondarie.
Suonare il tempo
di bend_it | 15 dicembre 2011 ore 07:00 da (ONSTAGE)
Parliamo ancora del tempo, quello che gli inglesi e gli americani chiamano “tempo”. Nel mio precedente articolo raccontavo quanto l'uso dell'orecchio sia fondamentale per poter suonare “a tempo”. Oggi vorrei parlare, invece, di quanto sia importante, non solo suonare a tempo, ma suonare IL tempo. Un grosso equivoco, infatti, trae in inganno molti musicisti che pensano che suonare bene a tempo significhi suonare alla giusta velocità. Non è così. Potrebbe capitare infatti di suonare alla giusta velocità ma arrivare sempre dopo il click, e sempre alla stessa “distanza” da esso. Quindi non basta: la velocità dev'essere quella, ovvio, ma non basta. Qualcuno allora potrebbe dire che si deve suonare alla giusta velocità ed in sincrono con il click. Ovviamente è già molto meglio, potrebbe anche essere del tutto giusto in certi casi, ma secondo me, invece, non basta.
Come sviluppare il senso del ritmo
di bend_it | 29 ottobre 2011 ore 08:00 da (Chitarra)
Mi è capitato spesso di avere a che fare con allievi dal senso ritmico piuttosto vago. Da bravo maestro, il mio primo suggerimento era di fare gli esercizi col metronomo, ma in realtà non funzionava quasi mai. Essendo la situazione particolarmente delicata (diciamo così), infatti succedeva semplicemente che il metronomo andava da una parte e l’allievo, con l’esercizio, andava da tutt’altra parte. Proprio quando stavo per arrendermi, però, mi sforzai di cercare una via più profonda. Non volevo arrendermi, nonostante la situazione fosse davvero difficile.
Non sarò mai un DIYer: cronaca di un cambio cono
di bend_it | 16 ottobre 2011 ore 12:00 da (Chitarra)
Leggendo queste e altre pagine, capita spesso di imbattersi nei racconti degli appassionati di fai da te (DIYers da Do-It-Yourself) che raccontano lavori di liuteria o di elettronica, modifiche ad ampli, costruzione di pedali, testate o casse. Raccontano con cura il procedimento et-voilà sembra tutto facile, anche a chi di solito, come me, lascia fare ai professionisti per paura di danneggiare strumenti o le proprie mani, o per semplice coscienza d'incapacità.
La sesta napoletana
di bend_it | 02 agosto 2011 ore 14:11 da (Didattica)
Sì, viene da Napoli, ma la sesta non è né un numero ordinale di ragazza, né una misura generosa: ma fin qui lo sapevate già. Ho sentito però dei simpatici e famosissimi personaggi un po' folkloristici e un po' nazional-popolari sostenere la tesi per cui il jazz lo avrebbero, in pratica, inventato gli italiani emigrati che portarono il suono "della sesta napoletana, che è quella nota un po' così che fa naAaAaA naAAnA naAa e che ha dato il via alle scale usate nel jazz".
Suonare senza premere
di bend_it | 30 luglio 2011 ore 08:00 da (Didattica)
Un pomeriggio di tanti anni fa ero in camera a suonare quando la mia nipotina di appena un anno, incuriosita, si avvicinò trotterellando verso di me e soprattutto verso la mia chitarra, puntandola col suo piccolo dito indice. Cammina cammina, arrivata a tiro non si ritrasse minimamente e il suo dito arrivò deciso, preciso e di punta, sulla tastiera e su una corda che io stavo suonando e che suonò così, nitidamente, la nota diteggiata da mia nipote. Senza nessun buzz, nessun tremore, nessuno sferragliamento, una nota nitida, chiara e pulita.
Il mignolo è l'indice
di bend_it | 21 luglio 2011 ore 08:00 da (Didattica)
Sì, lo dico sempre:”Il mignolo è l’indice”. Questa frase potrebbe sembrare un gioco di parole senza senso, un assurdo inutile. Non è così e, se avrete la pazienza di seguirmi, vi spiegherò perché, invece, è secondo me il segreto per una buona impostazione della mano sinistra.
Migliorare o migliorarsi?
di bend_it | 19 luglio 2011 ore 16:00 da (Chitarra)
Per chi comincia da zero, non è un quesito sensato: è ovvio che le due opzioni coincidano in tutto e per tutto, senza alternative. Per chi invece già suona, già studia e sta cercando la chiave di volta per progredire ulteriormente propongo questa riflessione che, lo dico subito, tale è e tale rimarrà, credo. Non credo infatti che riuscirò a darmi e a darvi una risposta che non sia un po’ politica e salomonica.
L'ascolto e il canto per suonare la chitarra
di bend_it | 16 luglio 2011 ore 08:00 da (Chitarra)
Spesso ci si chiede, cominciando a studiare uno strumento: "cosa mi manca?" oppure “sono dotato? Predisposto?”. Ebbene io credo che le doti le abbiamo tutti e tutti le possiamo sviluppare. Qualcuno, inconsapevolmente, ha cominciato a svilupparle da piccolo, qualcun altro, pur suonando o strimpellando uno strumento da anni, non ha ancora trovato la chiave giusta per liberare le proprie doti.
I miei giochi firmati CostaLab
di bend_it | 13 luglio 2011 ore 13:30 da (Chitarra)
CostaLab, ovvero Costantino Amici (“ma non ho niente a che fare con Maria De Filippi” dice spesso nel presentarsi), è un simpatico ragazzo di (vicino) Roma, proveniente dalla "bottega" di Vincenzo Tabacco, il cui amore per l’elettronica e per la chitarra traspare al primo contatto.
La meccanica
di bend_it | 11 luglio 2011 ore 14:45 da (Chitarra)
No, non parlo di pistoni e puleggie: già ci vuole almeno un diploma da perito elettronico per capire gli strumenti, gli ampli e gli effetti. Qui invece si parla dei movimenti delle mani e in particolar modo della mano sinistra. Io chiamo "meccanica" quell’aspetto del suonare che riguarda solo i movimenti (e sequenze di essi) delle dita a prescindere dalle note, dalle corde e dalla ritmica, solo le sequenze di dita.
Il chitarrista discende dalle scimmie
di bend_it | 09 luglio 2011 ore 07:30 da (Chitarra)
Che l’uomo discenda dalle scimmie è un fatto noto, accertato e acclarato, pochi però considerano il fatto che anche la sottospecie dell’uomo-chitarrista abbia le stesse ascendenze. Lecito e naturale, a questo punto, domandarsi in che modo pensare agli antenati possa influire sul nostro modo di suonare: lo vedremo presto. Prima però voglio raccontarvi un fatto.
Interazione fra dinamica e timbro
di bend_it | 04 luglio 2011 ore 14:30 da (Chitarra)
Alcuni dei miei precedenti articoli erano dedicati ad alcuni accorgimenti per la mano destra che possono contribuire ad aumentare la palette di suoni a nostra disposizione, accorgimenti che miglioreranno il nostro suono nelle mani.
L'esercizio
di bend_it | 02 luglio 2011 ore 07:30 da (Chitarra)
Per migliorare bisogna esercitarsi, punto. L'articolo potrebbe anche finire qui, ma forse si può trovare altro da dire. Sembra scontato ma non lo è. Proprio qui su Accordo, infatti, molti sono autodidatti o, comunque, semplicemente hobbisti i quali giustamente non hanno tempo, voglia o possibilità di sottoporsi a ore e ore di esercizi noiosi ripetitivi e dai risultati da raccogliere a lungo termine.
Zoom H1
di bend_it | 29 giugno 2011 ore 09:00 da (ONSTAGE)
Passando molto tempo su internet a guardare (e desiderare) tutte le novità in ambito di strumenti, accessori, giochetti e trucchetti vari, non appena ho saputo dell'uscita dello Zoom h1 sono andato di corsa a comprarlo...
Spaghetti alla chitarra per la mano destra
di bend_it | 07 giugno 2011 ore 08:00 da (Didattica)
Molti aspetti della tecnica chitarristica, negli anni e nei secoli, hanno raggiunto ormai una standardizzazione elevata nell'esecuzione come nella didattica. L'uso della mano destra, che tiene il plettro, e i suoi movimenti, però, non sono certo fra questi. Molti chitarristi tengono il plettro in modo diverso e molti sono coloro i quali, pur tenendo il plettro allo stesso modo, usano poi movimenti differenti della mano o del braccio.
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