Se possiedi una chitarra americana di un modello classico, acustica o elettrica, è molto probabile che sia dotata di meccaniche tipo Kluson Deluxe, che siano originali vintage o repliche contemporanee. Qualcuno ha detto: "Kluson, le ami o le odi" ma, prima di decidere da quale parte stare, siamo davvero sicuri di conoscerle bene?
Nelle vecchie foto dei nostri guitar hero, vediamo che la modifica che più frequentemente veniva apportata alle loro Gibson e Fender era quella di cambiare l'hardware: in particolare le meccaniche Kluson originali venivano immancabilmente sostituite con le più robuste Grover Rotomatic.
Con questi presupposti, quando avevo 20 anni, il mio amico liutaio mi disse che le meccaniche Kluson della mia Telecaster vintage anni '60 erano usurate. Mi disse che se volevo fare concerti con meccaniche affidabili, dovevo cambiarle. Seguendo questo consiglio, andai in un negozio di strumenti di Roma e chiesi un set di ricambio compatibile con le mie Kluson.
Mi mostrarono una confezione di riproduzioni Schaller. Ricordo che guardai la confezione e mi resi conto che proprio non avevo alcuna voglia di sostituire le mie Kluson. Restituii la scatola di Schaller al commesso e me ne andai.
Oggi posso dire che quel giorno presi una decisione saggia: il mio liutaio aveva tratto conclusioni affrettate. Ho felicemente utilizzato quelle meccaniche Kluson originali sulla mia Telecaster per centinaia di concerti nei successivi trent'anni. Erano ancora in condizioni perfette quando pochi anni fa cedetti la chitarra a un nuovo proprietario.

Ritengo che leggerezza e aspetto esile delle meccaniche Kluson originali possa trarre in inganno: sebbene non siano robuste e precise come le vecchie Grover, si tratta comunque di meccaniche di ottima qualità. Ma le meccaniche Kluson sono proprio tutte uguali?
Questo nuovo video-episodio tenta di sviscerare l’argomento con una disamina esaudiente.
Diamo innanzitutto un’occhiata alla storia dell’originaria Kluson Manufacturing Company, che fu fondata a Chicago nel 1925 e concluse il suo corso nei primi anni ’80.
Durante l'età d'oro della produzione di chitarre, fino alla fine degli anni '60, Kluson divenne il principale fornitore dell'industria musicale americana di meccaniche, blocca-corde, boccole e altri componenti metallici. Harmony, Supro, Gibson, Epiphone, Fender, Martin, Guild, Kay, Mosrite, Danelectro e Rickenbacker montavano tutte meccaniche fornite in appalto da Kluson come componenti originali.
Il filmato prosegue analizzando la struttura di una meccanica Kluson Deluxe, identificando gli elementi da cui è composta.
Di seguito il video illustra le diverse versioni di Kluson Deluxe adottate su vari modelli di chitarra e indica delle caratteristiche comuni che variano nel corso degli anni. Riconoscendo queste caratteristiche è possibile stabilire una datazione piuttosto accurata delle meccaniche Kluson Deluxe originali, installate sulle chitarre vintage prodotte tra il 1947 e la metà degli anni ‘70.
Il filmato fa anche il punto sulle riedizioni, introdotte sul mercato a partire dal 1993.
In conclusione affrontiamo alcuni importanti aspetti tecnici, per ottenere il meglio da meccaniche di stile vintage. In particolare parleremo di “gear ratio” o rapporto di trasmissione, manutenzione, e restauro.
Il filmato è in lingua inglese con accurati sottotitoli italiani attivabili dalle opzioni del player.
Nelle vecchie foto dei nostri guitar hero, vediamo che la modifica che più frequentemente veniva apportata alle loro Gibson e Fender era quella di cambiare l'hardware: in particolare le meccaniche Kluson originali venivano immancabilmente sostituite con le più robuste Grover Rotomatic.
Con questi presupposti, quando avevo 20 anni, il mio amico liutaio mi disse che le meccaniche Kluson della mia Telecaster vintage anni '60 erano usurate. Mi disse che se volevo fare concerti con meccaniche affidabili, dovevo cambiarle. Seguendo questo consiglio, andai in un negozio di strumenti di Roma e chiesi un set di ricambio compatibile con le mie Kluson.
Mi mostrarono una confezione di riproduzioni Schaller. Ricordo che guardai la confezione e mi resi conto che proprio non avevo alcuna voglia di sostituire le mie Kluson. Restituii la scatola di Schaller al commesso e me ne andai.
Oggi posso dire che quel giorno presi una decisione saggia: il mio liutaio aveva tratto conclusioni affrettate. Ho felicemente utilizzato quelle meccaniche Kluson originali sulla mia Telecaster per centinaia di concerti nei successivi trent'anni. Erano ancora in condizioni perfette quando pochi anni fa cedetti la chitarra a un nuovo proprietario.

Ritengo che leggerezza e aspetto esile delle meccaniche Kluson originali possa trarre in inganno: sebbene non siano robuste e precise come le vecchie Grover, si tratta comunque di meccaniche di ottima qualità. Ma le meccaniche Kluson sono proprio tutte uguali?
Questo nuovo video-episodio tenta di sviscerare l’argomento con una disamina esaudiente.
Diamo innanzitutto un’occhiata alla storia dell’originaria Kluson Manufacturing Company, che fu fondata a Chicago nel 1925 e concluse il suo corso nei primi anni ’80.
Durante l'età d'oro della produzione di chitarre, fino alla fine degli anni '60, Kluson divenne il principale fornitore dell'industria musicale americana di meccaniche, blocca-corde, boccole e altri componenti metallici. Harmony, Supro, Gibson, Epiphone, Fender, Martin, Guild, Kay, Mosrite, Danelectro e Rickenbacker montavano tutte meccaniche fornite in appalto da Kluson come componenti originali.
Il filmato prosegue analizzando la struttura di una meccanica Kluson Deluxe, identificando gli elementi da cui è composta.
Di seguito il video illustra le diverse versioni di Kluson Deluxe adottate su vari modelli di chitarra e indica delle caratteristiche comuni che variano nel corso degli anni. Riconoscendo queste caratteristiche è possibile stabilire una datazione piuttosto accurata delle meccaniche Kluson Deluxe originali, installate sulle chitarre vintage prodotte tra il 1947 e la metà degli anni ‘70.
Il filmato fa anche il punto sulle riedizioni, introdotte sul mercato a partire dal 1993.
In conclusione affrontiamo alcuni importanti aspetti tecnici, per ottenere il meglio da meccaniche di stile vintage. In particolare parleremo di “gear ratio” o rapporto di trasmissione, manutenzione, e restauro.
Il filmato è in lingua inglese con accurati sottotitoli italiani attivabili dalle opzioni del player.
Scappa qualche parolaccia quando metto i cantini, ma ne vale la pena.
Nella mia Gibson 335 VOS 60 ho le meccaniche a tulipano (con doppio anello di base) marcate Gibson Deluxe... le lascio perché sono bellissime, ma non posso dire che siano eccezionali, quando le ruoti danno una sensazione di scarsa stabilità ed eccessiva morbidezza.
Invece le meccaniche di tipo "Vintage Kluson" che ho su tutte le mie Fender (Tele e Strato) sono perfette anche come stabilità. Le preferisco a quelle moderne.
Nelle Strato che mi sono costruito ho messo delle Vintage Gotoh, e le trovo eccezionali, molto solide e stabili.
Mi chiedo di che anno sia la tua 335 VOS '60, non ho presente riproduzioni marchiate Gibson double ring: in genere le "Gibson" made in Japan erano single ring e le più recenti double ring sono WD marchiate Kluson.
È esattamente come questa:
link
Sinceramente se le confronto con quelle che ho sulle Fender, le trovo più "scarse", con più gioco, che non dovrebbe essere in una chitarra del genere (io l'ho pagata piuttosto meno di quella che ti ho linkato, ma è esattamente lei), che rimane una chitarra eccezionale.
Grande Bob, sei enciclopedico, adoro questo genere di articoli, non smettere
Mi dispiace di fare questi danni, ha! ha! : )
Comunque quella di restaurare la tua Deluxe alle specifiche originali mi sembra un'ottima idea.
Ho visto on-line degli ottimi tutorial per revisionare e ricondizionare al meglio vecchie meccaniche. L'interno andrebbe prima pulito con benzina da accendino o detergente simile e poi lubrificato.
Quanto al capotasto l'ideale sarebbe il nylon, stile anni '50. L'originale era Nylon 4/6 ma è molto difficile da trovare, oggi Gibson monta capotasti in nylon 6/6.
Un abbraccione Bob, spero di leggerti presto, ciao
Grazie, un abbraccio a te e a presto!
lungi da me nel farmi dei pipponi mentali del genere soprattutto quando le differenze sono minime pero' e' comunque interessante a livello informativo
Comunque in effetti le conclusioni mi sembrano abbastanza vicine a quelle generalmente condivise per esperienza dai chitarristi.
Sono quindi andato a vedere le meccaniche di tutte le mie Gibson....non avevo proprio idea delle differenze di versione.
Grazie mille