CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RECnMIX RITMI NEWS SHOP
Come trasformare una chitarrina acustica
Come trasformare una chitarrina acustica
di [user #11826] - pubblicato il

Una semplice pialla e tanta iniziativa possono far scoprire una nuova voce in una vecchia chitarra acustica. Ci ha provato un nostro lettore, ma attenzione: il rischio di fare seri danni è dietro l’angolo.
Con il lockdown sono ritornato, come tanti, al primo amore: la chitarra acustica. Davanti alla TV a un certo punto mi sono detto "mobbasta!", mi sono ricordato di avere da qualche parte nascosta una dreadnought entry level tutta laminata e subito mi sono messo alla sua ricerca. Trovata: ho recuperato la mia Yamaha F310.

La spolvero e provvedo a ordinare una muta di corde nuove, essendo quelle montate talmente ossidate da rischiare un'infezione. Già che ci sono, compro sella e piroli in ottone e cambio il capotasto (in avorio sintetico, non trovandone in ottone di misura corrispondente al mio).
Con le .012 la Yamahina faceva quel che poteva. Sono quindi passato a una muta .013 senza grande soddisfazione e sono, infine, approdato alle .014 Daddario che permettono alla poverina di tirare fuori un vocino bello grasso, sebbene ancora plasticoso.

Come trasformare una chitarrina acustica

L'amore per l'acustica in quest'anno tribolato è cresciuto e con esso la GAS. Oggi mi ritrovo con due belle chitarre in massello, la prima con fondo e fasce in palissandro e la seconda in mogano, di cui sono pienamente soddisfatto.
Per farla breve, tale era la mia gratitudine nei confronti della mia Yamahina per aver riacceso in me il "fuoco sacro" che proprio mi sembrava improponibile dimenticarla di nuovo, anche se non più in soffitta ma su un treppiede.
La differenza rispetto alle nuove arrivate era troppo evidente, un po' come tra una utilitaria e un'auto di lusso.
A volte però capita che, mentre sei in corsia di sorpasso con la tua auto fiammante, arrivi da dietro uno che ti lampeggia insistente chiedendo strada. Tu accosti perché il blasone ammette solo contegni educati e vieni superato a tutta birra da un'utilitaria rivestita in chiave "sport hatch" guidata da un tizio con l'aria molto soddisfatta.
Mi sono detto: qualcosa devo fare per "truccare" la F310, anche a costo di rischiare di fare un danno.
Ho tolto il battipenna, qualcosa è successo. Eureka! Ecco l'idea.

Come trasformare una chitarrina acustica

Nella mia ignoranza, so che la differenza sostanziale tra una Martin D28 e una HD28 sta tutta sotto la tavola. La catenatura di entrambe è del tipo a X ma, a differenza della D28, la HD28 ha catene del tipo "scallopped". In sostanza il liutaio pialla i listelli di legno che compongono la catenatura creando degli incavi. Questa operazione permette alla tavola di vibrare più liberamente incrementando il volume e la risposta, soprattutto, dei bassi.
Detto fatto: ho comprato un piallino mignon e tanta carta vetrata. Ho chiesto scusa alla Yamahina per il disastro che stavo per compiere e ci ho dato dentro.

Ho "scalloppato" tutto: la X, le due tone bar in fondo alla tavola, le piccole laterali... tutto. Dentro la yamahina etti di trucioli e la mia mano piena di graffi, quasi a condividere il dolore.
Finito. Ho aspirato tutto il materiale, passato unguenti, linimenti e olio paglierino. Ho scalato la muta di corde da .014 a .013 (non si sa mai che ora si apra come una scatola di tonno), accordato, lucidato e lasciato riposare la poverina.

Il pomeriggio ho provveduto a riaccordare e ho suonato la nuova "Yamahina F310 Supersport". Che dire: è un'altra chitarra. Ovviamente non è una Martin HD28 ma ha voce e bassi che non sfigurano con le mie chitarre di livello superiore. Nessun evidente cedimento patito.
Al momento la suono con grandissimo gusto e sono particolarmente stupito e orgoglioso dell'incremento sonoro ottenuto, tanto che ho acquistato a un prezzo ragionevole una Ibanez AW3000NT di dieci anni fa che era in negozio reietta a far nulla. È tutta in massello, tavola di abete Engelmann e fondo e fasce in mogano. Già così suona molto bene. La cosa interessante e che da quel che vedo e, soprattutto, sento sotto la tavola le catene non sono scalloppate...
Vi farò sapere!
chitarre acustiche f310 fai da te gli articoli dei lettori yamaha
ABBIAMO BISOGNO DI TE!

Dal 1997 ACCORDO mette gratuitamente a disposizione di chi fa musica contenuti di qualità altissima. Competenze e lavoro per produrli comportano costi che la pubblicità fatica a coprire, soprattutto in questo periodo difficile. Per questo ti chiediamo una donazione, anche piccola, per aiutarci a mantenere la qualità che i musicisti italiani si aspettano da ACCORDO.

DONA ADESSO!
In vendita su Shop
 
Carl Martin Headroom
di Esse Music Store
 € 240,00 
 
Carl Martin Contour & Boost
di Esse Music Store
 € 195,00 
 
MARTIN & CO. - D-13E DREADNOUGHT AMPLIFICATA ROAD SERIES
di Music Works
 € 1.439,00 
 
MARTIN & CO. - 00X2E-01 SITKA/MAHOGANY w/gig bag
di Music Works
 € 799,00 
 
CARL MARTIN - QUATTRO
di Music Works
 € 318,00 
 
Martin GPC-13E
di Gas Music Store
 € 1.559,00 
 
Martin 000-X2EL-01 Abete/Mogano X Series Lefty - Mancina
di Gas Music Store
 € 799,00 
 
Martin M130 Custom 115-47
di Banana Music Store
 € 10,90 
Nascondi commenti     49
Loggati per commentare

di ottaviothevoice [user #39714]
commento del 17/02/2021 ore 14:56:38
ciao vedo che la GAS è proprio una malattia dalla quale "nessuno di noi" sfugge ;-) adesso una domanda: come hai aperto e richiuso la chitarrina? e se non l'hai fatto come hai "scallopato" ?
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 17/02/2021 ore 15:38:39
Ciao :)
ho tolto le corde, inserito uno specchio e "operato" dalla buca... occorre stare molto attenti, fare le cose con calma e non eccedere perché una volta tolto non puoi piu' tornare indietro... fermarsi spesso è fondamentale picchiettando come il medico che chiede "dica 33" e sentire che ti risponde...
la Yamahina è stata un po' il banco di prova, ma ha mi dato soddisfazioni inaspettate, anche perché parliamo di una chitarrina (credo) tutta laminata. Il tempo dirà se la struttura ha risentito, ma io credo che se ha retto la spiaggia, la salsedine, il sole a picco, la macchina e la mia incuria, reggerà in souplesse anche questo.
Ora ho finito la dread tutta massella di mogano e top abete citata nell'articoletto...per non essere di parte, l'ho portata nel negozio dove l'ho acquistata chiedendo un parere spassionato e critico. Cito testualmente la risposta: "sembra una Martin da 3.000 euro". ...più di così :)







Rispondi
di ottaviothevoice [user #39714]
commento del 17/02/2021 ore 16:27:11
ah però ... un lavoraccio ma pare dia i suoi frutti ... bravo ... ma hai "scallopato" tutti i "bastoncini" o solo alcuni?
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 17/02/2021 ore 17:10:
Parlando della f310, la X per intero (anche se, in realtà, nel modello di Martin i due bracci corti davanti alla buca non vengono rastremati), le due tone-bars entrambe. Le piccine laterali le ho rimandate al prossimo cambio corde...se del caso. Potendo, posso caricare qualche foto e registrare un audio di esempio...
Rispondi
di ottaviothevoice [user #39714]
commento del 17/02/2021 ore 18:07:12
eh, non sarebbe male ... sai io lavoro il legno (costruisco rastrelliere per chitarre in legno e inserti in pelle) e mi piacerebbe vedere come hai fatto ;-)
Rispondi
di Lc7825 [user #50097]
commento del 18/02/2021 ore 17:27:42
.... il negoziante che ti dice "sembra una Martin da 3000 euro". Senza ironia o giri di parole, sono meravigliato dal tuo lavoro e allo stesso tempo un po' perplesso sul fatto che si possa trasformare una Yamaha F310 in una Martin. Hai l'occasione per convincere i più scettici, me compreso, pubblicando un link dove si veda o si possa sentire bene la tua chitarra. Cogli l'opportunità di farci crescere ed imparare qualcosa di nuovo, di trasformare questo tuo post in qualcosa di più tangibile. Se fosse possibile, io pubblicherei anche il nome del negoziante.
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 18:04:45
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 18:07:34
per la cronaca, ma l'avevo ben specificato, quella del negozio è una IBANEZ AW3000NT del 2011 acquistata per € 429,00. Ciao
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 17/02/2021 ore 20:30:36
Insomma si prende una chitarra da 100 euro, si riducono le catenature, messe lì per niente, si monta una muta 014 068 per chitarre baritone e cosa succede? Il manico non si curva o spezza per la tensione eccessiva, e la riduzione delle catenature trasforma il catorcio in una martin da 3000 euro.
Buono a sapersi!
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 17/02/2021 ore 21:41:18
Ciao :)
sai sono stato io il primo a stupirmi del risultato, per cui ci sta un commento che esprima qualche dubbio. Altro e' mistificare: io non ho detto quello che hai riassunto Tu.
Per il vero, la esperienza mia e' che anche una chitarra da 100 euro (139 per l'esattezza) puo' migliorare, e molto. Sulla chitarra massella (per la cronaca una Ibanez AW3000NT) e il riferimento alla Martin, ho riportato testualmente il commento di chi me l'ha venduta. Tant'e'.
Mi piacerebbe poter caricare un audio della Yamahina in modo da lasciare a chi legge i commenti, ma NON so come si fa. Se me lo spieghi in maniera chiara, magari senza inutili sarcasmi, lo faccio volentieri cosi' puoi esprimere un educato giudizio a ragion udita.
P.S. le .014 le regge alla grande. Al momento ho montato le .013 ma a breve ripasso alle .014.
Un caro saluto.
giovanni
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 17/02/2021 ore 21:55:31
Giò non te la prendere. Piuttosto fai attenzione alla tensione perché al primo colpo la paletta del manico si spezza. Te lo dico perché ci sono purtroppo già passato troppi anni fa.
Per farti ridere, ti dico che tempo fa ho comprato dei faretti LED 12v per sostituire in bagno quelli alogeni usurati. Pensavo che sarebbero stati poco luminosi, invece quando li ho accesi ricordo una luce a-c-c-e-c-a-n-t-e .
Una cosa fantastica, due piccoli soli e ho pensato "apperò questa tecnologia!". Poi c'è stata una fiammata, fumo e si sono letteralmente carbonizzato insieme al loro supporto rovinando irrimediabilmente il mobile. La corrente era a 220, quei faretti alogeni sembravano uguali ma non andavano a 12v..
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 17/02/2021 ore 22:06:35
Figurati, ci vuol ben altro ...
Le .014 le uso da sempre. Mai dato problemi. Le .012 le considero come le.009 per l'elettrica. Semplicemente non fanno per me.
Ma lo sai come si fa a caricare i file audio audio o no?
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 17/02/2021 ore 22:18:49
Qui non credo so possa caricare audio. Potresti metterlo su google.drove, condividerlo e mettere qui il link.
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 17:36:03
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
di Skywalker8 [user #40706]
commento del 17/02/2021 ore 21:18:50
Non fosse stata di mio padre l'avrei già buttata al fuoco, la mia F310 Yamaha. Due diversi liutai, corde fino alle 09, niente da fare: più dura di un basso e causa di infinite tendiniti.
Per questo quando ho letto che avevi fatto un esperimento con questo modello mi sono detto "beh, al più distrugge un rifiuto".
Ho provato altre Yamaha, anche più costose (APX e altri modelli) e mi sono sempre trovato malissimo: tastiere strettissime e dure, e un suono povero a dir poco.
Ho avuto una Takamine, una Cort e ora una LAG che, per parità di costo, fanno impallidire tutte le Yamaha che ho provato.
Visto che sei stato capace di un intervento così massiccio su una F310 avresti mica qualche consiglio su come risolvere questo problema sulla mia? La sostituzione di ponticello e capotasto non ha migliorato niente...
P.s.
La mia Yamaha F310 con corde da 0.10 è più dura della baritona Cort di un amico. Giusto per far capire
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 17/02/2021 ore 21:59:57
Yamaha ha capotasto di 43 mm e una scala corta e questo puo' risultare ostico a chi ha una mano grande, Io mi ci trovo bene. Al contrario, avevo acquistato una chitarra a 12 tasti con capotasto di 45mm, quindi piu' grande, che mi dava parecchi problemini. Eastman ha manico da 44 e mi trovo bene ma, sono al limite. Questo per dirti che se e' questione di misure, purtroppo c'e' poco da fare.
Altra cosa e' se, magari, le corde della tua sono alte. Se fosse cosi', potresti provare ad agire sul truss-rod (basta un 1/8 di giro di chiave a brugola a chiudere) e vedere. Abbassandosi l'action il manico si ammorbidisce. Mi spiace non poter essere piu' utile. In bocca al lupo.
Giovanni
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 17:51:30
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
di Skywalker8 [user #40706]
commento del 19/02/2021 ore 01:24:2
Non so se mi piace di più il suono della Yamaha o il tuo modo di suonare. Nel dubbio, dico entrambi(:
Come l'hai registrata?
P.s. sbaglio o sento una citazione al grande Tommy alla fine?
Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 17/02/2021 ore 23:19:3
attenzione che la catenatura ha una funzione strutturale fondamentale, un eccessivo indebolimento potrebbe portare in futuro alla bombatura della tavola in prossimita' del ponte, il classico "belly bulge"...ti consiglierei di ridurre la scalatura o accordare un semitono sotto: una muta .013 in accordatura standard tira da maledetto
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 08:49:52
Ti ringrazio per il commento perché costruttivo e centrato.
Volentieri quindi cerco confronto:
1) sul calibro: le.014 reggono l'accordatura sotto di un semitono e le uso proprio per quello. Le .013, sotto di un semitono a mio gusto slabbrano e diventano troppo molli. Le .012 sempre a mio gusto, sono troppo sottili e non le ho mai utilizzate. Feci una prova estrema con una "Eko Studio L" da 40.000,00 lire lustri fa che resse una accordatura di 2 mezzi toni sopra con le .012 e da allora mi sono venute meno le riserve.
2) catene. Vero quello che dici, hanno una funzione strutturale fondamentale. Ma è solo una delle due funzioni fondamentali. La seconda è rendere la tavola elastica e farla interagire e reagire con le corde come una molla.
Il vero obiettivo quindi è la ricerca del miglior compromesso tra tenuta strutturale ed elasticità della tavola, che restituisca armonici e sovratoni, vibrazioni che senti sullo sterno, sulla mano che imbraccia il manico, che rendono la strimpellata della canzone più banale un momento di vera ri-creazione.
Ci sono quindi un "punto di partenza" dal quale una chitarra suona spenta, e uno "di non ritorno" -che senz'altro io non so neanche cercare- oltre il quale si rovina tutto. Oltre ai legni utilizzati, l'esperienza e il tempo che il liutaio dedica a questo lavoro fanno la vera differenza e giustificano anche prezzi da capogiro, con aumenti esponenziali inversamente proporzionali all'aumento dei risultati. Se dietro il cartellino del prezzo c'è quella ricerca e dedizione e non solo il marchio, anche 4/5 mila euro (potendoseli ovviamente permettere, ma io non sono tra i fortunati) sono il costo giusto, direi doveroso, perché quel lavoro rende la chitarra un'opera d'arte meravigliosa. Nel mare magno del mezzo ci sono quelli come me che, amando la chitarra e pretendendo vibrazioni da uno strumento acustico, si cimentano senza troppe pretese e rimangono a bocca aperta. La chitarra è uno strumento meraviglioso anche per questo.
giovanni

Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 18/02/2021 ore 16:31:46
"miglior compromesso tra tenuta strutturale ed elasticità della tavola"...e' proprio quello il punto, e lo scoprirai solo col tempo
Rispondi
di rockit [user #11557]
commento del 18/02/2021 ore 12:18:15
C'è da dire che le chitarre economiche spesso hanno catene abbastanza sovradimensionate (leggi: viene presa la massima misura stock e incollata senza modifiche) per cui probabilmente hanno maggiore tolleranza a uno scalloping inesperto, prima di cedere.
Certo, si tratta parecchio di fortuna, e non tenterei la sorte su un modello di classe superiore, in cui le catenature magari hanno tolleranze un po' più strette già di fabbrica.
C'è da dire però che al di là delle modalità un po' barbare che ha descritto l'autore dell'articolo si sta "colpevolmente" tenendo sul vago...e potrebbe benissimo avere seguito qualche linea guida un po' più raffinata di come ce le presenta, ad esempio prendendo i riferimenti di spessore delle catene di altre chitarre, o un template di catenature scalloped, se ne trova qualcuno anche in rete. Insomma descrive un lavoro fatto un po' a caso, ma da quel che dice nei commenti sospetto che ci abbia studiato più di quanto dà a intendere ;-)
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 14:03:43
Ciao Rockit,
oltre alla curiosità ho solo pensato a fare 100 e fatto 60, avuto un po' di fortuna con la C e un po' di manualità.
Quello che hai detto sulle chitarre economiche è il punto che più condivido. Aggiungo che oggi le macchine a controllo numerico permettono di fare chitarre perfette e venderle a costi ridicoli. Ma i costi sono così bassi perché non c'è LAVORO dell'uomo. Diversamente non potrebbero costare così poco. Quindi per me e sottolineo solo per me, questo rappresenta una occasione per cimentarsi senza pretese e senza troppi rammarichi in caso di insuccesso.
Ti racconto questo: tanti anni fa acquistai il primo pc era un 486 con 4 mega di ram (...). C'erano 3 opzioni: clock da 66Mghz a 100 lire - clock da 100Mghz a 150 lire - clock da 120Mghz a 200 lire. Comprai il meno caro, guardato come un poveraccio dal venditore.
Non ho mica aperto il PC e scoperto che avevo il processore da 120 e che il Clock era gestito in base alla posizione di tre jumperini sulla scheda madre? Cambiai posizione...et voila'.
Detto questo, Ti ringrazio davvero per il commento e approfitto per ringraziare Tutti per il contributo, anche quelli più "severi".
APPROFITTO PER SALUTARE QUELLI CHE EVENTUALMENTE ANCORA COMMENTERANNO PER SCUSARMI PERCHE' DOPO AVER VOLUTO CONDIVIDERE CON VOI LA MIA ESPERIENZA,
SULL'ARGOMENTO NON C'E' ALTRO CHE POSSA AGGIUNGERE (se non che sono alla ricerca di una dread questa volta con fondo e fasce in palissandro massello).
Tanti cari saluti.
giovanni


Rispondi
di gibsonmaniac [user #21617]
commento del 18/02/2021 ore 16:41:16
questa tua esperienza con l'acquisto del PC mi fa ricordare quando, parecchi anni fa, acquistai un Phase 90 MXR, vintage logo (quello in corsivo)....l'ho aperto ed ho scoperto che c'era un pulsantino che faceva cambiare il tipo di tono al pedale come nel modello Van Halen, che ha un tastino in alto a sx....morale la scheda era la stessa ma cambiava la carcassa a seconda del modello
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 17:52:50
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
di rockit [user #11557]
commento del 18/02/2021 ore 17:43:25
Guarda, secondo me hai fatto bene a provare. Alla fine si tratta di una chitarra economica, e naturalmente il valore affettivo in questo caso è personale...Io traffico di più con le elettriche, ho una vecchia Squier a cui mai farei nulla di sperimentale, ma pure un relitto di Eko - moderna - presa all'epoca a due lire che ho segato, sverniciato e maltrattato in tutti i modi, visto che l'avevo acquistata apposta.
Su modelli più di pregio lascio ancora intervenire chi lo sa fare professionalmente: ma mi pare che su questo siamo d'accordo :D
Insomma, la curiosità è sempre cosa buona, imparare fa sempre bene, basta essere consci dei nostri limiti e si può fare tutto.
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 17:35:27
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 18:01:32
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 17:34:58
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
di dale [user #2255]
commento del 18/02/2021 ore 09:21:28
Rimango perplesso di fronte a questi "esperimenti".
Le catene scalloped non nascono a caso, con una limatina data a caso qua e là da dentro la buca.
Perché deteriorare così una chitarra?
Perché indebolirne la struttura?
Ok fare qualche esperimento, ma allora prenditi un kit e lavora sulle catene dall'inizio.
Ma poi 0.14!?! Spero che tu abbia accordato un tono sotto almeno.

A prescindere che lo strumento è tuo e ci fai quello che ti pare ci mancherebbe.

Spero però che qualcuno non prenda spunto.

Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 10:01:56
Ciao :)
Certamente solo il tempo dirà se la chitarra regge strutturalmente.
Però "una limatina data a caso qua e là da dentro la buca" è una superfetazione Tua su una cosa a cui io nemmeno ho scritto o anche solo pensato. Gli altri sono pensieri Tuoi che io non condivido ma rispetto.
Vero è che, per il momento, mi stragodo la Yamahina e ci ho appena composto tre nuovi pezzi che mi piacciono assai. Anche solo per queste nuove emozioni regalate da una chitarra povera che avevo dimenticato in soffitta, per me e solo per me, ne è valsa la pena.
Ti terrò aggiornato sul prosieguo :)
Peccato davvero non sapere come caricare gli audio...
Rispondi
di strimp [user #13472]
commento del 18/02/2021 ore 13:01:19
Io non sarei così severo. Gli interventi sulle catene vengono fatti anche su strumenti di più alto pregio. Il liutaio Coriani, in una rilassata chiacchierata a Sarzana, mi propose la limitura delle catene della mia Martin D18, assicurandomi che sarebbe diventata un altro strumento, con un suono più armonico e ricco di sfumature.
Ovviamente sono lavori da far fare a professionisti esperti per non distruggere la chitarra o minare l'equilibro dei legni.
Capisco però Ninni che ha provato a dare una voce nuova alla sua economica Yamaha: rischiava poco, e gli è andata bene (almeno per il momento)
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 13:35:53
Grazie Strimp,
sono contento per Te che hai una Martin D18, che personalmente considero la vera Martin. Da quello che hai ricordato della chiacchierata col liutaio, desumo che la Tua sia una D18 del tipo tradizionale "straight braced", per cui ben comprendo il discorso che Ti ha fatto il liutaio. Ovviamente io quella non la toccherei, anche perché qualsiasi modifica azzererebbe il valore, e qui parliamo di tanti soldini. Ma c'è un motivo in più per il quale io su pezzi del genere non mi cimenterei mai: in quelli c'è già tanto LAVORO e un intervento fatto da me (diverso il discorso se è un liutaio) non potrebbe che apportare un peggioramento. In più su strumenti di tal fatta, le catene straigth sono anche una scelta. Quindi non "meglio o peggio" ma "roboante o equilibrato", più orientata allo Studio (di registrazione), forse.
Peraltro non lo faccio sulla mia Eastman ACDR1 da 500 euro perché già anche in questa il LAVORO c'è e si vede (e si sente!), men che meno sulla sorella maggiore della Yamahina che, personalmente, trovo spettacolare e studiatissima (A5R).
A parte tutto, mi piacerebbe molto farTi provare la Ibanez che a legni è simile alla D18 (mogano/abete) e fare una chiacchiera rilassata.
Grazie molte Strimp, soprattutto per il "good tone" del Tuo approccio.
Giovanni


Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 17:33:51
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 17:34:29
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 17:48:53
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 17:37:11
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 17:54:22
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
di Ermo87 [user #33057]
commento del 18/02/2021 ore 13:23:54
approfitto dell'articolo per un suggerimento: ho una little martin e non so proprio che corde montare? accordatura standard, vorrei un suono più strumming con una salatura più agevole. avete qualche consiglio?
Rispondi
di Cukoo [user #17731]
commento del 18/02/2021 ore 16:16:53
Qui
vai al link
trovi qualche indicazione sull'incatenatura e altre cose.
Io ho qualche esperienza con la catena del violino, che lavoro con l'obiettivo di portare la risonanza principale della tavola ad una certa frequenza. La catena, nel violino, è lunga 27 cm circa, larga 6 mm scarsi e pesa, finita, circa 4 grammi. Un grammo in più o in meno e cambia tutto. Tu come ti sei regolato quando testavi ('dica 33') la chitarra?
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 18/02/2021 ore 16:53:47
Io se non vedo/ascolto non ci credo.
Col beneficio del dubbio, vostro
"Tommaso" bluesfever.
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 17:32:44
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
di diumafe [user #17831]
commento del 18/02/2021 ore 18:21:21
Caro ninni,
continua così.
Lima e pialla il più possibile! Senza paura!
Io assottiglierei un po' anche il piano armonico con la carta vetrata.
Però registra qualche nota ogni volta che effettui qualche modifica. Almeno il tutto acquista un valore più scientifico.
Ovviamente registra anche il "crack" del legno quando si rompe! Spingiti oltre i limiti! Infatti la lima si usa per superare i limiti! E la sega per superare i segati! E la pialla per superare i piallati! E il vomito per superare i conati!
Rispondi
di Mimmo66 [user #26026]
commento del 18/02/2021 ore 19:30:59
ha parlato il re dello scaloppo e sardine cambiocanale 😂😂😂😂
grande diumafeeeeeeeeeee
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 18/02/2021 ore 18:53:42
guarda che il file audio è privato e nessuno puo ascoltarlo
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 19:04:44
Mah pareva funzionare..così?
vai al link
Rispondi
di JoeManganese [user #43736]
commento del 18/02/2021 ore 19:25:48
beh devo dire che in effetti ha un bel suono. magari sono solo le corde, comunque bello pieno. Uei speriamo non si rompa niente a questo punto.
Rispondi
di bluesfever [user #461]
commento del 18/02/2021 ore 20:28:27
Wow ottimo suono (ma soprattutto buona mano!)
Il top per i "Tommaso" come me sarebbe però un video, chiedo troppo?
Rispondi
di ninni [user #11826]
commento del 18/02/2021 ore 19:03:57
Eccomi di ritorno per una fugace apparizione.
Forse ho capito come si fa a caricare su google.grive un file audio...almeno spero
E mi pareva cosa giusta darVi modo di sentirla (ha una corda che frigge ma è normale per il cambio muta da .014 a .013)...
Siore e Siori ecco la Yamahinaf310:
vai al link
Rispondi
Altro da leggere
Tune The Power: nuovo concorso Yamaha
Nathan East & Yamaha: massima libertà espressiva
Svelate le signature “trasversali” di Dave Mustaine con Gibson
La collezione di Tommy Emmanuel in vendita per beneficenza
Fairmount in mogano per la serie Godin Composer QIT
Positive Grid Spark: opinione fresca
Gli annunci dei lettori
Visualizza l'annuncio
Yamaha THR100H Dual
Seguici anche su:
Altro da leggere
La collezione di Tommy Emmanuel in vendita per beneficenza
Spotify: il brevetto “ascolta” il tuo stato d'animo
Bruce Springsteen: Jeep ritira lo spot pubblicitario dopo la notizia d...
Chick Corea è morto
USA: fermate chitarre false per quasi 160mila dollari
Gli sviluppi delle accuse di molestie sessuali a Marilyn Manson
Dodi Battaglia: dal 12 febbraio il nuovo singolo "Il coraggio di vince...
Foo Fighters: il nuovo album "Medicine At Midnight"
Claudio Baglioni: stasera ospite d'eccezione a Stories Live
Morto Phil Spector, inventore del Wall Of Sound
JHS vende il primo Centaur mai prodotto
Il NAMM non si fa, ma i costruttori ci sono tutti
Canzoni sbagliate!
Morto Alexi Laiho: fondatore dei Children of Bodom
Brand da tenere d’occhio nel 2021




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964