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Registrare la batteria: quanti e quali microfoni usare
Registrare la batteria: quanti e quali microfoni usare
di [user #116] - pubblicato il

Parliamo di uno dei lavori più delicati in studio di registrazione: registrare la batteria. Servono diversi canali, una buona conoscenza dei microfoni e un po’ di inventiva. Ecco un'utile serie di consigli e suggerimenti.

Ad affiancarci in questo prezioso approfondimento,  Simone Rossoni, product manager di Exhibo.
Micforonare bene una batteria è un processo laborioso, soprattutto se si vuole realizzare una registrazione multitraccia accurata, con canali dedicati a tutti i pezzi.
Volendo, il numero di microfoni da utilizzare potrebbe essere pressoché infinito. Ma, realisticamente, si può tranquillamente partire con un setup molto semplice: tre microfoni dedicati a cassa rullante e overhead. Da qui, si potrà salire fino a utilizzare anche venti microfoni per un kit standard composto da cassa, rullo, due tom, timpano e piatti... 

Registrare la batteria: quanti e quali microfoni usare

Per un ottimo compromesso che garantisca già una ripresa professionale, possiamo dire che il numero di microfoni base da utilizzare è di otto, così  selezionati:

CASSA IN
TOP RULLANTE
CORDIERA RULLANTE
TOM
TOM
TIMPANO
L OVERHEAD
R OVERHEAD


Fatti i dovuti esperimenti e acquisita la necessaria esperienza, questo set di microfoni permette di ottenere ottimi risulati.
Da questo kit, le prime e più naturali estensioni che si possono implementare sono:

CASSA OUT
HI-HAT
AMBIENTI


Arricchito così il set di microfoni, ci si garantirà una rispresa assolutamente dettagliata.
Quindi, stabiliti quanti microfoni usare, sarà decisivo sceglierli.
 
  • CASSA IN
I microfoni dedicata al bass drum sono sostanzialmente dei microfoni dinamici in grado di resistere a forti pressioni sonore, valorizzando le basse frequenze ma senza diventare estremamente cupi. A seconda del modello di cassa e del genere suonato, si possono scegliere microfoni con risposte diverse. AKG D112, Shure Beta92 e Sennheiser E602.
 
  • CASSA OUT
Questo microfono è molto utilizzato in studio perchè permette di completare lo spettro sonoro della cassa: si occupa di recuperare frequenze della pelle risonante che si incastrino con quelle raccolte dal microfono posizionato nella buca. Solitamente si scelgono microfoni a condensatore a diaframma largo, in grado di avere una risposta lineare su tutto lo spettro di frequenze.
 
  • RULLANTE TOP
Con il rullante la scelta diventa più ampia, così come le possibilità di sperimentare. Per lo snare, solitamente, si scelgono microfoni dinamici cardioidi, in grado di valorizzare al massimo le medie, frequenza distintiva di questo pezzo.. I due microfoni più utilizzati per il rullante top sono sicuramente l’SM57 e l’MD421. A questo si aggiungono gli E604, utilizzati soprattutto nei live: dimensioni e peso ridotti li rendono perfetti per essere ancorati ai cerchi dei fusti.

Registrare la batteria: quanti e quali microfoni usare
 
  • RULLANTE BOTTOM
Per la cordiera si è liberi di scegliere un microfono che assecondi la pasta sonora del top o che, fornendo caratteristiche diverse, ne completi o arricchisca la voce.
Si può optare tanto per un dinamico, come l’E609, perfetto in abbinata con SM57 e E604, oppure per un condensatore a diaframma largo, soprattutto se si sta lavorando in ambito jazz, magari con le spazzole.

 
  • TOM E TIMPANI
Con la loro voce grossa e complessa, i fusti della batteria non sono facili da microfonare. Bisogna garantire una ripresa con la giusta headroom, il cui suobo non sia troppo nasale. Allo stesso tempo, i microfoni scelti, dovranno resistere a pressioni sonore elevate e - soprattutto - anche a qualche accidentale colpo di bacchetta!
Qui Sennheiser offre ben due opportunità, entrambe valide. I microfoni potrebbero essere gli stessi utilizzati sul rullante: l’E604 e l’MD421

 
  • OVERHEAD e HI-HAT
Un buon finale corona l’opera si dice e una buona coppia di OVER può rendere il sound di una batteria davvero completo e soddisfacente! Questi non si limitano a catturare il suono dei piatti: servono per dare consistenza e compattezza a quanto raccolto dai vari microfoni sui fusti. La scelta ricade il 90% delle volte su microfoni a condensatore con diaframma stretto. I KM184 Neumann sono tra i più utilizzati, ma anche gli AKG 451 si trovano spesso sui palchi. Per l’HI-HAT la scelta non cambia, anche se solitamente viene microfonato molto più da vicino, rispetto gli OVERHEAD.

Registrare la batteria: quanti e quali microfoni usare

Nel video, Simone Rossoni che vi spiegherà passo passo come procedere nella microfonazione dei vari pezzi.
Inoltre, ecco due link per approfondire i conccetti trattati nell’articolo.
Se non avete familiarità con le varie tipologie di microfoni qui trovate una bel glossario che potrà sicuramente chiarirvi le idee.
Se invece dopo aver visto il video volete invece approfondire il tema con un sacco di altre idee per sperimentare ecco la raccolta
“Come microfonare la batteria” di Gabriele Bianco che è a disposizione di tutti gli utenti sostenitori di accordo.it.

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