Chiedi a chitarristi esperti o ad appassionati di vintage qual è il loro amplificatore da isola deserta.
In molti casi la risposta sarà: Fender tweed Deluxe degli anni '50 e in particolare l'ultima versione 5E3.
In effetti, questi modelli sono entrati nella leggenda e si qualificano immancabilmente nelle top 10 degli amplificatori più amati dai chitarristi.
Tutti commettiamo errori: nei tardi anni '90 possedevo anch'io un favoloso amplificatore vintage originale Fender Tweed Deluxe 5E3, del 1958 e ne ero perdutamente innamorato.
Purtroppo il cono dell'altoparlante aveva uno strappo che peggiorò dopo alcuni concerti.
All'epoca non c'era Internet e non c'erano riedizioni di Jensen: era davvero difficile trovare un altoparlante vintage sostitutivo appropriato o un recone-kit in Italia e le riedizioni allora disponibili non suonavano affatto come gli originali.
La mia esigenza primaria era avere un amplificatore da concerto affidabile, quindi decisi di lasciarlo andare.
La decisione suscita ancora più pentimento considerando che il valore di quell'amplificatore è salito alle stelle nel corso degli ultimi anni.
Il mio caro amico Giacomo Bagorda mi ha prestato un paio di meravigliosi pezzi vintage originali che ha appena acquisito nella sua collezione: una versione 5C3 del 1953 e un modello 5E3 del 1955, con il loro caratteristico rivestimento in tweed ancora in buone condizioni.
Dopo 25 anni ho di nuovo l’opportunità di farmi un bel giro con un tweed Deluxe vintage, occasione che merita di essere immortalata in video!
I due amplificatori di Giacomo ci aiuteranno a ripercorrere le tappe dell’evoluzione delle caratteristiche di questi meravigliosi modelli durante gli anni ‘50 e a scoprire cosa c'è di tanto speciale nei Fender Deluxe tweed vintage! Ricorda che puoi attivare i sottotitoli in Italiano dal player.
In molti casi la risposta sarà: Fender tweed Deluxe degli anni '50 e in particolare l'ultima versione 5E3.
In effetti, questi modelli sono entrati nella leggenda e si qualificano immancabilmente nelle top 10 degli amplificatori più amati dai chitarristi.
Tutti commettiamo errori: nei tardi anni '90 possedevo anch'io un favoloso amplificatore vintage originale Fender Tweed Deluxe 5E3, del 1958 e ne ero perdutamente innamorato.
Purtroppo il cono dell'altoparlante aveva uno strappo che peggiorò dopo alcuni concerti.
All'epoca non c'era Internet e non c'erano riedizioni di Jensen: era davvero difficile trovare un altoparlante vintage sostitutivo appropriato o un recone-kit in Italia e le riedizioni allora disponibili non suonavano affatto come gli originali.
La mia esigenza primaria era avere un amplificatore da concerto affidabile, quindi decisi di lasciarlo andare.
La decisione suscita ancora più pentimento considerando che il valore di quell'amplificatore è salito alle stelle nel corso degli ultimi anni.
Il mio caro amico Giacomo Bagorda mi ha prestato un paio di meravigliosi pezzi vintage originali che ha appena acquisito nella sua collezione: una versione 5C3 del 1953 e un modello 5E3 del 1955, con il loro caratteristico rivestimento in tweed ancora in buone condizioni.
Dopo 25 anni ho di nuovo l’opportunità di farmi un bel giro con un tweed Deluxe vintage, occasione che merita di essere immortalata in video!
I due amplificatori di Giacomo ci aiuteranno a ripercorrere le tappe dell’evoluzione delle caratteristiche di questi meravigliosi modelli durante gli anni ‘50 e a scoprire cosa c'è di tanto speciale nei Fender Deluxe tweed vintage! Ricorda che puoi attivare i sottotitoli in Italiano dal player.
Ho un set-up differente per cose esagerate portandomi un intero impianto Dynacord a 4 casse, 300W e mixer stereo 8 inputs incorporato con send-return: chitarra con preampli-effetti, sintetizzatori e sampler per chitarra Midi. Per spia specifica della chitarra... un ampli Cube. Tutto al completo usato solo 2 volte per raccolta fondi con pubblico enorme qui a Copenaghen.
Quanto agli anni '60-'70 in realtà non c'era ancora l'uso di microfonare gli ampli per chitarra nel P.A.... da cui i muri di Marshall di Hendrix etc., ma negli anni successivi qualcuno l'avrà sicuramente fatto : )
Due to the Covid-19 situation this year's blues festival has been cancelled. Instead, our 20th Anniversary festival will take place next year from Sept. 30th to Oct. 3rd. 2021. Take good care of yourselves and each other, and we'll see you all again next year.
Magari ci passi - cmq sei già al lavoro... link e ti passa delle foto di serate. Magari ci sei nelle foto!
Grazie Bob
Ho da sempre in testa il 5E3, adoro come lo usa Neil Young ed il suo essere "fuzzy" in overdrive tirato, ne ho provati un pò tra riedizioni e boutique, mai un originale anche se ho ben presente come suona, con i suoi pregi ed i suoi limiti.
Le riedizioni mi hanno sempre lasciato un pò perplesso pur non suonando male, l'interpretazione di Victoria Amp è forse la migliore che ho provato anche se poco versatile (meno dell'originale).
Il Lazy J20 è quello che attualmente mi solletica di più, anche dopo aver visto Nalle Colt usarlo assieme ad un J40.
Per adesso mi accontento di una prima Reissue del Bassman.
Ciao
Ale
Avevo anche io un meraviglioso Bassman '59 Reissue, trai primi 1000 realizzati, con maniglia in similpelle, era '90 o '91, purtroppo anche quello è andato via in un momento di debolezza...
Tra le reissue di Fender mi ha sorpreso il Deluxe The Edge se ti capita provalo.
A parziale integrazione del tuo video ti segnalo uno che avevo trovato al minuto 2 un suono che mi fa impazzire (capirai a che artista mi riferisco), ecco il video link
Non ho mai avuto un Narrow Panel ma ho tuttora la sua versione successiva, il Brownface.
Ma ne ho provati diversi e hanno un suono straordinario. Concordo con te sul cono, anche a me piace molto con il P12N.
Mi ha sorpreso l'ultima Reissue di Fender, quella con l'Alnico Cream. L'ho tenuto per qualche mese e suona davvero bene. Quesl cono funziona davvero bene con il circuito 5E3. Tra i costruttori che clonano quel circuito, possiedo il LazyJ e credo sia quella riuscita meglio tra tutte quelle che ho avuto modo di provare.
Quindi, se non si puo' accedere a quello "vero", ci si puo' orientare sul LazyJ oppure sulla reissue Fender.
Secondo me il trick di questo amp e' mettere il volume del canale che non si usa, leggermente sopra al punto in cui si abbassa il volume e diventa fuzzoso. Quello e' il mio sweet spot ideale :-) ma Neil Young lo usa con tutti i potenziometri al max quando vuole il suono distorto....e lui ha sempre ragione :-)
Interessante il tuo uso del Klon per boostarlo....probabilmente gli dai un po' di medie e gonfi un pochetto il suono...ci provero' anche io.
Grande video, come sempre...