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L'universo Valco
L'universo Valco
di [user #22255] - pubblicato il

Il nostro lettore FBASS racconta i marchi e gli strumenti che gravitavano intorno alla firma Valco, una delle realtà più prolifiche della scena chitarristica nella metà del secolo scorso.
La società Valco affonda le sue radici nella “National String Instruments Corporation” fondata nel 1927 da John Dopyera, un emigrante slovacco. Il suo nome potrebbe suggerire poco ai chitarristi, ma tornerà alla ribalta più avanti quando, insieme a tre dei suoi fratelli, avrebbe fondato Dobro in quel di Los Angeles. Il marchio, poi registrato da Gibson Guitar Corporation, deriva dalle prime sillabe di DOpyera BROthers.
Valco fu fondata a Chicago nel 1942 dalla riorganizzazione di National-Dobro (da quel momento in poi "Chicago 51" fu l’indirizzo postale che apparve sugli amplificatori). Opera di uno dei fratelli di John insieme ad altri due soci, deve il suo nome alle loro iniziali: Victor Smith, Al Frost e Luis Dopyera, più l’abbreviazione di Company (Co). Da quel momento l'azienda, un piccolo universo gravitante intorno al mondo chitarristico, annovera tra le sue controllate Dobro, National, Airline, Supro e Oahu.

L'universo Valco

Nella metà del secolo scorso, a causa del razionamento dei metalli e dell'alluminio in particolar modo dovuto al Secondo Conflitto Mondiale, la costruzione di chitarre con risonatore metallico cessò in casa Valco, e la produzione passò alle Spanish-Guitar insieme alle chitarre Hawaian-Style e agli amplificatori valvolari.
A seguito del successo delle solid body, Fender Telecaster e Gibson Les Paul Model, Valco introdusse la prima solid body Spanish Guitar nel 1952, sotto il nome sia di National sia di Supro.

Le National erano reperibili con colorazione Sunburst scuro, mentre le Supro erano offerte con copertura in plastica simil perla, con o senza cutaway, a uno o due pickup, scalature da 25 pollici, body in noce sagomato. Gli strumenti venivano venduti anche sotto altri marchi come Oahu, che poi diverrà famosa e molto ricercata specialmente per gli amplificatori valvolari, campo in cui si muovevano anche i marchi Supro e Airline.

L'universo Valco

Dalla fine degli anni '50, Valco aveva presentato una varietà di chitarre sia sotto il marchio National sia Supro, e aveva cominciato a costruire anche chitarre per altre marche quali Academy e Silvertone.
La Supro Dual Tone è probabilmente la chitarra più famosa di questo periodo. Nel 1959 molti di questi modelli furono aggiornati radicalmente con l’aggiunta di un piccolo cutaway supplementare sul lato in basso. Alcuni modelli erano disponibili con Bigsby, Vibrola o con il proprio vibrato Valco.
Fu introdotto anche il nuovo pickup Silver Sound. Questo famoso (o da molti definito infame) pickup è descritto spesso come un'unità piezoelettrica, ma è un pickup elettromagnetico a tutti gli effetti, con una bobina nella base del ponte e i poli magnetici sospesi sulla sella. Il risultato era un tentativo primitivo di replicare il suono di una chitarra acustica, tentativo all’avanguardia a quel tempo, ma non molto riuscito.

Sull'inizio degli anni '60, Valco aveva cessato la produzione di più modelli di chitarre archtop e cambiò la sua linea di amplificatori.
Gli amplificatori National e successivamente Airline furono dotati di pannelli cromati sgargianti e i più grandi crebbero rapidamente sia di volume sia di prestazioni, inserendo due altoparlanti da 12 pollici più effetti come tremolo e riverbero.
Gli amplificatori Supro, così come quelli costituiti da altre marche, furono ricoperti soprattutto in tolex convenzionale e sfoggiavano altri particolari quali le scelte delle valvole più rchieste. Il più grande della National, marcato Gretsch, era da 70 Watt con molti controlli e con 15 valvole impiegate nel circuito.

Valco sperimentò anche per brevi periodi altre apparecchiature elettroniche quali il Supro Stereo Converter che prendeva il segnale monofonico e spediva le frequenze alte a un amplificatore e le frequenze basse a un altro.
Amplificatori furono costruiti anche per un numero in aumento di marche, come Vega e Martin. A questo punto anche le chitarre Valco furono modificate.
Nel 1961, National e Supro realizzarono le loro chitarre con corpi di fiberglass cavo (chiamato Res-O-Glas nei cataloghi della società) sia nelle tinte brillanti, sia opache. I risultati erano diversi da qualsiasi cosa prodotta prima di allora. I body ricevettero cutaway in luoghi insoliti e corna in altri, così che alcuni modelli sono descritti come body a forma di mappa geografica, infatti sembrano un po' una mappa degli Stati Uniti continentali.

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Fu presentato anche un basso in Res-O-Glas, ma non riuscì a vendere, probabilmente a causa della sua scala estremamente corta, da soli 25 pollici.
Valco continuò a fare Lap Steel neli anni '60 sotto una varietà di marche, ma quest’ultime non erano in nessuna maniera paragonabili a quelle elaborate come le lap steel degli anni '40.

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Qui mi è capitata una cosa insperata: durante queste ricerche, ho trovato una fotografia di Jimi Hendrix alle prime armi, giovane diciassettenne nel 1960, che suonava in un gruppo R&B con una Supro Ozark 1560S a un solo pickup del tipo Silver Sound.

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Il pickup fu usato anche nelle lap steel e voluto da Ry Cooder sulla sua Strato-Signature Waterslide Coodercaster 50's Sunburst Strat, con un pickup Supro e uno Teisco al manico.

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di pelgas [user #50313]
commento del 24/10/2021 ore 20:47:59
Gli americani stanno al mondo elettrico come l'Italia al melodramma
Rispondi
di edgar587 [user #15315]
commento del 26/10/2021 ore 10:22:08
ma National Resophonic, nonostante il brand-logo quasi uguale e la produzione estremamente simile, anche se votata alle resonanti in alluminio, non c'entra nulla con la National degli esordi di Dopyera di cui si parla qui?
non c'è mai stata nessuna accusa di plagio?
Rispondi
di FBASS [user #22255]
commento del 26/10/2021 ore 11:07:09
Preso da Internet : "La chitarra resofonica o "a risuonatore" (resonator guitar) è un tipo di chitarra inventato negli Stati Uniti d'America alla fine degli anni venti, da John Dopyera, emigrante slovacco. Spesso le chitarre resofoniche vengono erroneamente indicate con la parola dobro, nome di un marchio registrato dalla Gibson Guitar Corporation. Questo nome dovrebbe essere utilizzato più propriamente per indicare solo un particolare tipo di chitarra resofonica, quello a risuonatore spider tipico della produzione delle chitarre Dobro/Gibson. Il nome "dobro" è l'acronimo di DOpyera BROthers, poiché John Dopyera aveva fondato l'azienda con i suoi tre fratelli. La parola dobro, inoltre, significa "buono" in molte lingue slave". La chitarra resofonica venne originariamente prodotta dai Dopyera con diverse conformazioni: 1) Tricone, le prime resofoniche; 2) Cono singolo con ponte biscuit. Dopo la grande depressione del '29 per risparmiare sulla produzione ; 3) Chitarre a cono singolo con ponte spider, all'invenzione del quale la National rifiutò la produzione ai fratelli Dopyera che dunque lasciarono la compagnia fondando appunto la Dobro, che divenne marchio simbolo per questo tipo di chitarre ... è quì si spiega l'arcano del legame National-Fratelli Dopeyra.NB) Mentre il ponte biscuit poggiava sulla punta arrotondata del cono, nelle chitarre a ponte spider il cono è posto invece al contrario, con la punta verso il fondo della chitarra, e il ponte è dunque costituito da una "ragnatela" metallica che va a poggiare sui bordi esterni del cono e che va a produrre un suono leggermente più compresso, da quì il fatto che queste National hanno il risuonatore non attribuibile ai Dopeyra, ma essendo comunque la Brand inizialmente stata fondata da loro, di quale plagio vuoi parlare, FBASS.
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