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I cartoni animati

di theoneknownasdaniel [user #39186] - pubblicato il 06 ottobre 2021 ore 15:20
Certo che il mondo non è più quello di una volta.
Una volta, quando ero piccolo, si vendevano dischi su dischi con le sigle dei cartoni animati (io che non avevo il giradischi mi facevo comprare le cassette) e venivano ascoltati tantissimo, bene o male la fetta di mercato dai 6 ai 14 anni canticchiava quelle canzoni che erano pure ben fatte e pure da signori musicisti.
Poi c'è stato il vuoto cosmico, fino ad oggi.
O meglio, fino all'anno scorso, quando, complice mia figlia, ho scoperto una serie su Netflix tanto stupida da fare il giro e diventare adorabile, un po' come Gigi la Trottola ma con meno sport e mutandine e molte più situazioni assurde e divertenti, e soprattutto con una colonna sonora che spacca di brutto.
Sto parlando di Kid Cosmic, la cui colonna sonora punk-rockabilly si trova su 
https://music.youtube.com/playlist?list=OLAK5uy_mZUeJ9_s4bXOc6JqKjk8KIYdAIpQq6qrQ
E niente, abbiamo acquistato gli mp3 e da oggi le mattine sono uno scapocciamento unico mentre ci si prepara per la giornata.
Non posso fare altro che consigliarvi la colonna sonora se vi piace quel punk che arriva dal surf / rockabilly, ed in generale la serie per passare un po 'di tempo in allegria con o senza bimbi intorno.
Buona Musica!

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di francesco72 [user #31226]
commento del 06/10/2021 ore 15:32:30
Grazie per la segnalazione. Mi permetto solo di far notare che, non solo nei cartoni animati, le sigle sono tutte state compresse in pochi secondi (da 5 a 10) per permettere di mantenere il programma entro una soglia da palinsesto che permetta anche gli interventi pubblicitari.
Le serie originali di tv a pagamento possono fare eccezione perchè in quelle la pubblicità non c'è comunque.
Ciao
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 06/10/2021 ore 17:34:59
Beh purtroppo anche le serie TV in streaming hanno ridotto tantissimo le sigle finali, per permettere di saltare prima al prossimo episodio, tagliando tutti i titoli di coda.
Io però per le serie che meritano ascolto fino in fondo le sigle finali, perché in molti casi sono canzoni legate alle vicende appena trasmesse (oltre a questo cartone animato mi vengono in mente certi magoni suscitati magistralmente dalle sigle finali di The Boys).
Perlomeno sulle piattaforme di streaming si può decidere se vederle o meno, in tv è tutto (o quasi) ormai alla deriva, purtroppo.
Rispondi
di Claes [user #29011]
commento del 06/10/2021 ore 16:55:04
Jingles e soundtracks può essere un buon lavoro. Provate a chiudere gli occhi avendo la colonna sonora alta di volume e ascoltando con attenzione un po' di tutto. Storia di un amico super-tastierista che ad un certo punto e stancato di essere in una band, si è messo in studio a fare sigle, pubblicità, filmati... Mi ha detto "non è come ad essere on the road, avere fans - è una noia lavorare per ore su un paio di secondi audio da fare". Ha ragionato che la paga era più sicura di quella di una band! Per questo tipo di lavoro bisogna contattare agenzie di pubblicità. Se ci pensate, è un mondo della musica che non c'entra con vendite CD ed affini. Per un lavoro del genere vale paga una tantum e non c'è SIAE.
Rispondi
di Ampless utente non più registrato
commento del 06/10/2021 ore 18:51:02
Eh Eh caro Claes, non le fanno più le pubblicità di una volta, come questa della Pepsi e Vinnie Moore! vai al link
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