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EW-D: lo smart wireless Sennheiser spiegato
EW-D: lo smart wireless Sennheiser spiegato
di [user #116] - pubblicato il

Il sistema Evolution Wireless Digital mette la qualità Sennheiser a portata di tutti, con trasmettitori e ricevitori facili da programmare, prestanti e col pieno controllo da smartphone. Lo scopriamo in video.
La trasmissione wireless è spesso un tabù per i musicisti, che si trovano a dover scegliere tra dispositivi dalla qualità innegabile - ma difficili da gestire per un neofita - e modelli entry level tanto facili da azionare quanto imprevedibili nella resa sonora. Di recente, pare che la musica stia seriamente cambiando.
Sennheiser è tra i riferimenti assoluti quando si parla di microfonazione e di trasmissione dei segnali audio senza fili, e con la tecnologia Evolution Wireless Digital dà una forte prova di qualità, affidabilità e facilità d’uso, con prodotti professionali ma dall’ampio respiro, adatti anche a una clientela non specializzata nel campo delle trasmissioni in radiofrequenze.
Attratti dalla prospettive, abbiamo voluto affrontare sul campo il sistema EW-D per analizzarne più da vicino caratteristiche, punti di forza e tutta la flessibilità dell’ambiente perfettamente integrato con le moderne tecnologie smart.

EW-D: lo smart wireless Sennheiser spiegato

Cosa include
Il ricevitore Evolution Wireless Digital, in un formato compatto da mezza unità rack, mette a disposizione dell’utente un’ampia banda di 56MHz sulla gamma UHF (Ultra High Frequency) per un totale di 90 canali distanziati 600kHz tra loro, studiati per scongiurare rischi di intermodulazione.

Il sistema è provvisto di due antenne per captare segnali provenienti da microfoni palmari, lavalier, headset o per strumenti, utilizzando i trasmettitori compatibili.
È possibile richiederlo in kit in una varietà di configurazioni, e quella in prova comprende un bodypack per microfoni lavalier e un trasmettitore palmare con capsula intercambiabile 835, figura cardioide ideale per voce e canto.

Ognuno dei trasmettitori lavora con due pile stilo per otto ore di autonomia, che salgono a 12 utilizzando le apposite batterie al litio e il relativo caricatore.
La gamma dinamica annunciata è di 134dB, con una latenza nella trasmissione di soli 1,9ms.

Primo impatto
Il ricevitore e i trasmettitori offrono subito una sensazione di solidità e qualità. Gli chassis in metallo fanno sentire il loro peso e la loro consistenza, il jack a vite del bodypack garantisce solidità nelle connessioni e in generale l’impressione è di una strumentazione che potrà affrontare molti palchi senza temere sorprese.

EW-D: lo smart wireless Sennheiser spiegato

Controllo
L’interfaccia del ricevitore è completa, ma non complessa. Il display mostra in un’unica schermata la frequenza selezionata, il canale in uso, i livelli del segnale e la qualità della trasmissione, la batteria rimanente nel trasmettitore abbinato e i livelli di gain digitale e volume analogico applicati al trasmettitore.
Sulla destra, due cursori e tre soli pulsanti consentono di personalizzare i parametri, gestire i volumi, cambiare manualmente le frequenze e procedere al sincrono tra ricevitore e trasmettitore.

I trasmettitori, dalla loro, puntano su un’impostazione minimale, senza display o regolazioni particolari.
Su ognuno è presente solo il pulsante d’attivazione, quello per il sincrono e l’interruttore per il Mute.

EW-D: lo smart wireless Sennheiser spiegato

Il segnale
Esattamente come ci si aspetta da un dispositivo del suo livello, il Sennheiser EW-D offre un segnale trasparente, dinamico e dall’ampia portata.
Nei test, allontanandoci diversi metri nei limiti del possibile di uno studio al chiuso, non siamo riusciti a mettere in crisi la trasmissione e, stando ai riferimenti ufficiali, il range dovrebbe aggirarsi intorno ai 100 metri, più che sufficienti per affrontare qualsiasi situazione live possa venire in mente. La latenza dichiarata di 1,9ms è praticamente nulla, impercettibile negli utilizzi pratici.
La qualità del segnale non è da meno. Il rapporto segnale-rumore è eccellente, e una doppia possibilità di controllo sui livelli di segnale in forma analogica e digitale permette ampio raggio d’azione per ottimizzare i livelli al caso.
Nello specifico, il parametro AF Output regola il livello dell’uscita analogica, mentre Gain lavora sul guadagno vero e proprio, contando su una gamma dinamica eccezionalmente ampia e sensibile di 134dB.

EW-D: lo smart wireless Sennheiser spiegato

Smart Assist
Tablet e smartphone sono ormai parte del setup di molti tecnici del suono, e trovano posto nelle tasche di qualsiasi musicista. Per questo è particolarmente gradita la scelta di rendere i sistemi wireless EW-D controllabili attraverso un’app dedicata per iOS o Android.

Il ricevitore si abbina al dispositivo via Bluetooth, e dall’interfaccia virtuale è possibile agire su tutti i parametri, con la semplicità di uno smartphone.
È quindi possibile regolare manualmente le frequenze o personalizzare il nome mostrato sul ricevitore, funzione particolarmente utile laddove si utilizzano più ricevitori per riconoscere subito il canale su cui si intende operare. Ma l’integrazione della app è gradita per rendere ancora più semplice l’utilizzo da parte dei profani.
Il sistema esegue in automatico un’analisi delle frequenze per individuare quelle libere e quelle più indicate alla trasmissione in quella precisa situazione. Dopodiché, per abbinare un trasmettitore, basta selezionare l’opzione sulla app e, una volta acceso il trasmettitore, premere il pulsante Sync. Da qui sarà possibile regolare il gain e vederne i livelli direttamente sul display del ricevitore, per ottimizzare la trasmissione.

Sulla app è possibile sincronizzare più trasmettitori, da utilizzare uno per volta ma da tenere in memoria e richiamare quando necessario o per garantirsi un backup in caso di malfunzionamento.

Nel video offriamo una panoramica del sistema EW-D in kit con palmare e bodypack, e mostriamo la procedura di abbinamento tra trasmettitore e ricevitore mediante l’app Smart Assist.



L’Evolution Wireless Digital di Sennheiser si conferma uno strumento professionale, ma adatto anche a chi non sa (o non vuole) barcamenarsi tra parametri e regolazioni avanzate, esclusiva dei tecnici specializzati.
Il controllo da smartphone è un plus gradito all’epoca dei dispositivi mobile che amplia ancora di più il bacino d’utenza potenziale, mentre la scelta di conservare la possibilità di agire comunque manualmente su tutti i parametri non riduce l’EW-D a una scelta per soli principianti.
Oltre alla regolazione manuale delle frequenze, non mancano funzioni accessorie utili come il Lock Receiver, che blocca il ricevitore per evitare operazioni involontarie sui tasti, o il Mute Lock, che disabilita la funzione Mute sui trasmettitori per evitare che il musicista silenzi inavvertitamente il microfono.
Si ha a che fare, insomma, con un sistema da non sottovalutare, che incontra le richieste del professionista quanto dell’amatore, e che merita senza dubbio un approfondimento.
evolution wireless digital microfoni sennheiser
Link utili
Serie EW-D sul sito Sennheiser
EW-D Smart Assist
Sito del distributore Exhibo
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