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Visita alla fabbrica Gibson nel 1967: guarda il video
Visita alla fabbrica Gibson nel 1967: guarda il video
di [user #116] - pubblicato il

Un prezioso documento riemerge dagli archivi Gibson: guarda come facevano chitarre, corde, pickup e amplificatori a Kalamazoo nel 1967.
Nel mondo iperconnesso di oggi siamo abituati a sbirciare dietro le quinte dei concerti, nelle case dei musicisti e fin dentro gli stabilimenti da cui provengono gli strumenti che adoriamo di più. È ben più raro, invece, riuscire a vedere cosa accadeva esattamente in quegli stessi edifici mezzo secolo fa. Se siamo fortunati, per sapere com’era la vita al fianco di Leo Fender e di Ted McCarty, ci arrivano sparute foto raccolte da qualche appassionato, giornalista dell’epoca e scrittore di volumi oggi considerati bibbie per i fanatici della categoria. Per questo, quando emerge un documento come quello ritrovato alla fine del 2020 negli archivi televisivi Gibson, l’interesse è alle stelle.

Visita alla fabbrica Gibson nel 1967: guarda il video

Il video, nella ricca durata di 20 minuti, è un documentario mai mostrato al pubblico prima d’ora. Gibson lo ha rimasterizzato digitalmente e lo ha riproposto sul proprio canale YouTube. E noi ve lo mostriamo qui di seguito.



Nel clip, proveniente dallo stabilimento di Kalamazoo, è possibile vedere gli operai al lavoro in alcune fasi di realizzazione di chitarre elettriche e acustiche, fino alle corde, pickup e amplificatori.
È affascinante notare come la componente manuale si sia conservata attraverso gli anni, per precise lavorazioni. Ed è curioso vedere quanto la manodopera femminile - in un settore per lungo tempo considerato quasi esclusiva maschile - fosse presente in ogni passaggio.

Oggi il lavoro in una fabbrica di chitarre è molto diverso. Alcuni compiti restano immutati, con tutta la magia che vi si crea intorno, ma le moderne tecnologie hanno trasformato notevolmente la catena produttiva. Gibson ha dedicato un’intera serie di video alla propria prassi costruttiva attuale, con una playlist su YouTube che può essere vista a questo link.
amplificatori per chitarra chitarre acustiche chitarre elettriche curiosità gibson pickup
Link utili
Guarda i video Gibson sulle fasi di lavorazione
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di Lesstrat [user #17125]
commento del 18/03/2022 ore 15:56:40
visita alla fender (1959)
vai al link
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 18/03/2022 ore 20:54:51
Bellissimo.
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 19/03/2022 ore 11:16:3
Al di là dell'aspetto promozionale di questo video interessante, al min. 13,17 ci dicono che la verniciatura "magistrale" ha uno spessore di 7 millesimi di pollice, circa 0,18 mm. sicuramente nitro, sicuramente sottile. Paul.
Rispondi
di go00742 [user #875]
commento del 19/03/2022 ore 14:15:39
Eh difatti direi che non è cambiato molto dal punto di vista "magistrale" se non che una visita oculistica al reparto controllo qualità è assolutamente necessaria!
Ho appena preso un basso nuovo pieno di pecche sulla vernice... Mentre tempo addietro 2 chitarre con le tastiere improbabili le ho riportate al negoziante...
Bello il video però nel 2022 certe "qualità" Gibson dovrebbe evitarle di farle uscire o per lo meno rivederle o se proprio non hanno voglia metterle a prezzo più basso...
Risparmiassero sulla foto dello strumento inclusa con gli strumenti magari guardare più ai dettagli...
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di RedRaven [user #20706]
commento del 19/03/2022 ore 15:15:5
Interessante che ancora nel '67 si parlasse di mogano sudamericano e palissandro brasiliano. Era forse l'ultimo o penultimo anno per queste essenze. Di certo nel 1967 si fermò l'esportazione del palissandro dal Brasile, poi ovviamente c'erano le scorte esistenti a magazzino.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 20/03/2022 ore 06:35:38
Io ho una Les Paul degli anni novanta. Il negoziante mi ha detto che è mogano Honduras e palissandro brasiliano. E di certo non me la regalò. Però ignoro di che anno sia il raccolto della legna, ovviamente.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 20/03/2022 ore 08:15:3
No, credo sia impossibile. E comunque dovrebbe essere certificato. Hanno fatto versioni ultralimitate specifiche che certo non sono arrivate in negozio.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 20/03/2022 ore 13:17:33
Ma se carico la foto tu sai riconoscere il vero palissandro e il vero mogano 🤔
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 20/03/2022 ore 13:44:15
Non é questione di foto, c'è una grande varianza é che quelle essenze erano bloccate da metà anni 60, han fatto delle prs ma con legni già esportati e quindi rarissimi. Non costano un po' di più, sono versioni stralimitate con tutto documentato. Ho pure io una les paul anni 90, erano diverse, body in un pezzo solo, ma comunque di provenienza non sud americana
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 21/03/2022 ore 02:26:51
Sul palissandro brasiliano hai certamente ragione, l'utilizzo industriale nelle produzione di chitarre terminò nel periodo che indichi. Sul mogano dell'Honduras io ricordo che fino a pochi anni fa le The Heritage venivano commercializzate come realizzate con quel legno. Il Mogano dell'Honduras sembra sia nel CITES Appendix II, il palissandro brasilano nel CITES Appendix I, con restrizioni quindi molto più severe. Forse Gibson avrà smesso di utilizzare il mogano dell'Honduras da un bel po' più che altro per ragioni di costo immagino.
Rispondi
di RedRaven [user #20706]
commento del 21/03/2022 ore 09:24:04
leggevo di recente che "mogano honduras" è una dicitura molto ambigua, nel senso che in Honduras c'era il grossista che lo vendeva, ma che lo radunava da tutto il sudamerica e persino dal messico, quindi c'era una grandissima varianza. In un libro se ricordo bene Ted McCarty diceva che in Gibson anni 50 arrivava mogano dal leggero (che usavano) al pesantissimo (che usavano per costruire mazzette di legno come utensili di produzione!). Diciamo che pur con questa varianza, dalla parte leggera dello spettro si avevano delle les paul senza buchi di alleggerimento anche sotto i 4kg. Ora per ottenere quel peso si fanno ampi alleggerimenti interni. i buchi di alleggerimento sono arrivati negli anni 80 ma la storia della les paul è travagliata: quasi assente negli anni 60, strumenti molto poco filologici e pesanti negli anni 70, e finalmente riedizioni progressivamente pià fedeli dagli anni 80. Di certo per tutti gli anni 70 si è andati al massimo risparmio sui materiali, quindi dubito si usasse mogano costoso.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 21/03/2022 ore 15:16:5
Si sono d'accordo. Il termine indica fondamentale la Swietenia macrophylla, originaria del sud e centro america ma poi impiantata anche in altri luoghi come in Asia. Mi pare di aver letto che da tempo la Gibson non usa mogano di importazione sud americana, ma di altra provenienza, seppure sempre vero mogano, ovvero legno ottenuto da piante di Swietenia macrophylla. Un discorso completamente diverso sono il mogano asiatico, che viene usato negli strumenti economici, che non è assolutamente mogano in senso proprio e il mogano africano. Quest'ultimo è pure un legno di buona qualità, ma le specie di piante da cui è ottenuto non sono -al pari dei tipi di mogano asiatico- nemmeno imparentate con la Swietenia macrophylla. Certamente il grosso discrimine tra gli anni '50-'60 è che all'epoca era disponibile legname proveniente da foreste centenarie, che poi veniva attentamente selezionato. Oggi il legname proviene da piantagioni e da alberi quindi mediamente molto giovani. Gibson, che è un produttore industriale e deve sfornare grossi numeri, non si può mettere a spaccare il pelo sul peso, se non sugli strumenti di fascia veramente alta. I produttori più piccoli hanno più margine da questo punto di vista.
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