CHITARRA DIDATTICA ONSTAGE RITMI NEWS SHOP
Custom Origins: le Les Paul a 6 e 7 corde di Matt Heafy
Custom Origins: le Les Paul a 6 e 7 corde di Matt Heafy
di [user #116] - pubblicato il

Chitarre a sei e sette corde con pickup Fishman Fluence ad alta versatilità, bianche e nere, tutte disponibili anche per mancini: Custom Origins è la nuova collezione signature di Matt Heafy per Epiphone.
Stile moderno e aggressivo al massimo, due finiture agli antipodi e la violenza dei pickup Fishman Fluence progettati a quattro mani con Matt Heafy: la serie Custom Origins di Epiphone plasma la Les Paul per i generi più heavy, a sei e a sette corde, per destrorsi e mancini.

Custom Origins: le Les Paul a 6 e 7 corde di Matt Heafy

È la terza volta che il frontman dei Trivium collabora con Epiphone per un modello signature. Matt aveva già accarezzato l’idea di una Les Paul simile alla Custom Origins nel 2013, costruendo intorno al modello Custom una sei e una sette-corde alimentate da pickup EMG attivi.
Il progetto ora si aggiorna sia sul piano tecnico con elementi quali l’adozione di pickup Fishman, sia sul versante estetico dove un binding intorno alla tastiera e l’hardware dorato rendono più preziose alla vista la classica finitura Ebony e l’inedita Bone White.

Pensata per offrire uno strumento performante e dallo stile distintivo a tutti i fan, ma anche ai musicisti heavy in generale innamorati delle forme Les Paul, la Custom Origins è disponibile sia per mancini sia per destrorsi.



Sul piano costruttivo, la Les Paul Custom Origins di Matt Heafy affonda le radici nella miglior tradizione Epiphone e Gibson, ma ne smussa numerose caratteristiche per portare con decisione la single-cut dal lato dei metalhead.

Il body in mogano con top in acero cela una cassa alleggerita, per risultare più confortevole e risuonante.
Il manico in mogano ha un profilo sottile a D, tipo slim taper e, come il precedente modello di Matt, adotta un tacco smussato sullo stile Axcess per favorire l’accesso agli ultimi fret senza stravolgere l’approccio e l’estetica generale.
La tastiera è in ebano per 22 tasti medium jumbo su un un raggio da 12 pollici, per regalare note definite e corpose al tempo stesso. Si differenziano per il diapason le versioni a sei e a sette corde, con i 24,75 pollici che diventano 25,51 quando si aggiunge la corda extra, per garantire incisività e una buona tensione per le corde anche quando l’accordatura si ribassa sensibilmente senza dover per forza ricorrere a calibri importanti.

Custom Origins: le Les Paul a 6 e 7 corde di Matt Heafy

La voce elettrica è affidata a Fishman, con una coppia di pickup appositamente disegnati su specifiche dell’artista usando magneti Alnico per quello al manico e ceramici per il ponte.
Il selettore a tre posizioni preannuncia un approccio classico, ma la Custom Origins riserva più flessibilità timbrica di quanto possa sembrare. La chiave è nei potenziometri, anche qui nella tipica configurazione a due volumi e due toni, con la particolarità che i volumi ospitano un meccanismo push-pull per lo split dei pickup mentre i toni riservano il push-pull alla sonorità alternativa offerta da ogni Fluence.

Sul sito Epiphone, le Matt Heafy Custom Origins sono illustrate con schede tecniche approfondite e altre foto. A questo link è possibile vedere più da vicino la versione a sei corde, mentre a questa pagina si presenta la controparte a sette corde, con la classica paletta Epiphone che ospita una meccanica in più sul lato superiore.
chitarre elettriche custom origins epiphone les paul matt heafy ultime dal mercato
Link utili
Le prime Epiphone Les Paul Custom di Matt Heafy
Matt Heafy Custom Origins 6 corde sul sito Epiphone
Matt Heafy Custom Origins 7 corde sul sito Epiphone
Nascondi commenti     2
Loggati per commentare

di Acc0rdian0 [user #48606]
commento del 15/06/2022 ore 20:40:50
Belle sono belle.. Ma troppo troppo care per essere delle epiphone
Rispondi
di Metamorfosi [user #61559]
commento del 17/06/2022 ore 16:12:01
Ricorda la LTD/ESP EC1000... però non saprei chi copia chi in questo caso, sicuramente avendo avuto entrambe le marche sceglierei LTD
Rispondi
Altro da leggere
Un chitarrista, cinque contraddizioni
Native Instruments virtualizza una Stratocaster del 1960
Strymon reinventa i suoi 6 classici
Star Eater: filtri, switch e semiconduttori per il fuzz Pigtronix
Metaverse: delay Wampler dalla pedaliera allo schermo del PC
Zzombee: folle modulazione con fuzz analogica a controllo digitale
Gli annunci dei lettori
Visualizza l'annuncio
Gibson Les Paul Slash Signature November Burst NAMM 2020
Visualizza l'annuncio
Schecter Sun Valley Super Shredder FR S
Seguici anche su:
Altro da leggere
Un chitarrista, cinque contraddizioni
Di chitarre buone, pedaliere e dello stare bene
Il nemico in pedaliera
Stratoverse: Fender è nel metaverso
Ecco… Il Guanto: il synth futuristico di Matt Bellamy
Su Radiofreccia uno speciale sui Rolling Stones
Ikea pensa ai musicisti: arriva Obegränsad
Usato: abbiamo perso la ragione?
PRS è al lavoro su una Tele-style con Myles Kennedy?
Bob Taylor si ritira: annunciato il nuovo CEO e Presidente
Nick Drake e gli altri: Guild, icona al collo dei giganti
Le chitarre Fender diventeranno NFT da collezione?
This Is Spinal Tap: confermato il sequel nel 2024
Marty Friedman: ecco perché la gente skippa gli assolo
Rara Les Paul burst del 1960 spunta da una soffitta: sì, può ancora ...




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964