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Guitar hero: la mia Top10
Guitar hero: la mia Top10
di [user #50760] - pubblicato il

Stilare una classifica significa camminare su un campo minato: ma qualcuno doveva pur farlo. O no?
Qui, mentre scrivo, mi chiedo se l’espressione “guitar hero” abbia per voi la stessa accezione che ha per me. Perché per me, e questo sarà chiaro leggendo le prossime righe, un guitar hero non è necessariamente un virtuoso, spesso non lo è affatto. Né quello che vi propongo sarà necessariamente un elenco di autori di parti di chitarra particolarmente originali o rivoluzionarie. E nemmeno intendo rifugiarmi nel luogo comune (per quanto non certo vuoto di senso) del chitarrista che fa cose funzionali al brano. No, io parlerò, sic et simpliciter, dei chitarristi che per me hanno significato di più. Non i migliori, i più bravi, i più veloci, i più preparati, i più dotti, ma quelli che a me fanno drizzare i peli sulle braccia, ancora e ancora, dopo tanti anni di ascolto.

Vedete, stilare una top ten è un azzardo sempre, figuriamoci su Accordo, che ha un pubblico preparatissimo, colto, spesso onnivoro. Ma lo faccio lo stesso per stimolare i vostri commenti e per chiedervi di provare a proporre voi una vostra personalissima classifica. Concludo queste righe di maniavantismo anticipandovi che i chitarristi citati sono, giocoforza, chitarristi che io ascolto. Cioè evidentemente fanno tipi di musica che io apprezzo. Non troverete perciò alcun rappresentante di generi fondativi come il jazz, la classica o la fusion, per il semplice motivo che non fanno parte del mio bagaglio.

Comincio con un elenco che non ha alcuna pretesa di esaustività. Si tratta di trenta chitarristi che non ho inserito nella top ten ma che per me sono particolarmente significativi. Eccoli, in ordine alfabetico: Duane Allman, Jeff Beck, Chuck Berry, Eric Clapton, Robert Cray, Gary Davis, Steve Gaines, David Gilmour, Kirk Hammett, George Harrison, Warren Haynes, Son House, Robert Johnson, Albert Lee, Steve Lukather, Johnny Marr, Brian May, Roger McGuinn, Roberto Murolo, Dave Murray, Dave Mustaine, Keith Richards, Nile Rodgers, Gary Rossington, Steve Rothery, Charlie Starr, Andy Summers, Steve Vai, Dave Van Ronk, Eddie Van Halen.

Ma veniamo finalmente alla Top10.

10) Merle Travis: la grandezza di far sembrare tutto semplice. Precisione e attitudine straordinarie.



9) Marty Friedman: l'unico virtuoso in senso stretto di questa top ten. Emozionale, profondo, tecnicamente mostruoso.



8) John Fogerty: graffiante, orecchiabile, mai banale. Ha portato il country in territory nuovi.



7) John Frusciante: gusto, invenzione, ha organizzato il matrimonio perfetto tra funk e rock.



6) James Hetfield: granitica solidità ritmica. Nessuno come lui ha saputo, negli anni '80, rispettare un genere e allargarne i confini, diventando un riferimento per tutti. 



5) Roy Clark: strabiliante intrattenitore, polistrumentista di un altro pianeta. Quasi sconosciuto in Italia, un pater patriae oltreoceano.



4) Mark Knopfler: il cacciatore di sfumature. La purezza del suo suono, la dolcezza del suo tocco, la straordinaria intensità dei suoi lick. Amabile.



3) Ry Cooder: un talento poliedrico e sconfinato. Non solo slide, non solo blues. Sembra che la musica degli ultimi del mondo gli scorra dentro come linfa vitale.



2) Jimi Hendrix: colui che ha cambiato ogni cosa. Sembrò asfaltare tutto e tutti, in realtà accese una fiamma che non ha ancora smesso di ardere.



1) Malcolm e Angus Young: non avrebbe davvero senso citare solo uno dei due. È proprio la loro complementarità ad aver creato la leggenda dei fratelli australiani: un monolite blues, una pulsazione inarrestabile, un graffio selvaggio. Il suono e l'attitudine del rock'n'roll: copiati ovunque, da chiunque, gli Young restano inimitabili.




È arrivato il momento di prendere il coraggio a due mani e proporre le vostre Top10: non vedo l’ora di leggerle!
curiosità musica e lavoro
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di ricctorr [user #10932]
commento del 15/07/2022 ore 09:01:06
Tanto di cappello ai 40 chitarristi citati, ma manca tale Jimmy Page o la vista mi ha giocato uno scherzetto?
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di Fabio Cormio [user #50760]
commento del 15/07/2022 ore 09:26:1
Giusta osservazione. Manca anche Blackmore, ma confido nella pietas dei lettori :D
Rispondi
di Arch [user #51394]
commento del 15/07/2022 ore 10:18:3
Seeee, aspettati una marea di flame : D
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di maddog [user #21222]
commento del 17/07/2022 ore 21:41:5
io vedo tanti ex aequo, tra Page Blackmore, Hendrix, Fogerty e sicuramente dimentico qualcumo, Clapton per esempio, vista la mia età, come fai a fare un podio . Nel loro genere sono dei grandi, qualcuno un mito, ma come fai a dire che Page, che per me è un grande, è meglio di Knoplefer. Fa caldo.
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di 5maggio2001 [user #36501]
commento del 19/07/2022 ore 11:37:02
esatto, ma non solo, per carità è personale, pero' i numeri parlano.. per me non possono mancare
-RICHIE SAMBORA
-NOEL GALLAGHER
-TOMMY TYLER
-PAUL GILBERT
-SATRIANI
-ANDY SUMMERS
-SLASH
-GEORGE LYNCH
-BELLAMY
-TOM MORELLO
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di Gigibagigi [user #49591]
commento del 15/07/2022 ore 09:23:39
Rispetto e in gran parte condivido questa classifica, solo una cosa non mi è chiara. Avrei tolto Roy Clark che mi pare più un grande (grandissimo) intrattenitore che un chitarrista (per quanto bravo, intendiamoci), e avrei messo un King in più a scelta fra i 3 (magari Freddy, ma lì son gusti).
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di Fabio Cormio [user #50760]
commento del 15/07/2022 ore 09:29:52
Tra i tre forse avrei messo Albert! Urge una Top 100
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di Sykk [user #21196]
commento del 15/07/2022 ore 09:37:10
Hendrix ha aperto un'epoca, gli diamo il primo posto per questo, e se lo merita, ma se devo fare una top 5 personale:

1 Eddie Van Halen
2 Richie Blackmore
3 Brian May
4 Jimmy Page
5 David Gilmour
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di Gigibagigi [user #49591]
commento del 15/07/2022 ore 09:39:27
Dimenticavo: per fortuna non c'è quella pippa di Clapton. Mai capito perché viene osannato da tutti, a me pare veramente uno sfigato.
Rispondi
di Fabio Cormio [user #50760]
commento del 15/07/2022 ore 09:40:47
Leggi meglio la lista dei 30 “extra” :D
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di Arch [user #51394]
commento del 15/07/2022 ore 10:21:46
Singolare la scelta di mettere i fratelli Angus in prima posizione. Forse ingiustamente sempre poco considerati rispetto ad altri.
Ti perdono per aver messo lo zio Eric fuori dalla top ten visto che hai incluso il grande Fogerty, anche lui sempre troppo poco citato a mio parere
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di OliverJR [user #60182]
commento del 15/07/2022 ore 10:29:53
1. Fratelli young
2. Ace frehley
3. Bryan may
4. David gilmour
5. Steve lukather
6. Hendrix
7. Blackmore
8. Phil x (anche se giovinotto rispetto agli altri)
9. Richie Faulkner (vedi phil x)
10. Tommy thayer (amo i kiss non lo posso negare)

Noto con una certa soddisfazione che nessuno su è filato Slash 😅
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 15/07/2022 ore 22:30:40
Thayer no, dai. Ti perdono solo perchè hai appena visto i Kiss a Verona.
Rispondi
di OliverJR [user #60182]
commento del 16/07/2022 ore 13:41:58
Non ci posso fare nulla, per quanto non resterà nella storia della musica per me è fico. Anche se scimmiotta e ci mette poco o nulla di suo lo ascolto volentieri. Soprattutto lunedì scorso l'ho fatto 😜 È semplice, diretto e con un suono che mi piace molto, cone piace a me
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 16/07/2022 ore 13:58:34
E niente, devo portarti a sentire Jeff Beck.
Rispondi
di Ampless [user #60399]
commento del 15/07/2022 ore 10:56:44
Dico i miei 10 personali, in ordine sparso senza classifica.
Angus, perché è stato colui che mi ha fatto innamorare e prendere in mano una chitarra per la prima volta.
Robbie Krieger, perché i Doors sono stati il mio più grande amore da adolescente.
Mark Knopfler, perché ha fatto innamorare qualsiasi uomo o donna sul pianeta con solo 3 note o poco più.
Yngwie, perché il suo vibrato ti entra su per il deretano e ti fa vibrare tutto il corpo, oltre alle sue 2000 note al secondo, ma un blues suonato da Malmsteen è qualcosa di sconvolgente.
Van Halen, per tutti i suoi meravigliosi riff e per le sue mitiche facce e divertimento, uno che sul palco si divertiva e faceva divertire di brutto chiunque.
Braido e Solieri, perché li attribisco alle migliori cose fatte con Vasco.
Marty Friedman, perché ha fatto dei soli memorabili senza di lui i Megadeth non sarebbero stati la stessa cosa.
Brian May, per il suo meraviglioso e unico suono, inconfondibile e inimitabile.
Gary Moore, perchéé sapeva trasmettere sia gioia sia malinconia, le sue note sembravano capire i miei sbalzi di umore ogni volta che lo ascoltavo.
Joe Satriani, perché è uno dei pochi che non ha solo tecnica e gusto, ma le sue composizioni strumentali riesco ad ascoltarle senza annoiarmi, di solito i brani strumentali li trovo stancanti dopo pochi passaggi, con lui per me è diverso,
Rispondi
di mdg [user #41663]
commento del 15/07/2022 ore 10:57:05
1. Jimi
2. Jimi
3. Jimi
4. Jimi
5. Jimi
6. Jimi
7. Jimi
8. Jimi
9. Jimi
10. Jimi
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di McTac [user #47030]
commento del 15/07/2022 ore 11:18:41
In ordine sparso.
Duane Allman perché ho consumato live at fillmore east e perché un altro che suona lo slide come lui non c'è né (Dereck Trucks perdonami...)
Pete Townshend perché gli who mi hanno salvato la vita da ragazzo
Peter Green perché un tocco così non l'ha avuto nessuno
Blackmore perché è antipatico ma è il più bravo di tutti
Rispondi
di Roccobianchi33 [user #51050]
commento del 15/07/2022 ore 11:50:40
La mia classifica é che non esistono classifiche perché l'arte non é una gara. Tutti danno un contributo che può piacere di più o di meno
Rispondi
di BBSlow [user #41324]
commento del 15/07/2022 ore 11:54:46
Facile a dirsi, un po' meno a farsi, certe scelte sono sempre dolorose. Il mio elenco (non è una classifica...) dei chitarristi che, in varie fasi della vita, mi hanno fatto innamorare:
1) Eric Clapton
2) Mark Knopfler
3) B. B. King
4) Peter Green
5) Ritchie Blackmore
6) James Burton
7) Chet Atkins
8) Elmore James
9) Lightnin' Hopkins
10) Steve Lukather
(Menzione speciale: Chuck Berry)

(Capisco lo scandalo, ma no: non mi sono mai innamorato di Hendrix).

Faccio una lista a parte per quegli italiani che magari non popolano i nostri sogni, ma che comunque ho ascoltato sempre con amore e ammirazione: Francone Mussida, Roberto Ciotti, Pino Daniele, Ivan Graziani, Maurizio Solieri, Stefano Rosso, Ricky Portera, Jimmy Villotti, Alex Britti. E poi Corrado Rustici, Nico Di Palo, Enrico Ciacci, Radius... Vabbe', mi fermo!!! :)
Rispondi
di Skywalker8 [user #40706]
commento del 15/07/2022 ore 11:55:07
Ecco la mia, senza un ordine preciso.
1)Neil Young, perché è semplicemente magico e ha una pennata unica;
2)Steve Lukather, perché non lo diresti ma la roba che fa è difficile davvero;
3,4,5) Carlos Santana, Mark Knopfler e David Gilmour per lo stesso motivo: dopo che ho sentito loro ho capito che avrei suonato la chitarra;
6)Barney Kessel, perché il "chord soloing" trova in lui un gigantesco interprete. Avessi un decimo della sua testa...;
7)Jimi Hendrix, perché è l'inizio di tutto. Semplicemente.
8)Glenn Tipton, per il quantitativo allucinante di riff iconici che ha sfornato nel corso di millemila anni di carriera, e ha sempre mantenuto la sua vena melodica pur nel metal più cattivo, in contrasto con i mitragliatori delle pentatoniche o i tuffatori del Floyd Rose;
9)Arjen Lucassen, perché è la risposta alla domanda "se potessi suonare in maniera identica ad un chitarrista quale sceglieresti?";
10)Steven Wilson per l'ispirazione infinita e il songwriting in genere.
Rispondi
di MAURIZIO [user #49375]
commento del 16/07/2022 ore 22:55:
La citazione di Barney Kessel è una perla. Io imparavo chitarra jazz da adolescente proprio con i suoi pezzi (ho due LP, Easy like e To swing or not to swing, di cui uno autografato da Kessel stesso al termine di un concerto a Reggio Calabria negli anni '70). Kessel e Wes Montgomery, due giganti.
Rispondi
di coldshot [user #15902]
commento del 15/07/2022 ore 12:39:54
Matteo Mancuso. (:(:(:(:(;
Rispondi
di Jackk2833 [user #62377]
commento del 15/07/2022 ore 13:45:01
Ma stiamo scherzando? Angus Young? Ma dai ahhahahah. Banale e sopravvalutato...Trovo strano che tu non abbia inserito Gilmour o Lukather, capisco che è una classifica personale però anche mettere Jimy Hendrix dietro ad Angus è da matti.
Rispondi
di Oliver [user #910]
commento del 15/07/2022 ore 22:29:25
Banale e sopravvalutato.
Rispondi
di 61Ovation [user #31317]
commento del 15/07/2022 ore 13:50:58
Faccio mia la considerazione di #Roccobianchi33#:

"La mia classifica é che non esistono classifiche perché l'arte non é una gara. Tutti danno un contributo che può piacere di più o di meno"

Tuttavia ovviamente ci sono artisti che mi hanno colpito, segnato, commosso,
tra questi:

David Gilmour
Francone Mussida
Mark Knopfler
Ritchie Blackmore
Jimy Hendrix
Jimmy Page
BB King
Pat Metheny
Peter Green
Fratelli Young
Steve Lukather

Con una predilezione per i primi 3.
Rispondi
di felix9 [user #33282]
commento del 15/07/2022 ore 14:08:4
Sono opinioni personali che possono interessare o meno, dipende molto dall'influenza in campo chitarristico di chi le esprime. Potrei anch'io stilare una mia classifica, ma a chi interesserebbe?
Rispondi
di Fabio Cormio [user #50760]
commento del 15/07/2022 ore 16:04:05
Hai ragione, sono opinioni personalissime, anzi a me sta piacendo molto leggere le vostre classifiche!
Rispondi
di felix9 [user #33282]
commento del 15/07/2022 ore 16:12:06
La mia vedrebbe in testa Django Reinhardt e un posto anche per Randy Rhoads
Rispondi
di Shoreline [user #20926]
commento del 15/07/2022 ore 14:17:4
Per me un gran chitarrista è chi mi fa ricordare quello che ha fatto non solo a me ma anche a chi non è per forza un chitarrista..per me Hendrix Page Clapton Slash Santana Perry Angus Landau Solieri poi me ne vengono tanti ma fare una classifca non ha molto senso perché va a gusto personale
Rispondi
di Gibson77 [user #15773]
commento del 15/07/2022 ore 15:59:03
Qualche nome dimenticato, oltre agli ovvi amati da molti...

1-Johnny Winter
2-Poison Ivy
3-Ace Frehley
4-Duane Allman
5-Glen Buxton & Michael Bruce
6-George Thorogood
7-Neil Young
8-Keith Richards & Ronnie Wood
9-Billy Duffy
10-Eric Bloom & Donald "Buck Dharma" Roeser
11-"Fast" Eddie Clarke, Phil Campbell, Wurzel
12-Johnny Ramone
13-Randy Rhoads
14-Mick Mars
15-Gary Rossington & Allen Collins, Steve Gaines, Ed King
16-Marc Bolan
17-Sam Andrew & James Gurley
18-Billy Gibbons
19-Tony Iommi
20-Dennis Stratton, Adrian Smith, Neil Murray


(e ovviamente Jimi, Jimmy, Eric, Stevie Ray, Robby, Richie, David, Angus & Malcolm...)
Rispondi
di pek.vitt [user #33906]
commento del 15/07/2022 ore 16:45:3
Già, è semplicemente una questione di gusti... ma non solo..
giusto per ricordare: Jimy NON è stato il primo. E" strano che tali Bruce Welch + Hank b. Marvin
manco vengano sfiorati. E sì che brividi ne davano anche loro.
Ma sarà per una questione di epoche/età ( la mia...)
Rispondi
di Fabio Cormio [user #50760]
commento del 15/07/2022 ore 17:12:28
Hank Marvin! È vero :)
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 15/07/2022 ore 16:43:07
Sembra uno di quegli acchiappaclick. E poi dai, vi voglio bene ma una classifica no, è come sparare sulla croce rossa. Però sù, gioco anch’io, se no che bimbi siamo? Non faccio classifiche perché son tutti meravigliosi, e poi magari uno bravissimo l’ho ascoltato poco, metti, solo per il genere o perché avevo le paturnie. Scrivo qui sotto in rigoroso ordine casuale quelli che più mi hanno influenzato, stile, gusto, teoria, suono… magari anche solo per un pezzo, ma che è diventato parte viva del puzzle del mio suonare:

Gilmour
Knopfler
Metheny
Rhoads
Young (Neil)
May
Page
Hendrix
Frusciante
Solieri
Haycock
Gore
J C Wilsey
SRV
Rodgers
EVH
Landau
Summers
Krieger
McCready
Burchill
Cobain
Ecc. ecc…
Rispondi
di bettow [user #30179]
commento del 15/07/2022 ore 17:08:16
Jimmy Page! Ma anche il nostro amato e compianto Pino...
Rispondi
di BigFlaz [user #54462]
commento del 15/07/2022 ore 17:12:41
in ordine sparso
Brian May: se i Queen son stati il mio primo amore musicale è anche merito suo
Ghigo Renzulli: a me piace molto, poche cose ma con gusto al punto giusto
Devin Townsend: geniale, passare così facilmente da parti estreme a parti incredibilmente delicate non è da tutti
Chuck Schuldiner: Death e Control Denied, non devo aggiungere altro
Tommy Talamanca: fusion, death metal e strumenti etnici formano un bel mix (e vederlo suonare contemporaneamente chitarra e tastiere mi lascia secco ogni volta)
Mark Knofler: piace anche a mio padre, che in genere ascolta tutt'altra roba
George Harrison: un talento puro, "offuscato" da quello degli altri
Adrian Smith: il migliore dei 3, per gusto melodico
Omar Pedrini: finalmente l'ho visto dal vivo pochi giorni fa,magari non è un mostro tecnicamente parlando, ma ha scritto tante canzoni che mi accompagnano ormai da tanti anni

ah son bassista (e pure chiavica), quindi magari non capisco 'na mazza di chitarra eh eh
Rispondi
di Fabio Cormio [user #50760]
commento del 15/07/2022 ore 20:21:59
Evil Chuck Schuldiner! Faccio pubblica ammenda per non averlo inserito: lo adoro
Rispondi
di Gaël [user #55119]
commento del 15/07/2022 ore 17:15:59
A quanto pare, qui non c'è nessuno dei 70.000 di San Siro... 😆
Rispondi
di MAURIZIO [user #49375]
commento del 15/07/2022 ore 18:07:21
Sì, va bene la chitarra, ma è più forte Hulk o Thor?
Rispondi
di PaoloPunzo [user #46110]
commento del 04/10/2022 ore 22:19:47
Thor, Hulk, la Cosa, come specificato nel n° 47 dei Fantastici Quattro
Rispondi
di MAURIZIO [user #49375]
commento del 04/10/2022 ore 22:24:44
Ovviamente parliamo della serie Corno...😁 (finalmente un fine intenditore comics come me, così non si parla solo di musica).
Rispondi
di PaoloPunzo [user #46110]
commento del 05/10/2022 ore 13:59:37
Ciao, sì serie Corno (ce ne sono delle altre??). Spero di non deluderti, ma sul numero ho barato... ma sono certo della classifica! Era nella posta dei lettori, troppo tempo fa....
Rispondi
di MAURIZIO [user #49375]
commento del 05/10/2022 ore 16:21:39
Ahhh, ma allora adeso vado a controllare. Tanto ho l'intera collezione Corno, Star e Marvel (sono oltre 700 numeri...). La faccenda va approfondita. 😁😉🖐️
Rispondi
di dickeybetts [user #16947]
commento del 15/07/2022 ore 21:58:
Hendrix
Duane Allman
Steve Cropper
Tommy Emmanuel
George Benson
Wes Montgomery
SRV
BB King
Clapton
Jimmy Page
In ordine rigorosamente sparso
Rispondi
di LuciferMorningstar [user #62295]
commento del 16/07/2022 ore 09:32:02
Le classifiche non mi sono mai piaciute e lasciano il tempo che trovano visto che sono personali e soggettive... Però come si fa a non pensare all'intro di "Speed King" di Blackmore?!?
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 16/07/2022 ore 15:55:28
I sedici che su di me hanno avuto più influenza. Su di me. Dico, su di me. Non in ordine di importanza, tanto non ha senso. Già sono solo sedici,per cui non serve metterli in ordine rispetto alle decine e decine escluse, ahimé.
1- Eddie Van Halen. Colui che mi ha introdotto alla musica da ragazzino e che mi ha fatto totalmente impazzire.
2- Slash. Per me come lui non ne nasceranno mai più. Ogni volta che mi metto a studiare una sua parte sbatto la testa sulla chitarra chiedendomi come cavolo ha fatto a scrivere una cosa così efficace, melodica, cazzuta, non inutilmente arzigogolata, nonostante sia arrivato decenni dopo quelli che tutto l'essenziale l'avevano già scritto.
3- Gary Rossington, Allen Collins, Ed King. I Lynyrd li ho scoperti fidandomi alla cieca di un articolo di una rivista (metal!). La migliore scoperta fatta su una rivista. Mai più abbandonati, ho tutta la discografia, li adoro tutti e tre in modo indistinguibile.
4- Adrian Smith e Dave Murray. La coppia per me più letale della storia delle coppie di chitarristi. Riff, assoli, cavalcate, tutto, sempre con un sapore rock sotto il muro del metal. Per me. Dico, per me.
5- Wolf Hoffman. Chitarrista degli Accept. Da adolescente masticavo i suoi riff anziché mangiare spazzatura al McDonald. Mi cibavo di quei riffoni e godevo in modo scandaloso.
6- Ritchie Blackmore. Per me lui è il rock+Stratocaster. Uno mi nomina queste due cose e io penso a lui. Antipatico, intrattabile come pochi al mondo, ma per fortuna io ho dovuto solo ascoltarlo e non è secondo a nessuno.
7- Yngwie J. Malmsteen. Il figlio del suddetto a velocità accelerata col colpo di genio di attingere dal mondo classico. Eccessivo, barocco, sfacciato. Ha fatto tutto da solo: composto i brani, le parti di chitarra, le parti da cantare, tutto. I primo nove album per me sono scolpiti come monumenti da ammirare.
7- Kennie Wayne Shepherd. Il mio chitarrista blues preferito. E purtroppo non riuscirò a suonare niente di ciò che fa. Quell'energia non ce l'ho, mi viene la cervicale solo all'idea di dover fare bending con quella forza.
8- Jeff Beck. Per una ragione semplice: è una certezza. Chiunque può fare qualcosa che può non convincermi, ma quando arriva Beck io so che mi stenderà. Come quello che vai a chiamare per calmare i bollori se ti stai mettendo nei guai: hey guardate chi ho portato con me?
9- Jake E. Lee. Per me Bark at the moon è gioco, set, partita. Ululo anch'io mal desiderio di fare quelle cose con la chitarra che solo davanti allo specchio per finta.
10- John Scofield. Una classe che rende elegante e sapiente qualunque nota tocchi. Come si fa...
11- John Mayer. Per me lui è tre o quattro chitarristi messi assieme. Quasi lo odio per quanto è bravo e pr quanto riesce a muoversi bene in un'epoca in cui non compriamo la musica (non comprate). Intelligente e talentuoso come solo certi grandi del passato.
12- Graham Coxon. L'anti guitar hero che secondo me è più hero di tanti virtuosi. Uno dei chitarristi che più ho ascoltato negli anni e che più mi rimane impresso.
13- Johnny Greenwood. Il chitarrista artista che più negli anni novanta mi ha fatto sentire che stavo vivendo gli anni novanta per traghettarmi nel nuovo millennio.
14- Peter Hayes. Di nuovo un anti hero. Adoro i Black Rebel Motorcycle Club come pochi. Sicuramente stanno nella mia top 3. Prendere parte della tradizione e andare avanti scrivendo grandi brani per perpetrare una tradizione. Io lo seguo.
15- Eric Clapton. Un gigante che ha attraversato tutte le epoche, sempre più ammaccato ma sempre capace di dare la zampata che modella parte di un decennio. Ha suonato con tutti i più grandi, alla pari, signori e signore.
16- Mark Knopfler. Il suo mondo chitarristico è tutto suo. Sì, ok, ha raccolto da Atkins a Cale, ma quello che ha fatto con quel patrimonio è tutto un nuovo universo. Che inizia e finisce con lui. Non vedremo più niente di simile. Io ODIO la Strato in seconda posizione, ma se lo fai io alzo bandiera bianca e capitolo, senza proferir parola. Persino la Les Paul suona con lui in modo originale.
Rispondi
di Fabio Cormio [user #50760]
commento del 16/07/2022 ore 16:12:48
Tutti grandi. A Kennie non avevo pensato. Tra i chitarristi dei Lynyrd io invece ho amato soprattutto il suono di Steve Gaines
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 16/07/2022 ore 16:15:28
Molto interessante la sottolineatura su Gaines. Cosa posso ascoltare per focalizzarmi sul suo suono?
Un altro che viene sempre menzionato ma che registrato poco quindi non capisco da dove venga fuori il mito è Duane Allman. È morto molto presto quindi non capisco come mai sia così celebre.
Rispondi
di Fabio Cormio [user #50760]
commento del 16/07/2022 ore 16:25:49
Gaines lo senti nel concerto di Knebworth e negli ultimissimi album dei Lynyrd, credo usasse sempre una Strato ed è abbastanza riconoscibile.
Duane ho imparato ad amarlo con Live At Fillmore East, ènotevolissima anche la versione di Hey Jude con Wilson Pickett
Rispondi
di McTac [user #47030]
commento del 16/07/2022 ore 16:48:00
Beh Duane Allman portò lo slide su livelli mai visti sino ad allora. Ora Dereck Trucks ma lui è un alieno.
Di Duane i primi 4 dischi degli Allman Bros sono capolavori assoluti e tutto il southern rock (Lynird Skynird Outlaws etc) viene da lì.
L'assolo finale in slide di Layla di Clapton è Duane ed è storia. Tutti i pezzi in slide di Dereck and the Dominos sono suoi.
Si capisce che mi piace???
Rispondi
di Fabio Cormio [user #50760]
commento del 16/07/2022 ore 16:50:29
Si capisce sì!!! Skydog era davvero eccezionale
Rispondi
di Francescod [user #48583]
commento del 16/07/2022 ore 17:34:47
Guarda, non sono un esperto di Allman Brothers quindi potrei sbagliarmi ma credo che Duane sia solo sui primi due album.
Rispondi
di McTac [user #47030]
commento del 16/07/2022 ore 21:32:55
Mi spiace ma ti sbagli.
I primi 3 sono con Duane.
Il 4 "eat a peach " parzialmente. Alcuni pezzi erano stati già registrati da Duane in studio. In altri lui non c'era e poi ci sono dei pezzi live che facevano parte del materiale di live at fillmore east.
Ascoltati se vuoi mountain jam, una jam fantastica con Duane stratosferico. Nel 5 brothers and sisters c'era solo dickey betts (anche lui grande chitarrista)
Ciao
Rispondi
di daniele.novello [user #44073]
commento del 14/08/2022 ore 23:49:39
La parte iniziale di i know a little è esemplare di gusto e suono di steve gaines
Rispondi
di daniele.novello [user #44073]
commento del 14/08/2022 ore 23:48:02
Condivido in pieno steve gaines…un talento immenso
Rispondi
di daniele.novello [user #44073]
commento del 14/08/2022 ore 23:46:10
Scusa ma tra i chitarristi dei lynyrd hai dimenticato il più talentuoso
Steve gaines
Ogni volta che parte i know a little vengono i brividi
Un suono di strato che neanche srv (a proposito strano sia poco o per niente citato; una scelta che peraltro condivido…)
Rispondi
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di Francescod [user #48583]
commento del 15/08/2022 ore 00:08:22
Ho volutamente omesso Gaines perché ahimé né è parte del trio chitarristico che ha creato i brani più celebri dei Lynyrd, né ha avuto occasione di farlo in seguito. Il suo contributo purtroppo è stato minimo. Un album o un live non mi è sufficiente per inserirlo in una classifica dei più grandi dal mio punto di vista.
Quanto a SRV, in una lista storica dei più importanti meriterebbe senz'altro un posto importante, ma quella è solo la mia lista, dove figurano non i chitarristi più importanti e influenti nella storia ma solo quelli a cui sono più legato, compresi nomi che per altri non hanno significato nulla come Hayes, Hoffman o Greenwood.
Rispondi
di daniele.novello [user #44073]
commento del 15/08/2022 ore 00:1
Capito
Per inciso La mia non era una critica
È ovviamente impossibile fare una lista con una manciata di nomi senza dimenticare chitarristi immensi …
È solo che vedere citati i nomina dei chitarristi dei lynyrd senza gaines…beh ho dovuto scrivere 😁
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 16/07/2022 ore 16:07:04
Queste classifiche estive lasciano sempre il tempo che trovano….
Ma giochiamo lo stesso.
Internazionali, in ordine sparso:
Mark Knopfler
Robben Ford
Stevie Ray Vaughan
Eddie Van Halen
The Edge
David Gilmour
Eric Clapton
Steve Lukather
Carlos Santana
Andy Summers

Italiani, (solo un podio) in ordine sparso:
Andrea Braido
Corrado Rustici
Tolo Marton

Non ho considerato Hendrix e Beck, perché li metto in un pianeta diverso.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 18/07/2022 ore 09:04:59
Grave dimenticanza... Brian May.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 17/07/2022 ore 02:40:34
Il primo Clapton, magnifico, dov'è?
Hendrix!
Bb King!
Chuck Berry!
Bob Marley!
Il nostro Pino Daniele!
E Robert Smith?
Robben Ford!!
Santana, Knopfler, Edge, Gilmour, van Halen, Blackmore, Harrison, Petrucci...
Rispondi
di strimp [user #13472]
commento del 17/07/2022 ore 08:02:4
Da buon marxista (tendenza Groucho) credo che la lotta di classifiche sia uno strumento per la rivoluzione del prochitarraio, però, visto che siamo nel bar di Accordo, mi sembra manchino i veri guitar Hero (con l'h o senza?):
Gianni Rojatti
Paolo Pilo
Stefano Sannipoli
Antonio Soncina
Emilio E!
..
Mah, mai capite le classifiche dei chitarristi; per fortuna sono un trombonista!
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 17/07/2022 ore 09:10:48
Rigorosamente senza H; se ce la metti, finisce che li trasformi in una marmellata😁
Rispondi
di Ampless [user #60399]
commento del 19/07/2022 ore 09:18:44
Ahahahahahahahahahahahahah, Gabriele sei il numero uno!
Rispondi
di strimp [user #13472]
commento del 19/07/2022 ore 11:42:56
Ciao Stefano,
a parte gli scherzi, anche se o.t., complimenti per il nuovo acquisto. Anch'io sono attratto dall'Iridium e le tue prove sono molto utili per comprenderne le potenzialità.
Rispondi
di Ampless [user #60399]
commento del 19/07/2022 ore 12:02:00
Ciao Gabriele, trovo questo mio ultimo acquisto un eccellente prodotto, però tu e chi ne è veramente rimasto colpito dall'Iridium, lo dico amichevolmente, potette tranquillamente scrivere sui miei post inerenti alle prove del magnifico giocattolo, perché mi pare di aver avuto pochi riscontri e opinioni sul prodotto, visualizzazioni ce ne sono state, ma domande e opinioni all'oggetto quasi nulle, o che le mie prove sono state poco convincenti, o che il prodotto non suscita interesse, però grazie per il tuo contributo e se ne hai voglia scrivimi pure sui miei post per eventuali info, ciao Gabri, fai una buona giornata.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 17/07/2022 ore 09:06:31
Il mio pantheon è stato in gran parte già nominato, su tutti (per me) Blackmore, Hendrix e Beck, ma anche tanti altri che ho trovato in altri commenti.
Aggiungo un paio di nomi che non sono ancora usciti, perché i grandi musicisti sono come le ciliegie, uno tira l’altro:
- Kenny Burrell, che assieme a Wes Montgomery ha rappresentato per me l’introduzione alla chitarra jazz
- Michael Schenker (UFO, Scorpions, MSG) - difficile trovare un chitarrista hard rock con più senso della melodia di lui
- Robin Trower - molto più di un epigono di Hendrix
- Rory Gallagher - rock-blues sanguigno, grande duttilità sullo strumento, dall’acustica all’elettrica, alla slide, al mandolino. Da sentire live.
- Allan Holdsworth - non ci ho capito nulla, ma mi piace
- Roy Buchanan - per essere uno con un suono tele così sottile mi piace anche troppo
- Gary Moore - preferivo quello rock a quello blues, ma mi meraviglio che non l’abbia citato ancora nessuno
- Buddy Guy - uno dei classici blues che per qualche ragione sento più vicino rispetto ad altri
- Vinnie Moore - rispetto al resto dei chitarristi Shrapnel mi è sempre riuscito più gradevole da ascoltare
- Tommy Bolin - come Hendrix e Duane Allman, e’ rimasto con noi poco, ma ha lasciato diverse cose di altissimo livello: Spectrum, Come Taste the Band, Teaser…Ed il mio preferito, Private Eyes.
Rispondi
di Ampless [user #60399]
commento del 18/07/2022 ore 21:14:35
Gary Moore - preferivo quello rock a quello blues, ma mi meraviglio che non l’abbia citato ancora nessuno..
Mi sa che hai letto con poca attenzione amico mio, io sono stato tra i primi a commentare e non potevo di certo non nominarlo, è ancora uno dei pochi che ogni volta che lo ascolto ho i brividi e mi viene sia la pelle a papera, sia anche da piangere che perché deceduto troppo giovane
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 19/07/2022 ore 10:56:59
Caspita, mi era sfuggito! Resta il fatto che avrebbe meritato a mio avviso maggior risalto, concordo con te.
Approfitto per segnalarti Marcus Deml, che trovi sul tubo - molto influenzato da Moore e anche molto bravo di suo.
Rispondi
di Ampless [user #60399]
commento del 19/07/2022 ore 12:03:45
Grazie della segnalazione, andrò sicuramente a curiosare;)
Rispondi
di ENZ0 [user #37364]
commento del 17/07/2022 ore 12:58:32
Non faccio una lista, ne avete già nominati tanti tutti condivisibili (anche perchè si tratta di gusti personali), aggiungo solo alcuni dei miei preferiti e quasi sempre snobbati:
Martin Barre
Mick Jones
Matt Guitar Murphy (Cropper è stato nominato)
Tom Morello
Rispondi
di barrett84 [user #49122]
commento del 18/07/2022 ore 11:26:1
Ben vengano queste top che mi fanno spesso scoprire (o riscoprire) musicisti molto interessanti.
Questi sono i miei, quelli che più di tutti, in un modo o nell’altro, mi hanno emozionato e influenzato.
Rigorosamente in ordine sparso:

- Tony Iommi
- Link Wray
- Eddie Van Halen
- Alex Lifeson
- Brian May
- David Gilmour
- Buck Dharma (Donald Roeser)
- Criss Oliva
- Denis D’Amour (Piggy)
- Ritchie Blackmore
- João Gilberto
- Mark Knopfler
Rispondi
di fearn59 [user #44094]
commento del 18/07/2022 ore 13:19:42
offro qualche nome alternativo,ma che sono i MIEI guitar heroes:
1)Steve Rothery
2) Andy Latimer
3) SRV
4) B.B.King
5) Nick Barrett
6) Rory Gallagher
7) Mick Box
8) Alex Lifeson
9)John Petrucci
10) Alex Britti
Rispondi
di Fabio Cormio [user #50760]
commento del 18/07/2022 ore 13:23:34
Steve Rothery è un nome che di rado viene ricordato, lo amo molto anch’io (l’ho inserito nella lista di 30 nomi prima della Top Ten).
Rispondi
di fearn59 [user #44094]
commento del 18/07/2022 ore 16:10:57
🙏in cima alla lista perchè il mio preferito, sopratutto per la prima fase dei Marillion, quella con Fish.
Rispondi
di barrett84 [user #49122]
commento del 18/07/2022 ore 14:42:39
Meno male, un altro che ha nominato Alex Lifeson, mi stavo preoccupando ;)
Rispondi
di fearn59 [user #44094]
commento del 18/07/2022 ore 16:11:4
Un altro troppo sottovalutato o forse poco ascoltato👌
Rispondi
di THE_Luke [user #31235]
commento del 18/07/2022 ore 15:13:53
per me i guitar heroes sono quelli che in qualche modo vorrei essere io. Non solo i piu bravi, i piu tecnici, i piu cool... semplicemente quelli che per me hanno quel "qualcosa in più" degli altri per cui (in quel frangente) vorrei essere loro piu che me stesso.

Zakk Wylde --> il primo che mi ha fatto pensare "sul palco voglio essere come lui". l'attitudine e il suono piu maschio mai sentito.
Nuno Bettencourt --> il miglior riffmaker della storia del rock.
Jeff Loomis --> veloce, tecnico, letale, scrittore divino. E i Nevermore sono tuttora per distacco la mia band preferita, per grandissima parte grazie a lui.
Jimi Hendrix --> la chitarra elettrica, per me, nasce qui.
Eddie Van Halen --> la chitarra elettrica rock, per me nasce qui.
Guthrie Govan --> Attualmente il chitarrista migliore al mondo, semplicemente.
David Gilmour --> L'assolo piu bello della storia (Comfortably Numb, ma quello di Pulse) è solo la punta dell'iceberg.
Jimmiy Page --> Chi non ha mai pensato anche solo una volta che Lui sia il più cazzuto suonatore al mondo? LP nella Plexi, stile a pacchi, e ciao a tutti.
John Browne --> La mano destra del diavolo, piu o meno come Trinità, ma con qualche corda in piu.
Steve Vai --> lo stile unico, le mani fatate, le idee piu folli e impossibili e il vibrato più sexy di sempre.

e qui mi fermo, che sono già 10, e ho preso solo quelli attinenti ai miei ascolti, tenendone fuori piu che altrettanti.
Rispondi
di alexus77 [user #3871]
commento del 18/07/2022 ore 21:17:10
Aaaaahhhh le classifiche estive... quasi meglio degli oroscopi dell'anno.

I miei 10, in questo momento, senza una vera classifica... anche se Falkner e Cline sono decisamente al top:
- Jason Falkner
- Nels Cline
- Cesareo
- Ghigo Renzulli
- Corrado Rustici
- Marty Friedman
- Joe Satriani
- Andy Summers
- Tom Morello
- Nuno Bettencourt

Rispondi
di TV_Eye [user #8844]
commento del 18/07/2022 ore 21:45:08
Mannaggia neanche una citazioncina da parte di nessuno del vero unico rocker, born to lose fino al midollo Johnny Thunders...
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 19/07/2022 ore 03:06:46
Accordo dovrebbe creare una propria lista dei migliori 100 chitarristi!
Rispondi
di 5maggio2001 [user #36501]
commento del 19/07/2022 ore 10:57:49
scherzate?????????? CHE CLASSIFICHE FATE?????????

-RICHIE SAMBORA
-NOEL GALLAGHER
-TOMMY TYLER
-PAUL GILBERT
-SATRIANI
-ANDY SUMMERS
-SLASH
-GEORGE LYNCH
-BELLAMY
-TOM MORELLO
Rispondi
di strimp [user #13472]
commento del 19/07/2022 ore 16:44:11
Una considerazione quasi seria:
contando tutti gli interventi sono usciti più di 100 nomi e tra questi mancano ancora dei mostri sacri della chitarra(Fripp, Zappa, Greenwood, Thurstone Moore, Jerry Garcia, molti bluesman come Derek Trucks , Robert Jonhson, Albert King, BB KING , molti jazzisti come Joe Pass, George Benson, Ralph Towner, Julian Lage, Kurt Rosenwinkel ecc. ecc. )
Allora mi viene da pensare che più che di una classifica abbiamo bisogno di un Pantheon individuale a cui far riferimento a seconda delle nostre inclinazioni.
Come cantava Claudio Rocchi ‘Dentro le tasche degli stessi vestiti che tutti portiamo, oggetti diversi ci dico la vera realtà che viviamo’
Rispondi
di Mawo [user #4839]
commento del 20/07/2022 ore 23:45:53
In ordine sparso:

-Hendrix
-Fripp
-Duane Denison
-Steve Albini
-Kim Thayil
-Andy Summers
-Santana
-Daniel Ash
-Frank Zappa
-Allan Holdsworth
Rispondi
di teppaz [user #39756]
commento del 21/07/2022 ore 15:54:3
Eh vabbè:

Jimi
Rory Gallagher
Stevie Ray
Gary Moore
EVH
Clapton
Gilmour
Vai
Knopfler
Duane Allman
..e altri 20 almeno
Rispondi
di alevadi [user #24379]
commento del 26/07/2022 ore 16:45:20
Questi i miei preferiti e che mi hanno influenzato e continuano ad influenzarmi, l'ordine non è una classifica:

Jimi Hendrix, Van Halen, Jeff Beck, Stevie Ray Vaughan, Jimmy Page, Eric Clapton, John Mayer, Eric Johnson, Robben Ford, Danny Gatton

Rispondi
di daniele.novello [user #44073]
commento del 15/08/2022 ore 00:08:50
avrei immaginato un plebiscito per srv e invece…(intendiamoci io non lo metterei in classifica)
Less is more: a questo proposito segnalo la mancanza o quasi di citazioni per gibbons …
Il secondo assolo di la grange fatto con una manciata di armonici vale per me più di tutta la discografia di molti Guitar hero
Rispondi
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