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Pantera reunion: gli strumenti di Dimebag Darrell sul palco con Zakk Wylde
Pantera reunion: gli strumenti di Dimebag Darrell sul palco con Zakk Wylde
di [user #116] - pubblicato il

I Pantera tornano in tour con una formazione d’eccezione. Phil Anselmo e Rex Brown saranno affiancati sul palco da Charlie Benante e Zakk Wylde, che per l’occasione suonerà gli strumenti di Dimebag Darrell.
Annunciata nell’estate 2022, la prossima riunione dei Pantera ha diviso i fan. Tornare a vedere Phil Anselmo e Rex Brown sul palco si prospetta un’emozione unica per i metalhead di tutto il mondo, ma parlare di Pantera senza il motore di Vinnie Paul e Dimebag Darrell sembra un’offesa alla memoria di due tra gli artisti che più di ogni altro hanno segnato un intero genere musicale, formando generazioni e delineando il linguaggio del metal a venire.

Quando, poco più tardi, si sono resi noti i nomi di chi avrebbe preso il loro posto, gli equilibri si sono pesantemente spostati in favore della curiosità e dell’eccitazione per un progetto ambizioso e appassionato: Charlie Benante preso in prestito dagli Anthrax sarà alla batteria, mentre Zakk Wylde avrà l’onore e onere di coprire il ruolo del chitarrista.
Ciliegina sulla torta, Wylde utilizzerà parte della strumentazione originale di Dimebag.

Pantera reunion: gli strumenti di Dimebag Darrell sul palco con Zakk Wylde

L’annuncio arriva quando il guitar tech di Darrel, Grady Champion, ha confermato la sua partecipazione al tour, spiegando di aver avuto accesso alla strumentazione del chitarrista da Rita Haney, fidanzata di Dimebag e curatrice degli interessi del defunto guitar hero.

Nel post su Instagram che rende pubblica la notizia, Grady chiarisce che non rimpiazzerà il tecnico di Zakk, ma lo affiancherà per il tour portando con sé parte degli strumenti appartenuti al chitarrista dei Pantera.
Sul social, Grady risponde anche alle accuse di chi vuole vedere la reunion come un’operazione commerciale: “Ho cominciato con i Pantera e finirò con i Pantera” scrive, spiegando di sentirsi in dovere di prendere parte al tour per rispetto al compianto collega e amico.

Il tour di reunion dei Pantera partirà sul finire del 2022. Per il momento, sul programma compaiono solo date in giro per il Nuovo Continente, ma tutto è in divenire e non è escluso che il quartetto possa sbarcare in Europa nel prossimo futuro.
curiosità dimebag darrell eventi pantera zakk wylde
Link utili
Il post di Grady Champion su Instagram
Il sito dei Pantera
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di francesco72 [user #31226]
commento del 31/08/2022 ore 09:26:41
La notizia ha già qualche settimana per cui ho avuto modo di masticarla benino e non condivido per nulla le obiezioni apparse in rete ed anche nell'articolo riportate.
In primo luogo, se c'è un chitarrista sulla faccia della terra che possa prendere il posto di Dimebag è Wylde: i due erano molto legati ed avevano anche in cantiere una sorta di g3 (assieme a Kerry King) dedicato alla chitarra più heavy.
Mi fanno ridere, invece, le accuse di "operazione commerciale", forse chi le lancia può permettersi di vivere con la paghetta dei genitori, ma nel mondo reale bisogna lavorare e fin quando uno viene pagato per un bene o un servizio lecito, a me pare non ci siano problemi. Mi piacerebbe che chi lancia certi strali spiegasse di cosa campa e se fa un'operazione commerciale o lavora per principio idealistico.
Ciao
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di latin28274 [user #45548]
commento del 31/08/2022 ore 09:29:13
Ciao Francesco,
concordo: per amicizia tra i due, cattiveria musciale, approccio, look e tutto il resto, Zakk è il miglior rimpiazzo possibile per Dimebag, almeno tra i chitarristi più conosciuti.
Rispondi
di blue stoner sound [user #8271]
commento del 31/08/2022 ore 10:03:17
ho visto anche io di cattivo occhio questa operazione e ti spiego perché in due semplici motivi. il primo perché non c'è mai stata una riappacificazione tra Phil Anselmo con Vinnie Paul quando era in vita e sopratutto quest'ultimo non l'ha mai auspicata una reunion dei Pantera,sopratutto dopo la morte del Fratello. La seconda e' collegata alla prima:un conto se fossero in vita in due fratelli,un conto se anche solo uno di essi fosse vivo e l'avesse auspicata in vita e poi la sorte ha voluto il contrario, ma non e' così. E' ovvio che a quanto detto prima,molto ci vedano,o "vediamo", un operazione solo "commerciale". Ma la critica non va a Zack,o alla sua indiscutibile amicizia con Darell o che dovesse esserci un altro suo amico o se era meglio un altro batterista. La critica va a Phil,Rex e se vuoi la famiglia dei due defunti fratelli. E non lo dico per principio idealistico o perché campo con la paghetta dei miei,ma perché se uno avesse seguito tutta la vicenda da 20 anni a questa parte, beh fidati che rimani un po' disgustato. Io non ho visto i Pantera dal vivo ai tempi(ma si tanto tornano cit), ma ho visto Anselmo con i Down, però le sue dichiarazioni a 360 gradi sulla razza bianca, sui pantera,su che non se la passa poi così bene per i suoi vizietti. beh questa io da vecchio Fan, perdonami ma non riesco a vederla come un semplice "tributo od omaggio" o reunion a fin di bene per i fans.
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di francesco72 [user #31226]
commento del 01/09/2022 ore 09:52:04
Mi duole, ma sono in disaccordo e non capisco perchè ammantare di sacralità quello che alla fine è la storia di un gruppo musicale. Se metà band non voleva la reunion, ma l'altra metà si, quantomeno abbiano pari dignità; quel che rimane oggi di diverbi e liti è la musica e quella scritta dai Pantera, a mio parere, i Pantera residui sono liberi di suonarla dal vivo e con chi vogliono.
D'altra parte è recente l'intervista in cui Mustaine dichiara che, ai tempi, rimase molto infastidito dal fatto che i primi Metallica (che contribuì a fondare) abbiano utilizzato sue partiture addirittura fino al terzo album. Avessimo dovuto fare le barricate anche là, forse oggi non avremmo kill'em all e neppure master of puppets come li conosciamo. Senza contare che, proprio perchè non hai mai visto i Pantera dal vivo, questa potrebbe essere l'occasione buona per andare ad un loro concerto.
Ciao
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di blue stoner sound [user #8271]
commento del 02/09/2022 ore 13:17:22
mah, la storia tra mustaine e questa sono due cose diverse e situazioni diverse. Paradossalmente io avrei capito di più una reunion con i due fratelli vivi senza Anselmo che questa. Purtroppo gli altri due membri (e non due qualunque visto che oltre essere i fondatori,erano anche colonna portante del suono), sono passati a miglior vita e non posso protestare. La famiglia dei due e' sempre stata contraria, adesso hanno dato l'ok e credo che avranno trovato un accordo più commerciale che altro. Saro' un po' limitato io,ma non andrei a vedere un gruppo che si chiama pantera se poi non c'è chi ha creato quel tipo di musica che come dici tu rimane, e sapendo che era sempre contrario alla reunion. Si so che potremmo tirare fuori mille esempi, Queen,Deep purple ecceccecc. Però ho trovato molto più "rispettoso" o comunque sensato, il rifiuto di Robert Plant alla reunion dei led Zeppelin , piuttosto che questa od altre che si vuole portare avanti e spacciarla per qualcosa che non e' e che oramai e' andato.
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di francesco72 [user #31226]
commento del 05/09/2022 ore 08:41:38
Non posso che ribadire che non condivido questa impostazione fideistica: i principi sono una cosa, le canzonette ben altro, soprattutto vedendo come sta andando il mondo ora. Insito anche che non capisco perchè la parte commerciale sia un disvalore; con tutto il rispetto dovuto, ma a me pare che anche i due defunti monetizzassero i loro sforzi, non conducevano una vita monastica per donare tutto agli orfanelli. Chi fa musica a livello professionale, lo fa (appunto) come professione, non per diletto, non per principio ne' per volontariato: è un lavoro. Il che non toglie nulla a chi non c'è più, ma non può neppure togliere qualcosa a chi ancora è fra noi.
Ciao
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di blue stoner sound [user #8271]
commento del 05/09/2022 ore 10:47:16
vai tranquillo che di fideistico non c'è proprio nulla. Condivido il discorso che non sono amatori,ma professionisti e quindi si ragiona in maniera diversa. Ma e' comunque cosa nota che chi fa anch'esso parte di quel settore di professionisti,ha criticato la scelta di faresi chiamare pantera e non phil e Rex and Friends. Ma e' ovvio che se tt fai chiamare così, viene si e no il 10% delle persone che vedrebbero qualcosa chiamato pantera
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di go00742 [user #875]
commento del 31/08/2022 ore 10:13:23
Io continuerò ad ascoltare i brani originali con Dimebag e idem i concerti, adoro i black label society ma questa cosa mi ricorda un po' i MR. Big con Kotzen quando tutti sappiamo che MR. Big = Paul Gilbert dal punto di vista chitarristico.

Mi sembra una forzatura, poi sul fatto che debbano lavorare non credo che Phil e Benante o Rex siano a spasso col reddito di cittadinanza anzi credo che i loro bei concerti se li facciano.

E' un po come se i queen al tempo della morte di Freddie lo avessero sostituito con George Michael (a mio avviso vocalmente vicino vedi live di wembley) , si avrebbero fatto altre canzoni ma non sarebbero stato i QUEEN.

Ad esempio i dream theather dopo l'uscita di Mike Portnoy non sono più riuscito ad ascoltarli i brani mi sembrano tutti uguali ...iper tecnici e non riesco nemmeno a memorizzarli.

Purtroppo quando in una band si sente il carattere del cantante, del chitarrista, del batterista etc....non ci sono grosse alternative, gli unici che ci sono riusciti a mio avviso sono stati gli AC/DC.
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di pg667 [user #40129]
commento del 31/08/2022 ore 10:45:5
non sono a spasso col RDC ma sono abbastanza sicuro che ai tempi dei Pantera avessero guadagni abbastanza sostanziosi a giudicare dalla villa di Vinnie Paul (che da buon batterista probabilmente guadagna meno degli altri), per mantenere quel tenore di vita serve continuare a fare soldi ed i progetti di Phil e Rex decisamente non erano all'altezza da un punto di vista commerciale.

aggiungi una vita sregolata e vedrai che ci mettono poco a piangere "miseria".

è una mossa commerciale? certo, come lo sono il 90% dei gruppi che seguo, e mi sta bene così, alla fine sono musicisti che fanno il loro lavoro seguendo la loro passione, mi pare comunque abbastanza onesto come modo di vivere
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di reca6strings [user #50018]
commento del 01/09/2022 ore 10:05:08
Mah, non sono così rigido: se alla festa della birra una cover band suona bene "wish you were here", a me piace. Come in tutte le arti gli interpreti sono importanti, ma quel che conta è la produzione originale: il genio era Michelangelo, non quelli che con mano espertissima fanno le copie dei suoi quadri. Inoltre mi pare che l'apporto di un cantante sia molto più significativo di quello di un chitarrista nel riprodurre un brano; se aggiungi poi che i rincalzi hanno dichiarato non solo di rispettare le partiture originali, ma Wylde anche che userà l'armamentario di Darrell, direi che la fedeltà all'originale ci sarà tutta.
Infine, uscendo un po' dal topic, non è così raro che un cambio cantante faccia bene ad una band. E' tutto soggettivo, ma per me Dickinson è stato la benedizione degli Iron Maiden; i Black Sabbath hanno fatto con Dio un paio di album di notevolissimo spessore e decisamente migliori degli ultimi due con Ozzy (ed io sono un fan oltranzista del periodo Ozzy), ad esempio.
Buona musica
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di fraz666 [user #43257]
commento del 06/09/2022 ore 14:55:21
è un peccato che questa pagliacciata comprenda tutti artisti che sono sempre stati tra i miei preferiti.
brutta cosa l'avidità.
Rispondi
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