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Mesa Boogie Badlander 25: Rectifier ancora più maneggevole
Mesa Boogie Badlander 25: Rectifier ancora più maneggevole
di [user #116] - pubblicato il

L’edizione più evoluta della serie Rectifier torna con una testata e un combo da 25 watt per spremere le valvole anche a volumi ridotti, con architettura Dyna-Watt e Cabclone per la registrazione in diretta.
Badlander rappresenta l’ultimo step della fortunata gamma Rectifier di amplificatori californiani rivolti al rock fino al metal più spinto. Figlio di tecnologie al passo coi tempi e basato su concetti inediti a firma Mesa Boogie, era stato dapprima presentato in una duplice versione da 50 e da 100 watt, e ora riduce l’uscita fino a 25 watt.

Mesa Boogie Badlander 25: Rectifier ancora più maneggevole

La potenza inferiore del Mesa Boogie Badlander 25, oltre a contenere peso e ingombri, permette all’amplificatore di essere più gestibile in situazioni in cui la pressione sonora richiesta è minore, garantendo alle valvole di lavorare a regime e spremere la giusta dose di compressione e saturazione anche in studio o in un club.
Per l’esercizio casalingo o per spingere le valvole oltre i limiti senza tirare troppo su il volume, la potenza si può ridurre anche a 10 watt.

Il tutto arriva col timbro tipico della famiglia Rectifier, con bassi asciutti, acuti presenti ma non penetranti, e una gamma media altamente caratterizzante.
Noto per essere capace di generare distorsioni hi-gain particolarmente a fuoco e aggressive al tempo stesso, il circuito è apprezzato anche per i suoni puliti cristallini e per i crunch dal chiaro spirito americano con una punta di mordente tipicamente british, aspetti che nell’edizione da 25 watt intendono emergere con ancora maggior decisione.



Facile da trasportare e ideale anche per diventare un elemento fisso in un contesto di home recording, il Badlander 25 ospita cinque valvole 12AX7 nel preamplificatore e basa il finale su una coppia di EL84 in classe A/B e configurazione pendoto secondo il brevetto Dyna-Watt di Mesa Boogie, che l’azienda descrive come responsabile di una potenza elevata, definizione e impatto sonoro, ma che può trasformarsi in un timbro più compresso e armonicamente ricco anche a bassi volumi quando si sceglie di far lavorare il circuito a 10 watt.

Mesa Boogie Badlander 25: Rectifier ancora più maneggevole

Pensato per una spiccata flessibilità sonora, l’amplificatore dispone di due canali identici, ognuno con tre modalità per altrettanti livelli di gain, equalizzazione completa a tre bande, controllo di presence, gain e master dedicati.
Sul retro, un loop effetti seriale a valvole consente di comporre catene in completa libertà. Sono presenti inoltre un’uscita cuffie, un’uscita diretta XLR e una porta USB per la registrazione in diretta con simulazione di cassa Cabclone basata su IR con possibilità di impostare uno tra otto cabinet differenti in modo indipendente sui due canali.

Mesa Boogie Badlander 25: Rectifier ancora più maneggevole

Il Badlander 25 arriva sia come testata sia in versione cabinet in abbinamento a un altoparlante Celestion Creamback G12M-65 da 12 pollici costruito in Gran Bretagna. Entrambi possono essere visto sul sito Mesa Boogie a questo link.
amplificatori per chitarra mesa boogie rectifier badlander 25
Link utili
Badlander 100 e 50 su Accordo
La serie Badlander sul sito Mesa Boogie
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di pierinotarantino [user #29514]
commento del 24/11/2022 ore 15:00:08
Non arriverà mai…. Non basteranno le valvole per produrlo su larga scala.
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di WATERLINE [user #51250]
commento del 24/11/2022 ore 16:49:37
Non arrivera' mai perché da Mesa non arriva nulla da tempo, provate a cercare un ampli mesa sui negozi
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di pelgas [user #50313]
commento del 25/11/2022 ore 03:02:02
Occorre vedere i negozi in Germania/Inghilterra
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di TB [user #1658]
commento del 26/11/2022 ore 13:21:13
C'è poca roba anche lì, però. Mah!
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di pelgas [user #50313]
commento del 25/11/2022 ore 03:01:10
In parole povere: versatilità. La cifra Mesa boogie
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di Mm [user #61796]
commento del 25/11/2022 ore 08:23:02
Da quando è passata a Gibson su Mesa ho messo una croce,ho appena comprato un Mesa quad del 1988,quelli erano veri gioielli....oggi solo business.. peccato..
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di go00742 [user #875]
commento del 25/11/2022 ore 09:40:20
Confermo ho un ordine MESA da gennaio 2022 ...è passato praticamente 1 anno e sono qua ancora ad attendere. Pagato caparra, scritto almeno 12 mail con risposte sempre esilerante degne del miglior Zelone a Zelig.

Se compro un ampli cinese 15gg e non solo ho i pezzi di ricambio ma si congratulano per l'acquisto, anche per me MESA finisce qui non ha altro da aggiungere.
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di pelgas [user #50313]
commento del 26/11/2022 ore 22:41:31
L'amplificatore è in fase di lavorazione e se volete il Mesa boogie dovete attendere, lo sapete. Vi chiamiamo noi quando è pronto. E state sempre a scrivere.. e basta che ci mettete l'agitatezza!
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di MM [user #34535]
commento del 25/11/2022 ore 17:00:51
Ho il forte presentimento che col passaggio della proprietà a Gibson, stiano adottando la loro politica di fare i preziosi, tirarsela, per rendersi più desiderabili.
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di bettow [user #30179]
commento del 25/11/2022 ore 23:57:30
Però i Mesa suonano meravigliosamente bene. Me ne innamorai da ragazzo ma non ho mai avuto la fortuna (o il portafoglio) di possederne uno. In effetti sono introvabili nei negozi italiani, peccato.
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di pelgas [user #50313]
commento del 26/11/2022 ore 22:35:29
Io ho un vecchio Mesa boogie inizio anni ottanta.
Quando funziona è molto bello, chiarissimo, tocca il cuore, e soprattutto nobilita qualsiasi cosa, qualsiasi pedale, tutto è più bello. Quando funziona...
Rispondi
di dariorepen [user #15510]
commento del 04/02/2023 ore 13:21:1
Moltissimi anni fa rimasi molto impressionato da un combo Mesa Mark 1, ma al tempo non disponevo dei soldi per l'acquisto. Parecchi anni dopo acquistai una testata Mesa Electra Dyne e tutt'ora lo ritengo l'ampli più completo che hanno prodotto, specie rimanendo in ambito vintage e di sapore Britannico; difatti questo amplificatore emana due ditinte personalità sonore, ossia: un tono chiaramente Fender Black Face, ma volendo agire specie sul pot dei medi e del presence, a mio avviso, decisamente più completo nelle frequenze, sa parecchio di Twin Reverb ma più esteso e vellutato. L'altra faccia è decisamente stile Marshall, abbassando di molto il pot dei bassi e del presence ne esce una timbrica vicina al Marshall JTM 45 (poi l'esito sonoro dipende dal tipo di diffusore e ad esempio la differenza, tra V30 e Greenback si fa sentire molto chiaramente). Infine il canale Hig evidenzia un carattere tipicamente JCM 800 (piuttosto pompato).
Qualche tempo fa avevo deciso di vendere la testata, l'età avanza ed il peso dell'ampli e notevole, poi però dopo circa un mese, visto anche che pochi ne erano interessati, ho cambiato idea e vista la nuova strana politica di casa Mesa, credo di avere fatto la scelta giusta e ho deciso di tenerlo, pure per il fatto che difficilmente in giro è reperibile una qualità e una versatilità del genere, a meno di non andare a cercare ampli Boutique specifici dal costo esorbitante.
In conclusione chi possiede Mesa pre Gibson, se li tenga ben stretti, versatili e di estema qualità di costruzione che oggi stanno diventando ingredienti rari; è tutto Marketing relativo al blasone.
saluti Dario
Rispondi
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