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SPD-SX Pro: cosa c’è di nuovo nel sampling pad Roland
SPD-SX Pro: cosa c’è di nuovo nel sampling pad Roland
di [user #116] - pubblicato il

L’evoluzione del sampling pad Roland passa attraverso un’interfaccia semplificata, connettività estesa, hardware più potente e un’esperienza user friendly come mai prima. Ecco cosa introduce l’edizione Pro.
Per i batteristi, Roland è sinonimo di potenza digitale, espressività al servizio della creatività grazie a una lunga esperienza nel campo dei pad e dei trigger, con suoni curati e feeling genuino. Per questo l’arrivo di una versione Pro nella fortunata serie di sampling pad SPD muove tanta curiosità.

Nato nel 2011, il sistema SPD-SX ha rappresentato per lungo tempo un riferimento agli occhi di molti fanatici del producing musicale quanto per i batteristi incuriositi dalle potenzialità di un rig portatile o di sistemi ibridi in cui i suoni virtuali affiancano kit di percussioni tradizionali.

Nella sua prima incarnazione, il sampling pad contava su un audio a 16bit per 44.1kHz e 16GB di memoria per un massimo di 50 ore di sample in mono.
Tutto ruotava intorno a tre processori multieffetto: due per i kit, uno di tipo master, da applicare ai suoni e ai sample impostati sui nove pad a disposizione, sei frontali più tre disposti lungo il bordo superiore.
Sul dorso erano presenti due ingressi per segnali stereo con Gain dedicato e una porta per due footswitch esterni, oltre a due prese jack per un totale di quattro trigger esterni. Le uscite erano di tipo Master, uscita cuffie, due uscite Sub Out. A queste si affiancavano le porte MIDI e una coppia di porte USB, una per una memory stick e una seconda porta di tipo USB-B per il collegamento a un computer.

SPD-SX Pro: cosa c’è di nuovo nel sampling pad Roland

Per lungo tempo, la SPD-SX ha rappresentato una macchina completa e all’avanguardia nel settore.
Il vento è cambiato con i nuovi trend nel 2017, quando un rinnovato desiderio di massima portabilità e modularità l’ha scorporata negli originali pad SPD::ONE, controller e processori sonori individuali, ideali per costruire dei kit personalizzati con solo i suoni richiesti, da posizionare laddove più comodo all’interno del proprio rig elettronico o ibrido con batteria acustica.

SPD-SX Pro: cosa c’è di nuovo nel sampling pad Roland

Bisogna attendere il 2022 perché le tecnologie siano mature a sufficienza da far compiere alla gamma SPD il balzo in avanti di cui i moderni musicisti sentivano il bisogno.



Arriva così la SPD-SX Pro e le possibilità si espandono notevolmente. Al contrario, l’interfaccia si semplifica.
Il display grafico diventa un ampio schermo LCD a colori, i cursori sulla destra si riducono in numero e la struttura dei menù è più lineare, intuitiva.
Crescono invece in numero i bottoni disposti sotto il display, da tre a sei, perché aumentano le funzioni in gioco.
Cresce anche la connettività, con una presa per un pedale d’espressione o controllo HH, i trigger raddoppiano e raggiungono quota otto, le uscite sono ora quattro e tutte bilanciate, mentre l’ingresso di linea riceve un più pratico connettore jack stereo singolo.

SPD-SX Pro: cosa c’è di nuovo nel sampling pad Roland

Anche i pad sono riprogettati, ora più sensibili alla gamma dinamica e con un feel più reattivo, naturale per le abitudini di un batterista tradizionale. Tutti sono accompagnati da LED multicolore personalizzabili, per la massima visibilità sui palchi bui e per tenere sotto controllo funzioni e suoni in uso in modo più intuitivo, scegliendo colore a seconda del tipo di suono o facendo sì che il rispettivo LED lampeggi in modo dinamico con il suono assegnato.

La macchina incorpora ora anche un sequencer a 16 step per creare pattern complessi senza richiedere alcun dispositivo esterno, e una app dedicata consente di modificare i kit con un enorme raggio d’azione riguardo suoni, risposta dei pad, effetti d’ambiente, pitch e filtri, fino a un inedito compressore in sidechain trasformando la SPD in una macchina creativa completa, stimolante, non solo per batteristi ma anche per DJ e polistrumentisti.

SPD-SX Pro: cosa c’è di nuovo nel sampling pad Roland

La tecnologia avanza e così anche la scheda tecnica mostra miglioramenti sensibili, con 32GB di memoria e un audio trattato in stereo a ben 48kHz, facendo della SPD-SX Pro una macchina professionale, capace di fronteggiare live impegnativi e produzioni in studio di ogni tipo.



Sul sito Roland, è possibile vederla più da vicino a questo link.
percussioni roland spd sx spd sx pro
Link utili
SPD::ONE su Accordo
SPD-SX Pro su Accordo
SPD-SX sul sito Roland
SPD-SX Pro sul sito Roland
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