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Altoparlanti volanti per i 50 anni di Roland
Altoparlanti volanti per i 50 anni di Roland
di [user #116] - pubblicato il

Il 50th Anniversary Concept Piano promette un’esperienza immersiva che ha del rivoluzionario, grazie a un sistema di altoparlanti a 360 gradi e droni che svolazzano intorno al musicista.
La parola “drone”, in musica, indica un frammento sonoro dilatato nel tempo, con caratteristiche cicliche, talvolta ripetuto fino a diventare ipnotico. Basato sul concetto di bordone, è divenuto un classico della musica elettronica fino a generare una corrente stilistica tutta sua. Un drone, però, in un’accezione più ampia, è anche un veicolo privo di pilota, comandato in remoto. Ed è esattamente quello su cui Roland ha montato gli altoparlanti del Concept Piano disegnato per celebrare il 50esimo anniversario dell’azienda.

Altoparlanti volanti per i 50 anni di Roland

Proprio come quegli “elicotterini” telecomandati che sempre in maggior numero catturano la fantasia degli appassionati di fotografia, i satelliti del pianoforte digitale Roland sono sospesi a mezz’aria, sostenuti da un sistema di eliche che gli permette di posizionarsi tutto intorno al musicista. Lo scopo è quello di offrire un’esperienza musicale innovativa, capace di replicare le rifrazioni e la diffusione nell’ambiente di un vero pianoforte fino a spingersi anche oltre, creando cioè giochi di spazio e percezioni impossibili con un sistema di altoparlanti statici.

Il 50th Anniversary Concept Piano non è un prodotto destinato alla vendita su larga scala. Si tratta di un esperimento estremo per i laboratori Roland, con cui i progettisti si mettono alla prova allo scopo di sbalordire il pubblico, ma rappresenta anche il banco di prova per una serie di tecnologie che, un giorno, potrebbero raggiungere realmente gli scaffali.

Altoparlanti volanti per i 50 anni di Roland

La ricerca stilistica e tecnologica parte dalla struttura stessa del pianoforte digitale, provvista dei più recenti ritrovati Roland in fatto di tastiere, processori sonori e diffusione del suono nell’ambiente.

Il mobile è composto da un unico pezzo rivestito di quercia giapponese. Mette insieme tecniche moderne di stampa 3D e metodi di lavorazione antichi, perfezionati nei secoli dai costruttori di statue buddiste in legno.
All’interno sono riunite le più recenti tecnologie sonore di Roland e una tastiera allo stato dell’arte, per una sensibilità e una risposta al tocco quanto mai naturali.
Seminati nel corpo del piano, 14 altoparlanti fissi sono studiati per offrire una proiezione a 360 gradi del suono, che si libera da ogni punto della struttura per replicare l’esperienza di uno strumento acustico reale.
A catturare la curiosità, però, è senza dubbio la presenza di droni altoparlanti, letteralmente casse volanti senza fili che il musicista può persino muovere nell’ambiente mentre suona.

Altoparlanti volanti per i 50 anni di Roland

L’impiego di droni è una vera sfida per un progettista di strumenti musicali. Il problema più evidente è legato alla latenza della trasmissione wireless: i droni Roland non si affidano al Bluetooth, che non avrebbe potuto garantire una reattività sufficiente, e sfruttano un protocollo proprietario che promette una latenza pressoché nulla. Inizialmente sviluppato per le cuffie senza fili, si è dimostrato ideale per lo scopo.
Restano però tutte da dimostrare le capacità effettive di uno strumento del genere nella prassi esecutiva pratica. L’autonomia è un tallone d’Achille non da poco per un drone, soprattutto se si trova a sostenere pesi importanti. Sarà interessante scoprire come Roland sia riuscita a sviluppare diffusori sufficientemente leggeri e a portare il tempo di volo a un punto sufficiente per reggere l’esecuzione di più brani, magari una sessione intera di musica dal vivo.
Non ultimo, il rumore: le eliche di un drone producono inevitabili ronzii. Per quanto esistano modelli particolarmente silenziosi, si tratta di livelli difficilmente accettabili in un contesto musicale, dove la purezza sonora è di primaria importanza. Certo, la spettacolarità di un’esibizione pianistica con altoparlanti volanti in giro per la sala sarebbe tale da poter anche accettare qualche compromesso, ma resta la curiosità circa le misure prese in merito.

Altoparlanti volanti per i 50 anni di Roland

Il piano celebrativo dei 50 anni di Roland nasce in collaborazione con il mobilificio Karimoku. Allo stato attuale è un progetto sperimentale, ma le due realtà hanno già prodotto insieme dei pianoforti digitali con l’eleganza di un pezzo d’arredamento di classe per la serie Kiyola, destinata effettivamente alla vendita.

Mentre scriviamo queste righe, il 50th Anniversary Concept Piano di Roland è in mostra presso il CES 2023 di Las Vegas ed è illustrato in tutti i suoi dettagli a questo link. Per il momento non sono state ancora diffuse testimonianze filmate dello strumento all’opera, ma non appena ci saranno sviluppi vi terremo senz’altro aggiornati a riguardo.
curiosità pianoforti roland tastiere
Link utili
Il 50th Anniversary Concept Piano sul sito Roland
Kiyola Piano sul sito Roland
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