DIDATTICA VINTAGE VAULT SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Dallo shred al pop napoletano, andata e ritorno: sul palco con Edoardo Taddei
Dallo shred al pop napoletano, andata e ritorno: sul palco con Edoardo Taddei
di [user #17844] - pubblicato il

Non ce lo saremmo immaginato nemmeno nel più selvaggio degli episodi crossover: uno shredder incontra il pop napoletano condito di citazioni rock tra sonorità alla Malmsteen e Whitesnake.
Mettere la melodia napoletana, i Deep Purple e Bach nella stessa scaletta può sembrare un azzardo, ma è ciò in cui Edoardo Taddei si è lanciato quando ha abbracciato il progetto live del cantante Gianni Fiorellino, affiancando alle chitarre Vincenzo Battaglia.

Il cantautore campano ha fatto delle sonorità napoletane con forti influenze pop la sua firma. La definizione di “neomelodico” può andare stretta a uno come Gianni, che ha più volte dimostrato una forte sensibilità a stili musicali differenti, fino anche al rock. È proprio in questa direzione che si è mosso il suo tour più recente e a Taddei va l’onore e onere di rappresentarne le sonorità più spinte.
Ad accompagnarli nell’avventura, il basso di Pasquale De Angelis e Mariano Barba alla batteria, due veterani nei cui curriculum compaiono nomi del calibro di Tullio de Piscopo, Tony Esposito, Renzo Arbore, Marco Zurzolo, Peppino di Capri, Gigi Finizio e Pino Daniele.

Dallo shred al pop napoletano, andata e ritorno: sul palco con Edoardo Taddei

La mano di Edoardo è ben nota agli addetti ai lavori, e si sa anche quanto i chitarristi siano solitamente restii ad accostare stili così differenti come lo shred di Taddei alla musica leggera di Fiorellino. L’incontro però, ci racconta Edoardo, ha rivelato diverse sorprese alquanto piacevoli.
Il frontman si è dimostrato un artista completo, capace di confrontarsi con un gran numero di strumenti - realizzando in prima persona tutte le demo per ogni suo disco - e con un orecchio sopraffino, tale da rappresentare una sfida stimolante per un virtuoso della sei-corde.
Così viene fuori che lo show si arricchisce di una terza chitarra, di tastiere e di organi tutti suonati da Gianni, e che nel repertorio compaiono citazioni dei Deep Purple, di musica classica, fino a strizzare l’occhio al neoclassico di Malmsteen e Stratovarius, tutto dall’inaspettata base di una musica nata come “leggera”, in lingua napoletana, per rappresentare il “pop” nel senso più genuino del termine: popolare.

Abbiamo fatto visita a Edoardo Taddei in occasione del quadruplo appuntamento live con Gianni Fiorellino al teatro Troisi di Napoli. Telecamera alla mano, ci siamo lasciati condurre in giro per un palco diverso da quelli che solitamente finiscono sotto i riflettori delle riviste di settore, scoprendo di più sul lavoro di turnista, sull’approccio al suono in un contesto così peculiare e sul dietro le quinte della collaborazione con un artista che sa molto bene cosa vuole dai suoi collaboratori.

chitarre elettriche edoardo taddei ibanez interviste mooer palchi e strumentazione pedaliere multieffetto per chitarra
Mostra commenti     4
Altro da leggere
Fender ammicca al vintage giapponese con la Gold Foil Collection
La sottile inesistenza del vintage
Kramer SM-1 diventa figurata a prezzo budget
PRS? Chitarre da crisi di mezza età…
La chitarra elettrica dopo la pandemia: dalla fascia media al custom da sogno
PRS celebra 10 anni di S2
Articoli più letti
Seguici anche su:
Altro da leggere
Ecco come sono stato truffato - Pt. 3
PRS? Chitarre da crisi di mezza età…
David Crosby: il supergruppo si è spezzato
Ho intervistato l'Intelligenza Artificiale. Il chitarrista del futuro?...
Tom Morello e la vergogna di suonare coi Måneskin
Che fine ha fatto Reinhold Bogner?
"Dai, suonaci qualcosa": il momento del terrore
Da Fripp a SRV: gli inarrivabili chitarristi di David Bowie
Sette anni senza David Bowie
Altoparlanti volanti per i 50 anni di Roland
Ecco come sono stato truffato - Pt. 2
Chiede a una AI se sa cos'è un Tube Screamer: questa glielo programma...
L’improbabile collaborazione tra Ed Sheeran e i Cradle Of Filth è r...
Letterina di Natale
L’ultima Les Paul Greeny è ora della star Jason Momoa




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964