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Il mito del Jazz Chorus in edizione limitata
Il mito del Jazz Chorus in edizione limitata
di [user #116] - pubblicato il

L’amplificatore solid state più famoso di sempre è protagonista di una Limited Edition in legno di ciliegio per celebrare i 50 anni di Roland.
Il 2022 è un anno speciale per Roland. L’azienda giapponese è nata nel lontano 1972 e, per celebrare il suo primo mezzo secolo di attività, mette sotto i riflettori alcuni dei prodotti più rappresentativi del marchio e, per certi versi, dell’intero panorama musicale.

L’amplificatore per chitarra Jazz Chorus nasce nel 1975, solo tre anni dopo l’inizio dell’avventura a firma Roland, ed è destinato a entrare nella leggenda.
In un ambiente dominato dai circuiti valvolari, il JC-120 è un amplificatore solid state e in breve riesce a rubare la scena grazie a una progettazione di alto livello, una realizzazione curata e alcune idee che lo renderanno inconfondibile.
Il Jazz Chorus è oggi un riferimento per i suoni puliti, che suonano brillanti e corposi al tempo stesso, compatti e intelligibili nel mix tanto da essere apprezzati nei contesti più inaspettati. Nel tempo, la sua voce è finita su dischi di Albert King, Andy Summers dei Police fino a Wes Borland dei Limp Bizkit.
Ingrediente centrale nella piccola rivoluzione del JC-120 è il chorus stereo. Unico nel suo genere, deve una profondità impressionante alla configurazione dei due altoparlanti: uno riproduce il segnale diretto, pulito, l’altro emette il suono modulato. Il risultato è un effetto vivido e vivo, che si muove nell’aria e nello spazio intorno regalando una profondità impossibile da replicare con un normale amplificatore mono.

Il mito del Jazz Chorus in edizione limitata

Il JC-120 è tra gli amplificatori più longevi in circolazione: prodotto senza interruzioni fino a oggi, è stato accompagnato nel tempo da una piccola famiglia di modelli per tutte le necessità. Ora gli si affianca un’edizione celebrativa del 50esimo anniversario, in quantità limitata.

Per l’occasione, il combo Roland riceve un mobile rivestito in ciliegia verniciato in un profondo rosso borgogna a poro aperto, abbinato a una griglia frontale in grigio scuro.
Su ogni esemplare, uno stemma numerato del 50esimo anniversario esalta l’unicità dell’edizione.



Solo 350 amplificatori saranno prodotti, e sul sito Roland a questo link è possibile registrarsi per essere aggiornati sugli sviluppi.
Nell’attesa di poterne vedere uno da vicino, Roland stuzzica la curiosità dei fan con un racconto approfondito della storia e delle caratteristiche che hanno reso il JC-120 uno dei combo più apprezzati e riconoscibili di sempre.
amplificatori jazz chorus roland ultime dal mercato
Link utili
La rivoluzione del JC-120
Jazz Chorus 50th Anniversary sul sito Roland
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di BizBaz [user #48536]
commento del 02/02/2023 ore 15:22:41
Bell'ampli il JC. Però non ho mai capito la sua estetica che con tutte quelle borchie lo fa sembrare una cassapanca più che un amplificatore
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di MM [user #34535]
commento del 02/02/2023 ore 16:08:46
Ne riconosco il successo e la bontà, ma non mi ha mai attratto, ho sempre preferito il clean dei "sacri graal" Fender.
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di dariothery [user #12896]
commento del 02/02/2023 ore 18:34:37
il mio liutaio ne ha uno originale degli anni '80 e ci accorda le chitarre...è una bomba!
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di redcapacci [user #33920]
commento del 02/02/2023 ore 18:42:54
ho avuto un jc70 venduto, rimpianto e ora ho la versione 40watt.

Per me è bellissimo, estetica super anni 80, pure il distorto è usabilissimo e mi piace pure.
Ho una testata super sonic della fender che è più grossa e pesa più del combo hahaha
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di MAURIZIO [user #49375]
commento del 02/02/2023 ore 20:26:19
Ho avuto il JC-77 a cavallo del 1990. Puliti cristallini, arpeggi coinvolgenti, ritmica funky ideale. Il distorto interno era penoso; mentre con il multieffetto tiravo fuori di tutto (il celebre GP-16). Però anni dopo sono passato al valvolare (Laney). Potendo avrei tenuto entrambi.
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di MuddyWaters [user #47880]
commento del 02/02/2023 ore 20:39:55
Il Jazz Chorus è la prova tangibile che si poteva fare benissimo senza valvole già trent'anni fa.
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di RedRaven [user #20706]
commento del 03/02/2023 ore 20:12:0
si, ma non per fare la stessa cosa chiaramente.
Rispondi
di claude77 [user #35724]
commento del 04/02/2023 ore 15:41:4
Dipende da cosa ci devi suonare
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di bobbe [user #36282]
commento del 03/02/2023 ore 13:56:3
Bellissimo
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di swing [user #1906]
commento del 04/02/2023 ore 17:48:29
Ho il JC-55, ne ho provati tanti di ampli, ma da quando ho preso lui per 150 mila lire da uno che voleva disfarsene, è stato quello con cui ho suonato di più e mi ha sempre dato parecchia soddisfazione. Ora suono solo in casa col digitale, ma il JC è sempre lì in vista.
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di Simo6891 [user #61984]
commento del 07/02/2023 ore 08:22:14
Aggiungiamo anche James Hetfield che usa un JC120 per i suoni puliti da diversi decenni
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