Sostieni Accordo
  • Accedi o registrati
  • Info e contatti
    • FAQ
    • Fai pubblicità su ACCORDO
    • Politiche di gestione dei thread
    • Regolamento di Accordo
    • Contatti e info aziendali
    • Privacy
    • Banner e ad-block
    • Servizio consulenza
    • Servizio grafico per le aziende
  • Scrivi
    • ...un post su People
    • ...un articolo o chiedi una consulenza
    • Segnala un appuntamento
  • Pubblicità
SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE

Analogico vs Digitale...ci risiamo!

di Fender86 [user #43025] - pubblicato il 11 maggio 2023 ore 15:08
Buongiorno Accordiani.
attualmente la mia pedalboard è così costituita:

- One Control Agamidae Tail Loop;
- Boss SD1;
- Mesa Boogie Throttle Box;
- Boss DD7 + MXR Tap tempo;
- Palmer Pocket Amp;
- Fender Hot Rod Deluxe III (solo canale clean).

Sono molto soddisfatto del suono che ho tirato fuori, considerando che il mio genere è il pop-punk classico degli anni 90/2000 (Blink 182, Green Day), ma mi stava attanagliando un pensiero: mi conviene passare al digitale?
Oggi la Line 6 ha sfornato delle macchine che fanno bene il loro lavoro, ed anche a livello di distorsioni i prodotti sono molto migliorati.
Cosa ne pensate, considerando anche il genere che faccio?
Grazie.

Dello stesso autore
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Neural DSP Quad Cortex: troppo per quello che faccio?
Line6 vs Headrush
Neural Quad Cortex
Distorsore
Delay vs switcher
Info per passaggio a digitale
Booster + Compressore
Loggati per commentare

di E! [user #6395]
commento del 11/05/2023 ore 18:05:58
Beh, se hai la curiosità di provare, prendi il prodotto che ti ispira e provalo. Magari dopo qualche giorno puoi esercitare il diritto di recesso.

Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 11/05/2023 ore 20:39:36
Lo so, ma sinceramente vorrei evitare questa situazione. CI penserò su bene.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 11/05/2023 ore 18:40:32
Farei prima di tutto una distinzione: il digitale odierno suona assai bene, sopra certe cifre (almeno 250, meglio 300 euro nuovo), sotto a mio avviso le distorsioni lasciano un po' a desiderare e, soprattutto, le simulazioni di amp a volte sono proprio bruttine. Però c'è da dire che modulazioni ed effetti di ambiente e ritardo sono più che adeguati al livello amatoriale; quindi se non ti interessano le simulazioni di amp e sei curioso, puoi ravanare il mercatino e con meno di 100 euro portare a casa una mooer ge150 o uno zoom g1 X four. Non sono ovviamente l'apice della tecnologia, ma ti ci puoi divetire. Se, invece, vuoi epslorare le potenzialità del digitale veramente, devi alzare il budget. A quel punto può darsi che scoprirai mondi nuovi ed inesplorabili con il tuo attuale set up, oppure che alal fine per fare i quattro/cinque suoni che ti servono, bastano i tuoi pedali.
Ciao
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 11/05/2023 ore 20:40:56
In realtà sono molto soddisfatto del suono che mi danno i pedali che ho, ma sai, tutti mi dicono "Ma molla sti pedali e passa al digitale che sei più comodo!".
Però poi penso "Ma mi servono tutti quegli effetti che ci sono?", anche perché faccio pop-punk, quindi non ho bisogno di chissà quali suoni. Anzi, è già tanto che utilizzo il delay.
Rispondi
di francesco72 [user #31226]
commento del 12/05/2023 ore 09:43:44
L'unica cosa che posso dirti è che se hai una macchina digitale puoi provare ad aggiungere un chorus o un phaser o un tremolo (o quello che vuoi) anche solo per sfizio o se ti serve solo per 3 secondi: prendi uno zoom ms50 che costa 70 euro usato ed ha le dimensioni di un pedalino boss. Se, invece, vuoi lavorare anche sugli effeti di dinamica, meglio se spendi almeno il triplo.
Ciao
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 12/05/2023 ore 09:45:
Mi sa tanto che tengo la mia umile pedaliera analogica con accordatore, overdrive, distorsore, delay e preamp (che uso in casa per registrare o nei live se non ho il mio amplificatore).
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 11/05/2023 ore 20:01:20
Sui 300 hai i processori dei modelli da duemila euro... FX stomp ad esempio ma devi ponderare bene l'acquisto.
Il digitale è uno strumento diverso dai pedali. I pedali hanno una logica lineare e immediata, il digitale è sostanzialmente un programma che devi fare. Dal vivo giri una manopola, meglio.
In studio puoi affinare una patch, meglio.
L'inverso? Boh.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 11/05/2023 ore 20:43:37
In effetti la gestione dei pedali è decisamente più comoda, soprattutto se ne hai pochi (come me, che compreso preamp e accordatore, ne ho 5 contati).
L'unica cosa che potrei fare è provare uno dei multieffetto prodotti dalla Line 6 (tipo la Helix Stomp HL o la Helix Effects).
Ma sono molto, molto perplesso...perché in passato ho avuto il POD e sfruttavo praticamente si e no il 10% delle sue potenzialità.
Rispondi
di pelgas [user #50313]
commento del 12/05/2023 ore 08:56:20
in teoria c'è chi usa lo zero per cento del digitale, lo usa semplicemente perché si fa fare patch custom, a seconda dei suoni che desidera
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 11/05/2023 ore 22:25:38
Guarda, io ho entrambe, ho un’opinione molto pragmatica e uno spirito agnostico in quanto a convinzioni ideologiche; uso il digitale (ottima qualità: Universal Audio) per i live e analogico per casa e studio di registrazione. Personalmente preferisco di gran lunga l’analogico/valvolare per tutto quello che riguarda il gain staging fino all’amp. Non è tanto un discorso meglio/peggio, il digitale mi piace moltissimo per gli effetti, il fatto è che suonano diversi e alla fine mi piace di più quando la catena è analogica sul tone shaping. Per darti il senso di quello che percepisco confrontando i due mondi, mi sono imbattuto in questo video vai al link che personalmente mi suscita lo stesso effetto di quando devo scegliere tra l’uno e l’altro. Non voglio indicarlo come una regola generale ma è comunque un punto di vista che aiuta a prendere le misure con la questione.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 12/05/2023 ore 08:18:3
Ho visto il video, effettivamente la differenza si sente, anche se di poco. Probabilmente terrò l'analogico e valuterò se prendere anche il digitale qualora volessi divertirmi a programmare.
Rispondi
di Ernestor [user #46937]
commento del 12/05/2023 ore 08:42:26
In realtà se la senti con buone cuffie o con dei monitor da studio la differenza è veramente netta (con l’orecchio critico del produttore o del sound engeneer). Ascoltandola da cell o con le casse del pc tutto si appiattisce e non si apprezza la distanza che effettivamente c’è. Parliamo peraltro di Fractal che è al top nella categoria digitale. Da lì si può solo scendere. Ma in sostanza non possiamo dire che sia meglio o peggio in senso assoluto, e infatti la usa mezzo mondo di professionisti; sicuramente però devi lavorare di orecchio per ottenere un buon suono su quello che fai musicalmente. Io in generale ci sento talvolta una certa rigidità, talaltra un suono un po’ piccolino, non mi vengono termini migliori; la sensazione di rigidità è simile a quella che mi dava un Fender deluxe 85 a transistor, peraltro molto ricercato dai jazzisti, rispetto a un Princeton per esempio. Comunque se cerchi il suono analogico al momento l’unico sistema per averlo veramente uguale all’originale, è l’originale, oppure un profiler tipo Kemper che però ti fa una foto dell’amp in un certo assetto e non devi cambiare nulla altrimenti torna a farsi sentire l’effetto digitale in proporzione a quanto più ci spippoli. Per questo dovresti accompagnarlo con una banca di profilazioni con le sfumature più utilizzate per averle a disposizione alla bisogna senza perdere l’autenticità profilata.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 12/05/2023 ore 08:48:34
Il Kemper non fa per me, mi piace smanettare sì, ma la profilazione degli effetti è roba da professionisti o comunque da gente esperta.
Se potessi, suonerei con un pedale ovedrive/distorsore doppio senza neanche il delay (ho il Blackstar LT Dual, per ogni evenienza, che mi fa da backup a tutto).
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 12/05/2023 ore 00:18:43
Secondo me il digitale non ti serve per il genere che fai.
Hai un suono che ti soddisfa.. tienitelo stretto.
Il digitale (buono) ha dei gran vantaggi in termini di versatilità portabilità possibilità di sperimentazione, connettività etc etc. Ma perché cercare un buona distorsione digitale se ne hai una buona analogica e hai bisogno solo di quella?
Poi.. se vuoi provarlo ti porti a casa una mooer ge 250 o una hx stomp o una qualsiasi e ti ci diverti.. ma in sala e live.. vai di analogico
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 12/05/2023 ore 08:16:22
Ti dirò, mi stuzzicano molto la Helix Stomp XL o la Helix Effects, però effettivamente non so se realmente possa servirmi una macchina digitale della quale andrei ad utilizzare solo pochi suoni (che attualmente mi da la mia pedalboard analogica).
E la tua domanda "Ma perché cercare un buona distorsione digitale se ne hai una buona analogica e hai bisogno solo di quella?" è più che legittima, soprattutto perché credo che a livello di distorsioni il digitale abbia ancora qualcosa in meno dell'analogico (nonostante abbia fatto passi da gigante).
Valuterò bene, ma credo proprio che al momento terrò la mia umile Pedaltrain Metro 20 con i pedali che ho descritto nel post.
Rispondi
di fa [user #4259]
commento del 12/05/2023 ore 08:04:41
A livello di suono probabilmente la differenza sarebbe minima. A livello di comodità vincerebbe il digitale. Sotto le dita e a livello di “botta” tu la differenza con l’ampli reale la sentiresti. Per come la vedo io, se non hai necessità di tanti suoni o non fai 2/3 date a settimana e non hai problemi a casa ad usare l’ampli, puoi stare tranquillamente analogico. E hai grandi soddisfazioni. Se ci sono uno o più dei fattori sopra, allora può valere la pena provare il digitale. Io lo uso in casa per suonare e registrare e mi trovo molto bene. Dal vivo porto però il mio Twin reverb e ogni volta che lo accendo per me è ineguagliabile. Un saluto Fab
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 12/05/2023 ore 08:17:42
Come dicevo, è più una questione di curiosità, per capire se realmente il digitale abbia fatto passi da gigante e sia quasi simile all'analogico come dicono.
Io la differenza, seppur minima, la sento...ed attualmente sono soddisfatto con il suono che esce dai miei pedalini: forse, dovrei optare per un amplificatore meno potente e magari monocanale (sempre valvolare).
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 12/05/2023 ore 10:32:01
Boh, per il genere che fai ti servono quei suoni lì, mi viene da dire che ti conviene lasciare il mondo com'è.
Però puoi benissimo toglierti lo sfizio di provare.
Da quello che scrivi sul Kemper è evidente che non lo conosci, parli di "profilazione di effetti", ma non ti conviene spendere tanto per un Kemper se ti servono solo quei suoni.
Prova piuttosto dei modeller a costo medio, potrebbero stupirti, per certi versi sono molto comodi.
Io mi sono comprato, per sfizio e per backup, il NUX MG 30 e mi ha stupito, ha vari preset di fabbrica, fatti da musicisti, che sono molto credibili, ed è di una facilità disarmante.
Ma se hai soldi da spendere, con Helix Stomp vai tranquillo che trovi i suoni che ti servono.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 12/05/2023 ore 11:10:39
Vi dirò che, anzi, sto anche pensando di disfarmi del looper e del delay...e di utilizzare il mio Blackstar LT Dual che avevo preso come backup.
Rispondi
di lolloguitar [user #48123]
commento del 13/05/2023 ore 11:05:5
Per i pedali che hai fossi in te butterei (venderei) tutto e andrei sul digitale, se utilizzassi un sistema analogico con pedali particolari (vintage, hand made, anche "boutique" facendo una selezione sugli analogici puri) ti direi di no ma con cose tipo boss, palmer etc.. vai tranquillo che ti troverai molto meglio con il digitale.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 15/05/2023 ore 08:26:47
Ciao, ci avevo pensato, ma ne vale la pena per 6 suoni in croce?
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 14/05/2023 ore 11:17:16
Prima cosa prova ad andare al mixer diretto col pocket amp, così vedi com'è suonare senza ampli senza dover comprare niente.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 15/05/2023 ore 08:27:1
Appena mi capita l'occasione, lo farò! L'ho preso apposta per questo motivo, ma anche per registrare e suonare in casa in diretta nella scheda audio.
Rispondi
di Cure_Eclipse utente non più registrato
commento del 20/05/2023 ore 13:36:47
Ciao! Suoniamo lo stesso genere, e il passaggio al digitale è una cosa che continua a stuzzicarmi ogni tanto.

Dal vivo ho sempre usato Dual Recto e cassa a due coni: il suono ogni volta mi dà i brividi, ma non è certo il massimo della comodità in quanto al trasporto. In casa (per motivi di volume, soprattutto, e per passare anche ad altri generi) uso la Mooer GE150, con risultati più che discreti. Sono riuscito ad utilizzarla anche in pochi contesti live (ad esempio contest in cui dovevamo fare 3 pezzi di numero), pure se non è molto adatta, avendo solo due switch e un po' di lag nel passaggio tra i preset.

Qualche tempo fa mi sono detto "dai, prova una macchina più potente e lascia l'ampli come arredamento vintage, che la schiena ti ringrazierà" e mi sono buttato, dopo aver letto mille recensioni e ascoltato altrettanti demo, sulla Gigboard della Headrush (non enorme, 4 switch che per il nostro genere bastano eccome, possibilità di creare scene, scalette...). Beh, c'è stato un problema: non sono riuscito a tirarci fuori un suono che mi piacesse, e dopo poco l'ho rivenduta.

Ogni tanto mi torna la scintilla di riprovare altri sistemi, ma questa esperienza ha lasciato un po' il segno...forse è meglio restare col fido analogico.
Rispondi
di Fender86 [user #43025]
commento del 20/05/2023 ore 14:16:32
Ciao, in effetti il mio suono mi piace e non so se col digitale riuscirei a tirarlo fuori. Sono riuscito a riprodurre il suono dei Blink 182 degli anni d'oro (Throttle Box) e anche quello degli Angels & Airwaves (SD1+DD7), quindi sono contento così al momento.
Forse, un giorno, tornerò al digitale...
Rispondi
Seguici anche su:
Cerca Utente
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster

Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964