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Piagnistei insopportabili

di Pearly Gates [user #12346] - pubblicato il 08 gennaio 2025 ore 20:21
Ultimamente ho visto alcuni video su YT di costruttori che piangono miseria che dicono che non è colpa loro ma i pedali devono costare 250 300 fino a 800 euro perché proprio non ci stanno dentro.
Come se chi li compra i soldi li trova sugli alberi
I circuiti per fare un overdrive/distorsore sono meno di 10 e tutta la miriade di pedali sono derivazioni di quelli quindi non si venga a dire ricerca e sviluppo.
In un video uno ha detto che il mercato di auto regola bene: non conprate più pedali super costosi, ci sono un sacco di pedali economici che suonano bene e io sono convinto che i un blind test nessuno riesce a capire qual'è quello costoso e quello economico.
Quando alle persone gli fanno vedere che il BAD MONKEY suona come un KLON se regolato in maniera opportuna  tutti vanno fuori di testa e il prezzo schizza alle stelle.
Ad esempio ho il pedale del video ora costa tra i 109 e i 115 euro suona di brutto come si sente dal video ma nessuno se lo caga.

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di jack182 [user #41282]
commento del 08/01/2025 ore 21:52:19
Ciao, si è dibattuto più volte sull'argomento che risulta sempre attuale e interessante. In fondo non è sbagliato il discorso del mercato che si autoregola, ci sarà sempre una sentenza dettata dal mercato se il prodotto funziona o no. Se non funziona esci, se funziona rimani dentro. Funziona Vemuram con i suoi prodotti super boutique come funziona Danelectro con i suoi prodotti made in China su larga scala, ed ho citato questi due perché per quanto mi riguarda li apprezzo entrambi, ognuno con i suoi prezzi. Ben venga la vasta proposta, poi ognuno saprà decidere con le proprie mani e le proprie orecchie (e portafogli).
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 09/01/2025 ore 00:41:54
Ti metto un video esplicativo su cosa pensa certa gente anche se professionisti nell'ambito musicale
anche se non riguarda i pedali si capisce il nesso.
Lee Sklar’s Most Important Studio Lesson
vai al link
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 09/01/2025 ore 08:52:34
Ok devono far pagare 400 euro un pedale.. ammesso che sia vero, poi quanti ne vendono? Se la loro attività non rende più forse è il momento di cambiare attività.

Quanto ai prezzi, un overdrive Electro Harmonix costa 80 euro, un Boss 70, prezzi ancora accettabili e parliamo di pedali di brand famosi e che suonano benissimo, un MXR intorno ai 120-130, se lo tengano pure.

Gli economici? Qualche volta gli riescono bene, forse per caso e allora perché no, ho avuto per le mani Behringer e Joyo, un 50% erano ottimi e li ho usati dal vivo, l'altra metà erano rumorosi o si sono rotti in 2 o 3 anni.

Non consiglierei comunque a nessuno di farsi una pedaliera di soli analogici, ok per i pedali principali, ma booster di volume, equalizzatori, effetti ambiente, noise gate, certe modulazioni, l'accordatore.. se li tiri fuori da un effetto digitale risparmi centinaia e centinaia di euro e onestamente anche con effetti relativamente economici i suoni sono ottimi.
Per non parlare della riduzione di peso, numero di cavetti, possibilità di guasti, semplificazione nello switching..
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 09/01/2025 ore 09:46:00
Il discorso che fanno è una cagata perché se tu fai pagare un overdrive 250 300 400 euro ovviamente rifuci la possibilità di venderne tanti.
E quindi dici che non ci stai dentro.ma comunque è la stessa stronzata delle chitarre (di certi marchi) che sono aumentate notevolmente di prezzo in poco tempo.
Ovviamente loro contano sulla fama del marchio e sui gonzi con il grano che sono disposti a pagare 4000 5000 e oltre per chiarre che magari sono anche rovinate artificialmente (relic) una follia.
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 09/01/2025 ore 12:32:5
Devono tarare l'asticella sul guadagno massimo, io pensavo che un Mezzabarba potesse guadagnare di più vendendo il suo overdrive a 200 euro perché magari lo compravano 100 persone, evidentemente non è così e guadagna di più a venderlo a pochissimi al prezzo di un amplificatore valvolare.

Se ci pensi non ha nemmeno senso che ci lamentiamo, lui lo propone al prezzo che vuole e noi che non gli diamo quel valore, semplicemente non lo compriamo.
Quello che mi da fastidio è che come dici tu il nostro è un mondo dove tutti i prezzi sono impazziti e un po' alla volta sempre più persone si stiano convincendo che è normale dover spendere queste cifre.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 09/01/2025 ore 11:19:23
uno dei video a cui ti riferisci penso sia questo vai al link
è per me esaustivo.

Mi scandalizzo di più nel vedere in mano alla gente smartphone che mediamente costano molto di più di un buon pedale e sempre rispetto al pedale produrli costano molto di meno, ma di questo nessuno si scandalizza, siam gente strana.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 09/01/2025 ore 11:38:33
Beh hai ragionìissima
ma qui si parla di musica strumenti e pedali se allarghiamo il discorso ad altre cose si divaga.
Io per il cellulare spendo pochissimo e lo cambio quando diventa una chiavica
Apple mi è sempre stata sul cazzo (anche nei computer) e l'atteggiamento da casta di quelli che li usano stesso atteggiamento che ho riscontrato anche nei possessori di Kemper.ragionamenti da setta religiosa
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 09/01/2025 ore 12:39:46
Apple ahahah sì meglio non aprire la questione!

Non volevo allargare il discorso ma è inevitabile un ragionamento più ampio. Una parte del mondo è andata avanti ed anche gli stipendi medi, noi nel migliore dei casi siamo stati fermi, io primi anni 2000 potevo permettermi e stavo valutando l'acquisto di una Audi S3 ora il suo costo è raddoppiato, quello che guadagno non ha avuto la stessa rivalutazione, anzi se ci metto il potere di acquisto ridotto la forbice è ancora più ampia.

Semplicemente certe cose non sono più accessibili come prima. Nel 2011 ho preso la mia R8 adesso dallo stesso venditore vai al link la trovo aumentata di quasi il 70%, me la potrei permettere sì, la comprerei no, perchè?? perchè non ritengo che allo stato attuale 5k per una chitarra sia una spesa necessaria.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 09/01/2025 ore 14:01:18
Visto che parlate di Apple, visto inoltre che io ho masticato entrambe i mondi di W e Macos, visto che al lavoro son costretto ad usare W e a casa posso usare quel che mi pare,
parlando in prima persona come disabile visivo, visto che sono non vedente, posso solo ringraziare casa , visto e considerato che una persona non vedente grazie ad alcuni accorgimenti sui propri apparecchi digitali ha la possibilità di avere la vita meno complicata ed aver tutto a portata di mano all'interno del proprio computer o telefonino, posso per cui tranquillamente dire che su applicazioni sia musicali e non che io utilizzo nella quotidianità, per me  è un altro pianeta, anche perché se voglio uno screen reader o lettore di schermo che mi permetta di utilizzare il computer, con W devo acquistare software che costano come un pc o comunque scaricarmi un softeare che al contrario di Apple, non interagisce con tutte le app che ho nel pc, mentre con Apple non devo acquistare o scaricare nulla, c'è già dentro VoiceOver, applicazione per non vedenti sviluppata da decenni e compatibile e integrante con tutte le app del Mac tra cui Logic e GarageBand, che io sappia non esiste una daw sviluppata per Windows che sia gestibile da una persona non vedente, per cui qui non è più una questione di setta o di avere i paraoccchi, se ragioniamo in termini di quanto possa essere avanti una azienda rispetto ad un altra a me basta questo.
Se la tecnologia può migliorare la vita di una persona disabile e lo fa mettendo a disposizione nei suoi prodotti software potenti e sviluppati al massimo per rendere gestibili applicazioni che vanno dalla lettura di ebook, alla produzione musicale e video e decine e decine di altre cose, tutte integrate nel proprio dispositivo, beh per me ben venga.
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 09/01/2025 ore 15:46:18
Aspetta che di Apple proprio non ne ho parlato, io ho parlato di telefonini che costano più dei pedali e poi su Apple ho chiuso il discorso prima di parlarne. Eventualmente se ne volessi parlare, volentieri in altra sede, non sono comunque quelli relativi a tecnologia e/o funzionalità.
Solo per non andare troppo OT!
Ciao Daffy!
Rispondi
di euke [user #1325]
commento del 10/01/2025 ore 09:38:18
L'ultima cosa che hai detto non è assolutamente vera, mi spiace, specialmente se si parla di overdrive.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 09/01/2025 ore 13:51:54
Tutto questi discorsi sui prezzi in una economia stagnante da generazioni che si sta lentamente bruciando il grasso di troppo perché non ha nulla di nuovo da mangiare lascia il tempo che trova. Il paese si è impoverito, tutto qua.
Per il resto sono scelte commerciali: ciascuno fa i suoi conti di quante unità riesce a vendere con un certo margine X rispetto a prezzi diversi e sceglie il livello di produzione che ritiene più vantaggioso - non dobbiamo sentirci per forza sempre parte del target dei vari prodotti.
Io subito prima del covid osservavo dalla finestra del mio ufficio una pubblicità che copriva i ponteggi nel palazzo di fronte - reclamizzava un orologio che dalla foto piaceva anche a me (non chiedetemi quale, l’ho dimenticato in un attimo); sono andato a vedere per curiosità quanto costasse su internet e ho scoperto che te lo tiravano dietro per soli 60.000 euro. Cinque anni fa. Immagino non ci siano decine di migliaia di euro in componenti. Ho capito all’istante che era inutile che io mi arrabbiassi; non era un oggetto progettato per me e dal prezzo sbagliato…era un oggetto che si rivolgeva ad un altro un altro target ed era inutile che me la prendessi.
Piuttosto, mi ha fatto riflettere che questi qui considerassero utile fare la pubblicità con un enorme cartellone…significa che ero circondato da parecchie persone che erano legittimi target per quell’orologio. Ora di chiedere un aumento.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 09/01/2025 ore 15:25:28
Trovo questa discussione piuttosto sterile, perché non vedo il problema, dal momento che esistono alternative più che valide a prodotti "boutique" estremamente costosi.
Anch'io ho letto un'intervista a un noto costruttore di ampli, che cercava di far comprendere il perché un suo pedale venga messo in commercio a 800 euro. Lì per lì ho pensato a una pazzia, poi ho anche pensato che saranno fatti suoi, che se lo ha fatto ci sarà qualcuno che lo compra, e che io non lo comprerò mai a quel prezzo, fermo restando l'assoluta qualità dei suoi ampli (se mi servisse un buon valvolare, forse quello glielo comprerei).
Possono piangere quanto vogliono, non li reputo insopportabili, semplicemente non mi sfiorano.
Il problema esisterebbe se non ci fossero alternative.
Quanto a Apple e Kemper... che dire, la penso come il buon Daffy Dark.
Uso Apple per lavoro da quando esiste, per un semplice motivo, loro si sono inventati tutto, gli altri (dispiace per gli altri) sono sempre arrivati dopo, come la puzza. Per cui è difficile passare ad altro, si può fare ma non è la stessa cosa, poi anche qui, ben vengano tutte le alternative del mondo, ce n'è per tutti i gusti.
Stessa cosa per Kemper.
Sinceramente, con entrambi i brand non mi sono mai sentito parte di una "setta religiosa", anzi ho sempre trovato negli utenti come me, la massima apertura mentale con gli altri mondi e la massima disponibilità alla condivisione.
L'importante è fare musica, e farlo con quello che si ritiene appropriato per la propria sensibilità e per il proprio portafoglio.
Rispondi
di melonstone [user #55593]
commento del 09/01/2025 ore 15:48:42
Ho visto anche io il video del noto costruttore che spiega (ma non c'è riuscito tantissimo) perchè 800 euro è un prezzo congruo. Faccio una piccola premessa: inizio a trovare insopportabili questi youtuber o influencer (influencer di cosa?): non puoi dare spazio ad un imprenditore senza avere un minimo di spirito critico, stai facendo della becera pubblicità, e non dai nessun servizio.
Ciò detto, dal video si evince che una buona parte dei costi derivano dalla distribuzione, al netto delle spese di progettazione e delle spese fisse, che ovviamente ci devono essere e vanno riconosciute. Personalmente 800 euro per un pedale non li spendo e, visto il ricarico dei distributori, opto per 2 opzioni: marche oneste che ancora garantiscono prodotti buoni e che suonano oppure la costruzione attraverso un artigiano locale.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 09/01/2025 ore 16:28:50
Guardate questo video per ridere un po' ma fa anche riflettere
E' un po' lo stresso discorso
vai al link
Rispondi
di Zoso1974 [user #42646]
commento del 09/01/2025 ore 17:17:49
Domanda... sui forum americani (per fare un esempio) ci sono così tanti post di gente che si lamenta dei prezzi? Non mi pare...
Su quelli inglesi? Tedeschi? Francesi?
Purtroppo la nostra economia e il nostro potere di acquisto è in caduta libera da anni... il mio stipendio è lo stesso da quasi 15 anni... e nel mentre l'inflazione ha cavalcato pesantemente.
400 euro per un pedale sono tanti?
Quanti sono 400 euro per un italiano e quanti sono per un tedesco?
Il problema sta lì.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 09/01/2025 ore 19:05:05
Ma, secondo me il problema non sta li, sta nel fatto di quanto sei disposto a sganciare, perché parliamoci chiaro,
se anche gli stipendi non sono cresciuti e non crescono da chissà quanto, qui sopra abbiamo almeno chi 30 e chi anche più anni di lavoro e sacrifici alle spalle, per cui se tanto mi da tanto, se uno ha solo un hobby e lavora e risparmia da una vita, può anche dire io 400 o 500€ per prendere un pedale li posso spendere e il mio conto in banca non cambia, è che non li voglio spendere quei soldi il che è diverso...
Io non navigo nell'oro, ma ho quasi 51 anni, ho iniziato a lavorare con lavori sempre umili e non retribuiti a dovere agli inizi degli anni 90, ho cominciato a mettere da parte dei soldi dal 1995, per cui da 30 anni che ho cominciato a risparmiare, ma così come me conosco tanti amici come me e anche le mie sorelle, cioè giusto per dire che sarà vero che gli italiani guadagnano meno di altri ma sono stati anche in molti a essere bravi risparmiatori, per cui conosco gente che non è figlia di papà o ha sposato un emiro che gira con il Rolex o con l'Audi, mia sorella che ha fatto l'operaia per 42 anni infatti gira con quell'orologio e quell'auto, ma non ha nè sposato un ricco imprenditore o quantaltro, giusto per dire che sta sempre nel voler o meno un oggetto, io 5000€ per un orologio non li spenderei, per una Gibson o una Gretsch invece si, perché ho lavorato una vita, ho fatto i miei sacrifici come tanti, e i soldi a mio avviso, nella cassa da morto non servono a nulla, e penso che siano in molti a pensarla così anche di Italiani, è anche per questo che certi prodotti si vendono a tali cifre che giustamente in tanti non ritengono cifre giustificate, ma anche andare al ristorante o a mangiare una pizza sta diventando un lusso, però la gente non rinuncia, lo si nota dalle mie parti e penso un po' ovunque, dal fatto che ristoranti e pizzerie son sempre piene e a momenti non trovi posto a sedere se non prenoti con più di una settimana d'anticipo in certi locali dove vivo, però intanto una margherita si aggira intorno ai 10€, settimana scorsa 4 pizze 3 coca una birra 4 coperti 84€, fai un po' te, ma cosa fai stai in casa perché sono troppi 10€ per acqua e farina con un velo di pomodoro e una manciata di fior di latte?
Alla fine è così, l'italiano si lamenta ma non rinuncia a determinate cose..
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 10/01/2025 ore 09:00:
concordo con Zoso purtroppo siamo al palo con gli stipendi da 20 anni ed in più i nostri soldi valgono meno è ovvio che ci confrontiamo con un mercato che non sta lì ad aspettarci, ho fatto l'esempio più sopra della mia LP CS 3k nel 2011 5k adesso sempre nello stesso negozio, il mio stipendio però è praticamente lo stesso.
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 10/01/2025 ore 14:28:0
Si però permettimi un appunto, io non ho detto che gli stipendi siano aumentati in base al costo della vita, in ogni caso io faccio veramente fatica a mettere in relazione oggetti che non sono beni di prima necessità con lo stipendio..
Se come dici tu più sopra, c'è gente che prende un telefonino da oltre 400€ e non si lamenta ne del costo, ne da quello che vi è all'interno come componentistica,
alla fine vedi che i soldi per quello che ci pare li troviamo,
è soltanto il discorso che su dove vogliamo veramente sborsiamo, per altro facciamo prima a lamentarci,
se prendo 1600€ di stipendio e non arrivo a fine mese perché non riesco a mantenere la famiglia per fare la spesa comprare il necessario che mi permette di vivere dignitosamente mi incazzo giustamente,
se con lo stesso stipendio non posso permettermi il pedale o la chitarra dei desideri perché ha raggiunto prezzi folli me ne faccio una ragione e al limite, come ho anche detto più sopra, faccio dei sacrifici e tiro la cinghia mettendo soldi da parte, naturalmente necessità a parte esiste in ognuno di noi una scala dei valori differente che ci fa dire e fare valutazioni su quanto siamo disposti a spendere e soprattutto su quali beni di consumo mettiamo le priorità al di fuori dei beni di prima necessità,
un pedale costa 400€, non lo reputi un costo adeguato all'oggetto, bene hai la fortuna che sul mercato lo stesso pedale che fa quel tipo di suono o effetto lo trovi ad un terzo o anche meno di quel costo
va bene lo stipendio è rimasto quello ed è aumentato tutto, però la gente continua ad andare in ferie, continua ad andare al ristorante, in pizzeria, si compra i prodotti hihitech,
siamo davvero, noi Italiani, così impoveriti, o + che altro troviamo i soldi o il modo per fare o acquistare quello che vogliamo o che veramente ci interessa?
Diciamoci la verità, se sono veramente impoverito e prendo 1500€, con lo stipendio che è rimasto invariato da 10 anni o più, che è il mio stipendio attuale, qualcuno mi spieghi come ho fatto a prendermi una CS da 4200€ con un figlio a carico e una moglie che è stata disoccupata per 6 anni di fila, senza rinunciare ad andare in ferie a giugnoe ad agosto ogni anno, e 2 anni prima della Gibson ho preso una Guild da 2000€ senza sempre rinunciare ad andare in ferie, e sempre lo stesso anno mi son sposato e son partiti non so quanti soldi, son davvero impoverito con uno stipendio da fame, oppure chi impone determinati prezzi e si occupa di strategie di mercato ha capito che anche a determinati prezzi, indipendentemente dagli stipendi di ogni paese, certi prodotti si vendono comunque e non li compra solo il ricco di turno o quello che vive in uno stato con uno stipendio adeguato al costo della vita?
Rispondi
di Daffy Dark utente non più registrato
commento del 10/01/2025 ore 14:32:
P.S. io 20 anni fa avevo uno stipendio di 900€ menisli, ora ne prendo 1500€ circa, sono entrambe stipendi da fame ma comunque non sono gli stessi soldi, nel 90/91 quando facevo apprendistato guadagnavo in una officina 900mila lire al mese, nel 93 guadagnavo un milione e trecentomila lire, nel 96 un milione e seicentomila lire, tanto per fare 2 conti..
Rispondi
di KJ Midway [user #10754]
commento del 13/01/2025 ore 11:14:3
Ciao daffy, ho fatto un pò di fatica a seguirti e non vorrei andare OT, la mia era solo una constatazione del fatto che negli ultimi 20 anni in Italia abbiamo assitito ad un non aumento degli stipendi quando è andata bene e nel contempo ad una perdita del potere di acquisto, che si contrappongono al fatto che parte del mondo, quella con cui ci rapportiamo, è andata avanti e noi purtroppo no, ora questa a mio avviso è la cusa maggiore del fatto che i beni di prima necessità e anche no cominciano ad essere cari.
Tutto qui, i sacrifici o meno che facciamo sono un'altra cosa, come l'incremento cetificato di indibitamento a cui sono disposti gli italiani negli ultimi anni, questi sono altri argomenti che non ho toccato.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 09/01/2025 ore 22:45:45
Hai centrato perfettamente il punto.
Purtroppo si tende a pensare che le strategie delle grandi aziende si basino "anche" sul mercato italiano. In realtà il mercato italiano non è considerato sia dalle grandi aziende che dalle piccole. Oggi ci si rivolge ad altri mercati, dove c'è più capacità di acquisto.
Purtroppo il mercato Italiano è un mercato dove all'aumento di 50€ sul prezzo di listino di un bene viene data moltissima importanza. Ecco, i grandi e i piccoli marchi tendono a non considerare un mercato di questo tipo troppo importante per le loro economie.
Rispondi
di MTB70 [user #26791]
commento del 09/01/2025 ore 23:06:31
Soprattutto dagli americani. Cito un esempio: qualche settimana fa su di un forum USA era partita una discussione sulle nuove norme europee che in qualche misura aumenteranno la burocrazia per vendere dei prodotti extra-EU da noi; non entro nel merito della polemica se sia un attacco di burocratizzazione o una difesa dei consumatori, poco conta qui. Sta di fatto che un loro produttore di pedali (probabilmente piccolo, ma pur sempre uno che vendendo pedali ci campa) e’ andato a controllare lo storico dell’ultimo anno e ha concluso che se gli obblighi dovessero aumentare semplicemente smetterebbe di vendere in Europa, considerando che nell’ultimo anno ha venduto qui 16 pedali. Sedici.
Se questo è il peso che abbiamo come mercato europeo per un produttore americano, figuriamoci se si interessano ad una piccola parte di quel sedici, l’Italia, e alle sue lamentele sui prezzi. Semplicemente non esistiamo.
Rispondi
di Repsol [user #30201]
commento del 10/01/2025 ore 14:39:19
Hai riportato un esempio perfetto per inquadrare la situazione.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 09/01/2025 ore 23:59:02
Risposta...

Tutto è partito da questo video ammericano quindi anche agli ammericani gli rode il culo spendere i soldi.
Quando apri un pedale e ci sono dentro quattro componenti in croce e il pedale costa più di 200 euro (o dollari) ti fai qualche domanda

Are Pedal Companies Ripping Us Off? The ‪@jhspedals‬ Ross situation is interesting....
vai al link
il titolo tradotto significa Le aziende produttrici di pedali ci stanno derubando?

questo è il video di difesa di JHS
How Much Do Guitar Pedals Really Cost To Make? - JHS Tells All
vai al link
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 10/01/2025 ore 05:59:23
Effettivamente negli negli USA (come forse ricorderete io ci vivo) la situazione economica post-pandemia non è poi così tutta rose e fiori. In generale il sistema ha ovviamente reagito meglio -viste anche le potenzialità e le dimensioni del paese- che nella situazione specifica italiana, in cui eravamo già da decenni in una fase di ristagno e di stipendi bloccati. Negli USA i salari sono saliti, però i prezzi sono comunque fuori controllo: basta vedere gli aumenti dei prodotti alimentari nei supermercati o gli aumenti nei ristoranti. A questo si sommano i costi sempre più esorbitanti delle prestazioni mediche e delle assicurazioni sanitarie (qui indispensabili), per la casa, auto etc. Leggevo che, proprio a causa dell'inflazione, una percentuale significativa delle famiglie americane fa difficoltà a mantenere risparmi per far fronte ad emergenze.

D'altro canto c'è anche un altro aspetto. Negli Stati Uniti le persone si indebitano parecchio (credo molto più che in Italia) con il credito a consumo.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 10/01/2025 ore 09:11:48
È vero, per quanto riguarda gli USA.
Però noi qua soffriamo di una incapacità totale di far fronte a problematiche come l'inflazione, alla speculazione sfrenata dovuta alle guerre in corso, gli stipendi che non variano di fronte ad un aumento dei prezzi pazzesco. Ma in Italia è anche difficile per un medio imprenditore aumentare gli stipendi, perché già hai margini piuttosto ridotti, dopo vai fuori dalla concorrenza, ti tocca (come fanno tantissimi) produrre all'estero.
Noi contiamo veramente poco, e nessuno di quelli che si susseguono nei palazzi di governo, fa qualcosa.
L'altro giorno guardavo i prezzi dei cavi per chitarra Reference, nota azienda d'eccellenza italiana: un anno fa li vendeva a 70 euro l'uno, una cifra che già rasenta la follia, oggi stanno abbondantemente sopra i 100 euro.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 10/01/2025 ore 15:06:59
Si sono assolutamente d'accordo. In Italia c'è un continuo cortocircuito rispetto alle strategie da applicare per risolvere i problemi strutturali del paese. Purtroppo abbiamo una classe dirigente veramente inadeguata.
Rispondi
di Pearly Gates [user #12346]
commento del 10/01/2025 ore 10:04:34
Fun Fact
La casa di James Wood è bruciata...la cosa strana è che l'assicurazione stranamente poco tempo fa gli ha annullato la polizza contro gli incendi...gli USA sono una società malata...non è che l'UE sia meglio.

Ma non è questo il luogo per discuterne
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 10/01/2025 ore 15:25:38
Ci sono ormai aree degli Stati Uniti (tra cui parti della Florida e California, per ragioni per altro completamente diverse) in cui gli effetti del cambiamento climatico sono veramente pesanti e probabilmente porteranno a catastrofi ancora più massicce negli anni futuri. Le assicurazioni non vogliono più prendersi rischi ormai diventati altissimi. Gli interessi in ballo sono pure altissimi e soluzioni facili non ce ne sono. Pensa che molti prevedono ci sarà una migrazione interna negli USA nei prossimi decenni di milioni di persone dagli stati del sud e l'ovest verso il nord, proprio per il cambiamento climatico.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 13/01/2025 ore 16:39:46
Non stento a crederci, solo un demente può negare certe cose, e ce ne sono...
E il presidente cosa intende fare? costruire qualche muro per evitare la migrazione? Oppure si affida a Musk?
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 15/01/2025 ore 05:41:35
Temo la seconda che hai detto ☹️ Mi pare chiaro che queste problematiche sono l'ultima cosa di cui si occuperà la nuova amministrazione. Io vivo nello zona ovest dello stato di New York (Western NY). E' un'area che ha subito una profonda crisi a partire dagli anni '70 a causa del collasso dell'industria pesante e la popolazione per decenni è stata in calo. Per capirci sono nella zona che chiamano "rust belt" per questo motivo. Ora nella città dove vivo (circa 200.000 abitanti nella città vera e propria e un'area periurbana di poco meno di un milione) si inizia a percepire una certa ripresa di vitalità, dopo anni in cui, ad esempio, il centro era in stato di abbandono. Sui network locali intervistano spesso persone e famiglie che si sono spostate attratte dal costo delle case, tutto sommato più abbordabile rispetto ad altre aree degli Stati Uniti, e/o in fuga dalle zone minacciate dagli uragani e dagli incendi. Per carità qui gli inverni sono lunghi e c’è la neve (sempre meno a dire il vero), ma d'altro canto d'estate le temperature non raggiungono livelli folli. Abbiamo molti meno rischi di catastrofi naturali e c’è acqua in abbondanza. Vedremo quello che succederà, ma certo temo che a livello mondiale si sia già deciso di non fare nulla per evitare la crisi climatica: troppi interessi in gioco e per fare interventi efficaci dovremmo rivedere completamente il sistema economico e produttivo. Per cui sicuramente, in un paese vasto come gli Stati Uniti, ci saranno dei fenomeni importanti di redistribuzione della popolazione legati al clima che cambia.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 15/01/2025 ore 10:44:25
Ho capito, beh sì due zone totalmente diverse dal punto di vista climatico.
Comunque l'innalzamento, oggettivo, delle temperature dovute, altrettanto oggettivamente, all'uso massiccio di combustibili fossili ed energetico in generale, avrà consguenze ovunque, puoi starne certo.
Rispondi
di MM [user #34535]
commento del 10/01/2025 ore 15:36:56
Sul "farsi delle domande" quando spendi più di 200 euro in un pedalino è corretto, è sempre utile farsi delle domande.
Però io sto dalla parte di Josh, di JHS, l'autore del video sarà bravo a suonare ma fa dei discorsi, come si dice dalle mie parti, che non prendono in petto a niente, oltre ad essere molto maldestro, visto che rompe un cavo solamente ad aprire il pedalino.
Intanto, come spiega bene Josh, l'economia mondiale si basa sempre sul B to B, c'è sempre un distributore di mezzo, poi si arriva al venditore, poi all'acquirente, i passaggi sono tre (solo Thomann ne ha eliminato uno, e si vede). La scontistica che il distributore chiede al produttore, è sempre molto alta, visto che sono in tre che poi ci devono mangiare.
Inoltre, forse non avete idea di cosa costa mantenere un dipendente che lavora per te, in Italia o in America.
Detto questo, uno ha sempre la possibilità di comprarsi un clone cinese o indonesiano, che costa meno della metà e suona "uguale"... dove sta il problema?
Poi, io, 800 euro per un pedalino non li spendo (nemmeno 500), su questo non ci piove.
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di carlo80 [user #38042]
commento del 11/01/2025 ore 17:47:49
io uso i kit della vai al link me li sono fatti fare con 150 euro da burnfx
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di KJ Midway [user #10754]
commento del 13/01/2025 ore 11:17:38
grandissimo Dado! già che c'eri potevi prendere direttamente i suoi così non avevi nessun compromesso!
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di carlo80 [user #38042]
commento del 13/01/2025 ore 15:35:53
ciao sei di Brescia?
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di KJ Midway [user #10754]
commento del 14/01/2025 ore 13:47:07
no ma lo conosco da un altro forum
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di alexus77 [user #3871]
commento del 12/01/2025 ore 18:36:38
Hai detto bene. Infatti sto pensando di vendermi due o tre pedali e di comprare un Helix, che alla fine costa meno e ne vale molti di piu' al giorno d'oggi
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di Francescod [user #48583]
commento del 14/01/2025 ore 08:18:00
Onestamente non ho visto alcun piagnisteo. Solo spiegazioni su come è composto il prezzo di un oggetto. Spiegazioni conseguenti ai piagnistei di tanti utenti che vorrebbero probabilmente che le cose venissero regalate loro. Il punto è che oggi per molti la musica non è più una priorità ma solo una delle tante voci: e non ce l'hai un contratto con Sky, Netflix, Disney, Paramount+ ecc? E non ce l'hai uno smartphone nuovo? E non vai in vacanza lì? E non lo compri lo smartphone al bambino di 10 anni? Ecc.
Certo, è anche vero che in Italia i prezzi sembrano particolarmente alti perché l'inflazione è tanto alta mentre gli stipendi sono rimasti gli stessi di vent'anni fa. Unico paese occidentale a vivere in questa condizione. E per forza, nessuno ha mai voluto uccidere l'evasione fiscale, l'elusione fiscale, il lavoro nero e le tre organizzazioni criminali tra le più potenti al mondo che succhiano tutte le risorse che sarebbero destinate al pubblico: ovvio che poi lo Stato non ha una lira da trent'anni per supportare politiche deflattive e aumenti di stipendio adeguati all'inflazione.
Poi c'è il bombardamento pubblicitario: l'appassionato guarda YouTube e crede che tutto sia rivolto a lui. Ma non è così. Se ti parlo di un pedale da 400 euro non è che mi sto rivolgendo per forza a te, parlo a chi li ha e soprattutto mi rivolgo a chi serve questo pedale. A me il pedale Mezzabarba da 800-900 euro non serve, quindi non mi scandalizzo. Potrebbe costare il doppio e mi lascerebbe comunque indifferente. Invece c'è chi lo vede e si indigna. È come indignarsi che esista il Suv della Ferrari. Chi se ne frega, non mi serve né è la mia fascia economica di riferimento.
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di KJ Midway [user #10754]
commento del 14/01/2025 ore 13:49:00
altra riflessione che quoto in pieno...
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di MTB70 [user #26791]
commento del 14/01/2025 ore 16:32:21
Pure io. Siamo in un maelstrom (si scriverà così?) consumistico, ci tirano addosso di tutto e poi se non paghiamo se lo riprendono come i bambini che se ne vanno col pallone cercando di convincerci che senza non possiamo giocare, e stiamo andando in confusione.
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di KJ Midway [user #10754]
commento del 14/01/2025 ore 16:53:17
esatto basta vedere le macchine, ormai non te le vendono più ma ti vogliono come cliente a vita e tu tronfio giri con il tuo Suv da 50k che non ti puoi permettere non sapendo se arriverai a fine mese, ma non manca molto alla fine di tutto questo....
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di KitCarson [user #50962]
commento del 12/02/2025 ore 13:29:14
Cioè non manca molto alla fine dell'attuale sistema di fideizzazione-presa al laccio mediante finanziamenti? Vi sono indizi che lo suggeriscono? La domanda è seria, è un tema che mi tormenta: non riesco a spiegarmi com'è che la gente riesce a bere la truf... la fiaba che "con il finanziamento il concessionario ti fa pagare meno la macchina"
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di KitCarson [user #50962]
commento del 12/02/2025 ore 13:38:08
Quando suonavo in giro, ci potevo spendere anche di più, e perché non per un buon pedale. Oggi per un utilizzo solo casalingo, ma non ci penso proprio. E imbraccio più la C.V. della C.S.
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