Negli ultimi mesi mi hanno fatto diversi regali, di cui ci sarebbe molto da dire.
Provo a radunare in un paio di righe gli ultimi tre regali, due auto-regali ed uno invece fattomi da mia moglie, tutti e tre per puro caso prodotti da mamma Fender.
Il regalo più importante, quello fattomi da mia moglie, la stessa santissima persona che mi sopporta tutti i giorni, mi solleva dalle mie mille paturnie, mi sorride e che qualche anno fa mi regalò la Telecaster: il tone master deluxe reverb. L'ampli che ho sempre sognato, reso incredibilmente versatile (pur rimanendo un deluxe reverb, quindi niente loop effetti o canali overdrive) e leggero. C'è poco da aggiungere, è un deluxe reverb! E mia moglie è sempre più santa! Suoni cristallini al volume che si preferisce, e se si vuole andare in overdrive si può senza dover tirare giù i muri. Il riverbero è il più bel riverbero che abbia mai suonato, e il vibrato è una goduria che non credevo possibile. Dà il meglio da 1 watt in su perché inizia ad avere potenza pur rimanendo nell'accettabile (con il coro, settato ad 1 watt su 22 e volume a 4 non necessito di entrare nell'impianto), ma se a casa, di notte, ci si accontenta della mancata vibrazione della biancheria intima ad ogni pennata si possono scegliere le prime due tacche del riduttore della potenza (0,5 o 0,2 watt). Il canale vibrato con la Telecaster, ma ne vogliamo parlare? Sembra quasi che sia diventato più bravo a suonare, invece è solo il suono pazzesco che esce anche quando per sbaglio cade il plettro su una corda. Lo so che l'ho scritto due volte, ma la sensazione che mi dà anche solo a pensarlo mi fa venire voglia di scriverne ancora.
L'uscita D.I. è bellissima, devo ancora sfruttarla a dovere in registrazione (potrei capire quanto sono veramente scarso, quindi meglio di no) ma su un mixer fa il suo sporco lavoro.
Passato però l'entusiasmo del primo momento (non è vero, sono ancora contentissimo e gasatissimo e passo tutte le sere a suonare un minimo di sfròs, tanto non devo rispettare i tempi ed i volumi delle valvole) mi sono accorto che mi serviva un minimo di chorus.
E con un ampli così bello vado ad usare un chorus generico? Magari un mini pedale? Potrei usare la mia pedaliera Zoom, ha dei chorus bellissimi, ma la mia organizzazione viaggia a compartimenti stagni e la Zoom è per le emergenze o le serate ultra leggere. E quindi dopo aver scandagliato il web opto per il pedale della serie Hammertone della Fender. Si chiama Chorus ma va molto oltre, se necessario aumenta l'intensità così tanto da diventare un vibrato/tremolo. Un effetto da fuori di testa, con il canale tremolo non lo userò mai ma mi piace averlo in pedaliera per quando non uso il Deluxe Reverb. Regolato a dovere restituisce un ottimo chorus, volendo si intensifica molto, di solito lo uso su arpeggi e in tale caso lo tengo regolato "tranquillo".
A questo punto la mia pedaliera necessitava un pedale per la distorsione, perché OD-3 e TS-7 sono ancora un'ottima accoppiata ma iniziano ad avere i loro anni e io sono troppo curioso. Per cui opto per il pedale Fender Pugilist, detto "Luigi" da me e mio figlio che siamo fan degli EELST. Due circuiti di distorsione in un solo pedale, riesco a trovare con un solo click il suono di un bell'overdrive pieno (modalità blend, non stack) che col volume della chitarra si ripulisce, diventa pieno e con l'extra del p90 diventa quasi una distorsione. Devo ancor aprovarlo con gli humbucker ma non mi aspetto delusioni, anzi. Girando di più le manopole sul pedale posso osare di più, ma sui valori medi - medio/bassi di gain mi dà esattamente quello che cerco con il solo volume della chitarra, il giusto attacco tipico di un suono pulito e l'increspatura di un suono overdrive che alzando il volume si fa sempre più pieno.
Probabilmente sono un caso patologico, ma sono davvero soddisfatto, finalmente, di potermi godere il setup che ho sempre sognato. Ora si tratta solo più di imparare a suonare decentemente, magari prima o poi lo farò per davvero! |