Salve. Già avevo pubblicato l'anno scorso in merito . Sono del 55. Tra poco batto i 70. Ma, insomma, mi pare che lo stato psico fisico possa ancora tenere e sopporatre qualche fatica. Facevo parte di un gruppo di musica popolare. Suono ( insomma ...icchio) la chitarra acustica. Gli altri sono fiati vari, fisarmonica altra chitarra , percussioni, ragazza esperta di balli e danze che esortava gente a ballare. . Il modo è ( per me ormai, era) itinerante. Cioè con ampli portatiili ci si aggirava per vie, piazze , tavoli , in corso di feste e sagre.Mi divert...ivo.  Senonchè, a qualcuno è sort l'idea che con una chitarra sola si fa lo stesso. Tra l'altro l'altra chitarra è un pò il frontman. Parla, presenta, fa battute.Io mi limito a suonare e cantare. Quindi, vero, con lui solo si può fare. Baudget inferiore e maggiori possibiltà di ingaggio. Una logica  "produttivista". Ora, ho anche qualche acciacco. Confesso che per le trasferte  un poco distanti, qualche timore lo avevo. Poi estate, caldo, ampli e chitarra a spalla. Ci sta che la performance ne potesse risentire. Ma, sinceramente a me è sempre sembrato di essere utile . Finchè insomma, gli altri  sotto la guida di uno che avendo altro gruppo affermato, aveva a capacità di trovare ingaggi, se ne vanno senza di me. Cioè, vedo su FB, la foto e i nomi senza il mio. Il tizio, avrebbe detto che io sono sempre parte del gruppo. Ma..... quando? Se a me poi non chiamano. Ora, è chiaro che mi spiace. Ma tutto sommato: è faticoso, gli acciacchi ci sono, e poi basta uno cui non piaci.  Pazienza. Ma gli altri?  la musica credo che sia inclusiva, non il contrario. Il batterista dei Def Leppard aveva perduto un braccio e lo facevano suonare ugualmente.Mah. Proprio vero. I veri amici ce li ho. Moglie e figlio a parte. Si chiamano Tommy e Jerry. Sono due breton. Che ne pensate?