Fender Japan ha svelato la nuova Starmaster, una chitarra che fonde elementi della Jazzmaster e della Starcaster, dando vita a un design che potrebbe risultare tra i più divisivi nella storia degli offset Fender.
Un’ibridazione audace
Se Fender ci ha ormai abituati a esperimenti ibridi attraverso la linea Squier Paranormal, questa volta è il marchio giapponese a osare con una fusione che mescola l’essenza di due modelli iconici. La Starmaster mantiene il corpo offset della Jazzmaster, ma con una strematura lungo il profilo del body sul lato sinistro, che rompe la continuità della linea e che dà seguito al design della paletta Starcaster.

L’elemento più controverso della Starmaster è sicuramente la paletta "oversize"della Starcaster, che si staglia sopra il corpo della Jazzmaster in un equilibrio che molti potrebbero trovare poco armonico. L’accostamento non passa inosservato, dando adito a più di un dubbio riguardo all'equilibrio dei pesi.
Colori e caratteristiche tecniche
La Starmaster è disponibile in Jupiter Blue, Candy Apple Red e Black (quest’ultimo con dettagli silver), ma la scelta più sorprendente è la finitura Antigua, una colorazione storicamente amata e odiata dai fan Fender.
Dal punto di vista costruttivo, la chitarra presenta un corpo in ontano e un manico in acero con profilo a U, abbinato a una tastiera in palissandro con raggio da 9.5” e 22 tasti medium jumbo. L’elettronica è affidata a due Hybrid II Custom Voiced single-coils, gestiti dal classico circuito della Jazzmaster.

Un nuovo corso per Fender Japan?
Un altro dettaglio curioso è la presenza di una nuova decalcomania sulla paletta, che sfoggia il nome Starmaster. Potrebbe essere un indizio di una futura serie di chitarre, anche se al momento si tratta di una limited edition.
Disponibile in Giappone al prezzo di 192.500 yen (circa 1.290 dollari), la Starmaster potrebbe diventare un cult tra gli amanti delle Fender offset, o rimanere un’idea sperimentale destinata a un pubblico di nicchia.
Nuovi dettagli riguardo alla neonata di casa Fender saranno resi disponibili tramite il sito web ufficiale del brand.
comunque buona musica a tutti ...
Magari prima che morirò, faranno pure qualche modello da mancino
allora si che si rafforzava il concetto di ibrido.
...comunque per me è proprio brutta.
Perché non prendere una Jazzmaster allora.....
Credo sia il motivo per cui facciano più modelli per destrorsi.