SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Gibson riscopre il suo lato Superstrat. Le nuove Certified Vintage riportano alla luce gli esperimenti anni ’80
Gibson riscopre il suo lato Superstrat. Le nuove Certified Vintage riportano alla luce gli esperimenti anni ’80
di [user #116] - pubblicato il

Negli anni ’80 Gibson si tuffò nell’era delle Superstrat, esplorando territori sconosciuti con modelli audaci e rivoluzionari. Oggi, con il nuovo drop Certified Vintage, quelle chitarre dimenticate riaffiorano dal passato, svelando il volto più sperimentale della storica casa americana.
Gibson ha svelato una nuova selezione di modelli presentati nell’ambito della serie Certified Vintage, un’iniziativa lanciata nel 2023 per recuperare e commercializzare prototipi e strumenti d’archivio unici. La nuova collezione rappresenta una finestra inedita sulla fase più sperimentale del marchio, quando, sotto la proprietà della Norlin Corporation, l’azienda esplorava il territorio delle Superstrat nel pieno fermento chitarristico degli anni ’80.

In un periodo in cui le esigenze dei musicisti stavano cambiando rapidamente, con la ricerca di strumenti più veloci, versatili e aggressivi, Gibson cercò di adattarsi proponendo modelli dalle forme più snelle e con un comparto elettronico al passo con le richieste dell’epoca. La macchina del tempo delle Certified Vintage riporta a galla questa svolta, mostrando una serie di chitarre con specifiche atipiche rispetto a ciò che Gibson ha imposto come propria identita.

Gibson riscopre il suo lato Superstrat. Le nuove Certified Vintage riportano alla luce gli esperimenti anni ’80

I modelli in evidenza: dalla U-Series alla Q-Series
Tra i pezzi più rappresentativi di questa collezione troviamo le due Gibson US-1 Prototype (1986) e Gibson U-2 (1987). Entrambe le chitarre sono dotate di pickup in configurazione HSS, con un body che richiama lo stile stratosferico a doppia spalla mancante, e un’ampia gamma di controlli per espandere le opzioni timbriche.

In particolare, la U-2 è equipaggiata con un Floyd Rose, una scelta sicuramente non così consueta per per Gibson (soprattutto all’epoca), mentre la US-1 presenta un top fiammato, un ponte TOM/Stop Bar e una scala di 25,5”, ben lontana dalla tradizionale 24,75” del marchio.

Gibson riscopre il suo lato Superstrat. Le nuove Certified Vintage riportano alla luce gli esperimenti anni ’80

L’interesse di Gibson per le Superstrat è evidente anche nella presenza di tre prototipi della Q-Series, ispirata alla linea Victory e caratterizzata anche in questo caso da corpi double-cut e hardware “sperimentale”. Il modello Q200 (1984) abbina un P-90 al manico e un humbucker al ponte con un Kahler Flying Tremolo, mentre la versione Q300 opta per tre P-90, una configurazione poco comune nel mondo delle Superstrat. Infine, un terzo modello senza nome (1983) incorpora un ponte roller Gibson con tremolo ed una configurazione di pickup HSS.

Gibson riscopre il suo lato Superstrat. Le nuove Certified Vintage riportano alla luce gli esperimenti anni ’80

Il lato più radicale di Gibson: dalla Challenger alla Spirit II XPL
Oltre alle Superstrat, la collezione presenta altri strumenti che testimoniano la volontà di Gibson di esplorare nuovi orizzonti. Tra questi spicca il modello Challenger Prototype (1983), ovvero un tentativo di rendere la Les Paul più accessibile, dotato di manico bolt-on e di una paletta mai vista prima in casa Gibson.

Gibson riscopre il suo lato Superstrat. Le nuove Certified Vintage riportano alla luce gli esperimenti anni ’80

Non meno interessante è la Explorer XPL Prototype (1985), che reinterpreta l’iconica Explorer per adattarla alle sonorità più spinte degli anni ’80. Allo stesso tempo, la Spirit II XPL introduce una paletta a “hockey stick” su un body “stile Les Paul DC”, scelta che al tempo fu compiuta per sottolineare in maniera chiara l’orientamento shred-friendly dello strumento.

Un’eredità dimenticata… fino ad ora?
Con l’avvento di Slash e la rinascita della Les Paul alla fine degli anni ’80, molti di questi esperimenti furono rapidamente messi da parte, ma oggi Gibson sta iniziando a riesplorare il proprio passato più avventuroso. Il recente rilancio della Victory e, in parte, della Theodore, potrebbe suggerire che alcuni di questi modelli dimenticati possano tornare in futuro.
Mitch Conrad, manager della divisione Certified Vintage, ha dichiarato: “L’innovazione è sempre stata una parte fondamentale della nostra storia. Non posso dire se questi modelli torneranno, ma il nostro passato continua a ispirare ciò che facciamo oggi.

Per maggiori informazioni, si rimanda al sito ufficiale di Gibson.

Gibson riscopre il suo lato Superstrat. Le nuove Certified Vintage riportano alla luce gli esperimenti anni ’80

 
gibson Gibson superstrat vintage vintage certified
Nascondi commenti     20
Loggati per commentare

di Ghesboro [user #47283]
commento del 27/02/2025 ore 11:12:34
Bellissime.
Rispondi
di Pattagorru [user #56686]
commento del 27/02/2025 ore 13:29:3
... madò che bruttezze! ... (chiedo scusa se vado controcorrente ma non ne salverei una che sia una)
ehh chevvedevo dì? si sa i gusti son gusti!
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 06/03/2025 ore 17:03:22
ho io la soluzione, guarda questa per 2 minuti, e tutto il resto diventerà stupendo:

vai al link
Rispondi
di teppaz [user #39756]
commento del 27/02/2025 ore 13:36:42
U2 orrenda, la US-1 bella ma quella forma col marchio Gibson....
Allora me la posso fare uguale da Warmoth che almeno un collegamento ufficiale con Fender ce l'ha.
L'Explorer per un metallaro è perfetta, credo che questa sarà l'unica che potrà vendere qualcosa.
Rispondi
di geoffmostoes [user #35723]
commento del 27/02/2025 ore 14:58:12
Bruttarelle si.
Un pò tutte.
Rispondi
di Senzarte [user #50611]
commento del 27/02/2025 ore 16:40:19
Ormai le ho le Gibson, ma mi oriento verso marchi ITALIANI o EUROPEI non compro più USA, preferisco incentivare la nostra economia ..... Visto il trattamento.....
Rispondi
di Ghesboro [user #47283]
commento del 28/02/2025 ore 18:03:23
Giusto, e coraggioso visto che esclusi pochi marchi (Mayones, forse Vigier) la rivendibilità è la stessa di un condom usato.
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 27/02/2025 ore 20:40:36
Pero', belle o brutte che siano, io per forte curiosita', un giro con ognuna ce lo farei per capire cosa sono come suonano e si comportano realmente, poi va be', il discorso estetico lo si potrebbe discutere tranquillamente seduti in un Pub con una birra fresca, perche' i gusti sono gusti e non se ne uscirebbe facilmente o velocemente ;-)
Rispondi
di exchitarrista [user #1090]
commento del 28/02/2025 ore 04:15:38
Piu' che riscoprire il lato Super-Strat mi pare che riscoprano la galleria dei fallimenti,...si tratta di una serie di modelli con cui Gibson negli anni '80 cercava di estendere la sua clientela ma che, per un motivo o per un altro, non ottennero il minimo successo. Non ricordo di averne mai vista una dal vivo, solo sulle riviste, e anche su Ebay, Gbase o Reverb gli esemplari originali di queste riedizioni sono illustri sconosciuti.

Proprio non so cosa spera di ottenere Gibson con questa politica. E li avete visti i prezzi poi?
Rispondi
di geoffmostoes [user #35723]
commento del 28/02/2025 ore 07:58:36
Già, tra un pò rifaranno anche la Corvus in una tiratura limitatissima ad un prezzo esorbitante
Rispondi
di rockit [user #11557]
commento del 28/02/2025 ore 10:41:39
L'articolo non è chiarissimo a dire la verità, ma aprendo il sito gibson e rileggendo mi pare che non si tratti assolutamente di riedizioni, ma che abbiano deciso di mettere in vendita alcuni esemplari d'epoca che conservavano in archivio. Quindi pezzi unici originali.
Rispondi
di go00742 [user #875]
commento del 28/02/2025 ore 15:59:08
Si esatto proprio così sono pezzi anni 80' c'è una Lp 55 a 85.000 dollari quindi ho deciso di vendere la mia lambretta del 58 (ben più vecchia dei loro moderni anni 80) primo modello carenato a 120.000eu vediamo chi la spara più grossa se io o il loro presidente lascio a voi decidere quale presidente se Usa o Gibson -:)
Ovviamente solo per il mercato USA ammesso che sappiano fare la miscela...
Rispondi
di xavier [user #9768]
commento del 01/03/2025 ore 09:18:18
Sei un grande... mi hai strappato un sorriso visto poi il riferimento ai due presidenti!
... e per la miscela...
Rispondi
di rockit [user #11557]
commento del 28/02/2025 ore 10:56:03
Poi capiamoci, per me la cosa risulta ancora più una poverata perché vedere una casa come Gibson trattare quelli che sarebbero pezzi da museo come fondi di magazzino onestamente mi sembra raschiare il fondo del barile, possibile che non potessero semplicemente appenderli a una parete e lasciarli in mostra invece di farci qualche decina di migliaia di dollari?
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 28/02/2025 ore 17:04:00
Rileggendo bene tutto quanto, penso che alla fine sia solo una mossa di immagine. Oggi far parlare di se in bene o in male, e' gia' tutta pubblicita', come si dice, n'do' cojo cojo, e infatti ne stiamo parlando anche qua, fa nulla se ste chitarre sono bruttine o belline o pezzi unici in vendita.. aaaahhh Gibson Gibson :-)
Rispondi
di Shoreline [user #20926]
commento del 28/02/2025 ore 15:04:17
Fortuna che esistono la les paul e la sg...
Rispondi
di claude77 [user #35724]
commento del 28/02/2025 ore 15:40:53
Parole sante
Rispondi
di bobbe [user #36282]
commento del 28/02/2025 ore 21:38:4
Boh io le vorrei tutte
Rispondi
di paoloprs [user #10705]
commento del 01/03/2025 ore 20:20:49
Il disegnatore di queste Gibson, è lo stesso che disegnava i personaggi e le sceneggiature dei Flingstone . . . Per me, antico chitarrista, la migliore solid body Gibson è stata la L5S .... a parte una limitatissima riedizione firmata Ron Wood, no le fanno più. peccato., per questo da trent'anni suono con le mie PRS.
Vostro Paolo
Rispondi
di Axel73 [user #66926]
commento del 30/09/2025 ore 13:29:50
La Gibson fa le stesse chitarre da 70 anni e ci si lamenta, se innova ci si lamenta, se esce dal suo per così dire seminato ci si lamenta. Ma è così per tutte le case o è il gibsoniano che è così? Per me a prescindere dal discorso prezzi e politiche, gibson è una gran casa produttrice di strumenti..... Lo ammetto son di parte, quando metto le mani su una les paul sento aria di casa. Amo ed apprezzo tutti gli strumenti a prescindere da marca e forma.... Le superstrat per me figlio della musica anni 80/90 sono un must.... E qui devo dire, avete mai provato una Gibson superstrat? Ho il piacere di avere una U2 del 89 ed e' una delle migliori superstrat che abbia mai suonato. Per me può essere stato un fallimento di vendite e di pubblico, ma come prodoot nulla da dire, anzi secondo il mio modesto parere, da rivalutare. Ricordiamo sempre che anche flying v ed explorer furono un fallimento iniziale.
Rispondi
Altro da leggere
"White Limo" Dave Grohl DG-335: prezzo da capogiro e soli 50 esemplari per la signature Gibson più richiesta
Ritorna il Grabber G-3, Epiphone firma il modello dedicato a Mike Dirnt
Due P-90 oppure uno solo? Gibson riporta in catalogo le Les Paul Double Cut USA
Epiphone e Gibson celebrano “Ritorno al Futuro” con modelli ES-345 in edizione limitata
Il Vintage Vault è il cuore del collezionismo a SHG Music Show 2025
Il ritorno della Les Paul Custom anni '70 nel catalogo Gibson
Articoli più letti
Seguici anche su:
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964