Una superstrat che guarda al presente
Non si può dire che Harley Benton non sappia stuzzicare le a della nostalgia chitarristica. Con le nuove , il marchio tedesco fa un balzo a piedi uniti negli anni ’80, ma atterra su un palcoscenico molto attuale. Colorazione Radiant Red brillante, Floyd Rose 1000 in tinta cromata, pickup Tesla dall'output elevato, manico roasted: gli ingredienti ci sono tutti, e sono stati scelti con una cura che fa dimenticare il prezzo sul cartellino. Certo, l’estetica urla “shred” da ogni curva, ma la scheda tecnica racconta anche una discreta dose di attenzione per i dettagli: manico in acero canadese roasted, tasti in acciaio inox, meccaniche autobloccanti, tacco smussato... In poche parole, chitarre nate per scorrere veloci sotto le dita.
ST-80FR MN: minimalismo shred in salsa Radiant Red
Harley Benton torna a giocare con la nostalgia anni ’80, ma senza cedere alla tentazione del vintage fine a sé stesso. Le nuove sono chitarre pensate per lo shred, senza troppi fronzoli ma con un’estetica che strizza l’occhio a chi è cresciuto con i videoclip su VHS e i guitar hero con spandex e cotonatura d'ordinanza. La finitura Radiant Red, il ponte Floyd Rose e il manico in acero roasted parlano chiaro: si suona forte, si suona veloce, e si suona con un certo stile. Nel video test realizzato da Riccardo Gioggi per Accordo.it, protagonista assoluta è la versione ST-80FR MN, ovvero quella con un solo pickup al ponte. Una scelta apparentemente radicale, ma che – come vedremo – ha un suo perché.
Shred sì, ma con eleganza
Nonostante l’aspetto da chitarra “muscolosa”, la ST-80FR MN è costruita con una certa cura. Il corpo è in tiglio americano, lavorato con un contouring posteriore accentuato e un tacco smussato che facilita l’accesso agli ultimi tasti. Il manico è bolt-on, in acero canadese roasted fiammato, così come la tastiera: una combinazione che unisce brillantezza timbrica, stabilità e un look decisamente scenico. I 22 tasti in acciaio inox medium jumbo sono montati con bordi smussati, per rendere il playing più fluido possibile, allo stesso tempo il profilo del manico (un Asymmetric-C) è pensato per accompagnare la mano in ogni posizione senza affaticare: sottile sul lato dei cantini, più robusto sul lato dei bassi. Insomma, qui il virtuosismo non è solo suggerito… è richiesto!

Il raggio compound 12”-16” della tastiera aiuta nei passaggi più estremi: accordi comodi in prima posizione, bending e sweep precisi quando si sale. E se il sogno è quello di emulare i vibrati di Vai o i dive bomb di Dimebag, è possibile contare su un Floyd Rose 1000 originale, caratteristica certo non scontata per uno strumento dal prezzo di €455.00. Bloccacorde e meccaniche Jinho J-02 autobloccanti (con rapporto 15:1) completano un setup pensato per chi non vuole perdere tempo a riaccordare la chitarra tra un assolo e l’altro.
Un solo pickup. Un solo suono? Non è detta l'ultima parola.
L’anima sonora della ST-80FR MN è tutta racchiusa nel Tesla Plasma-X1b, un humbucker ad output elevato con magneti Alnico V. Montato al ponte, è il tipo di pickup che non ha paura di affrontare distorsioni pesanti, palm mute violenti e armonici artificiali in libertà, ma attenzione: non si tratta solo di “tanta botta”. Abbassando il volume, il suono si ripulisce con buona naturalezza, lasciando spazio anche a sonorità meno aggressive.
Il controllo? Uno solo: volume. Niente tono, niente switch (ovviamente). È una scelta stilistica, ma anche filosofica: meno cose a cui pensare, più tempo per suonare.

Finitura Radiant Red: quando il look fa parte del suono
Un altro elemento che non passa inosservato è la finitura: Radiant Red, lucida e metallizzata, perfetta per il palco ma anche per i video da pubblicare sui social. I segnatasti dot sono accompagnati da side dot luminescenti, per aiutare l’orientamento anche in condizioni di luce scarsa. Se poi siete tra quelli che “anche l’occhio vuole la sua parte”, sappiate che il manico roasted fiammato è visivamente spettacolare.
Con la ST-80FR MN, Harley Benton propone uno strumento che guarda agli anni ’80 con affetto e il giusto tasso di nostalgia. Una chitarra essenziale, costruita per suonare con una precisione che spesso trascende la sua fascia di prezzo; un'ottima proposta per chi cerca un suono incisivo e un look che non passa inosservato. Non sarà lo strumento universale per ogni genere, ma se vi piacciono il gain, il Floyd Rose e un bel manico roasted sotto le dita, potreste trovarla più che convincente.
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