Terzo episodio per Ritmi, la serie realizzata in collaborazione con RockerTV e la direzione editoriale di Mario Riso, e stavolta si cambia registro. Niente groove da sezionare, niente pattern da trasformare, niente spostamenti chirurgici sul charleston.
Oggi si reagisce a uno dei soli più straordinari dell’era moderna della batteria, e a farlo è sempre lui, Brex, che per l’occasione si lascia travolgere da un misto di ammirazione, incredulità e scompensi emotivi. L’oggetto del delirio è Larnell Lewis, batterista canadese, noto soprattutto per essere il motore ritmico della corazzata Snarky Puppy, ma anche autore di una carriera solista estremamente raffinata. Il solo in questione? Quello nella traccia The City Lights, dal suo album In the Moment (2018), suonato live in studio con una grazia che sfiora lo spirituale.
Larnell Lewis
Se per qualche motivo il nome non suggerisce nulla, è il caso di aggiornare le playlist. Larnell Lewis è un equilibrio zen tra tecnica fuori scala, musicalità trascinante e gusto da levare il fiato. Ha iniziato a farsi notare su larga scala grazie agli Snarky Puppy, con cui ha inciso alcuni dei dischi più celebrati della band (tra cui We Like It Here, registrato in Olanda nel 2014 e considerato da molti una pietra miliare della moderna scena jazz-funk). Breve nota di colore: quando ha registrato il disco, Larnell aveva imparato i brani il giorno stesso. In aereo. Ascoltandoli per la prima volta. Oltre a essere una macchina da groove inarrestabile, Larnell è anche un compositore, un didatta e un artista solista di rara sensibilità. In The Moment è un disco in cui la batteria non è “lo strumento” ma la voce narrante. E The City Lights, con il suo solo centrale, ne è il manifesto.
Un assolo fuori dall'ordinario
Nel video – che è a metà tra una masterclass emozionata e un monologo da sala prove in cui tutti vorremmo infiltrarci – Brex osserva, ascolta, scompone e si fa travolgere. Non è solo una “reaction”, è una dichiarazione d’amore per la bellezza del gesto musicale. E Larnell, va detto, ci mette del suo: apre con press roll vellutati, con una dinamica così sottile da trasformare i tamburi in strumenti melodici.
Gioca con l’intonazione dei tom, trasforma un rullante senza cordiera in una sorta di timpano africano con pitch variabile, lavora con la tensione della pelle e la mano sinistra in verticale. Poi c’è lo slide sul charleston con colpo successivo sullo stack: una sequenza così fluida che sembra un effetto di post-produzione. Ma è tutto lì, fatto in diretta, con precisione chirurgica e timing da Jedi.

Quando l’attacco è l’attesa
Uno dei momenti più potenti è quando Larnell si ferma. Dopo una cascata di colpi in sedicesimi con la cassa, semplicemente… lascia uno spazio. Una pausa. Un buco.
Perché sì, l’assolo è pieno di frasi brillanti, ghost note ineccepibili, accenti sospesi e contrappunti invisibili, ma quello che resta davvero è lo spazio tra un colpo e l'altro colpi. È lì che vive il groove. È lì che nasce la musica.
Questo terzo episodio di Ritmi vuole suggerire un esercizio di ascolto, un invito ad avvicinarsi a questi contenuti con orecchie aperte e mente sgombra, pronti a imparare non copiando, ma assorbendo. Larnell Lewis insegna – anche senza volerlo – che la batteria non è solo potenza, velocità o spettacolo, ma è forma, respiro, relazioni tra i suoni.
La batteria torna protagonista a SHG Music Show!
La regina della sezione ritmica si riprende la scena con l’area RITMI: oltre 1.000 m² dedicati a batteristi, percussioni e groove. Il progetto nasce in collaborazione con RockerTV e “I Batteristi Salveranno il Mondo”, per offrire un’esperienza immersiva tra espositori, artigiani e live demo, un’occasione imperdibile per chi vive il ritmo come vocazione: 1 e 2 novembre 2025 all' NH Congress Center di Assago.

Oggi si reagisce a uno dei soli più straordinari dell’era moderna della batteria, e a farlo è sempre lui, Brex, che per l’occasione si lascia travolgere da un misto di ammirazione, incredulità e scompensi emotivi. L’oggetto del delirio è Larnell Lewis, batterista canadese, noto soprattutto per essere il motore ritmico della corazzata Snarky Puppy, ma anche autore di una carriera solista estremamente raffinata. Il solo in questione? Quello nella traccia The City Lights, dal suo album In the Moment (2018), suonato live in studio con una grazia che sfiora lo spirituale.
Larnell Lewis
Se per qualche motivo il nome non suggerisce nulla, è il caso di aggiornare le playlist. Larnell Lewis è un equilibrio zen tra tecnica fuori scala, musicalità trascinante e gusto da levare il fiato. Ha iniziato a farsi notare su larga scala grazie agli Snarky Puppy, con cui ha inciso alcuni dei dischi più celebrati della band (tra cui We Like It Here, registrato in Olanda nel 2014 e considerato da molti una pietra miliare della moderna scena jazz-funk). Breve nota di colore: quando ha registrato il disco, Larnell aveva imparato i brani il giorno stesso. In aereo. Ascoltandoli per la prima volta. Oltre a essere una macchina da groove inarrestabile, Larnell è anche un compositore, un didatta e un artista solista di rara sensibilità. In The Moment è un disco in cui la batteria non è “lo strumento” ma la voce narrante. E The City Lights, con il suo solo centrale, ne è il manifesto.
Un assolo fuori dall'ordinario
Nel video – che è a metà tra una masterclass emozionata e un monologo da sala prove in cui tutti vorremmo infiltrarci – Brex osserva, ascolta, scompone e si fa travolgere. Non è solo una “reaction”, è una dichiarazione d’amore per la bellezza del gesto musicale. E Larnell, va detto, ci mette del suo: apre con press roll vellutati, con una dinamica così sottile da trasformare i tamburi in strumenti melodici.
Gioca con l’intonazione dei tom, trasforma un rullante senza cordiera in una sorta di timpano africano con pitch variabile, lavora con la tensione della pelle e la mano sinistra in verticale. Poi c’è lo slide sul charleston con colpo successivo sullo stack: una sequenza così fluida che sembra un effetto di post-produzione. Ma è tutto lì, fatto in diretta, con precisione chirurgica e timing da Jedi.

Quando l’attacco è l’attesa
Uno dei momenti più potenti è quando Larnell si ferma. Dopo una cascata di colpi in sedicesimi con la cassa, semplicemente… lascia uno spazio. Una pausa. Un buco.
Perché sì, l’assolo è pieno di frasi brillanti, ghost note ineccepibili, accenti sospesi e contrappunti invisibili, ma quello che resta davvero è lo spazio tra un colpo e l'altro colpi. È lì che vive il groove. È lì che nasce la musica.
Questo terzo episodio di Ritmi vuole suggerire un esercizio di ascolto, un invito ad avvicinarsi a questi contenuti con orecchie aperte e mente sgombra, pronti a imparare non copiando, ma assorbendo. Larnell Lewis insegna – anche senza volerlo – che la batteria non è solo potenza, velocità o spettacolo, ma è forma, respiro, relazioni tra i suoni.
La batteria torna protagonista a SHG Music Show!
La regina della sezione ritmica si riprende la scena con l’area RITMI: oltre 1.000 m² dedicati a batteristi, percussioni e groove. Il progetto nasce in collaborazione con RockerTV e “I Batteristi Salveranno il Mondo”, per offrire un’esperienza immersiva tra espositori, artigiani e live demo, un’occasione imperdibile per chi vive il ritmo come vocazione: 1 e 2 novembre 2025 all' NH Congress Center di Assago.
