
Dal registratrore al pedale
Il 424 Gain Stage nasce per catturare – “in maniera storicamente accurata” secondo JHS – le sfumature del preamp del Portastudio 424 in un formato standard da pedaliera. Controlli semplici (Volume, Bass, Treble, Gain 1 e Gain 2) e un singolo footswitch replicano la filosofia minimalista della macchina originale.
L’obiettivo è offrire le stesse rubbery clean tones, l’headroom elevato e il fuzz compresso tipici del registratore, senza dover portare con sé l’intera unità Tascam.
Mk.gee e la rinascita del 424
La popolarità delle cassette multitraccia vintage è esplosa anche grazie a Mk.gee, che ha reso il Portastudio il cuore del proprio rig. Come racconta Josh Scott, fondatore di JHS:
“In tanti volevano sapere come otteneva quel suono unico. Ho realizzato che non usava un ampli per chitarra, ma un Tascam 424. Ho deciso che era il momento di farne un pedale.”
Dietro al nome Mk.gee c’è Michael Todd Gordon (classe 1996), uno di quei musicisti che riescono a sembrare contemporaneamente il vicino di casa che suona in garage e il produttore segreto delle playlist più interessanti. Esordisce nel 2017 con I Know How You Get, e in pochi anni mette in fila due EP (Pronounced McGee e Fool), un mixtape (A Museum of Contradiction) e, nel 2024, il primo album in studio Two Star & the Dream Police, acclamato dalla critica e non solo.
Oltre a reinventare il concetto di “suono lo-fi” (se mai fosse servito reinventarlo), collabora come autore e produttore con nomi del calibro di Dijon, Omar Apollo, Kacy Hill, Fred Again, Bon Iver e persino Justin Bieber. Il suo marchio di fabbrica? Stratificazioni armoniche, arrangiamenti apparentemente minimali e una sensibilità melodica che trasforma un semplice registratore a cassette in un’arma di seduzione di massa per chitarristi.
Caratteristiche tecniche
Il JHS 424 Gain Stage è un pedale che punta tutto sulla semplicità, ma senza rinunciare a nulla di ciò che serve per scolpire il suono. Sul pannello frontale si trovano cinque controlli essenziali: Volume, Bass e Treble per gestire il livello generale e l’equalizzazione, più Gain 1 e Gain 2, che interagiscono tra loro per modulare la saturazione e la risposta dinamica. L’ispirazione arriva direttamente dal channel strip del Tascam 424 MKI, e questo si riflette anche nell’ergonomia: pochi parametri, tanta sostanza.

Sul fronte connessioni, oltre agli ingressi e uscite jack standard, c’è una uscita XLR bilanciata con ground lift, perfetta per integrarsi in un setup da studio o per collegarsi direttamente a un impianto live senza rumori indesiderati. In termini di resa - perlomeno sulla carta - il pedale promette un ventaglio di sonorità che spazia dai clean brillanti fino a distorsioni sature e compresse, il tutto condito da quella voce secca e diretta che solitamente caratterizza i suoni "diretti nel banco" (o in questo caso nel registratore).
Disponibilità e prezzo
Il JHS 424 Gain Stage è già disponibile, con oltre mille unità pronte alla spedizione, al prezzo di €249.00. Vista la domanda, le scorte potrebbero esaurirsi rapidamente.
Ulteriori informazioni: www.jhspedals.info
Ma vuoi vedere che finalmente la GAS mi ripaga di tutti soldi spesi in passato ed è la volta che divento ricco grazie alla vendita del mio vecchio Portastudio 424 che da tempo ho parcheggiato da qualche parte? ;-)
potrò finalmente permettermi uno di quei chitarroni che mi propone thomann (ultimamente tutta roba con tanti, tanti zeri. che sapessero del mio vintage?)