Un revival atteso
L’operazione arriva dopo anni di avvicinamenti: dalla signature Jack Antonoff, ibrido tra la Gretsch Princess (derivata diretta della Corvette) e una Jazzmaster, alla versione dedicata a Patrick Stump, fino ad oggi le uniche con il caratteristico design double cut. Ora, con la CVT Double-Cut, Gretsch colma quel vuoto, riproponendo un modello fedele nelle proporzioni all’originale del 1961 – la prima vera solid body del marchio, pensata per sfidare Gibson Les Paul/SG Junior.

Costruzione e finiture
La nuova CVT mantiene corpo in mogano massello e manico bolt-on in mogano con profilo a C, tastiera in alloro con binding, scala 24.6” e radius da 12”. È disponibile nelle finiture Havana Burst, Vintage White e Wychwood. Completano la dotazione un ponte Adjustable Wrap-Around, capotasto Graph Tech NuBone, hardware in nickel e intarsi pearloid Neo-
La voce è affidata a due humbucker Twin Six, progettati per offrire medi presenti e incisivi, alte cristalline e basse piene. Accanto alla sei corde, debutta il CVT Bass, che replica le linee e la costruzione della sorella elettrica, ma con finiture Bristol Fog o Vintage White.

Prezzo e disponibilità
Gretsch CVT e CVT Bass sono già disponibili al prezzo di listino di €580.00 circa, un’occasione più che valida per chi vuole un pezzo di storia Gretsch in versione moderna e alla portata di tutte le tasche.
Ulteriori informazioni: www.gretschguitars.com