BOSS ha presentato il nuovo PX-1 Plugout FX, uno stompbox compatto che racchiude in un’unica unità ben 16 effetti storici della casa giapponese, aprendo una nuova fase per il catalogo dei pedali più famosi della storia della chitarra. Si tratta di un pedale “convertibile” che consente di caricare e suonare le ricreazioni digitali dei più celebri effetti BOSS, mantenendo la stessa estetica e lo stesso layout funzionale dei classici "compact pedal" introdotti dal 1977.
Il PX-1 si inserisce in un contesto competitivo ben definito, con concorrenti come il Line 6 HX One e il TC Electronic Plethora X1. Se il Plethora ha puntato su un prezzo aggressivo (150 dollari) ma rinunciando a distorsioni e overdrive, e l’HX One ha alzato l’asticella con un prezzo più alto (299 dollari) ma una libreria molto estesa, il PX-1 sceglie una via intermedia: 249,99 dollari per portarsi a casa un’ampia collezione di classici BOSS, con la promessa di aggiornamenti futuri.
BOSS descrive il PX-1 come “un’innovativa piattaforma hardware che cattura l’esperienza senza tempo dei compact pedal in un pedale versatile”. In altre parole, ciò che l’HX One rappresenta per l’ecosistema Helix e il Plethora X1 per TC Electronic, il PX-1 intende esserlo per l’universo BOSS. Volendo essere completamente onesti, il concetto riproposto da BOSS (e sicuramente affinato per l'occasione) va indietro nel tempo fino ad esperimenti come lo ZOOM Multistomp.
Algoritmi di nuova generazioneIl PX-1 sfrutta algoritmi sviluppati ex novo, potenzialmente gli stessi utilizzati nei recenti plug-in software Roland/BOSS, garantendo la riproduzione fedele del comportamento sonoro e dinamico degli originali. Ogni effetto viene processato singolarmente da un DSP dedicato, evitando compromessi in termini di risposta e realismo.
La gestione è affidata a tre knob multifunzione in stile BOSS e a un display grafico, con un’interfaccia familiare e immediata. È possibile navigare tra gli effetti, modificarne i parametri, regolare impostazioni globali e richiamare i preset con pochi gesti.
Libreria effetti e app dedicata
Al lancio, il PX-1 offre 16 effetti, divisi tra 8 permanenti e 8 caricabili nelle memorie utente. Tra questi figurano:
- OD-1 OverDrive
- SD-1 Super OverDrive
- DS-1 Distortion
- CE-2 Chorus
- VB-2 Vibrato
- DD-2 Digital Delay
- PS-2 Digital Pitch Shifter/Delay
- DF-2 Super Feedbacker & Distortion

Funzioni extra e connettività
Non mancano feature pensate per l’utilizzo in pedalboard moderne:
- Stereo I/O per effetti che richiedono ampiezza spaziale
- Tap tempo e MIDI clock per delay e modulazioni a tempo
- Swap function per passare rapidamente tra due effetti caricati
- Supporto per uno o due footswitch esterni o un pedale di espressione
Roland Cloud incluso
Con l’acquisto del PX-1 si ottiene anche un abbonamento di sei mesi a Roland Cloud Ultimate, che offre l’accesso alla libreria completa dei plug-in BOSS (inclusi JC-120 Jazz Chorus e RE-201 Space Echo), ampliando così l’integrazione tra mondo hardware e software.
Prezzo e disponibilità
Il BOSS PX-1 Plugout FX sarà disponibile da settembre al prezzo di 249,99 dollari. Una cifra leggermente superiore al Plethora X1, ma più bassa del Line 6 HX One, che potrebbe rivelarsi vincente considerando l’appeal del marchio e la libreria di classici offerti.
Con questa mossa, BOSS non si limita a guardare al proprio glorioso passato, ma lancia un segnale forte: l’era degli effetti a pedale non è finita, anzi, può evolversi in. un formato unico, aggiornabile e al passo coi tempi. Ulteriori informazioni: www.boss.info

Questi sono arrivati quindici anni dopo con un terzo delle funzionalità ...
16 effetti per 250$ più gli acquisti aggiuntivi a 9.99$ a pedale, e puoi usare un solo pedale alla volta
Mi tengo stretta la Zoom MultiStomp che costa la metà e ha 172 effetti e puoi farti delle catene effetti
Ottimo!
Bruttarello si ma versatilissimo
Diverso sarebbe stato se fosse stata data la possibilità di settare catene: magari avrebbe avuto un senso. Così... Boh e doppio boh.
Ciò nonostante, il secondo, cioè ms50g, anche se datato, è un coltellino svizzero per chitarristi. Fa tutto e lo fa pure bene. Tra le tante cose che fa, può appunto emulare alcuni stomp boss storici. Avendo io quasi tutti i dostorsori boss mi sono divertito a compararli. e almeno il metal zone, il ds1 e sd1 alle mie orecchie, sono pressochè identici agli originali. Per non parlare di tutto quello che fa in piu tra stomps di altre marche emulati, amp emulati con cabinet, effetti di ogni genere, funzioni di ogni genere. Per non parlare della flessibilità di collegamento e di come suona attaccato ad un ampli vero. Per non parlare del prezzo e del fatto che c è in giro da quasi 15 anni. Per non parlare del fatto che è stato potenziato con la serie plus gia da qualche anno. E mi fermo qui.
Morale della favola : doveve vuole andare la boss con questo pedale nel 2025, quando è gia stato surclassato da zoom (ma anche da altri marchi) prima ancora di uscire ???