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Pedalierina interessante

di OliverJR [user #60182] - pubblicato il 09 novembre 2025 ore 13:52
Ciao amici! Nel mio continuo peregrinare alla ricerca del suono e della massima comodità e praticità per ottenerlo sono (ri)approdato su un pedale vecchio ma a mio parere ancora comodissimo e validissimo. Si tratta dello zoom multistomp (ms50g), nella sua versione più datata, non quella nuova. Comodissimo per chi come me vuole mantenere le dimensioni della pedaliera il più contenute possibile ma renderla comunque relativamente flessibile. L'unità essendo infatti un multieffetto contiene simulazioni di praticamente ogni tipologia di pedale e anche qualche ampli e cassa, quindi all'occorrenza basta preparasi qualche preset ed il gioco è fatto. La presenza di un unico switch lo limita ma farcendo la pedaliera con qualche altro pedale si gestisce tutto alla grande.
Assemblo allora una pedaliera con 1) SoloDallas Solo X (Booster); 2) Joyo UZI (Distorsore); 3) Boss Line Selector (mi funge da doppio master); 4) Zoom multistomp (Accordatore, Delay, reverbero, noise gate e quello che mi viene in mente).
Con questa semplice e leggera configurazione, che ho deciso di alimentare tramite un power bank, affronto le tre situazioni in cui un chitarrista hobbysta si trova a suonare:
1. Mio ampli (Engl) di cui adoro il distorto, quindi predispongo dei jack femmina per separare distorsore e boost che vanno nell'in dell'ampli e Line selector e zoom che vanno nel loop effetti. Ovviamente l'UZI resta spento e lascio saturare il mio ampli, boostandolo se mi gira per avere più gain con il SoloDallas;
2. Ampli che trovo in sala prove/locali con un distorto che non fa per me, ponticello i jack predisposti per separare input e loop effetti e vado dritto in un clean, creandomi i suoni con UZI e SoloDallas;
3. Ampli assente, vado in diretta simulando un ampli pulito con lo zoom e creando le distorsioni sempre con UZI e SoloDallas.

È comodissimo perche è tutto piccolo e leggero e cambiando situazione la pedaliera resta sempre la stessa.
Posto un paio di video, nel primo ho usato il mio Engl con la pedaliera descritta nella situazione 1, nel secondo invece ho usato tutto in diretta come nella situazione 3.


 

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di OliverJR [user #60182]
commento del 10/11/2025 ore 07:20:40
Errata Corrige
Il video giusto fatto con lo zoom è questo, avevo sbagliato link 😁
vai al link
Rispondi
di OliverJR [user #60182]
commento del 10/11/2025 ore 08:16:21
Questo è invece quello registrato con la Engl, non so perché il link dell'articolo da errore
vai al link
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 10/11/2025 ore 09:42:2
Sono le stesse tre situazioni che affronto col boss GX.
Certo che l'ampli o l'impianto che si trovano non sono sempre all'altezza, e quella preferita è la numero 1, col mio ampli.
Rispondi
di OliverJR [user #60182]
commento del 10/11/2025 ore 10:32:43
Certo potendo scegliere anch'io porterei sempre il mio ampli. Ma per quando non c'è trovo questa soluzione alquanto pratica
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 10/11/2025 ore 15:05:23
Lo zoom MS 50 e il fratellino MS 70 sono dei gran pedali. A distanza di, boh credo 13 o 14 anni, ancora sono validissimi, soprattutto sugli effetti di modulazione, riverberi, delay, envelope ma anche compressori ed equalizzatori. Magari ormai sugli OD, distorsori e amp sono un po' datati ma sugli altri sono dei coltellini svizzeri pazzeschi. E volendo i preset si possono comandare anche via midi tramite USB. Che vuoi di più?
Rispondi
di brigantello [user #21508]
commento del 11/11/2025 ore 08:19:55
Vero, lo zoom MS 70 ha ottimi suoni ma è un manicomio gestirlo. Onestamente lo uso poco per questo
Rispondi
di OliverJR [user #60182]
commento del 11/11/2025 ore 09:00:0
L'MS 50 g invece lo trovo così semplice ed intuitivo. Non ho scelto pedaliere digitali proprio per evitare di passare il tempo a navigare tra menù epara.etri ma avere tutto sottomano all'occorrenza
Rispondi
di Sykk [user #21196]
commento del 11/11/2025 ore 12:35:16
Ci sono effetti più semplici, tipo il Mooer Ge200 che avevo prima, i menu sono davvero pochi, certo un minimo bisogna spendersi.

Il Boss GX è diametralmente opposto, risultati incredibili ma ci vogliono i tecnici della NASA, ora sto impostando una simulazione di divebomb con floyd credibile, quindi oltre a far funzionare il pitch shifter, il pedale di espressione i abbassa il volume simulando la corda che si allontana dal pickup.

Per dire volendo potrei metterci pure il delay che si attiva quando porto il pedale di epressione dopo la soglia che imposto, e si spegne quando lo riporto indietro, mantenendo comunque lo spillover delle ripetizioni.
Rispondi
di OliverJR [user #60182]
commento del 11/11/2025 ore 13:11:08
Ho la ge 150 ed ho avuto a che fare con la 200 di mio padre e ti assicuro che non c'è nessuna difficolta in più nell'usare lo zoom se non per il fatto che la catena effetti è totalmente controllabile. Poi lo zoom è piccolo ed integrabile con i pedali analogici, quindi ho la possibilità di gestire tutto al volo sui pedali "veri" e lavorare sullo zoom solo su pochi effetti selezionati. Per come sono fatto io la boss davvero non la sceglierei. Non metto in dubbio che suoni bene ma:
A) uso due effetti messi in croce, non vorrei diventare matto per farli suonare come dico io;
B) amo soluzioni compatte e con pedali analogici perché mi diverto un sacco ad assemblare pedaliere e vedere tutte quelle belle scatolette colorate con tutti quei pomellini;
C) ho voglia di suonare, non giocare a fare il programmatore informatico.

Poi non dico che il mio approccio sia il migliore perché ho sentito e sento suoni pazzeschi uscire da fractal e macchine analoghe, ma a me non frega nulla, suono solo per divertirmi e distendere i nervi, quindi non ho nessuna voglia di frustranti ulteriormente a cercare soluzioni infinite per far funzionare le cose, per quello ho già il mio lavoro 🤣
Rispondi
di BizBaz [user #48536]
commento del 11/11/2025 ore 11:00:28
Di certo non è uno dei più recenti quindi i menu interni possono essere un po' datati rispetto a quelli odierni ma definirlo manicomio è eccessivo secondo me. Ogni pedale cerca di ricreare gli stessi parametri degli originali a cui si ispirano, quindi occorre prendere confidenza con ciascun menu. Il fatto poi di poter concatenare fino a 6 pedali/effetti nello stesso preset, anche tutti dello stesso tipo e poterli mettere in qualsiasi ordine, è una caratteristica che non hanno nemmeno molti multieffetti di livello medio basso di oggi. Forse la parte un po' più complessa è la creazione delle catene o il cambio di effetto (o catena di effetti) ma in realtà quel pedale non nasce esattamente come multieffetto con cui cambiare preset al volo, nasce come jolly da inserire in pedaliera al posto del pedale (o catena di pedali) che ti manca, da attivare all'occorrenza, on/off.
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 12/11/2025 ore 00:33:44
Ciao oliver.. un po' ti odio. Suoni foxxxtamente bene e hai sempre dei suoni paurosi con strumentazione non esoterica.
Rispondi
di OliverJR [user #60182]
commento del 12/11/2025 ore 08:48:43
Grazie per il complimentone, non può che farmi piacere ❤️
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