SHG MUSIC SHOW PEOPLE STORE
Todd Snider: un cantastorie che trasformava il dolore in poesia
Todd Snider: un cantastorie che trasformava il dolore in poesia
di [user #3] - pubblicato il

Todd Snider ha cantato con la naturalezza di un uomo che ha vissuto molte vite vedendole da innumerevoli prospettive. Eppure - o forse proprio per questo - non ha mai perso il suo affetto per la splendida assurdità dell'essere umano.
C'è sempre un enorme calore nella musica di Todd Snider, anche quando si prende gioco - sempre con garbo e ironia - di chi vive nelle certezze. L'esempio più eclatante di questo suo modo di essere critico e la straordinaria "Conservative Christian, Right Wing, Republican, Straight, White, American Males".  NB nel video la canzone comincia a 1:20, ma chi capisce l'inglese può godersi la sua introduzione. Il testo è qui, ma vale la pena di citare il verso in cui Todd si descrive:

Tree-hugging, peace-loving pot-smoking, porn-watching, lazy-ass hippies like me
Tree-hugging, love-making, pro-choicing, gay-wedding, widespread digging hippies like me




Todd Snidere era un cantastiorie capace di trasformare il dolore in poesia., era l'ultimo trovatore. C'è sempre una sorprendente tenerezza nel modo in cui racconta i propri dubbi, le proprie insicurezze, le proprie paure come qualcosa da celebrare anziché temere. Lo dice in un'altra sua magnifica ballata, "Alright guy". Eccolo, giovanissimo.



Leggo il lancio su Facebook della storia delle sue ultime ore su Country Music News: "Quando ascolti la voce di Todd Snider, resa roca dal mondo, non stai solo sentendo una melodia, stai ascoltando gli echi di una vita vissuta ai margini dei riflettori, il tipo di vita in cui lividi e decisioni sbagliate diventano testi. [...} Snider è sempre stato più di un semplice artista: è stato un cantastorie del sottobosco, una voce per coloro che continuano a camminare anche quando la strada finisce. Questa canzone è forse la sua dichiarazione più sincera e senza difese di libertà e fragilità che si intersecano."

Ho scoperto Todd Snider nel 1994, quando "Songs for the Daily Planet", il suo primo disco è comparso nel mio negozio di fiducia. Come si faceva allora me lo sono portato in una saletta di ascolto, ho fatto partire il primo brano ("My generation"), poi il secondo ("Easy money"), sono uscito e me lo sono portato a casa. Un disco fantastico, potente, intenso, carico di una rabbia giovanile che non diventa mai violenta, ma si confronta con se stessa e ogni tanto riesce anche a riderci su.



Tod's Snider non ha avuto una vita facile. Chi lo ha conosciuto lo racconta come una persona dolce, che riusciva a essere allegra pur mantenendo il velo di profonda tristezza che affiora in ogni sua ballata. Come in "High, lonsome and then some". Sentiamola.



Le sue performance erano intensissime, addirittura faticose da seguire. Il grande John Prine, che lo aveva un po' preso sotto la sua ala protettrice, lo paragonava al suo grande amico Steve Goodman: «Todd Snider is the hardest act to follow since Steve». Avendoli sentiti entrambi dal vivo non posso essere d'accordo. John e Todd si sono ospitati reciprocamente sul palco. Eccoli in una straordinaria esecuzione di "Illegal smile".



Il 14 novembre scorso Todd Snider si è allontanato (NB i musicisti non muoiono, si allontanano, vanno altrove, ma le loro vibrazioni continuano a rimbalzare su questo piccolo pianeta). Come spesso capita ai grandi la sua partenza è stata traumatica, ma questo è un dettaglio, perché ora lui è altrove, dove probabilmente potrà avere tutte le risposte ai dubbi che ci ha lasciato nella sua magnifica musica.

A me piace pensarlo seduto su un arcobaleno, mentre chiacchiera con John Prime, che condivide con lui "una sigaretta lunga nove miglia e beve un cocktail di vodka e ginger ale".

Godspeed Todd.
approfondimenti john prine music musica todd snider
Link utili
Todd Snider
Conservative Christian, right-wing Republican, traight white American males
La fine di Todd Snider su Country Music News
John Prine
Steve Goodman
Nascondi commenti     3
Loggati per commentare

di Repsol [user #30201]
commento del 18/11/2025 ore 11:44:40
Non conoscevo questo musicista, quindi dopo aver letto questo bellissimo articolo mi sono immerso nell'ascolto dei suoi dischi.
Sono partito dal Live "Near Truths and Hotel Rooms" e sono arrivato ai suoi lavori in studio.
Oltre al bellissimo suono della chitarra e alla melodia dei brani, ciò che più mi ha colpito sono l'ironia, la forza e la potenza delle parole. La costruzione dei desti è complessa ma allo stesso tempo fluida e di facile ascolto, molto diretta. Una dote dei veri "cantastorie".
Rispondi
di melonstone [user #55593]
commento del 18/11/2025 ore 14:04:
Grazie per aver dedicato questo bel post ad un musicista del sottobosco indie. Todd era talentuoso e, confermo, a volte difficile da seguire. Se posso permettermelo, vi consiglio anche di ascoltare il suo lavoro negli Hard Working Americans, una superband che si è sciolta troppo presto e che aveva al suo interno anche il talento (anch'egli volato via troppo giovane) di Neal Casal.
Rispondi
di robbyboy [user #13010]
commento del 19/11/2025 ore 08:43:49
Un grande talento, non lo conoscevo. Grazie per l'interessate articolo.
Rispondi
Altro da leggere
Zakk Wylde e la dedica “Ozzy’s Song” nel nuovo album dei Black Label Society
Sunn O))): il ritorno dei maestri del drone metal su Sub Pop
"Route 96": Matteo Mancuso accelera il passo sul suo secondo album solista
Intervista a Ivano Icardi: la chitarra come estensione del pensiero musicale tra studio e palco
Ode a Bob "Weir-do": Greateful Dead, controcultura, psichedelia, doom e signature Ibanez
Quando MTV spegne i videoclip, un fan li riaccende tutti insieme
Articoli più letti
Seguici anche su:
Scrivono i lettori
Una semi-acustica home made: l’evoluzione di una chitarra unica
Never Ending Pedalboard (e relative sfumature made in Italy)
Gretsch G5220: gran muletto per i più esperti
Mini Humbucker FG Mini-H SP-1
Fattoria Mendoza Hi-Crunch: il fratello arrabbiato dell'M
Harley Benton Tube5 combo: sei bella quando strilli
Parliamo di analogico!
Sistemi digitali per cinquantenni soddisfatti
Impressioni a freddo sul Neural DSP Quad Cortex
Acquistare strumenti musicali in Gran Bretagna: come funziona il dazio...
Basi o Altezze?
M-Vave: profiling per tutti
Vintage V132: Les Paul style con un rapporto qualità-prezzo sbalordit...
Wiring Nashville su un kit Telecaster




Licenza Creative Commons - Privacy - Accordo.it Srl - P.IVA 04265970964