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Buongiorno a tutti, volevo farvi una domanda. Se d...

di Hermes [user #62488] - pubblicato il 23 novembre 2025 ore 14:58
Buongiorno a tutti, volevo farvi una domanda. Se doveste scegliere fra due chitarre analoghe, "parliamo di Epiphone", dove una ha tastiera in palissandro ma con meccaniche anonime e pickup Custom bucker. L'altra monta Burst Bucker, tastiera in alloro e meccaniche Grover. Quella con alloro indiano ha pure la custodia rigida, mentre quella col palissandro la porti a casa col cartone. Provate entrambe e mi sono trovato bene. Cosa vi indispone di più fra tastiera, meccaniche o pickup?

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di zabu [user #2321]
commento del 23/11/2025 ore 19:24:13
Da come le descrivi, quella con la tastiera in palissandro sembrerebbe una Epiphone inspired by Gibson Custom l'altra forse un modello precedente (Inspired by Gibson?). O sbaglio?

Tutte e due montano pickups molto buoni. Certo i Custombuckers sono più esclusivi (un set singolo da solo costa $ 500) e suonano molto più "chiari", come erano d'altronde i PAF originali. Se è quello il suono che vuoi, sono tra i migliori pickups in circolazione. La tastiera in palissandro è preferibile. Quindi io voterei per la prima. La custodia si può comprare a parte e le meccaniche si possono cambiare in un secondo momento.

Comunque, sapendo con più precisamente anno e modello, ti si potrebbe dare un consiglio più preciso.
Rispondi
di Hermes [user #62488]
commento del 24/11/2025 ore 00:10:24
Grazie Zabu. Una è la Epiphone 335 reissue 1962, l'altra è la Epiphone di Dave Grohl. Due chitarre diverse, design opposti praticamente ma il suono non mi è dispiaciuto e mi sono trovato bene con entrambe. Mi ha colpito molto di più la 335. In realtà ho visto che la 335 esce con custodia rigida, pensavo non ci fosse. Sarei più propenso per la 335 in effetti. Questo alloro indiano su chitarre da 1200 euro anche no, è una cosa che non capisco proprio.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 24/11/2025 ore 04:48:45
Tutti e due sono strumenti validi, ma io voterei per la 335 62. Si, la custodia è sicuramente inclusa anche nella 62. A vedere le specifiche e anche a leggere le recensioni, sembra veramente uno strumento molto valido. Considera io ho una Gibson Custom 64 che ha gli stessi pickups, ma costa tipo 4 volte tanto se non più... Quello che voglio dire è che mi sembra incredibile che si possa acquistare una versione molto più economica, ma con specifiche tutto sommato veramente vicinie a una CS. A volte penso che se fosse uscita prima la Epi, magari compravo quella e utilizzavo i soldi della differenza per un'altra cosa, ah ah

p.s l'alloro indiano non è terribile, io ce l'ho su una Gretsch Electromatic e sembra quasi palissandro. Dipende però molto da esemplare a esemplare: sulla mia è compatto e scuro, ma ho visto altri strumenti in cui appare poroso e troppo chiaro. Certamente il palissandro è una scelta migliore e fa percepire (a torto o ragione) la chitarra come appartenente ad una fascia più alta.
Rispondi
di Hermes [user #62488]
commento del 24/11/2025 ore 16:51:01
Grazie Zabu, in effetti è molto meglio la 335. Il fatto di avere o meno l'alloro indiano non è perché non amo questo tipo di legno, ma la vedo come una cosa stonata su alcuni nuovi modelli Epiphone di qualità superiore e ben sopra i 1000 euro. Prendi la Greeny, ha tastiera in alloro indiano e fa parte della nuova serie Epiphone. Avere chitarre che hanno pickup di qualità e poi le azzoppano con una tastiera non all'altezza non mi sembra corretto. Va bene che devono risparmiare su qualcosa, ma tanto la 335 Epiphone non ha comunque gli stessi legni della tua Gibson. Gibson utilizza legni migliori stagionati naturalmente, finitura in nitro e ovviamente una qualità costruttiva superiore. Epiphone ovviamente è inferiore in tutto questo, dunque non costa nulla avere una tastiera in palissandro, al massimo risparmieranno sulle meccaniche. Meno male che la paletta ha lo shape giusto...

È solo questo che mi urta di Epiphone, se alzi il livello alzalo su tutto. Per ciò che concerne questa Reissue del 62, mi piace davvero tanto e aver dei custom bucker a questo prezzo è sicuramente un notevole salto di qualità.
Rispondi
di FabioRock74 [user #44552]
commento del 23/11/2025 ore 19:46:26
Anch’io voto per palissandro e custombucker.
Rispondi
di Hermes [user #62488]
commento del 24/11/2025 ore 00:12:22
Si si decisamente
Rispondi
di superloco [user #24204]
commento del 24/11/2025 ore 17:36:56
direi i pickup!
Rispondi
di bulgi81 [user #45146]
commento del 24/11/2025 ore 21:20:05
Con 150€ porti a casa meccaniche Gotoh autobloccanti e una custodia Gator. La tastiera in alloro non la cambi. I pickup vanno a gusti ma entrambi sono pickup di qualità. Se proprio non vuoi andare in rosso, vendi la coppia di custombucker e compri una coppia di burstbucker e col guadagnato ci compri custodia e meccaniche.

Insomma, io sono per la chitarra nel cartone.
Rispondi
di Hermes [user #62488]
commento del 25/11/2025 ore 00:15:44
Indubbiamente i custom bucker valgono quasi più della chitarra stessa.
Rispondi
di Guycho [user #2802]
commento del 25/11/2025 ore 09:39:2
Il mio consiglio è di provare. Alloro o no, non saprai come suona finchè non la provi.

Rispondi
di Hermes [user #62488]
commento del 25/11/2025 ore 11:02:57
Si ovviamente ora le proverò bene entrambe. Prenderò quella con cui mi troverò meglio ma indubbiamente se non prendo la 335 me ne pentirò.
Rispondi
di Hermes [user #62488]
commento del 25/11/2025 ore 11:05:42
Oltretutto è la prima Epiphone che avrei con una paletta Gibson. Quando vi indispone la paletta Epiphone? A me sinceramente non tantissimo, non la trovo brutta, guardo altre caratteristiche, però trovo che sarebbe più giusto su certi modelli avere anche lo shape Gibson per ciò che concerne la paletta.
Rispondi
di zabu [user #2321]
commento del 25/11/2025 ore 20:08:49
La paletta Epiphone è bellissima sugli strumenti Epiphone originali (Sheraton, Riviera, Casino), sulle copie dei modelli Gibson non mi è mai piaciuta. Però per molti anni Gibson ha voluto differenziare nettamente tra originali e repliche più economiche di importazione, per cui hanno utilizzato una paletta diversa, per altro con diverse iterazioni. La paletta più recente è quella che chiamano Kalamazoo style, perché era quella adottata fino ai primi anni '60, quando la Gibson aveva appena acquistato il marchio Epiphone. Comunque, potendo scegliere, io prenderei, su modelli Gibson, le nuove Epi con le palette openbook che hanno adottato sui modelli i punta. Sono per altro anche i modelli -non causalmente - con i Custombuckers e il palissandro.
Rispondi
di Hermes [user #62488]
commento del 27/11/2025 ore 10:11:29
Si verissimo. Unica cosa che di Epihone non comprendo è il fatto che ha tirato fuori la Adam Jones versione artist con paletta Epiphone e ha montato un probucker al manico e un Seymour Duncan distortion al ponte. Esiste anche la Adam Jones 1979 non artist ovviamente, con paletta Gibson e al posto del probucker, l'hanno dotata del custombucker al manico. Non potevano farlo già sulla artist? Per il resto sono identiche in tutto. Fra una e l'altra potevano esserci 200 euro di differenza, il tutto per il custombucker. Avrebbe avuto più senso metterlo sulla artist.

Ho visto che della 335 Epiphone che vorrei prendere c'è pure una versione identica sempre epiphone che ha il logo custom, il binding sulla paletta e le meccaniche Grover. Per di più ha la tastiera in ebano e non in palissandro. In più i pickup, ponte e meccaniche sono dorati. Costa circa 200 euro in più, ma a parte le Grover e l'ebano, il resto sono solo differenze puramente estetiche. Rimango su quella che costa leggermente meno, in quanto più fedele alla riedizione del 62.
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di zabu [user #2321]
commento del 30/11/2025 ore 00:59:17
L'altra è una riedizione di una 355 del 59 e ha il profilo del manico medium "C" stile anni 50. La 62 ha il profilo slim taper. Quindi potresti trovare qualche differenza in termini, se non tanto di suono, di suonabilità.

Riguardo le due versioni della Adam Jones, quella Art Series era una edizione limitata e quella con la paletta Gibson è uscita un po' dopo.
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