Purtroppo o per fortuna non siamo più negli anni ottanta.
Negli anni ottanta, ma anche novanta e inizio duemila, l'unica possibilità era: procurarti i cataloghi cartacei per posta (dovevi dapprima acquistare una rivista specializzata in chitarre, sfogliare, trovare l'indirizzo, scrivere una lettera allegando i francobolli, aspettare qualche mese che ti arrivasse il catalogo).
Poi dovevi scegliere il modello e telefonare al distributore. Capire dove in Italia potesse essere questo modello.
Scrivere o telefonare a questo negozio fisico.
Prendere tram, metro, treno, aereo, nave, recarti là, perché i corrieri erano come l'araba fenice... Un mistero.
C'era chi volava in Giappone per una chitarra. Chi in America. Chi in Inghilterra (i più fortunati).
Al limite poi c'erano le inserzioni. Dovevi telefonare all'inserzionista, farti spedire una fotografia dello strumento per posta.
L'inserzionista allo scopo si faceva stampare dal fotografo decine e decine di immagini da inviare a ipotetici clienti...
Il pagamento avveniva esclusivamente al postino (non c'erano praticamente alternative!), dopo aver aperto il cartone nell'androne del palazzo, provato lo strumento su due piedi.
Alla fine della giostra, ti arrendevi. Entravi nel primo negozio che capitava e ti adattavi a ciò che c'era: Eko e similari, made in Recanati... Qualche Fender made in Usa (esisteva in Italia solo la made in Usa, che costava uno stipendio medio di oggi. Poi arrivò il made in Japan a prezzi stracciati. Infine arrivò il made in Mexico).
C'era pochissima scelta, forse il 2-3-5% rispetto a oggi.
Ti lascio immaginare gli amplificatori... Solo i professionisti potevano permetterseli, o c'erano i Davoli e similari (made in Recanati o Milano), oppure arrivavano i Vox e i Marshall.
Qualche transistor c'era, via via i transistor negli anni 80/90 soppiantarono i valvolari.
Ah, la Gibson non era trovabile in Italia! Se volevi una Les Paul dovevi cercarla per mediamente 5 anni.
Una SG già era relativamente più semplice.
I radiotecnici non sapevano esattamente come riparare nulla e si industriavano nei modi più folli.
Se devi acquistare un usato vintage perciò non comprare nulla se non direttamente o dall'Inghilterra oppure dagli Stati Uniti. Altrimenti stai pure certo che è stato manomesso maldestramente in passato, ampli o chitarra che sia.
👋🏻