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Dalla galassia al palco: le Fender Starcaster con materiali extraterrestri di Tom DeLonge
Dalla galassia al palco: le Fender Starcaster con materiali extraterrestri di Tom DeLonge
di [user #116] - pubblicato il

Tom DeLonge spinge la Fender Starcaster oltre l’atmosfera con la Ad Astra 10: dieci esemplari unici che inglobano frammenti reali di meteoriti. Luna, Marte, superbolidi e asteroidi finiscono intrappolati sotto il clear coat. Una collezione che unisce rock, immaginario sci-fi e artigianato fuori orbita
Tom DeLonge non ha mai nascosto la sua fascinazione per tutto ciò che orbita fuori dal nostro pianeta. Ma stavolta il chitarrista di Blink-182 e Angels & Airwaves ha superato ogni aspettativa: attraverso la sua piattaforma To The Stars (TTS) ha presentato l’Ad Astra 10, una serie limitata di dieci Fender Starcaster che incorporano veri frammenti di meteoriti provenienti da Luna, Marte, dal superbolide di Chelyabinsk e persino dall’asteroide 4 Vesta. Una celebrazione del decimo anniversario del brand che fonde immaginario punk-rock e suggestioni spaziali, trasformando una chitarra in un piccolo scrigno di materia extraterrestre.

Dalla galassia al palco: le Fender Starcaster con materiali extraterrestri di Tom DeLonge

“Ho sempre pensato che la musica ci collegasse a qualcosa di più grande – e queste chitarre arrivano letteralmente dallo spazio,” commenta DeLonge. E in effetti l’operazione sembra nata proprio per trasformare il suo culto per l’ignoto in un oggetto concreto, suonabile, e anche piuttosto spettacolare dal punto di vista estetico.

Extraterrestrial Craftsmanship
Il progetto Ad Astra nasce da una precedente Starcaster Custom Shop che incorporava polvere di meteorite. Ma questa nuova serie va molto oltre: ogni esemplare è stato completamente ripensato e trasformato dal liutaio e master builder Brian Thrasher, che ha inglobato nella finitura veri campioni extraterrestri.

Dalla galassia al palco: le Fender Starcaster con materiali extraterrestri di Tom DeLonge

La lavorazione ha previsto la frantumazione manuale dei frammenti, poi sospesi sotto il clear coat come piccole costellazioni intrappolate nella vernice. I materiali utilizzati includono:
  • campioni lunari;
  • frammenti di roccia marziana;
  • porzioni del superbolide di Chelyabinsk;
  • materiali provenienti dall’asteroide 4 Vesta.
Ogni Starcaster si distingue per una combinazione unica di colorazione custom e meteorite utilizzato. Dieci strumenti tutti diversi, immediatamente riconoscibili, capaci di portare sul palco una storia che arriva da milioni di anni luce e che si condensa in una vernice dal fascino quasi mistico.

Dalla galassia al palco: le Fender Starcaster con materiali extraterrestri di Tom DeLonge

Una collezione "stellare"
Le Ad Astra 10 segnano il decimo anniversario di To The Stars e incarnano perfettamente l’immaginario del fondatore: un ponte tra rock, fantascienza e cultura pop. Più che semplici strumenti, sono dichiarazioni d’intenti, oggetti da collezione che cercano di catturare – nelle parole dello stesso DeLonge – “un’anima bizzarra e giocosa”.

Con la loro estetica rétro e la presenza fisica di materiale extraterrestre, queste Starcaster aprono una finestra sul modo in cui la liuteria moderna può ancora permettersi incursioni visionarie. Magari con un piede sul palco… e l’altro sospeso nello spazio profondo.

Ulteriori informazioni: www.tothestars.com

Dalla galassia al palco: le Fender Starcaster con materiali extraterrestri di Tom DeLonge
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di Bob67 [user #33904]
commento del 28/11/2025 ore 08:44:24
scusate la schiettezza ma e' veramente na roba inguardabile . ciao a tutti
Rispondi
di claude77 [user #35724]
commento del 28/11/2025 ore 09:28:35
Effettivamente non era facile farla così brutta. Devo riconoscere una grande capacità di realizzazione, forse, della più brutta chitarra della storia.
Rispondi
di Pattagorru [user #56686]
commento del 01/12/2025 ore 01:19:13
ciao ... complimenti per l'eleganza del commento! ... da vero lord inglese :)
(dico davvero eh!) ... io sarei andato giù bello pesante! ...
già la starcaster è UNA delle, se non LA, più brutte chitarre marchiate Fender ...
eppure tra i disegnini e la panzana extraterrestre me le fanno diventare anche peggio!
unica cosa positiva: SOLO 10 PEZZI! :)
Rispondi
di f.n [user #3760]
commento del 28/11/2025 ore 13:05:52
Ma la chitarra coi peli del cul* ... no?
Rispondi
di DiPaolo [user #48659]
commento del 28/11/2025 ore 13:22:34
Ormai, da anni, le linee, soprattutto quelle iconiche, sono sempre quelle, oggi per farsi notare e rimanere nell'immaginario comune, qualcuno ha deciso di spingere in negativo, chissà. Si, sono decisamente bruttine, mal ammalgamate. Paul.
Rispondi
di theoneknownasdaniel [user #39186]
commento del 28/11/2025 ore 14:43:11
Ma la roccia di Marte fa respirare il legno oppure è meglio la roccia di Luna? A me la roccia di Luna dà l'impressione di suonare fredda...
Detto questo, complimenti a Tom Delonge ed a Fender per la bella trovata, sono riusciti a scovare una nicchia non ancora esplorata del collezionismo di chitarre e l'hanno fatto nel modo migliore, 10 pezzi ognuno differente dall'altro, senza andare a scomodare re-issue di modelli storici ma modificati magari per un film e per questo non più storici.
Nella buona follia del collezionismo, che comprendo ma non condivido per l'estremo rischio di cambio di paradigma di valutazione, molto più interessanti di altre trovate, a mio modesto parere.
Rispondi
di Shoreline [user #20926]
commento del 28/11/2025 ore 14:44:15
va la che di stronzate se ne inventano....
Rispondi
di frankpoogy [user #45097]
commento del 29/11/2025 ore 15:38:58
Per me la cosa veramente orribile non è tanto la trovata di marketing, ormai ne inventano così tante di minchiate, quanto gli scarabocchi infantili sulla cassa, che oltretutto peseranno sul prezzo data la loro 'unicitá'.
Rispondi
di BBSlow [user #41324]
commento del 01/12/2025 ore 09:43:19
La cosa più divertente è che ci sarà chi se le comprerà come investimento ("Eh, ma è una serie limitatissima, con disegni autografi...") per poi stupirsi, tra qualche anno, che nessuno ha intenzione di acquistarle a un prezzo triplicato...
Rispondi
di Big Muffin [user #63938]
commento del 04/12/2025 ore 21:16:57
Mah, non so' e' la quarta volta che capito su sta chitarra, ma per un parere puramente e solamente mio, piu' la guardo e piu' mi rendo conto che a parte tutto il resto, quel che stona pesantemente e' tra body e paletta; e' come se Dio avesse voluto mettere all'uomo i testicoli al posto delle orecchie.. mica c'entra molto e' ? 🙄
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