Peavey Super Festival Series, lo strabordante "bass amp" anni ’70 ritorna in versione moderna
di redazione [user #116] - pubblicato il 09 dicembre 2025 ore 18:05
Peavey riporta in vita la storica Super Festival Series, la piattaforma bassistica che negli anni ’70 aveva conquistato palchi e cuori grazie a un overdrive corposo e riconoscibile. Il nuovo F-1200B riprende l’eredità dell’F-800B e la spinge nell’era moderna con 1200 watt RMS e una dotazione da studio mobile. A completare il quadro, il cabinet 610 ridisegna il concetto di “muro di suono” per il bassista contemporaneo.
La notizia farà vibrare più di un fondale: Peavey annuncia il ritorno della Super Festival Series, una delle linee più famose della storia dell’amplificazione per basso, un nome che negli anni ’70 aveva definito un modo di suonare e un’estetica sonora, diventando un riferimento per chi cercava un timbro aggressivo, potente e immediatamente riconoscibile. Oggi quella tradizione torna in scena, aggiornata con funzionalità pensate per i palchi attuali, per lo studio e per la vita reale di un musicista in tour.
F-1200B: l’erede muscolare dell’F-800B
Il cuore della riedizione è la nuova testata Peavey F-1200B, una reinterpretazione del modello F-800B del 1971.
Se l’originale era già considerato un amplificatore estremo, qui Peavey decide di spingere senza esitazioni: 1200 watt RMS reali, dichiaratamente "devastanti", e un progetto che ripropone fedelmente il preamp BJT discreto attraverso la selezione di componenti vicini agli originali. Il tutto con una firma sonora curata da Hartley Peavey in persona.
EQ doppio: tre bande più un sei bande induttivo dedicato:
Tre-band EQ classico con Treble, Middle e Bass, più un preset Slope regolabile internamente.
Inductive EQ a sei bande, vero marchio di fabbrica della vecchia serie, che suddivide lo spettro in sei settori per scolpire il suono con precisione chirurgica.
L’overdrive che ha creato un culto
Il controllo Overdrive, richiamabile via footswitch, è ciò che ha creato un’aura leggendaria attorno alla serie originale. ll carattere del circuito in questione è quello di un overdrive pieno, morbido e dinamico, capace di trasformare la linea di basso in un elemento protagonista senza perdere intelligibilità. Un suono che ha alimentato per anni la domanda sul mercato dell’usato.
Connessioni "da era digitale"
Il pannello posteriore della reissue dichiara apertamente che questa testata non vive di nostalgia:
USB-C Recording Output/Interface
Doppie TRS Footswitch In (Mute, Boost, Overdrive, FX Loop)
XLR DI con Ground Lift
Headphone Out
Preamp Out/Power Amp In – Master/Slave Loop
EFX Send/Return
Doppie uscite Neutrik Speakon/Phone
Un set di connessioni che rende l’F-1200B utilizzabile in studio, dal vivo, in modalità silent e in routing di qualsiasi tipologia.
A sostenere la testata arriva il nuovo Super Festival Series 610 Bass Enclosure, un monolite nero rivestito in vinile, con griglia in tessuto full-frame rinforzata dalle famose strisce metalliche Peavey. Il cabinet ospita sei speaker da 10" connessi in parallelo, per una risposta veloce, compatta e capace di sostenere senza cedimenti volumi estremi.
La potenza dichiarata è 1200W, con 8 Ohm nominali, perfetta per sfruttare la spinta dell’F-1200B. Presente anche un tweeter attenuabile, utile per modulare la presenza sulle alte in situazioni diverse. Le connessioni includono due ingressi combinati Twist Lock / jack da ¼”.
Tradizione anni ’70, ingegneria made in 2025
Il nuovo corso della Super Festival Series è esplicito: ricreare il feeling e la rude prestanza sonora degli anni ’70, ma con una piattaforma pronta per lo studio moderno, le session in digitale, gli show governati da monitoring in-ear e le esigenze di chi lavora su palchi costantemente diversi tra loro.
Per i bassisti che amano la "vecchia scuola" — ma pretendono un bagaglio di funzioni attuali — questa reissue potrebbe diventare un nuovo standard.