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Tom Morello e Fender: arriva la versione ufficiale della sua “Arm the Homeless”
Tom Morello e Fender: arriva la versione ufficiale della sua “Arm the Homeless”
di [user #116] - pubblicato il

Tom Morello e Fender riportano in vita la “Arm the Homeless”, la chitarra costruita da pezzi di recupero che ha definito il sound dei Rage Against the Machine. Una replica maniacale nelle specifiche, nei pickup attivi e persino nei celebri ippopotami disegnati a mano. Uno strumento che celebra l’idea di trasformare limiti tecnici in un linguaggio sonoro unico e irripetibile.
Fender ha presentato una delle signature più "ribelli" del rock dagli anni '90 in poi: la ricostruzione ufficiale della “Arm the Homeless”, chitarra con cui Tom Morello ha riscritto il vocabolario timbrico del rock dagli esordi nei Rage Against the Machine fino alle sue avventure con Audioslave e oltre. Per la prima volta, il pubblico può acquistare una replica fedele dello strumento che ha letteralmente modellato uno stile chitarristico fatto di rumorismo controllato, sperimentazione estrema e un vocabolario sonoro senza precedenti.

La genesi della “Arm the Homeless”: una disastrosa custom che ha fatto la storia
La storia della chitarra è ormai parte integrante della storia di Morello e del rock statunitense dei 90ies. Arrivato a Hollywood nel 1986 con il sogno di possedere una custom come i suoi idoli, commissionò uno strumento che si rivelò “la chitarra più scarsa mai costruita”: imprecisa, ingestibile, timbricamente povera. Invece di accantonarla, Morello la smontò e rimontò per anni, cambiando manico, pickup, elettronica e hardware. Fino al momento della resa: trasformarla in virtù, accettarne i limiti e piegarli alla propria creatività.

È in questo tentativo di domare una chitarra ribelle che nasce la filosofia sonora di Morello: dare vita non a delle scale, ma a elicotteri, rumori animaleschi, scratch da DJ; usare la chitarra come un dispositivo espressivo totale, capace di far emergere la sensazione più che la tecnica tradizionale.



La collaborazione con Fender: fedeltà maniacale all’originale
Per rispettare questo patrimonio unico, Fender ha ricreato la “Arm the Homeless” con un’attenzione quasi archivistica. Il corpo è quello di una Fender Stratocaster, l’unico elemento superstite della prima custom, scelto da Morello per il legame ideale con Stevie Ray Vaughan e Yngwie Malmsteen, dei quali era fan accanito.

Il manico, parte fondamentale del feel dello strumento, riproduce quello trovato da Morello in un cestino di pezzi usati in un negozio di strumenti: un manico off-brand, dal look minimalista e con paletta da "mazza da hockey”, ma dalla risposta immediata. Specifiche principali: acero con verniciatura nera, tastiera in palissandro, radius 15", 22 tasti medium jumbo.


Tom Morello e Fender: arriva la versione ufficiale della sua “Arm the Homeless”

Elettronica: il cuore del linguaggio Morello
Il sistema di pickup replica l’accoppiata attiva che ha definito il suono abrasivo e tagliente dei Rage Against the Machine:
  • EMG 85 al ponte, aggressivo e denso
  • EMG H al manico, descritto da Morello come “un single-coil travestito da humbucker”, perfetto per suoni funk e linee più elastiche
La presenza del toggle switch è fondamentale: Morello lo usa come un vero e proprio kill switch, ideale per gli effetti di stuttering che hanno caratterizzato riff e assoli sia del periodo RATM, sia del periodo Audioslave. Come casa Gibson insegna: com uno dei volumi chiuso, il passaggio rapido tra pickup genera la tipica articolazione ritmica che ricorda lo spegnimento intermittente del segnale. Controlli: volume pickup al ponte, volume pickup al manico, master tone, selettore 3 vie.

Tom Morello e Fender: arriva la versione ufficiale della sua “Arm the Homeless”

Hardware: stabilità estrema per effetti estremi
Sul fronte dell’hardware, la “Arm the Homeless” ripropone un assetto pensato per resistere senza esitazioni agli abusi creativi tipici del linguaggio di Tom Morello. Il ponte Gotoh GE1996T recessed a doppio pivot garantisce una tenuta eccezionale anche durante i dive bomb più estremi. Grazie alle meccaniche autobloccanti, si compone un insieme di scelte tecniche che non punta al virtuosismo tradizionale, ma alla capacità di sopportare sollecitazioni fuori scala: l’unico modo per tradurre in pratica uno stile che vive di strattoni sonori.

Grafica e identità politica: l’estetica della protesta
Fender ha riprodotto fedelmente anche l’immaginario visivo della chitarra di Morello: i quattro ippopotami stilizzati e la scritta “ARM THE HOMELESS”, tracciata originariamente a mano come tributo a Woody Guthrie e al suo celebre “THIS MACHINE KILLS FASCISTS”. Una nota curiosa: Fender segnala che la presenza del simbolo “martello e falce” può essere soggetta a restrizioni in alcuni Paesi. Un dettaglio che rende la chitarra ancora più unica nel panorama delle signature commerciali.

Il prezzo per portarsi a casa la chitarra di Morello è di €1.999,00.

Ulteriori informazioni: www.fender.com

Tom Morello e Fender: arriva la versione ufficiale della sua “Arm the Homeless”
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di frankpoogy [user #45097]
commento del 14/12/2025 ore 18:34:54
Sicuramente una 'vera' signature, con caratteristiche peculiari. Interessante!
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