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La magia di "Puff of smoke" dei The Wood Brothers
di [user #65904] - pubblicato il

Dopo Heart is the Hero, i Wood Brothers hanno dato vita a Puff Of Smoke, un disco che rifiuta qualsiasi idea di controllo e abbraccia l’imprevedibilità come metodo creativo. Tra subconscio, prime take e un interplay musicale fuori scala, il trio conferma una visione artistica libera, stratificata e profondamente americana. Un lavoro eclettico, vissuto e tutt’altro che effimero, in cui esperienza, istinto e tradizione continuano a dialogare senza compromessi.
Con la pubblicazione del precedente Heart is the Hero, parliamo del 2023, si poteva legittimamente ritenere che la band dei fratelli Chris e Oliver Wood avesse toccato il massimo vertice creativo. Un brano come Pilgrim, singolo apripista dell’opera, pareva non lasciare dubbi. L’ennesimo capolavoro in una discografia di altissima qualità e, peraltro, in crescita costante. I Wood Brothers, però, appartengono alla razza degli hard working men. Sono tornati in studio (anzi, ne sono mai davvero usciti?) e, felici come non mai, quest’estate sono tornati con il nuovo Puff Of Smoke che - a dispetto del titolo - è tutto tranne che una passeggero soffio di fumo…

La magia di "Puff of smoke" dei The Wood Brothers

Quando scrivi o ti esibisci, la speranza è che sia il tuo subconscio ad entrare in gioco e che la tua mente cosciente, pensante e giudicante si metta in stand-by. È il subconscio la nostra parte più autentica. Ed è così che nasce la vera arte. […] Ciò che è davvero divertente nel realizzare un disco con i Wood Brothers è che in realtà non c’è alcun disegno preciso su come arrangiare una traccia o quali strumenti suoneremo durante una sessione di registrazione. Ecco perché le prime take sono spesso le migliori. Non si hanno ancora le idee chiare sulla canzone…
Chris Wood

Il nome di Chris Wood è scolpito a caratteri cubitali nel grande libro della storia della Musica accanto a quelli del tastierista John Medeski e del batterista Billy Martin, con i quali - dal 1991 - forma uno dei combo strumentali più noti e acclamati della Terra: Medeski, Martin & Wood appunto, a cui - di tanto in tanto, per la gioia delle nostre orecchie - si aggiunge la chitarra di John Scofield. Contrabbassista eccelso, bassista ricco di gusto ed inventiva, il suo tocco è tra i più caratteristici sulla piazza. Oliver Wood, look da sciamano, un bonario incrocio tra Leon Russell e il miglior Gandalf, è cantante, compositore, chitarrista. Ha un timbro inconfondibile, un orecchio formidabile per la melodia, un playing che è quasi impossibile dissaldare dalla sezione ritmica che lo accompagna e cui il biondo musicista contribuisce con classe e groove da navigato perfomer.

La magia di "Puff of smoke" dei The Wood Brothers

Jano Rix rientra nella categoria dei vulcanici multistrumentisti, della ristretta cerchia di colori i quali sono capaci di infuocare letteralmente gli oggetti che gli stanno attorno, creando pattern e soluzioni ritmiche (rumori compresi) da qualunque cosa - non per forza uno strumento - convenzionale e non. Questi tre personaggi, già legati da una rara e fortunata combinazione di estro e talento, diventano debordanti quando - nell’ambito della cornice artistica che li racchiude - intrecciano le proprie abilità tecniche come una vera, coesa, energica squadra.
 
Non abbiamo il controllo… e questa può essere una buona notizia! L’album è un po' schizofrenico ed eclettico, va in direzioni differenti.
Oliver Wood

Etichettati come “progressive Americana trio”, più volte in nomina ai Grammy Awards, i Wood Bros. sono in realtà assai stratificati, complessi, sfaccettati e sanno far confluire, tra i solchi di ogni release, il meglio della florida tradizione musicale a stelle e strisce. I loro cavalli di battaglia? Facendo riferimento a un repertorio ormai di ampio respiro, sono tanti, sempre diversi, tutti bellissimi. Si va da ballad romantiche come Lovin’ Arms o Luckiest Man a distorti sfoghi elettrici (Laughin’ Or Crying) passando per sperimentazioni quali Alabaster e Pray God Listens fino ad un pugno di canzoni - Mary Anna, Wastin’ My Mind, Never and Always, la stessa Pilgrim - che ti capitano, se sei bravo a cogliere l’ispirazione quando si presenta - una sola volta nella vita.

La creatività è una strada tortuosa, non un percorso rettilineo.
Jano Rix



Figli di un biologo molecolare (nonchè amante della musica e collezionista di dischi) e di una poetessa, Oliver e Chris Wood - in seguito alla fanciullezza trascorsa nella natia Boulder, Colorado - intraprendono strade diverse: quella verso Atlanta ed una quotidianità scandita dai ritmi incessanti di tour e registrazioni, il più grande, Oliver; quella per il New England Conservatory of Music di Boston per poi approdare a New York, il secondogenito, Chris. Entrambi avrebbero accumulato una preziosa serie di esperienze che - in unione alla comuni radici a base di folk, blues, gospel e jazz - avrebbero portato alla fondazione del progetto di famiglia e al sodalizio, decisivo, con un virtuoso come Jano Rix (spesso impegnato, tra i vari ferri del mestiere, anche con la versatile Shuitar, concepita dal liutaio Matt Glassmeyer, una sorta di creatura di Frankenstein, parte chitarra e parte kit percussivo portabile). Nel video sottostante, lo stesso Rix ne illustra il funzionamento:



Per quanto riguarda Puff Of Smoke nello specifico, è lo stesso Oliver Wood a confidarci quel che ha scelto di portare con sè in sala d'incisione - che da tempo ormai somiglia anche un po’ alla casa-base della band, The Studio Nashville, in Tennessee. È così, dunque, che a livello chitarristico troviamo una Harmony Cremona arch top acoustic degli anni Cinquanta, una Harmony flat top acoustic del 1950, un’elettrica Guild T100D, una Stella rubber bridge acoustic di quasi un secolo fa. In materia di amplificatori, il nostro ha optato invece per un Fender Deluxe Reverb, un Fender Champ e un Roland Mini Cube.

Every day is a puff of smoke
Before you know it it comes and goes
Maybe it burns your throat
And if you’re lucky you get high

The Wood Brothers, Puff Of Smoke

La magia di "Puff of smoke" dei The Wood Brothers
americana approfondimenti blues music musica rock
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